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Iscritto il: 21/06/2004
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Ep.33 - Three's A Crowd
Titolo: “Three’s a crowd”
Storia: Rich Fogel
Regia: Kalvin Lee, Tetsuro Moronuki
Studio d’animazione: Mook
Prima messa in onda negli USA: 21 marzo 2009
Fonte per le note: tfwiki.net
La storia
Alla Torre Sumdac, Isaac Sumdac e Bulkhead stanno trascorrendo la notte al lavoro su un nuovo Ponte Spaziale.
Bulkhead non vede l’ora di finire il lavoro. Sumdac, innervosito dalla presenza dell’Unità Headmaster danneggiata, è anche stanco, avendo già lavorato a lungo per annullare lo smorzatore di segnali Decepticon che lui stesso era stato obbligato a costruire.
Altrove in Detroit, il resto della squadra Autobot di Optimus Prime, che può ora rilevare i segnali Decepticon, ne sta seguendo uno.
Si tratta di Lugnut, che, lungi dal fuggire, scende al suolo per affrontarli.
Bulkhead inserisce un Frammento di OmniScintilla (AllSpark Fragment) nel nucleo di alimentazione del Ponte, mentre Sumdac solleva il congegno con un montacarichi. Quando Bulkhead si appoggia al montacarichi, il peso eccessivo fa collassare il pavimento; Bulkhead salva Sumdac, ma il montacarichi, il nucleo di alimentazione e l’Unità Headmaster sprofondano di alcuni piani.
Esausto, Sumdac decide che è davvero ora di andarsene a letto. Bulkhead decide di cercare un aiuto specializzato, per riparare i danni.
Sul fondo della voragine, l’energia del Frammento di OmniScintilla comincia ad attrarre i tre oggetti tecnologici uno verso l’altro.
A un impianto di smantellamento di autoveicoli, Mixmaster e Scrapper si stanno godendo lo “spettacolo”, quando Bulkhead li raggiunge.
I due Constructicon rifiutano di aiutare un Autobot, almeno finché Bulkhead non promette di mantenere la cosa ufficiosa.
Alla Torre Sumdac, Scrapper cala la sua pala nella voragine per iniziare a rimuovere le macerie, quando qualcosa vi si aggrappa e i due Constructicon devono unire le forze per issarlo.
Si tratta del montacarichi, che si trasforma in un piccolo robot, presentandosi come Dirt Boss.
Buklhead comprende che si tratta della fusione dei tre congegni caduti nel pozzo.
Dirt Boss dichiara di voler assumere il comando dei Constructicon. Scrapper trova divertente la dichiarazione, ma Dirt Boss gli fa cambiare idea: dalla fronte, spara un proiettile che affonda nella testa di Scrapper, asservendo le funzioni motorie quest’ultimo alla volontà di Dirt Boss stesso.
Bulkhead contatta gli altri Autobot per segnalare il problema, ma Optimus Prime e gli altri sono troppo impegnati ad affrontare l’arsenale vivente che è Lugnut.
Dopo aver giocato in difesa, gli Autobot passano all’attacco. Bumblebee usa i suoi pungiglioni per distrarre il Decepticon; Ratchet lo rallenta con i magneti; Optimus e Prowl lo ammanettano con le Manette di Stasi. Disattivato, Lugnut precipita nella voragine scavata dal suo primo attacco.
Sumdac si presenta a chiedere quale sia la causa di tanto frastuono. Per proteggerlo da Dirt Boss, Bulkhead presenta Sumdac come il proprio servo umano e gli urla di completare il suo lavoro sul propulsore plasmadinamico.
Sumdac non coglie la situazione e, genuinamente terrorizzato da Bulkhead, si precipita a svolgere il proprio compito.
Dirt Boss annuncia il suo piano: riprendersi una parte della città che robot come lui hanno contribuito a costruire, rubandone il carburante (o l’olio) per incaricarsi di “proteggerlo”.
Mixmaster e Scrapper ne sono entusiasti.
I Constructicon danno inizio al piano sequestando un’autocisterna della Fossil Fuel Oil Company. Quando Bulkhead tenta di dissuaderlo, Mixmaster lo incolla all’asfalto.
Il malvagio terzetto si scatena, rubando olio in tutta la cittĂ .
La squadra di Optimus Prime ha difficoltĂ a trainare Lugnut al di fuori della profonda voragine dove era caduto, mancando della forza di Bulkhead. Il loro primo tentativo fallisce quando il cavo che stavano usando si spezza.
Bulkhead spiega al capitano Fanzone che i Constructicon sono due bravi robot, anche se con una programmazione fuorviata. E promette di rimetterli in riga.
Allo stabilimento dei Constructicon, Mixmaster e Scrapper festeggiano i loro successi con l’olio, ma Dirt Boss li ferma: l’olio non è stato rubato per essere bevuto.
Bulkhead li sta spiando da una finestra, quando il Professor Sumdac lo raggiunge di corsa, mostrandogli il propulsore plasmadinamico, finalmente completato. Bulkhead tenta di spiegargli di aver solo messo in scena una finzione, ma i Constructicon sopraggiungono per indagare su cosa stia accadendo.
Bulkhead è costretto a fingere nuovamente di essere furioso, facendo scappare Sumdac. Questa volta, però, Sumdac mangia la foglia e resta a origliare, ascoltando il piano di Dirt Boss: far esplodere la raffineria di carburante fossile, per ottenere così il controllo della più vasta riserva di olio della città .
Bulkhead decide che questo è troppo e attacca i Constructicon, ma, quando la sua palla da demolizione si incastra nel braccio-cannone di Mixmaster, i Constructicon si limitando ad andarsene, trascinandosi appresso l’Autobot.
Alla raffineria, Bulkhead fa notare a Scrapper e Mixmaster che, facendo esplodere la raffineria, resteranno senza olio da bere.
Mixmaster esita e Dirt Boss prende il controllo del suo corpo, ordinandogli di finire Bulkhead. La lotta che ne segue è abbastanza goffa, dato che i due robot sono legati uno all’altro; Bulkhead ne approfitta per inviare via radio i suoni dello scontro ai suoi compagni,
La squadra di Optimus riceve il segnale, capisce che Bulkhead è nei guai e corre in suo soccorso, lasciando Lugnut nel cratere.
Lo scontro tra Mixmaster e Bulkhead danneggia la piĂą grande cisterna della raffineria, che inizia a perdere olio.
