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Iscritto il: 21/06/2004
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Energon 36, “Armageddon – Parte 5”
Energon 36, “ARMAGEDDON – PARTE 5”
Testi di Simon Furman
STORIA
Mentre prosegue l'assalto dei Quintesson alla superficie e all'infrastruttura di Cybertron, e gli Autobot e i Decepticon lottano per allestire una qualche risposta concertata ed efficace, gli Omnicon (Strongarm, Signal Flare, Arcee e Skyblast) si preparano per aprire il mainframe del Centro (Hub Mainframe) e sfruttarne la riserva di antichi segreti e potenza.
Un messaggio da Over-Run, registrato nei disperati momenti antecedenti all'aggressione di Starscream, li aiuta a comprendere il loro duplice scopo: gli Omnicon sono l'anello mancante tra il vecchio e il nuovo, le guide verso un passo evolutivo che la loro specie deve compiere se vuole sopravvivere e prosperare. Ma la loro missione più imminente/urgente è attingere al profondo pozzo di Energon nel nucleo stesso di Cybertron, per alimentare la popolazione con sufficiente energia pura da affrontare gli invasori (come predetto da Over-Run). Ma per fare entrambe le cose, hanno bisogno di un Prime (la chiave).
Sulla superficie di Unicron, ora attivo e in rapido avvicinamento a Cybertron, Optimus Prime e Jetfire combattono una battaglia impossibile. Adesso che è nuovamente una entità cosciente, Unicron orchestra onda dopo onda di attacchi Terrorcon. Anche nella loro forma combinata, Prime e Jetfire faticano a sostenere l'assalto implacabile.
Sulla Terra, Kicker decide finalmente di smettere di fuggire e di affrontare l'incombente Demolishor.
Kicker dice a Rad di farsi da parte, mentre attinge alla somma totale delle riserve di Energon della Terra, sapendo bene che una simile azione potrebbe distruggerlo.
In qualche modo, Kicker incanala/controlla il ribollente potere, e finalmente lo libera, sotto forma di raffica concentrata di incredibile forza. Nonostante le protezioni, Demolishor viene distrutto all'istante.
Unicron si accinge a ingerire gli sconfitti (ma ancora vivi) Prime/Jetfire, ma la sua attenzione viene di colpo rivolta altrove...all'interno.
Nel Nucleo di Scintilla di Unicron, Megatron si scatena con tutta la sua potenza amplificata dall'Energon, distruggendo sistemi chiave/critici, annientando ogni propria residua paura tramite il cieco massacro.
Gravemente ferito, Alpha Quintesson tenta di fuggire e unirsi alla flotta Quintesson, ma Megatron lo taglia in due prima che riesca a teletrasportarsi completamente. I suoi resti straziati e fumanti si materializzano nella nave ammiraglia Quintesson, scatenando il panico.
Unicron è sempre più vicino e il portale verso il loro pianeta Quintessa è spalancanto. Il piano è fallito?
Optimus Prime e Jetfire si approfittano dell'improvvisa confusione dei Terrorcon (rimasti privi di un comandante) per fuggire, dirigendosi verso Cybertron.
Optimus Prime percepisce che gli Omnicon hanno bisogno di lui e si dirige direttamente al maniframe del Centro.
Giunto sul posto, lo “apre”, sbloccandone i sigilli.
Le Stelle Energon degli Omnicon risplendono e i quattro si tuffano nella battaglia, per ricaricare chi ne ha bisogno.
Optimus Prime raduna i suoi guerrieri più fedeli e fidati, imbevendone un gruppo selezionato con la Scintilla di Combinazione (Spark Of Combination).
A bordo della nave ammiraglia Quintesson, il comandante in capo Maxa Quintesson ridirige la potenza di fuoco della flotta verso l'incombente Unicron, decidendo di non poter correre il rischio di lasciar distruggere un altro Quintessa. Unicron contrattacca, decimando la flotta.
Optimus Prime ordina a tutte le truppe, incluse quelle sulla Terra e Omega Supreme, trionfante nella sua battaglia contro i Quattro Cavalieri, di ritirarsi su Cybertron. Devono difendere il loro pianeta con tutti i guerrieri a disposizione. Avendo visto la testata bellica a trauma sismico, Optimus Prime sa cosa sta per accadere, ma avverrà in tempo? Cybertron potrebbe essere comunque consumato.
Sulla Terra, Rodimus e gli altri sono pronti a lanciarsi nel portale di ponte spaziale che avrebbe dovuto trasportare Demolishor e Kicker.
Kicker insiste per unirsi a loro: può davvero fare la differenza!
Avendolo visto affrontare Demolishor, Rodimus non discute troppo: c'è bisogno di ogni e qualunque vantaggio disponibile.
Kicker saluta Rad, Carlos e Alexis, ma promette di tornare vivo.
