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Iscritto il: 26/04/2004
Località: Giardini Naxos
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Beast Machines S1 Trama
<div align="center">
<img border="0" alt="" src="../images/loghi/beast_machines.png" />
<font size="3"><strong>Season 1 </strong></font>
</div>
<strong>Testi By M3GrimLock</strong>
<br />
<strong>Intro</strong>
<p align="justify">
Nel 1999, la <strong>Hasbro </strong> decide di radicalizzare ulteriormente la rivoluzione iniziata con <em>Beast Wars </em>.<br />
Assolda quindi nuovi autori, cui ordina di fare piazza pulita del passato e di condurre i personaggi storici di Beast Wars verso nuove mete, in un contesto sopra le righe, metafisico e spirituale. Nasce così <em>Beast Machines </em>, elaborata inizialmente dal celebre <strong>Marv Wolfman </strong> e poi sviluppata e realizzata in modo definitivo da <strong>Bob Skir </strong> e <strong>Marty Isenberg. <br />
</strong>Purtroppo, la Hasbro (e a volte la <strong>Mainframe </strong> stessa) compie anche una serie di passi farsi, che compromettono così la felice riuscita di questa serie. Il primo fra tutti è sicuramente la scelta di ricominciare da capo, con nuovi autori, ma mantenere i personaggi storici, che ne risultano così completamente stravolti. Ne seguono poi molti altri, come quello di privare i Maximal di ogni genere di arma convenzionale, o quello di sostituire la trasformazione meccanica con un <em>morphing </em>estraneo alla tradizione dei Transformer, o ancora quello di fare strage di tutti gli abitanti di Cybertron e di non voler approfondire minimamente la storia recente del pianeta e dei suoi abitanti. Anche la scelta di voler narrare una sola, enorme vicenda è infelice: <em>Beast Machines </em> si avvicina a diventare una smisurata <em>soap opera </em>, con personaggi ripetitivi e ossessionanti, costretti a reintrodurre in ogni episodio la situazione generale, perché non di facile intuizione, come invece accadeva in <em>Beast Wars </em>.<br />
La serie gode di un'animazione eccezionale e di una <em>CGI </em> curatissima, che si arricchisce di elementi come le ombre e la <em>fur texture, </em> del tutto assenti in <em>Beast Wars </em>, che da questo punto di vista andava più al risparmio. Ma ciò non basta per compensare le numerose incongruenze logiche e narrative, che vanno ben oltre il limite di <em>suspension of disbelief </em> che i <em>fan </em> storici sono disposti ad accordare. <br />
A suo favore vanno comunque riconosciuti molti aspetti positivi, tra cui la voglia di innovare il mondo dei Transformer con l'introduzione di nuovi concetti, anche molto audaci, o l'approccio leggermente più adulto dell'abituale che si cerca di usare con certi personaggi.
<br />
<strong>I personaggi</strong><br />
La fazione <strong>Maximal </strong> di BM è un sottogruppo di quella finale di <em>Beast Wars </em>: con il nuovo <em>look </em> tecnoorganico, a volte radicalmente diverso da quello dei modellini, troviamo quindi <strong>Optimus Primal, Cheetor, Rattrap e Blackarachnia. </strong>In seguito saranno affiancati da un giovane superstite Maximal, <strong>Nightscream. </strong>C'è adesso un solo <strong>Predacon </strong>, <strong>Megatron </strong> stesso, nella sua forma tecnoorganica di drago, a contrastarli: ma al suo seguito ci sono i <strong>Vehicon </strong>, sterminati eserciti di <em>Droni </em> senza mente, comandanti da tre Generali cui è stata conferita una <em>Spark </em> riciclata: <strong>Jetstorm </strong>, <strong>Thrust </strong> e <strong>Tankorr </strong>. Megatron è inoltre assistito da un Drone dotato di una Intelligenza Artificiale, di cui non esiste il modellino equivalente. Allo stesso modo, non esiste il modellino di <em>The Oracle </em>, l' <strong>Oracolo </strong>, il mitologico supercomputer che esisteva da prima di Cybertron e che è ricomparso per aiutare i Maximal nella loro battaglia disperata.