Dirt Boss, scoperto che gli Autobot stanno per intervenire, rimuove il proiettile di controllo da Mixmaster e lo impianta in Bulkhead, con lo scopo di usare l’Autobot per incendiare l’olio e far esplodere la raffineria.
Mixmaster è ancora legato a Bulkhead, ma la cosa non importa molto né a Dirt Boss nè a Scrapper.
La squadra di Optimus giunge alla raffineria e incontra il Professor Sumdac, che li aggiorna rapidamente.
Bulkhead si scaglia contro gli Autobot, facendo vorticare la palla da demolizioni (e Mixmaster), attaccandoli insieme a Scrapper.
Optimus abbatte Bulkhead, mentre Bumblebee tiene a bada Mixmaster.
Ratchet estrae magneticamente il proiettile di controllo dalla fronte di Bulkhead, che usa l’olio al suolo per sganciarsi da Mixmaster.
Nella manovra, Bulkhead scaglia Mixmaster contro Scrapper, ma i loro corpi creano una scintilla che incendia l’olio e la raffineria.
Ora, è il braccio a trivella di Scrapper a essersi incastrato nel torace di Mixmaster. I due tentano disperatamente di liberarsi, terrorizzati dalle fiamme, ma Dirt Boss balza sulla testa di Scrapper e assume manualmente il controllo del suo corpo, perché non vuole che nessuno dei due se la squagli come un codardo.
I tre Constructicon si arrampicano sulla cisterna principale, mentre Optimus e Ratchet tentano di contenere l’incendio.
Ma le fiamme sono troppo forti. Il Professor Sumdac suggerisce allora di usare il propulsore plasmadinamico per trasportare altrove la cisterna.
Bulkhead riprogramma rapidamente il congegno per svolgere questo compito e lo scaglia sulla cisterna, che viene trasportata via insieme ai Constructicon in un balzo di Transdistorsione.
La cisterna si rimaterializza al largo di Isola Dinobot, nel Lago Erie, dove esplode.
Gli Autobot tornano al cratere, dove scoprono che Lugnut è scomparso.
In cielo, Lugnut si allontana insieme al suo salvatore, il clone Mendace di Starscream (Ramjet), che promette a Lugnut di non rivelare mai nulla a Megatron di questa imbarazzante faccenda.
Le frasi
Sumdac: I’m telling you, that thing is staring at me. It is if as it’s always following you, wherever I go.
Bulkhead: It’s offline.
Sumdac: That is what I thought about Megatron’s head, when...
[Bulkhead gives him a hard glance]
Sumdac: [coughs] Perhaps I should have NOT mentioned that.
Sumdac: Ti dico che questo arnese mi sta fissando. E’ come se mi seguisse, ovunque io vada.
Bulkhead: E’ fuori linea.
Sumdac: E’ quello che pensavo della testa di Megatron, quando...
[Bulkhead lo guarda male]
Sumdac: [tossisce] Forse NON avrei dovuto menzionarlo.
Sumdac: Alright, don’t rush me! You are worse than working for Megatron!
[Bulkhead gives him a hard glance]
Sumdac: I mean... not in the evil-ruthless-threaten-my-life sense, but...
Sumdac: Va bene, non farmi fretta! Lavorare con te è peggio che farlo per Megatron!
[Bulkhead lo guarda male]
Sumdac: Cioè... non nel senso di malvagio-spietato-che-minaccia-la-mia-vita, ma...
Bumblebee: Oh, it’s nice to have the element of surprise, for a change.
Optimus Prime: Signal’s slowing down. Now it’s heading due south.
Bumblebee: It’s heading right for US!
Prowl: So much for the element of surprise.
Bumblebee: Oh, è bello avere l’elemento della sorpresa, tanto per cambiare.
Optimus Prime: Il segnale sta rallentando. Ora si dirige a sud.
Bumblebee: Si dirige proprio verso di NOI!
Prowl: Tanti saluti all’elemento della sorpresa.
Bulkhead: These AllSpark fragments should give the power core a boost.
Sumdac: Be careful, Bulkhead! We don't want to overload it.
Bulkhead: Relax. When it comes to space bridges, I know what I'm doing.
[The floor starts to give way beneath them]
Bulkhead: But I'm not so hot at structural integrity!
Bulkhead: Questi Frammenti di OmniScintilla dovrebbero potenziare il nucleo di alimentazione.
Sumdac: Fa’ attenzione, Bulkhead! Non vogliamo sovraccaricarlo.
Bulkhead: Rilassati. Quando si tratta di Ponti Spaziali, so cosa sto facendo.
[Il pavimento comincia a frantumarsi sotto di loro]
Bulkhead: Ma non sono un granché in integrità strutturale!
Scrapper: We’re Decepticons now.
Mixmaster: Yeah. Didn’t you see the stamp on the grill?
Bulkhead: So how come I don’t see your buddies anywhere? They didn’t... run out on you, did they?
Scrapper: They’ll be back.
Bulkhead: Oh, sure they will. So you’re just gonna sit and rust while you wait for them. Good plan!
Scrapper: Noi siamo Decepticon ora.
Mixmaster: GiĂ . Non hai visto il marchio sulla griglia?
Bulkhead: E allora come mai non vedo da nessuna parte i vostri amichetti? Non vi avranno… piantati in asso, vero?
Scrapper: Torneranno.
Bulkhead: Oh, certo che sì. E nel frattempo voi starete qui seduti ad arrugginire. Bel piano!
Scrapper: But remember, this is strictly off the book. ’Cause if Megatron ever found out, he would blow our headgasket.
Bulkhead: Right, ’cause me and Megatron, we talk all the time!
Scrapper: Ma ricorda, è una faccenda strettamente ufficiosa. Perché se Megatron la scoprisse mai, ci farebbe saltare le guarnizioni di testa.
Bulkhead: Certo, perché io e Megatron ci sentiamo in continuazione!
Bulkhead: It’s not too late to paint a new logo on your chest.
Mixmaster: Yeah, I guess. I mean, Megatron had good oil and all, but his management skills stink.
Bulkhead: Non è troppo tardi per dipingere un nuovo simbolo sul vostro torace.
Mixmaster: Già , credo. Cioé, Megatron aveva un buon olio e tutto, ma le sua capacità di gestione del personale fanno schifo.
Lugnut: What have you done with Megatron?
