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Iscritto il: 21/06/2004
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1x07 - Cody on Patrol
1x7 Cody on Patrol
TRAMA:
Desideroso di avere un proprio veicolo di soccorso, Cody Burns riesuma il vecchissimo go-kart che aveva costruito suo padre, e riesce addirittura a salvare il signor Harrison dall'ennesimo guasto del suo zaino-elicottero, quando invece i Rescue Bot sono ostacolati dalla logistica cittadina.
A Cody però non basta: e così ricostruisce il vecchio go-kart, rimodellandolo da zero in uno spettacolare "Rolling Thunder".
Anche così, però, il suo go-kart è troppo lento, e quindi bisogna potenziarne il motore.
Frankie Greene gli propone di usare uno degli addittivi speciali per il carburante creati da suo padre Doc Greene: Cody ne sceglie uno a base di Naniti, custodito in un'elegante confezione e decorato con un enigmatico simbolo (solo in seguito Frankie scopre che non si tratta di un materiale creato da suo padre, e non capisce come sia potuto finire nel laboratorio).
I Naniti si rivelano sin troppo potenti, e trasformano il go-kart in un bolide incontrollabile, che Cody non può più fermare. L'unica soluzione è farlo schiantare contro i cumuli di rottami della discarica cittadina dove lavorano Graham e Boulder.
Purtroppo, i Naniti colgono l'occasione per possedere il micidiale ScrapMaster, efficiente e implacabile veicolo per lo smantellamento dei rottami.
I Rescue Bot devono affrontare lo ScrapMaster potenziato, ma è solo l'astuzia di Boulder che ne ha la meglio. Nuovamente privi di un ospite, i Naniti invadono il corpo di Boulder, prendendone il controllo e devastando il parco cittadino.
A Cody è finalmente chiaro che questi Naniti sono guidati da un obiettivo: possedere veicoli sempre più grandi.
La soluzione è dare loro un macchinario troppo grande per essere posseduto, per cui Boulder si dirige alla centrale elettrica del paese, dove i Naniti si immettono nei generatori stessi e ne vengono sopraffatti.
Cody ha imparato la lezione: non è con la velocità che può essere un bravo soccorritore, ma con l'ingegno che già aveva mostrato a inizio episodio.
NOTE E COMMENTI:
Pur non offrendo nessuna specifica citazione, questo episodio propone una vicenda gustosamente dinamica e articolata, con un'interessante carrellata sulla tecnologia e gli anacronismi di Griffin Rock (dal giornale olografico alla discarica vecchio stile), oltre che un inatteso mistero di fondo (quello di chi abbia creato i Naniti) che è in realtà l'inizio dell'arco narrativo del dottor Morocco (altra cosa che in un cartone per bambini non ci saremmo aspettati).
Nelle sequenze della discarica spicca un vero archetipo del genere, e cioè Scrapmaster, l'agguerrito veicolo che si occupa di smaltire i rifiuti nel modo più spietato e spettacolare (ricalcando, per esempio, l'episodio "Junkyard Dogged" di Hot Wheels: Battle Force 5).
Ovviamente, Scrapmaster non può che impazzire e diventare una minaccia, come da regole di questo "topos" narrativo, ma la cosa che più ci diverte è la modalità di inquadramento di Scrapmaster: un raggio puntatore laser che crea una griglia cubica tridimensionale intorno al bersaglio (e sembra quasi un omaggio alla classica griglia cubica dei cartoni G1).
I Naniti del dottor Morocco sono così avveniristici che Heathwave li paragona a tecnologia Cybertroniana. Considerando che Morocco gode nientemeno che del supporto di Jules Verne e utilizza dal 1890 un macchinario che lo ringiovanisce a piacere, potrebbe anche darsi che tutta la sua infernale tecnologia sia derivata da qualche relitto cybertroniano.
L'arco narrativo di Morocco si sviluppa ed esplicita in Return of the Dino Bot, The Other Doctor e Reign Of Morocco, ma è lungi dal concludersi con questi episodi.
Tutti hanno notato quanto Boulder somigli a Bulkhead di Animated, ma il personaggio ha anche caratteristiche di vario genere che lo avvicinano a Rhinox di Beast Wars.
In particolare, in questo episodio, gli occhi di Boulder diventano rossi, quando i Naniti lo fanno diventare "malvagio", come accadeva a Rhinox in Dark Designs.
Come Rhinox, Boulder ama la natura (e l'armonia in generale), tanto da avere un piantina in un vasetto dentro il suo armadietto (questo lo si vede in episodi successivi, ma è comunque un elemento letteralmente in comune con Rhinox, che ha una piantina analoga sull'Axalon). Infine, entrambi apprezzano la filosofia del fare le cose con calma e godersi l'esperienza (il famoso "to smell the roses" di Rhinox).