Mentre Unicron elimina/consuma i resti della flotta Quintesson, l'intera armata Autobot/Decepticon lo assale, insieme a Kicker (nella cabina di pilotaggio di Wing Sabre).
Optimus Prime guida la carica, sapendo di dover solo rallentare Unicron quanto basta.
Dentro Unicron, Megatron cerca di aprirsi una via tra i cadaveri di Quintesson parzialmente digeriti, quando la bomba a trauma sismico raggiunge il punto critico, innescando una monumentale, apocalittica reazione a catena.
Gli Autobot e i Decepticon si ritirano, proprio mentre un'esplosione colossale fa a brandelli Unicron.
Una vasta onda d'urto si diffonde, investendo il portale ancora aperto e facendolo implodere.
Cybertron è scosso dall'ondata di marea, che travolge i terrorizzati Autobot e Decepticon. Ma l'onda passa e, quando tornano a cercare Unicron, scoprono che il Divoratore è scomparso, se si esclude un campo di detriti che si dispone in orbita intorno a Cybertron. Il destino di Megatron non è chiaro e il capo Decepticon viene semplicemente etichettato come 'scomparso'.
Come conseguenza, emerge una nuova minaccia per Cybertron: il portale si è trasformato in una singolarità famelica che inghiotte ogni cosa e Cybertron sta venendo lentamente e inesorabilmente trascinato verso di essa!
NOTE
Fonte.
Il finale con “colpo di scena” avrebbe dovuto aprire la strada alla serie a fumetti di Cybertron, che nella continuità USA era destinata a essere solidamente legata ai due capitoli precedenti della “Trilogia di Unicron”.
Simon Furman non ha mai progettato la versione a fumetti di Cybertron, e non ha quindi deciso nulla riguardo ai personaggi specifici della sua gestione.
Non si sa, per esempio, cosa sarebbe stato dei Quattro Cavalieri: sarebbero sopravvissuti, liberi dall'influenza di Unicron?
Furman ha assicurato che personaggi di Cybertron come Thundercracker avrebbero mantenuto la caratterizzazione attribuita loro in Armada.
Ancora una volta, vi invitiamo a lasciare un messaggio di ringraziamento sul blog di Simon Furman (vedi link a inizio note) per averci fornito questo prezioso materiale, che sarà fonte di ispirazione per la narrativa dei fan.
A breve, presenteremo la traduzione di un'altra opera inedita di Furman, realizzata per collegare la serie G1 Dreamwave e The War Within.
Testi di Simon Furman
STORIA
Mentre prosegue l'assalto dei Quintesson alla superficie e all'infrastruttura di Cybertron, e gli Autobot e i Decepticon lottano per allestire una qualche risposta concertata ed efficace, gli Omnicon (Strongarm, Signal Flare, Arcee e Skyblast) si preparano per aprire il mainframe del Centro (Hub Mainframe) e sfruttarne la riserva di antichi segreti e potenza.
Un messaggio da Over-Run, registrato nei disperati momenti antecedenti all'aggressione di Starscream, li aiuta a comprendere il loro duplice scopo: gli Omnicon sono l'anello mancante tra il vecchio e il nuovo, le guide verso un passo evolutivo che la loro specie deve compiere se vuole sopravvivere e prosperare. Ma la loro missione più imminente/urgente è attingere al profondo pozzo di Energon nel nucleo stesso di Cybertron, per alimentare la popolazione con sufficiente energia pura da affrontare gli invasori (come predetto da Over-Run). Ma per fare entrambe le cose, hanno bisogno di un Prime (la chiave).
Sulla superficie di Unicron, ora attivo e in rapido avvicinamento a Cybertron, Optimus Prime e Jetfire combattono una battaglia impossibile. Adesso che è nuovamente una entità cosciente, Unicron orchestra onda dopo onda di attacchi Terrorcon. Anche nella loro forma combinata, Prime e Jetfire faticano a sostenere l'assalto implacabile.
Sulla Terra, Kicker decide finalmente di smettere di fuggire e di affrontare l'incombente Demolishor.
Kicker dice a Rad di farsi da parte, mentre attinge alla somma totale delle riserve di Energon della Terra, sapendo bene che una simile azione potrebbe distruggerlo.
In qualche modo, Kicker incanala/controlla il ribollente potere, e finalmente lo libera, sotto forma di raffica concentrata di incredibile forza. Nonostante le protezioni, Demolishor viene distrutto all'istante.
Unicron si accinge a ingerire gli sconfitti (ma ancora vivi) Prime/Jetfire, ma la sua attenzione viene di colpo rivolta altrove...all'interno.
Nel Nucleo di Scintilla di Unicron, Megatron si scatena con tutta la sua potenza amplificata dall'Energon, distruggendo sistemi chiave/critici, annientando ogni propria residua paura tramite il cieco massacro.