Bumblebee: This probably wouldn’t be a good time to mention the whole transwarping-randomly-across-the-galaxy deal, would it?
Lugnut: Cosa ne avete fatto di Megatron?
Bumblebee: Questo probabilmente non sarebbe un bel momento per menzionare l’intera faccenda della transdistorsione casuale attraverso la galassia, vero?
Dirt Boss: Tell 'em there's a new boss in town: Dirt Boss!
Dirt Boss: Di’ loro che c’è un nuovo Boss in città : Dirt Boss!
Lugnut: You have not defeated me, Autobots! Not as long as my voice synthesizer can still utter the name ... of Megatron!
Prowl: Where’s Bulkhead when you need him?
Bumblebee: Forget the big guy. Where is a mouth clamp, when you need one!
Lugnut: Non mi avete ancora sconfitto, Autobot! Non finché il mio sintetizzatore vocale può ancora proferire il nome ... di Megatron!
Prowl: Dov’è Bulkhead quando ti serve?
Bumblebee: Lascia perdere il colosso. Dov’è una museruola, quando ti serve!
Dirt Boss: That oil ain’t for drinking! It’s for torching the refinery. And our friend Bulkhead here is going the torching for us! Ain’t that right, Bulkhead?
Mixmaster: Him? What about me? I mean, I’m still attached to him.
Dirt Boss: Can’t build a house without bustin’ a few bricks.
Scrapper: It’s just business, Mix. Nothing personal.
Dirt Boss: Quell’olio non è da bere! Serve per incendiare la raffineria. E il nostro amico Bulkhead la incendierà per noi! Non è vero, Bulkhead?
Mixmaster: LUi? E io? Cioè, sono ancora attaccato a lui.
Dirt Boss: Non si può costruire una casa senza rompere qualche mattone.
Scrapper: Sono solo affari, Mix. Nulla di personale.
Prowl: And Bulkhead is with them?
Professor Sumdac: Yes. But don’t worry, he’s just pretending to be with them, to protect me.
[Bulkhead storms in, whirling his wrecking ball and attacking the Autobots]
Bumblebee: Really convincing at!
Prowl: E Bulkhead è con loro?
Professor Sumdac: Sì. Ma non temete. Sta solo fingendo, per proteggermi.
[Bulkhead sopraggiunge, vorticando la palla da demolizioni e attaccando gli Autobot]
Bumblebee: E’ davvero convincente!
Dirt Boss: Will you slag that annoying little pipsqueak already?!
Bumblebee: Who're you calling “pipsqueak”, short stuff?
Dirt Boss: Vuoi ridurre in scorie quel piccoletto fastidioso?!
Bumblebee: A chi dai del piccoletto, nanerottolo?
Lugnut: Uh, you promise me you will, ahem, never speak of this to Megatron...
Liar Starscream: Oh, I promise.
Lugnut: Hm, mi prometti che non, ahem, parlerai mai di questa cosa a Megatron...
Starscream Mendace: Oh, te lo prometto.
Le note
Viene ripresa la relazione professionale tra Bulkhead e Isaac Sumdac, vista per la prima volta in “A Bridge Too Close – Part 1”,. Per quanto sia un bonaccione, Bulkhead sa essere anche abbastanza fanatico quando si tratta di lavorare a un Ponte Spaziale. Sumdac nutre un inconfessato terrore latente per tutti i Transformer e non è molto sveglio quando si tratta di leggere tra le righe di un comportamento simulato.
Bulkhead possiede un Frammento di OmniScintilla, anche se tutti i pezzi recuperati dagli Autobot erano stati utilizzati in “A Bridge Too Close – Part 2”, per riattivare Omega Supreme.
Può darsi che nel brevissimo periodo intercorso tra “Transwarped – Part 3”, e “Three’s A Crowd” ne sia stato recuperato un altro, anche se i tempi sono davvero stretti.
L’Unità Headmaster è stata recuperata durante “Transwarped”, mentre Scrapper e Mixmaster non si vedevano sin da quando la miniera che ospitava la base di Megatron è franata sulle loro teste, in “A Bridge Too Close – Part 2”.
Lo “spettacolo” di smantellamento di un’automobile a cui assistono Mixmaster e Scrapper è l’equivalente robotico di uno spogliarello, come dimostra anche il loro comportamento in questa occasione.
Scrapper e Mixmaster affrontano Bulkhead parlando come se ricordassero gli eventi di “Rise of the Constructicons”,. Dichiarano infatti “We don't work for no stinkin' Autobots anymore.” e chiamano Bulkhead “Bulky”.
Può darsi che si tratti di una svista degli autori, come si può pensare che in un fuori scena i due Constructicon abbiano recuperato almeno parte dei loro ricordi.
Bulkhead dimostra una certa intelligenza e un’attitudine all’ironia, nel convincere i Constructicon a lavorare per lui.
La pala di Scrapper può essere calata a grande profondità , grazie a un cavo che fuoriesce dal braccio di sostegno: è una di quelle caratteristiche aggiuntive a sorpresa analoghe a quelle di cui godevano molti Transformer nella serie animata G1.
Dirt Boss è anche il nome di un montacarichi Decepticon che compare nella linea di Revenge Of The Fallen (RotF, il Film Del 2009).
L’aspetto di Dirt Boss sembra essere in parte ispirato a Wario, personaggio della Nintendo nemico del celebre SuperMario. La “doppia V” sul muso di Dirt Boss sembra citare direttamente il simbolo di Wario.
Durante la scena di esordio di Dirt Boss, la posizione della sua bocca si sposta più volte dalla metà del suo volto (sulla riga a “doppia V”) al fondo del volto stesso, presumibilmente la posizione corretta.
Il potere speciale di Dirt Boss, e cioè il proiettile con cui può controllare le funzioni motorie di un singolo Transformer, può essere paragonato a una versione povera del talento di G1 Bombshell.
Quando Lugnut riemerge dalla voragine scavata nell’asfalto, durante l’inquadratura che mostra Optimus Prime di spalle, alla sinistra di Optimus compare Bulkhead (che invece è alla Torre Sumdac) al posto di Ratchet.
Bumblebee non pensa sia una buona idea rivelare a Lugnut che fine ha fatto Megatron questa volta.