<br />
<strong>La storia </strong>
<br />
<em>Beast Machines </em>si apre su un <strong>Cybertron </strong> da cui tutta la popolazione civile è scomparsa e nelle strade e nei cieli si muovono solamente eserciti sterminati e inarrestabili di droni <strong>Vehicon </strong> senza mente. <strong>Optimus Primal </strong>, nella sua forma originaria di gorilla acquisita all'inizio di <em>Beast Wars </em>, si ritrova in questo scenario da incubo senza sapere come vi sia giunto: una voce senza corpo lo guida verso i suoi compagni <strong>Rattrap </strong>, <strong>Cheetor </strong> e <strong>Blackarachnia </strong>. Anche loro sono regrediti alle forme di bestia originarie; in più, un <strong>virus </strong> sconosciuto sta corrompendo i loro sistemi. Disperati e in fuga, i quattro <strong>Maximal </strong> scendono negli abissi di Cybertron, in una discesa con elementi metaforici e iniziatici, che li conduce al cospetto dell' <strong>Oracolo </strong>, il leggendario supercomputer che abitava Cybertron prima ancora dei Transformer. L'Oracolo li salva dallo <em>stasis lock </em> riformattando i loro corpi in una nuova forma tecnoorganica più bilanciata delle precedenti, e affida loro una missione, riportare su Cybertron l'equilibrio, accompagnandola con l'enigmatica frase “I semi del futuro sono sepolti nel passato”, che diventerà un <em>leitmotiv </em> dell'intera serie. Rifugiatisi nelle profondità del pianeta, i Maximal devono dare risposta, col procedere della serie, numerosi interrogativi. Devono imparare nuovamente a trasformarsi, perché adesso ciò significa trovare l'equilibrio tra la bestia e il guerriero, durante una sorta di stato meditazione molto <em>new age </em>. Rattrap è l'ultimo ad acquisire questa capacità e, a differenza dei suoi compagni, si ritrova in un corpo privo di armi d'attacco; Optimus Primal e Blackarachnia hanno nuovi poteri energetici, mentre Cheetor è dotato di sciabole dalle capacità incredibili. Scoprono che <strong>Megatron, </strong>durante il viaggio di ritorno transtemporale dalle <em>Beast Wars </em>, si è sganciato dalla loro navetta ed è tornato su Cybertron molto tempo prima di loro e ha avuto modo di sviluppare i mezzi per conquistare l'intero pianeta. Il virus da lui creato e diffuso ha tolto a tutti i Cybertroniani la capacità di trasformarsi e alla fine ha disattivato i loro sistemi. Poi, il suo esercito di Vehicon ha raccolto tutti questi corpi inattivi e li ha distrutti; le loro <em>Spark </em>, le scintille vitali, sono però state recuperate e immagazzinate da Megatron in un enorme serbatoio, custodito nella ex <strong>Cittadella del Consiglio </strong>, ora in mano sua. Ora Megatron, collegato a tutto il pianeta e a tutti i Vehicon, è l'unico intelletto che governa l'intero pianeta: la presenza dei Maximal però lo mette in difficoltà con il <em>multitasking </em>, cosa che lo spinge a usare tre delle sue <em>Spark </em> prigioniere per dare vita ad altrettanti Generali Vehicon, <strong>Jetstorm </strong>, <strong>Thrust </strong> e <strong>Tankorr </strong>. Durante gli scontri con questi nuovi nemici, i Maximal scoprono altre terribili verità. Jetstorm è stato fatto rinascere con la <em>Spark </em> del loro compagno <strong>Silverbolt </strong>, l'amante di Blackarachnia, e non c'è verso di riportarlo al suo stato originale. Per un breve intermezzo comico, scopriamo anche che Thrust è invece <strong>Waspinator </strong>. Negli abissi di Cybertron, i Maximal scoprono inoltre i resti di una primitiva vita organica e anche strati rocciosi e terrosi sotto il metallo, che rivelano che un tempo Cybertron era un pianeta organico. Nel suo nucleo è racchiusa inoltre una forza vitale biologica, il cosiddetto <em>organic core </em>, o nucleo organico. Optimus Primal deduce quindi che la missione affidatagli dall'Oracolo è quella di riportare la vita organica sul pianeta: usando i semi ritrovati nelle viscere e alimentandoli con i fluidi del nucleo organico, Maximal creano nella loro base sotterranea