Uscito ieri 17 febbraio 2017
I CAVALIERI DELLO ZODIACO EXTRA 15 (LOST CANVAS GAIDEN)
SAGE E HAKUREI (CANCRO E ALTARE) (1 di 2)
Nuovo meraviglioso capitolo, dedicato ai due gemelli del Jamir e alla loro giovinezza.
In un crescendo di "
flashback", la storia si apre 20 anni prima della saga di
Lost Canvas, mettendo in scena un Saint dello Scorpione (Zaphir) pronto veramente a qualunque sacrificio per usare il potere di Poseidon contro Hades (in assenza di Athena). A fermarlo, giungono i leggendari Ilia del Leone e Lugonis dei Pesci, affiancati da Krest dell'Acquario.
Il pluricentenario Krest appare in forma di proiezione psichica, giovane come un tempo, e con una sacra veste a sua volta virtuale.
La sua presenza innesca il racconto di ciò che accadde 240 anni prima, in un effetto di scatole cinesi stile Umberto Eco.
Krest racconta una pagina nera della storia del Santuario, vissuta in prima persona dagli allora giovani gemelli Sage e Hakurei.
Le tipiche dinamiche del Santuario ritornano qui in una nuova veste, con i Gold Saint che "tradiscono" perchè soggiogati dalle Fairy del Mondo Infernale... e a utilizzarle per questo scopo, è un Gold SAint guidato da un'ambizione e un fanatismo senza pari, intenzionato a salvare il mondo meglio di quanto saprebbe fare Athena.
E' forse un Gemelli, questo traditore?
No, è Gateguard dell'Ariete, cosa che richiama ovviamente lo scontro Mu/Papillon.
Con lui c'è anche Francisca del Toro, ma anche gli altri Gold sono stati sedotti.
Hakurei e Sage affrontano questa impari battaglia consapevoli di dover dare la scalata alle 12 Case per giungere al Grande Sacerdote (che però è stato ucciso dal traditore).
Ancora una volta, Shiori Teshirogi prenda la preziosa e archetipa materia classica di
Saint Seiya, e la rielabora a modo suo, creando un impareggiabile canovaccio di echi, novità, simmetrie, predestinazioni ed epicità.
L'autrice può anche dare lezioni ad altre serie pretenziose e sensazionalistiche, creando nuovi colpi per il Toro e l'ariete Ariete di 480 anni fa che sono diversi da quelli ideati da Kurumada, ma tutti ottimamente consistenti e in sintonia con il segno zodiacale a cui appartengono (anzi, sono per certi versi assai meglio, in termini di logica e cultura generale). Che differenza rispetto all'atroce serie animata dove i nuovi e improbabili Gold Saint si esibivano in colpi assurdamente potenti (quanto inefficaci), la cui natura era totalmente avulsa dal contesto del segno zodiacale a cui erano attribuiti.
Peccato che Teshirogi insista a usare l'inglese, anche per i nomi dei personaggi. Il greco antico usato invece in
Episode G sarebbe più efficace.
Nota a margine: tra le citazioni che solo lei sa fare, abbiamo l'uso dell'indice nel torace per riportare in vita un Saint, e persino una feroce polemica tra Sagitta e Ariete riguardo al disprezzo con cui sono guardati e trattati i Silver Saint