Si ricorda infatti di aver già commesso una gaffe analoga in “Lost And Found” ,, rispondendo “Big, scary guy? Didn’t he just turn in a fireball over Cleveland?” a una domanda analoga e scatenando la furia (letteralmente) esplosiva di Lugnut.
Nemmeno al loro livello di battaglia, i pungiglioni di Bumblebee hanno effetto su Lugnut.
Le Manette di Stasi non hanno effetto, quando i due bracciali sono separati. Ma quando sono uniti, basta agganciarne uno perché il meccanoide ne subisca un primo effetto, come accade a Megatron in “A Bridge Too Close – Part 2”.
Il simbolo della Fossil Fuel Oil Company è un profilo di G1 Sludge (in forma di apatosauro), impegnato in una imitazione del simbolo della Sinclair Oil.
La Sinclair Oil è una azienda petrolifera statunitense, fondata da Harry F. Sinclair nel 1916 come Sinclair Oil & Refining Corporation, combinando le proprietà di undici piccole compagnie petrolifere. Originariamente appartenente a New York, è stata poi spostata in Wyoming nel 1976. Il suo simbolo è la sagoma di un grosso dinosauro verde.
L’autista dell’autocisterna della Fossil Fuel Oil Company è, ancora una volta, “Sparkplug Witwicky”.
Il quotidiano Detroit Powell Press è un riferimento al vero giornale di Detroit denominato Detroit Free Press, senza però la parte relativa alla libertà , dato che a quanto pare è controllato dal malvagio finanziere Porter C. Powell.
Curiosamente, in una sola notte escono ben tre edizioni del Detroit Powell Press, che dettagliano ogni singola incursione dei Constructicon. In alternativa, la squadra di Optimus impiega almeno tre giorni per tentare di trainare Lugnut.
D’altra parte, è singolare che in questo futuro robotizzato esista ancora la carta stampata: forse si tratta di edizioni in formato elettronico.
Una delle edizioni del Detroit Powell Press ha un errore tipografico: il titolo recita “RACKETEERS STRIKES OIL” invece di “RACKETEERS STRIKE OIL”.
Bulkhead continua a mostrarsi più intelligente del solito, quando riesce quasi a dissuadere i Constructicon dal far esplodere la raffineria, perdendo così il loro prezioso olio.
Esattamente, cosa sperava di ottenere Dirt Boss, scalando la cisterna in fiamme?
La scena con Dirt Boss in cima alla cisterna è ripresa dal finale di “La furia umana” (“White Heat”) del 1949, un classico film di gangster diretto da Raoul Walsh e interpretato da James Cagney, Virginia Mayo ed Edmond O'Brien.
Detroit e la raffineria sono salve, ma l’esplosione della cisterna nel Lago Erie deve aver comunque causato un enorme disastro ambientale.
Sembra che Lugnut abbia accettato Ramjet come parte dell’esercito di Megatron.
In una intervista, Derrick Wyatt ha spiegato che i Cloni di Starscream si differenziano dall’originale man mano che prosegue la loro esistenza. Purtroppo l’argomento non avrà sviluppi concreti, a causa della cancellazione della Stagione 4 di Animated.
Questo Dirt Boss, che ha un aspetto davvero particolare, ingloba una unità “testa” e nel finale dell’episodio sparisce in un varco di TransDistorsione insieme agli altri due Constructicon, sembra quasi voler anticipare un futuro Devastator.
E’ anche vero che la Hasbro ha dichiarato di non voler produrre i modellini dei Constructicon, per cui il finale pare essere solo un modo per toglierseli di torno.
I Commenti
Anche questo episodio di Animated incentrato sui Constructicon è caratterizzato da una certa leggerenza di fondo, probabilmente perché Mixmaster e Scrapper hanno una personalità troppo nettamente scolpita per consentire una narrazione che racconti l’evoluzione o la crescita dei personaggi (o anche solo che esplori lati inediti del loro carattere).
A ciò si aggiunge il finale abbastanza forzato e illogico (vedi le Note), che lascia pensare che gli autori abbiano scritto questo episodio per risolvere sbrigativamente l’ultima trama lasciata in sospeso dal ciclo precedente di “A Bridge Too Close” e “Transwarped”, togliendo dalla scena i Constructicon ma lasciando comunque un finale aperto a un possibile ritorno.
In quest’ottica probabilmente può essere letta anche l’introduzione del nuovo Constructicon, Dirt Boss: la presenza di questo personaggio chiaramente malvagio permette agli autori di trasformare nuovamente i Constructicon in una minaccia, ma senza privarli della loro natura ambivalente: non sono infatti loro a scegliere di essere malvagi, ma sono gli eventi (nella forma di Dirt Boss) a imporre questa presa di posizione, che avviene senza nessuna convinzione da parte dei due.
Se per i malvagi c’è poco materiale su cui lavorare, non altrettanto può essere detto di almeno uno dei buoni, che ancora una volta viene posto sotto i riflettori e visto sotto una luce insolita.
Si tratta naturalmente di Bulkhead, che in questo episodio (riprendendo tematiche introdotte in “A Bridge Too Close” e continuando a fungere da epilogo del “ciclo del Ponte Spaziale”) ha modo di dimostrare di essere andato incontro a una lenta, ma costante maturazione.
Se due Stagioni fa il suo problema principale era capire come essere amico di Sari e come esprimersi attraverso l’arte, ora invece lo ritroviamo a dover ricorrere al proprio intelletto per difendere Detroit in completa autonomia, sviluppando nel contempo un’altra delle sue potenzialità inespresse (il talento per la tecnologia dei Ponti Spaziali).
La narrazione è parecchio sbilanciata su Bulkhead, tanto da trascurare l’interazione tra due personaggi che è tipica di Animated; ciò avviene soprattutto perché, da un lato, le reazioni di Sumdac sono gestite quasi esclusivamente in modo comico, e dall’altro i Constructicon sono praticamente impermeabili a qualunque genere di rapporto che vada oltre l’appagamento degli istinti più bassi.
Per quanto sia leggera, la storia si segnala comunque per una regia molto solida, ricca di ritmo e di trovate che mantengono alta l’attenzione per tutto l’episodio. La sceneggiatura compensa a certe debolezze intrinseche (come il finale) ricorrendo non solo a una sensibile dose di continuità , ma anche un’altra delle caratteristiche più apprezzate di Animated: il dialogo affilato e brillante, che delinea la personalità di tutti i protagonisti in modo parco e intelligente.