una coltivazione di vegetali organici. Ma ai loro sforzi disperati si oppone un nuovo avversario, finora rimasto nell'ombra. Tankorr è in realtà il loro compagno <strong>Rhinox </strong>, convertitosi ora alla visione puramente tecnologica di Megatron, che vuole spazzare via da Cybertron (e dal proprio corpo) ogni traccia di materia organica. Rhinox è la terza forza di questa battaglia, che manipola segretamente tanto i Maximal quanto lo stesso Megatron. E' stato lui, infatti, a scoprire che all'interno dell'Oracolo si cela <strong>Vector Sigma </strong>, il supercomputer della Stagione 2 e 4 della serie <em>G1 </em>. E' stato lui a fornire a Megatron la <strong>Chiave di Vector Sigma </strong>, potente manufatto digitale capace di trasformare in tecnologico tutto ciò che è organico. E' sempre Rhinox a rivelare a Optimus Primal l''ubicazione della <strong>Camera di Energia Al Plasma </strong>, che nella Stagione 4 della <em>G1 </em> fu presentata come magazzino di un'energia che distrugge tutto ciò che è tecnologico. Rhinox spinge Megatron e Optimus Primal a scontrarsi, nella speranza che usando queste due energie opposte, i due si distruggano a vicenda, lasciando a lui il potere totale. Ma le energie della Chiave di Vector Sigma e quelle della Camera di Energia Al Plasma, incontrandosi, annientano l'intero pianeta.
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<font size="3"><strong>Season 1 </strong></font>
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<strong>Testi By M3GrimLock</strong>
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<strong>Intro</strong>
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Nel 1999, la <strong>Hasbro </strong> decide di radicalizzare ulteriormente la rivoluzione iniziata con <em>Beast Wars </em>.<br />
Assolda quindi nuovi autori, cui ordina di fare piazza pulita del passato e di condurre i personaggi storici di Beast Wars verso nuove mete, in un contesto sopra le righe, metafisico e spirituale. Nasce così <em>Beast Machines </em>, elaborata inizialmente dal celebre <strong>Marv Wolfman </strong> e poi sviluppata e realizzata in modo definitivo da <strong>Bob Skir </strong> e <strong>Marty Isenberg. <br />
</strong>Purtroppo, la Hasbro (e a volte la <strong>Mainframe </strong> stessa) compie anche una serie di passi farsi, che compromettono così la felice riuscita di questa serie. Il primo fra tutti è sicuramente la scelta di ricominciare da capo, con nuovi autori, ma mantenere i personaggi storici, che ne risultano così completamente stravolti. Ne seguono poi molti altri, come quello di privare i Maximal di ogni genere di arma convenzionale, o quello di sostituire la trasformazione meccanica con un <em>morphing </em>estraneo alla tradizione dei Transformer, o ancora quello di fare strage di tutti gli abitanti di Cybertron e di non voler approfondire minimamente la storia recente del pianeta e dei suoi abitanti. Anche la scelta di voler narrare una sola, enorme vicenda è infelice: <em>Beast Machines </em> si avvicina a diventare una smisurata <em>soap opera </em>, con personaggi ripetitivi e ossessionanti, costretti a reintrodurre in ogni episodio la situazione generale, perché non di facile intuizione, come invece accadeva in <em>Beast Wars </em>.<br />
La serie gode di un'animazione eccezionale e di una <em>CGI </em> curatissima, che si arricchisce di elementi come le ombre e la <em>fur texture, </em> del tutto assenti in <em>Beast Wars </em>, che da questo punto di vista andava più al risparmio. Ma ciò non basta per compensare le numerose incongruenze logiche e narrative, che vanno ben oltre il limite di <em>suspension of disbelief </em> che i <em>fan </em> storici sono disposti ad accordare. <br />
A suo favore vanno comunque riconosciuti molti aspetti positivi, tra cui la voglia di innovare il mondo dei Transformer con l'introduzione di nuovi concetti, anche molto audaci, o l'approccio leggermente più adulto dell'abituale che si cerca di usare con certi personaggi.