Gravemente ferito, Alpha Quintesson tenta di fuggire e unirsi alla flotta Quintesson, ma Megatron lo taglia in due prima che riesca a teletrasportarsi completamente. I suoi resti straziati e fumanti si materializzano nella nave ammiraglia Quintesson, scatenando il panico.
Unicron è sempre più vicino e il portale verso il loro pianeta Quintessa è spalancanto. Il piano è fallito?
Optimus Prime e Jetfire si approfittano dell'improvvisa confusione dei Terrorcon (rimasti privi di un comandante) per fuggire, dirigendosi verso Cybertron.
Optimus Prime percepisce che gli Omnicon hanno bisogno di lui e si dirige direttamente al maniframe del Centro.
Giunto sul posto, lo “apre”, sbloccandone i sigilli.
Le Stelle Energon degli Omnicon risplendono e i quattro si tuffano nella battaglia, per ricaricare chi ne ha bisogno.
Optimus Prime raduna i suoi guerrieri più fedeli e fidati, imbevendone un gruppo selezionato con la Scintilla di Combinazione (Spark Of Combination).
A bordo della nave ammiraglia Quintesson, il comandante in capo Maxa Quintesson ridirige la potenza di fuoco della flotta verso l'incombente Unicron, decidendo di non poter correre il rischio di lasciar distruggere un altro Quintessa. Unicron contrattacca, decimando la flotta.
Optimus Prime ordina a tutte le truppe, incluse quelle sulla Terra e Omega Supreme, trionfante nella sua battaglia contro i Quattro Cavalieri, di ritirarsi su Cybertron. Devono difendere il loro pianeta con tutti i guerrieri a disposizione. Avendo visto la testata bellica a trauma sismico, Optimus Prime sa cosa sta per accadere, ma avverrà in tempo? Cybertron potrebbe essere comunque consumato.
Sulla Terra, Rodimus e gli altri sono pronti a lanciarsi nel portale di ponte spaziale che avrebbe dovuto trasportare Demolishor e Kicker.
Kicker insiste per unirsi a loro: può davvero fare la differenza!
Avendolo visto affrontare Demolishor, Rodimus non discute troppo: c'è bisogno di ogni e qualunque vantaggio disponibile.
Kicker saluta Rad, Carlos e Alexis, ma promette di tornare vivo.
Mentre Unicron elimina/consuma i resti della flotta Quintesson, l'intera armata Autobot/Decepticon lo assale, insieme a Kicker (nella cabina di pilotaggio di Wing Sabre).
Optimus Prime guida la carica, sapendo di dover solo rallentare Unicron quanto basta.
Dentro Unicron, Megatron cerca di aprirsi una via tra i cadaveri di Quintesson parzialmente digeriti, quando la bomba a trauma sismico raggiunge il punto critico, innescando una monumentale, apocalittica reazione a catena.
Gli Autobot e i Decepticon si ritirano, proprio mentre un'esplosione colossale fa a brandelli Unicron.
Una vasta onda d'urto si diffonde, investendo il portale ancora aperto e facendolo implodere.
Cybertron è scosso dall'ondata di marea, che travolge i terrorizzati Autobot e Decepticon. Ma l'onda passa e, quando tornano a cercare Unicron, scoprono che il Divoratore è scomparso, se si esclude un campo di detriti che si dispone in orbita intorno a Cybertron. Il destino di Megatron non è chiaro e il capo Decepticon viene semplicemente etichettato come 'scomparso'.
Come conseguenza, emerge una nuova minaccia per Cybertron: il portale si è trasformato in una singolarità famelica che inghiotte ogni cosa e Cybertron sta venendo lentamente e inesorabilmente trascinato verso di essa!
NOTE
Fonte.
Il finale con “colpo di scena” avrebbe dovuto aprire la strada alla serie a fumetti di Cybertron, che nella continuità USA era destinata a essere solidamente legata ai due capitoli precedenti della “Trilogia di Unicron”.
Simon Furman non ha mai progettato la versione a fumetti di Cybertron, e non ha quindi deciso nulla riguardo ai personaggi specifici della sua gestione.
Non si sa, per esempio, cosa sarebbe stato dei Quattro Cavalieri: sarebbero sopravvissuti, liberi dall'influenza di Unicron?
Furman ha assicurato che personaggi di Cybertron come Thundercracker avrebbero mantenuto la caratterizzazione attribuita loro in Armada.
Ancora una volta, vi invitiamo a lasciare un messaggio di ringraziamento sul blog di Simon Furman (vedi link a inizio note) per averci fornito questo prezioso materiale, che sarà fonte di ispirazione per la narrativa dei fan.
A breve, presenteremo la traduzione di un'altra opera inedita di Furman, realizzata per collegare la serie G1 Dreamwave e The War Within.

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.