Hanno contribuito Guido e Jazzluca
Storia: Rich Fogel
Regia: Kalvin Lee, Tetsuro Moronuki
Studio d’animazione: Mook
Prima messa in onda negli USA: 21 marzo 2009
Fonte per le note: tfwiki.net
La storia
Alla Torre Sumdac, Isaac Sumdac e Bulkhead stanno trascorrendo la notte al lavoro su un nuovo Ponte Spaziale.
Bulkhead non vede l’ora di finire il lavoro. Sumdac, innervosito dalla presenza dell’Unità Headmaster danneggiata, è anche stanco, avendo già lavorato a lungo per annullare lo smorzatore di segnali Decepticon che lui stesso era stato obbligato a costruire.
Altrove in Detroit, il resto della squadra Autobot di Optimus Prime, che può ora rilevare i segnali Decepticon, ne sta seguendo uno.
Si tratta di Lugnut, che, lungi dal fuggire, scende al suolo per affrontarli.
Bulkhead inserisce un Frammento di OmniScintilla (AllSpark Fragment) nel nucleo di alimentazione del Ponte, mentre Sumdac solleva il congegno con un montacarichi. Quando Bulkhead si appoggia al montacarichi, il peso eccessivo fa collassare il pavimento; Bulkhead salva Sumdac, ma il montacarichi, il nucleo di alimentazione e l’Unità Headmaster sprofondano di alcuni piani.
Esausto, Sumdac decide che è davvero ora di andarsene a letto. Bulkhead decide di cercare un aiuto specializzato, per riparare i danni.
Sul fondo della voragine, l’energia del Frammento di OmniScintilla comincia ad attrarre i tre oggetti tecnologici uno verso l’altro.
A un impianto di smantellamento di autoveicoli, Mixmaster e Scrapper si stanno godendo lo “spettacolo”, quando Bulkhead li raggiunge.
I due Constructicon rifiutano di aiutare un Autobot, almeno finché Bulkhead non promette di mantenere la cosa ufficiosa.
Alla Torre Sumdac, Scrapper cala la sua pala nella voragine per iniziare a rimuovere le macerie, quando qualcosa vi si aggrappa e i due Constructicon devono unire le forze per issarlo.
Si tratta del montacarichi, che si trasforma in un piccolo robot, presentandosi come Dirt Boss.
Buklhead comprende che si tratta della fusione dei tre congegni caduti nel pozzo.
Dirt Boss dichiara di voler assumere il comando dei Constructicon. Scrapper trova divertente la dichiarazione, ma Dirt Boss gli fa cambiare idea: dalla fronte, spara un proiettile che affonda nella testa di Scrapper, asservendo le funzioni motorie quest’ultimo alla volontà di Dirt Boss stesso.
Bulkhead contatta gli altri Autobot per segnalare il problema, ma Optimus Prime e gli altri sono troppo impegnati ad affrontare l’arsenale vivente che è Lugnut.
Dopo aver giocato in difesa, gli Autobot passano all’attacco. Bumblebee usa i suoi pungiglioni per distrarre il Decepticon; Ratchet lo rallenta con i magneti; Optimus e Prowl lo ammanettano con le Manette di Stasi. Disattivato, Lugnut precipita nella voragine scavata dal suo primo attacco.
Sumdac si presenta a chiedere quale sia la causa di tanto frastuono. Per proteggerlo da Dirt Boss, Bulkhead presenta Sumdac come il proprio servo umano e gli urla di completare il suo lavoro sul propulsore plasmadinamico.
Sumdac non coglie la situazione e, genuinamente terrorizzato da Bulkhead, si precipita a svolgere il proprio compito.
Dirt Boss annuncia il suo piano: riprendersi una parte della città che robot come lui hanno contribuito a costruire, rubandone il carburante (o l’olio) per incaricarsi di “proteggerlo”.
Mixmaster e Scrapper ne sono entusiasti.
I Constructicon danno inizio al piano sequestando un’autocisterna della Fossil Fuel Oil Company. Quando Bulkhead tenta di dissuaderlo, Mixmaster lo incolla all’asfalto.
Il malvagio terzetto si scatena, rubando olio in tutta la cittĂ .
La squadra di Optimus Prime ha difficoltĂ a trainare Lugnut al di fuori della profonda voragine dove era caduto, mancando della forza di Bulkhead. Il loro primo tentativo fallisce quando il cavo che stavano usando si spezza.
Bulkhead spiega al capitano Fanzone che i Constructicon sono due bravi robot, anche se con una programmazione fuorviata. E promette di rimetterli in riga.
Allo stabilimento dei Constructicon, Mixmaster e Scrapper festeggiano i loro successi con l’olio, ma Dirt Boss li ferma: l’olio non è stato rubato per essere bevuto.
Bulkhead li sta spiando da una finestra, quando il Professor Sumdac lo raggiunge di corsa, mostrandogli il propulsore plasmadinamico, finalmente completato. Bulkhead tenta di spiegargli di aver solo messo in scena una finzione, ma i Constructicon sopraggiungono per indagare su cosa stia accadendo.
Bulkhead è costretto a fingere nuovamente di essere furioso, facendo scappare Sumdac. Questa volta, però, Sumdac mangia la foglia e resta a origliare, ascoltando il piano di Dirt Boss: far esplodere la raffineria di carburante fossile, per ottenere così il controllo della più vasta riserva di olio della città .
Bulkhead decide che questo è troppo e attacca i Constructicon, ma, quando la sua palla da demolizione si incastra nel braccio-cannone di Mixmaster, i Constructicon si limitando ad andarsene, trascinandosi appresso l’Autobot.
Alla raffineria, Bulkhead fa notare a Scrapper e Mixmaster che, facendo esplodere la raffineria, resteranno senza olio da bere.
Mixmaster esita e Dirt Boss prende il controllo del suo corpo, ordinandogli di finire Bulkhead. La lotta che ne segue è abbastanza goffa, dato che i due robot sono legati uno all’altro; Bulkhead ne approfitta per inviare via radio i suoni dello scontro ai suoi compagni,
La squadra di Optimus riceve il segnale, capisce che Bulkhead è nei guai e corre in suo soccorso, lasciando Lugnut nel cratere.
Lo scontro tra Mixmaster e Bulkhead danneggia la piĂą grande cisterna della raffineria, che inizia a perdere olio.