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<strong>I personaggi</strong><br />
La fazione <strong>Maximal </strong> di BM è un sottogruppo di quella finale di <em>Beast Wars </em>: con il nuovo <em>look </em> tecnoorganico, a volte radicalmente diverso da quello dei modellini, troviamo quindi <strong>Optimus Primal, Cheetor, Rattrap e Blackarachnia. </strong>In seguito saranno affiancati da un giovane superstite Maximal, <strong>Nightscream. </strong>C'è adesso un solo <strong>Predacon </strong>, <strong>Megatron </strong> stesso, nella sua forma tecnoorganica di drago, a contrastarli: ma al suo seguito ci sono i <strong>Vehicon </strong>, sterminati eserciti di <em>Droni </em> senza mente, comandanti da tre Generali cui è stata conferita una <em>Spark </em> riciclata: <strong>Jetstorm </strong>, <strong>Thrust </strong> e <strong>Tankorr </strong>. Megatron è inoltre assistito da un Drone dotato di una Intelligenza Artificiale, di cui non esiste il modellino equivalente. Allo stesso modo, non esiste il modellino di <em>The Oracle </em>, l' <strong>Oracolo </strong>, il mitologico supercomputer che esisteva da prima di Cybertron e che è ricomparso per aiutare i Maximal nella loro battaglia disperata.
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<strong>La storia </strong>
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<em>Beast Machines </em>si apre su un <strong>Cybertron </strong> da cui tutta la popolazione civile è scomparsa e nelle strade e nei cieli si muovono solamente eserciti sterminati e inarrestabili di droni <strong>Vehicon </strong> senza mente. <strong>Optimus Primal </strong>, nella sua forma originaria di gorilla acquisita all'inizio di <em>Beast Wars </em>, si ritrova in questo scenario da incubo senza sapere come vi sia giunto: una voce senza corpo lo guida verso i suoi compagni <strong>Rattrap </strong>, <strong>Cheetor </strong> e <strong>Blackarachnia </strong>. Anche loro sono regrediti alle forme di bestia originarie; in più, un <strong>virus </strong> sconosciuto sta corrompendo i loro sistemi. Disperati e in fuga, i quattro <strong>Maximal </strong> scendono negli abissi di Cybertron, in una discesa con elementi metaforici e iniziatici, che li conduce al cospetto dell' <strong>Oracolo </strong>, il leggendario supercomputer che abitava Cybertron prima ancora dei Transformer. L'Oracolo li salva dallo <em>stasis lock </em> riformattando i loro corpi in una nuova forma tecnoorganica più bilanciata delle precedenti, e affida loro una missione, riportare su Cybertron l'equilibrio, accompagnandola con l'enigmatica frase “I semi del futuro sono sepolti nel passato”, che diventerà un <em>leitmotiv </em> dell'intera serie. Rifugiatisi nelle profondità del pianeta, i Maximal devono dare risposta, col procedere della serie, numerosi interrogativi. Devono imparare nuovamente a trasformarsi, perché adesso ciò significa trovare l'equilibrio tra la bestia e il guerriero, durante una sorta di stato meditazione molto <em>new age </em>. Rattrap è l'ultimo ad acquisire questa capacità e, a differenza dei suoi compagni, si ritrova in un corpo privo di armi d'attacco; Optimus Primal e Blackarachnia hanno nuovi poteri energetici, mentre Cheetor è dotato di sciabole dalle capacità incredibili. Scoprono che <strong>Megatron, </strong>durante il viaggio di ritorno transtemporale dalle <em>Beast Wars </em>, si è