TRAMA:
Desideroso di avere un proprio veicolo di soccorso, Cody Burns riesuma il vecchissimo go-kart che aveva costruito suo padre, e riesce addirittura a salvare il signor Harrison dall'ennesimo guasto del suo zaino-elicottero, quando invece i Rescue Bot sono ostacolati dalla logistica cittadina.
A Cody però non basta: e così ricostruisce il vecchio go-kart, rimodellandolo da zero in uno spettacolare "Rolling Thunder".
Anche così, però, il suo go-kart è troppo lento, e quindi bisogna potenziarne il motore.
Frankie Greene gli propone di usare uno degli addittivi speciali per il carburante creati da suo padre Doc Greene: Cody ne sceglie uno a base di Naniti, custodito in un'elegante confezione e decorato con un enigmatico simbolo (solo in seguito Frankie scopre che non si tratta di un materiale creato da suo padre, e non capisce come sia potuto finire nel laboratorio).
I Naniti si rivelano sin troppo potenti, e trasformano il go-kart in un bolide incontrollabile, che Cody non può più fermare. L'unica soluzione è farlo schiantare contro i cumuli di rottami della discarica cittadina dove lavorano Graham e Boulder.
Purtroppo, i Naniti colgono l'occasione per possedere il micidiale ScrapMaster, efficiente e implacabile veicolo per lo smantellamento dei rottami.
I Rescue Bot devono affrontare lo ScrapMaster potenziato, ma è solo l'astuzia di Boulder che ne ha la meglio. Nuovamente privi di un ospite, i Naniti invadono il corpo di Boulder, prendendone il controllo e devastando il parco cittadino.
A Cody è finalmente chiaro che questi Naniti sono guidati da un obiettivo: possedere veicoli sempre più grandi.
La soluzione è dare loro un macchinario troppo grande per essere posseduto, per cui Boulder si dirige alla centrale elettrica del paese, dove i Naniti si immettono nei generatori stessi e ne vengono sopraffatti.
Cody ha imparato la lezione: non è con la velocità che può essere un bravo soccorritore, ma con l'ingegno che già aveva mostrato a inizio episodio.
NOTE E COMMENTI:
Pur non offrendo nessuna specifica citazione, questo episodio propone una vicenda gustosamente dinamica e articolata, con un'interessante carrellata sulla tecnologia e gli anacronismi di Griffin Rock (dal giornale olografico alla discarica vecchio stile), oltre che un inatteso mistero di fondo (quello di chi abbia creato i Naniti) che è in realtà l'inizio dell'arco narrativo del dottor Morocco (altra cosa che in un cartone per bambini non ci saremmo aspettati).
Nelle sequenze della discarica spicca un vero archetipo del genere, e cioè Scrapmaster, l'agguerrito veicolo che si occupa di smaltire i rifiuti nel modo più spietato e spettacolare (ricalcando, per esempio, l'episodio "Junkyard Dogged" di Hot Wheels: Battle Force 5).
Ovviamente, Scrapmaster non può che impazzire e diventare una minaccia, come da regole di questo "topos" narrativo, ma la cosa che più ci diverte è la modalità di inquadramento di Scrapmaster: un raggio puntatore laser che crea una griglia cubica tridimensionale intorno al bersaglio (e sembra quasi un omaggio alla classica griglia cubica dei cartoni G1).
I Naniti del dottor Morocco sono così avveniristici che Heathwave li paragona a tecnologia Cybertroniana. Considerando che Morocco gode nientemeno che del supporto di Jules Verne e utilizza dal 1890 un macchinario che lo ringiovanisce a piacere, potrebbe anche darsi che tutta la sua infernale tecnologia sia derivata da qualche relitto cybertroniano.
L'arco narrativo di Morocco si sviluppa ed esplicita in Return of the Dino Bot, The Other Doctor e Reign Of Morocco, ma è lungi dal concludersi con questi episodi.
Tutti hanno notato quanto Boulder somigli a Bulkhead di Animated, ma il personaggio ha anche caratteristiche di vario genere che lo avvicinano a Rhinox di Beast Wars.
In particolare, in questo episodio, gli occhi di Boulder diventano rossi, quando i Naniti lo fanno diventare "malvagio", come accadeva a Rhinox in Dark Designs.
Come Rhinox, Boulder ama la natura (e l'armonia in generale), tanto da avere un piantina in un vasetto dentro il suo armadietto (questo lo si vede in episodi successivi, ma è comunque un elemento letteralmente in comune con Rhinox, che ha una piantina analoga sull'Axalon). Infine, entrambi apprezzano la filosofia del fare le cose con calma e godersi l'esperienza (il famoso "to smell the roses" di Rhinox).

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.