Dirt Boss, scoperto che gli Autobot stanno per intervenire, rimuove il proiettile di controllo da Mixmaster e lo impianta in Bulkhead, con lo scopo di usare l’Autobot per incendiare l’olio e far esplodere la raffineria.
Mixmaster è ancora legato a Bulkhead, ma la cosa non importa molto né a Dirt Boss nè a Scrapper.
La squadra di Optimus giunge alla raffineria e incontra il Professor Sumdac, che li aggiorna rapidamente.
Bulkhead si scaglia contro gli Autobot, facendo vorticare la palla da demolizioni (e Mixmaster), attaccandoli insieme a Scrapper.
Optimus abbatte Bulkhead, mentre Bumblebee tiene a bada Mixmaster.
Ratchet estrae magneticamente il proiettile di controllo dalla fronte di Bulkhead, che usa l’olio al suolo per sganciarsi da Mixmaster.
Nella manovra, Bulkhead scaglia Mixmaster contro Scrapper, ma i loro corpi creano una scintilla che incendia l’olio e la raffineria.
Ora, è il braccio a trivella di Scrapper a essersi incastrato nel torace di Mixmaster. I due tentano disperatamente di liberarsi, terrorizzati dalle fiamme, ma Dirt Boss balza sulla testa di Scrapper e assume manualmente il controllo del suo corpo, perché non vuole che nessuno dei due se la squagli come un codardo.
I tre Constructicon si arrampicano sulla cisterna principale, mentre Optimus e Ratchet tentano di contenere l’incendio.
Ma le fiamme sono troppo forti. Il Professor Sumdac suggerisce allora di usare il propulsore plasmadinamico per trasportare altrove la cisterna.
Bulkhead riprogramma rapidamente il congegno per svolgere questo compito e lo scaglia sulla cisterna, che viene trasportata via insieme ai Constructicon in un balzo di Transdistorsione.
La cisterna si rimaterializza al largo di Isola Dinobot, nel Lago Erie, dove esplode.
Gli Autobot tornano al cratere, dove scoprono che Lugnut è scomparso.
In cielo, Lugnut si allontana insieme al suo salvatore, il clone Mendace di Starscream (Ramjet), che promette a Lugnut di non rivelare mai nulla a Megatron di questa imbarazzante faccenda.
Le frasi
Sumdac: I’m telling you, that thing is staring at me. It is if as it’s always following you, wherever I go.
Bulkhead: It’s offline.
Sumdac: That is what I thought about Megatron’s head, when...
[Bulkhead gives him a hard glance]
Sumdac: [coughs] Perhaps I should have NOT mentioned that.
Sumdac: Ti dico che questo arnese mi sta fissando. E’ come se mi seguisse, ovunque io vada.
Bulkhead: E’ fuori linea.
Sumdac: E’ quello che pensavo della testa di Megatron, quando...
[Bulkhead lo guarda male]
Sumdac: [tossisce] Forse NON avrei dovuto menzionarlo.
Sumdac: Alright, don’t rush me! You are worse than working for Megatron!
[Bulkhead gives him a hard glance]
Sumdac: I mean... not in the evil-ruthless-threaten-my-life sense, but...
Sumdac: Va bene, non farmi fretta! Lavorare con te è peggio che farlo per Megatron!
[Bulkhead lo guarda male]
Sumdac: Cioè... non nel senso di malvagio-spietato-che-minaccia-la-mia-vita, ma...
Bumblebee: Oh, it’s nice to have the element of surprise, for a change.
Optimus Prime: Signal’s slowing down. Now it’s heading due south.
Bumblebee: It’s heading right for US!
Prowl: So much for the element of surprise.
Bumblebee: Oh, è bello avere l’elemento della sorpresa, tanto per cambiare.
Optimus Prime: Il segnale sta rallentando. Ora si dirige a sud.
Bumblebee: Si dirige proprio verso di NOI!
Prowl: Tanti saluti all’elemento della sorpresa.
Bulkhead: These AllSpark fragments should give the power core a boost.
Sumdac: Be careful, Bulkhead! We don't want to overload it.
Bulkhead: Relax. When it comes to space bridges, I know what I'm doing.
[The floor starts to give way beneath them]
Bulkhead: But I'm not so hot at structural integrity!
Bulkhead: Questi Frammenti di OmniScintilla dovrebbero potenziare il nucleo di alimentazione.
Sumdac: Fa’ attenzione, Bulkhead! Non vogliamo sovraccaricarlo.
Bulkhead: Rilassati. Quando si tratta di Ponti Spaziali, so cosa sto facendo.
[Il pavimento comincia a frantumarsi sotto di loro]
Bulkhead: Ma non sono un granché in integrità strutturale!
Scrapper: We’re Decepticons now.
Mixmaster: Yeah. Didn’t you see the stamp on the grill?
Bulkhead: So how come I don’t see your buddies anywhere? They didn’t... run out on you, did they?
Scrapper: They’ll be back.
Bulkhead: Oh, sure they will. So you’re just gonna sit and rust while you wait for them. Good plan!
Scrapper: Noi siamo Decepticon ora.
Mixmaster: GiĂ . Non hai visto il marchio sulla griglia?
Bulkhead: E allora come mai non vedo da nessuna parte i vostri amichetti? Non vi avranno… piantati in asso, vero?
Scrapper: Torneranno.
Bulkhead: Oh, certo che sì. E nel frattempo voi starete qui seduti ad arrugginire. Bel piano!
Scrapper: But remember, this is strictly off the book. ’Cause if Megatron ever found out, he would blow our headgasket.
Bulkhead: Right, ’cause me and Megatron, we talk all the time!
Scrapper: Ma ricorda, è una faccenda strettamente ufficiosa. Perché se Megatron la scoprisse mai, ci farebbe saltare le guarnizioni di testa.
Bulkhead: Certo, perché io e Megatron ci sentiamo in continuazione!
Bulkhead: It’s not too late to paint a new logo on your chest.
Mixmaster: Yeah, I guess. I mean, Megatron had good oil and all, but his management skills stink.
Bulkhead: Non è troppo tardi per dipingere un nuovo simbolo sul vostro torace.
Mixmaster: Già , credo. Cioé, Megatron aveva un buon olio e tutto, ma le sua capacità di gestione del personale fanno schifo.
Lugnut: What have you done with Megatron?