sganciato dalla loro navetta ed è tornato su Cybertron molto tempo prima di loro e ha avuto modo di sviluppare i mezzi per conquistare l'intero pianeta. Il virus da lui creato e diffuso ha tolto a tutti i Cybertroniani la capacità di trasformarsi e alla fine ha disattivato i loro sistemi. Poi, il suo esercito di Vehicon ha raccolto tutti questi corpi inattivi e li ha distrutti; le loro <em>Spark </em>, le scintille vitali, sono però state recuperate e immagazzinate da Megatron in un enorme serbatoio, custodito nella ex <strong>Cittadella del Consiglio </strong>, ora in mano sua. Ora Megatron, collegato a tutto il pianeta e a tutti i Vehicon, è l'unico intelletto che governa l'intero pianeta: la presenza dei Maximal però lo mette in difficoltà con il <em>multitasking </em>, cosa che lo spinge a usare tre delle sue <em>Spark </em> prigioniere per dare vita ad altrettanti Generali Vehicon, <strong>Jetstorm </strong>, <strong>Thrust </strong> e <strong>Tankorr </strong>. Durante gli scontri con questi nuovi nemici, i Maximal scoprono altre terribili verità. Jetstorm è stato fatto rinascere con la <em>Spark </em> del loro compagno <strong>Silverbolt </strong>, l'amante di Blackarachnia, e non c'è verso di riportarlo al suo stato originale. Per un breve intermezzo comico, scopriamo anche che Thrust è invece <strong>Waspinator </strong>. Negli abissi di Cybertron, i Maximal scoprono inoltre i resti di una primitiva vita organica e anche strati rocciosi e terrosi sotto il metallo, che rivelano che un tempo Cybertron era un pianeta organico. Nel suo nucleo è racchiusa inoltre una forza vitale biologica, il cosiddetto <em>organic core </em>, o nucleo organico. Optimus Primal deduce quindi che la missione affidatagli dall'Oracolo è quella di riportare la vita organica sul pianeta: usando i semi ritrovati nelle viscere e alimentandoli con i fluidi del nucleo organico, Maximal creano nella loro base sotterranea una coltivazione di vegetali organici. Ma ai loro sforzi disperati si oppone un nuovo avversario, finora rimasto nell'ombra. Tankorr è in realtà il loro compagno <strong>Rhinox </strong>, convertitosi ora alla visione puramente tecnologica di Megatron, che vuole spazzare via da Cybertron (e dal proprio corpo) ogni traccia di materia organica. Rhinox è la terza forza di questa battaglia, che manipola segretamente tanto i Maximal quanto lo stesso Megatron. E' stato lui, infatti, a scoprire che all'interno dell'Oracolo si cela <strong>Vector Sigma </strong>, il supercomputer della Stagione 2 e 4 della serie <em>G1 </em>. E' stato lui a fornire a Megatron la <strong>Chiave di Vector Sigma </strong>, potente manufatto digitale capace di trasformare in tecnologico tutto ciò che è organico. E' sempre Rhinox a rivelare a Optimus Primal l''ubicazione della <strong>Camera di Energia Al Plasma </strong>, che nella Stagione 4 della <em>G1 </em> fu presentata come magazzino di un'energia che distrugge tutto ciò che è tecnologico. Rhinox spinge Megatron e Optimus Primal a scontrarsi, nella speranza che usando queste due energie opposte, i due si distruggano a vicenda, lasciando a lui il potere totale. Ma le energie della Chiave di Vector Sigma e quelle della Camera di Energia Al Plasma, incontrandosi, annientano l'intero pianeta.
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). luci ed ombre,questa è BM.
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