Bumblebee: This probably wouldn’t be a good time to mention the whole transwarping-randomly-across-the-galaxy deal, would it?
Lugnut: Cosa ne avete fatto di Megatron?
Bumblebee: Questo probabilmente non sarebbe un bel momento per menzionare l’intera faccenda della transdistorsione casuale attraverso la galassia, vero?
Dirt Boss: Tell 'em there's a new boss in town: Dirt Boss!
Dirt Boss: Di’ loro che c’è un nuovo Boss in città : Dirt Boss!
Lugnut: You have not defeated me, Autobots! Not as long as my voice synthesizer can still utter the name ... of Megatron!
Prowl: Where’s Bulkhead when you need him?
Bumblebee: Forget the big guy. Where is a mouth clamp, when you need one!
Lugnut: Non mi avete ancora sconfitto, Autobot! Non finché il mio sintetizzatore vocale può ancora proferire il nome ... di Megatron!
Prowl: Dov’è Bulkhead quando ti serve?
Bumblebee: Lascia perdere il colosso. Dov’è una museruola, quando ti serve!
Dirt Boss: That oil ain’t for drinking! It’s for torching the refinery. And our friend Bulkhead here is going the torching for us! Ain’t that right, Bulkhead?
Mixmaster: Him? What about me? I mean, I’m still attached to him.
Dirt Boss: Can’t build a house without bustin’ a few bricks.
Scrapper: It’s just business, Mix. Nothing personal.
Dirt Boss: Quell’olio non è da bere! Serve per incendiare la raffineria. E il nostro amico Bulkhead la incendierà per noi! Non è vero, Bulkhead?
Mixmaster: LUi? E io? Cioè, sono ancora attaccato a lui.
Dirt Boss: Non si può costruire una casa senza rompere qualche mattone.
Scrapper: Sono solo affari, Mix. Nulla di personale.
Prowl: And Bulkhead is with them?
Professor Sumdac: Yes. But don’t worry, he’s just pretending to be with them, to protect me.
[Bulkhead storms in, whirling his wrecking ball and attacking the Autobots]
Bumblebee: Really convincing at!
Prowl: E Bulkhead è con loro?
Professor Sumdac: Sì. Ma non temete. Sta solo fingendo, per proteggermi.
[Bulkhead sopraggiunge, vorticando la palla da demolizioni e attaccando gli Autobot]
Bumblebee: E’ davvero convincente!
Dirt Boss: Will you slag that annoying little pipsqueak already?!
Bumblebee: Who're you calling “pipsqueak”, short stuff?
Dirt Boss: Vuoi ridurre in scorie quel piccoletto fastidioso?!
Bumblebee: A chi dai del piccoletto, nanerottolo?
Lugnut: Uh, you promise me you will, ahem, never speak of this to Megatron...
Liar Starscream: Oh, I promise.
Lugnut: Hm, mi prometti che non, ahem, parlerai mai di questa cosa a Megatron...
Starscream Mendace: Oh, te lo prometto.
Le note
Viene ripresa la relazione professionale tra Bulkhead e Isaac Sumdac, vista per la prima volta in “A Bridge Too Close – Part 1”,. Per quanto sia un bonaccione, Bulkhead sa essere anche abbastanza fanatico quando si tratta di lavorare a un Ponte Spaziale. Sumdac nutre un inconfessato terrore latente per tutti i Transformer e non è molto sveglio quando si tratta di leggere tra le righe di un comportamento simulato.
Bulkhead possiede un Frammento di OmniScintilla, anche se tutti i pezzi recuperati dagli Autobot erano stati utilizzati in “A Bridge Too Close – Part 2”, per riattivare Omega Supreme.
Può darsi che nel brevissimo periodo intercorso tra “Transwarped – Part 3”, e “Three’s A Crowd” ne sia stato recuperato un altro, anche se i tempi sono davvero stretti.
L’Unità Headmaster è stata recuperata durante “Transwarped”, mentre Scrapper e Mixmaster non si vedevano sin da quando la miniera che ospitava la base di Megatron è franata sulle loro teste, in “A Bridge Too Close – Part 2”.
Lo “spettacolo” di smantellamento di un’automobile a cui assistono Mixmaster e Scrapper è l’equivalente robotico di uno spogliarello, come dimostra anche il loro comportamento in questa occasione.
Scrapper e Mixmaster affrontano Bulkhead parlando come se ricordassero gli eventi di “Rise of the Constructicons”,. Dichiarano infatti “We don't work for no stinkin' Autobots anymore.” e chiamano Bulkhead “Bulky”.
Può darsi che si tratti di una svista degli autori, come si può pensare che in un fuori scena i due Constructicon abbiano recuperato almeno parte dei loro ricordi.
Bulkhead dimostra una certa intelligenza e un’attitudine all’ironia, nel convincere i Constructicon a lavorare per lui.
La pala di Scrapper può essere calata a grande profondità , grazie a un cavo che fuoriesce dal braccio di sostegno: è una di quelle caratteristiche aggiuntive a sorpresa analoghe a quelle di cui godevano molti Transformer nella serie animata G1.
Dirt Boss è anche il nome di un montacarichi Decepticon che compare nella linea di Revenge Of The Fallen (RotF, il Film Del 2009).
L’aspetto di Dirt Boss sembra essere in parte ispirato a Wario, personaggio della Nintendo nemico del celebre SuperMario. La “doppia V” sul muso di Dirt Boss sembra citare direttamente il simbolo di Wario.
Durante la scena di esordio di Dirt Boss, la posizione della sua bocca si sposta più volte dalla metà del suo volto (sulla riga a “doppia V”) al fondo del volto stesso, presumibilmente la posizione corretta.
Il potere speciale di Dirt Boss, e cioè il proiettile con cui può controllare le funzioni motorie di un singolo Transformer, può essere paragonato a una versione povera del talento di G1 Bombshell.
Quando Lugnut riemerge dalla voragine scavata nell’asfalto, durante l’inquadratura che mostra Optimus Prime di spalle, alla sinistra di Optimus compare Bulkhead (che invece è alla Torre Sumdac) al posto di Ratchet.
Bumblebee non pensa sia una buona idea rivelare a Lugnut che fine ha fatto Megatron questa volta.
Si ricorda infatti di aver già commesso una gaffe analoga in “Lost And Found” ,, rispondendo “Big, scary guy? Didn’t he just turn in a fireball over Cleveland?” a una domanda analoga e scatenando la furia (letteralmente) esplosiva di Lugnut.
Nemmeno al loro livello di battaglia, i pungiglioni di Bumblebee hanno effetto su Lugnut.
Le Manette di Stasi non hanno effetto, quando i due bracciali sono separati. Ma quando sono uniti, basta agganciarne uno perché il meccanoide ne subisca un primo effetto, come accade a Megatron in “A Bridge Too Close – Part 2”.
Il simbolo della Fossil Fuel Oil Company è un profilo di G1 Sludge (in forma di apatosauro), impegnato in una imitazione del simbolo della Sinclair Oil.
La Sinclair Oil è una azienda petrolifera statunitense, fondata da Harry F. Sinclair nel 1916 come Sinclair Oil & Refining Corporation, combinando le proprietà di undici piccole compagnie petrolifere. Originariamente appartenente a New York, è stata poi spostata in Wyoming nel 1976. Il suo simbolo è la sagoma di un grosso dinosauro verde.
L’autista dell’autocisterna della Fossil Fuel Oil Company è, ancora una volta, “Sparkplug Witwicky”.
Il quotidiano Detroit Powell Press è un riferimento al vero giornale di Detroit denominato Detroit Free Press, senza però la parte relativa alla libertà , dato che a quanto pare è controllato dal malvagio finanziere Porter C. Powell.
Curiosamente, in una sola notte escono ben tre edizioni del Detroit Powell Press, che dettagliano ogni singola incursione dei Constructicon. In alternativa, la squadra di Optimus impiega almeno tre giorni per tentare di trainare Lugnut.
D’altra parte, è singolare che in questo futuro robotizzato esista ancora la carta stampata: forse si tratta di edizioni in formato elettronico.
Una delle edizioni del Detroit Powell Press ha un errore tipografico: il titolo recita “RACKETEERS STRIKES OIL” invece di “RACKETEERS STRIKE OIL”.
Bulkhead continua a mostrarsi più intelligente del solito, quando riesce quasi a dissuadere i Constructicon dal far esplodere la raffineria, perdendo così il loro prezioso olio.
Esattamente, cosa sperava di ottenere Dirt Boss, scalando la cisterna in fiamme?
La scena con Dirt Boss in cima alla cisterna è ripresa dal finale di “La furia umana” (“White Heat”) del 1949, un classico film di gangster diretto da Raoul Walsh e interpretato da James Cagney, Virginia Mayo ed Edmond O'Brien.
Detroit e la raffineria sono salve, ma l’esplosione della cisterna nel Lago Erie deve aver comunque causato un enorme disastro ambientale.
Sembra che Lugnut abbia accettato Ramjet come parte dell’esercito di Megatron.
In una intervista, Derrick Wyatt ha spiegato che i Cloni di Starscream si differenziano dall’originale man mano che prosegue la loro esistenza. Purtroppo l’argomento non avrà sviluppi concreti, a causa della cancellazione della Stagione 4 di Animated.
Questo Dirt Boss, che ha un aspetto davvero particolare, ingloba una unità “testa” e nel finale dell’episodio sparisce in un varco di TransDistorsione insieme agli altri due Constructicon, sembra quasi voler anticipare un futuro Devastator.
E’ anche vero che la Hasbro ha dichiarato di non voler produrre i modellini dei Constructicon, per cui il finale pare essere solo un modo per toglierseli di torno.
I Commenti
Anche questo episodio di Animated incentrato sui Constructicon è caratterizzato da una certa leggerenza di fondo, probabilmente perché Mixmaster e Scrapper hanno una personalità troppo nettamente scolpita per consentire una narrazione che racconti l’evoluzione o la crescita dei personaggi (o anche solo che esplori lati inediti del loro carattere).
A ciò si aggiunge il finale abbastanza forzato e illogico (vedi le Note), che lascia pensare che gli autori abbiano scritto questo episodio per risolvere sbrigativamente l’ultima trama lasciata in sospeso dal ciclo precedente di “A Bridge Too Close” e “Transwarped”, togliendo dalla scena i Constructicon ma lasciando comunque un finale aperto a un possibile ritorno.
In quest’ottica probabilmente può essere letta anche l’introduzione del nuovo Constructicon, Dirt Boss: la presenza di questo personaggio chiaramente malvagio permette agli autori di trasformare nuovamente i Constructicon in una minaccia, ma senza privarli della loro natura ambivalente: non sono infatti loro a scegliere di essere malvagi, ma sono gli eventi (nella forma di Dirt Boss) a imporre questa presa di posizione, che avviene senza nessuna convinzione da parte dei due.
Se per i malvagi c’è poco materiale su cui lavorare, non altrettanto può essere detto di almeno uno dei buoni, che ancora una volta viene posto sotto i riflettori e visto sotto una luce insolita.
Si tratta naturalmente di Bulkhead, che in questo episodio (riprendendo tematiche introdotte in “A Bridge Too Close” e continuando a fungere da epilogo del “ciclo del Ponte Spaziale”) ha modo di dimostrare di essere andato incontro a una lenta, ma costante maturazione.
Se due Stagioni fa il suo problema principale era capire come essere amico di Sari e come esprimersi attraverso l’arte, ora invece lo ritroviamo a dover ricorrere al proprio intelletto per difendere Detroit in completa autonomia, sviluppando nel contempo un’altra delle sue potenzialità inespresse (il talento per la tecnologia dei Ponti Spaziali).
La narrazione è parecchio sbilanciata su Bulkhead, tanto da trascurare l’interazione tra due personaggi che è tipica di Animated; ciò avviene soprattutto perché, da un lato, le reazioni di Sumdac sono gestite quasi esclusivamente in modo comico, e dall’altro i Constructicon sono praticamente impermeabili a qualunque genere di rapporto che vada oltre l’appagamento degli istinti più bassi.
Per quanto sia leggera, la storia si segnala comunque per una regia molto solida, ricca di ritmo e di trovate che mantengono alta l’attenzione per tutto l’episodio. La sceneggiatura compensa a certe debolezze intrinseche (come il finale) ricorrendo non solo a una sensibile dose di continuità , ma anche un’altra delle caratteristiche più apprezzate di Animated: il dialogo affilato e brillante, che delinea la personalità di tutti i protagonisti in modo parco e intelligente.
Hanno contribuito Guido e Jazzluca

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.











