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Iscritto il: 10/11/2007
Località: Bari, Puglia
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Ep. 52: "Mortal Combat" - Duello Mortale
Hot Shot, Side Swipe e Scavenger si interrogano sul fato di Optimus, dato che Unicron sembra finito.
All'interno del suo corpo, Galvatron insiste nel suo proposito di chiudere i conti: senza un vincitore della guerra, il conflitto millenario rimarrebbe privo di senso. Optimus, nonostante l'opposizione di Alexis, accetta, dicendo che l'ambizione ipertrofica di Galvatron deve essere fermata. Questi, ricordando le parole di Unicron, cerca di fare abbassare Optimus al suo livello.
Unicron intanto, pur apparentemente incosciente, inizia la trasformazione in modalità pianeta. Hot Shot, su Cybertron, ordina al comando congiunto dei due eserciti di monitorare la situazione e lanciare un attacco totale se questi dà segni di risveglio, mentre lui cercherà di recuperare Optimus. Jetfire però gli molla un pugno nello stomaco ricordandogli dei suoi doveri, ed andando in missione al suo posto (accompagnato da Cyclonus).
All'interno, Optimus si congeda dagli umani e dai Minicon, dicendo che per evitare che Unicron si risollevi è necessario che la guerra abbia termine (con la morte di uno dei due), nonostante Rad lo preghi di non lasciarsi trascinare nello scontro. Mentre esternamente questi vengono soccorsi da Jetfire e Cyclonus, Optimus scaglia via la Matrice e inizia uno scontro senza esclusioni di colpi, che Galvatron sembra godersi, mentre Optimus ha paura dei suoi stessi atti.
I Transformer sul pianeta intanto apprendono che Unicron, per quanto dormiente, è ancora vivo. Hot Shot sa di dover prendere una decisione, ed è quella di un attacco totale, anche a costo di colpire Optimus.
La flotta raggiunge in breve la superficie di Unicron, dove Optimus e Galvatron si stanno affrontando. Entrambi sono vistosamente feriti. Galvatron, ritenendosi sconfitto, dichiara ancora una volta di essersi goduto la loro lunga guerra, mentre Optimus insiste nel riconoscerla solo come male necessario.
Lo scontro sembra destinato a chiudersi in parità, con entrambi i leader a terra. Galvatron prova a rialzarsi e conquistare la vittoria, ma la trasformazione di Unicron separa i due contendenti. Il processo è quasi completo, ed Unicron sembra aver recuperato le forze. Hot Shot ordina l'attacco generale.
Galvatron è in procinto di cadere all'interno della bocca del pianeta, dentro la quale si intravede una sorta di buco nero in formazione, ma Optimus lo afferra al volo. Il suo rivale però decide di lasciarsi cadere, ponendo fine alla loro guerra e privando Unicron della sua fonte di energia. Quando cade, il pianeta svanisce nel nulla, probabilmente con un meccanismo di teletrasporto.
Optimus si trova a fluttuare nello spazio vicino alla sua Matrice, che ritiene di non essere più degno di indossare.
Hot Shot e Jetfire riportano i cinque ragazzi sulla Terra. Questi si congedano da loro e da Perceptor, chiedendogli di tornare a salutare una volta terminate le ricostruzioni di Cybertron. Optimus è ancora disperso dopo la battaglia, ma loro serberanno sempre il ricordo di lui e degli Autobot.
Il leader degli Autobot intanto sfreccia ai margini estremi dell'universo, consapevole di aver assolto al suo compito. Di fronte a lui, la sagoma di Unicron si erge ancora minacciosa da dietro un pianeta in lontananza...
Commenti:
-Lo scontro finale tra Optimus e Megatron è probabilmente il più violento che si sia mai visto tra due Transformers al di fuori dei film. Si sprecano classiche mosse di arti marziali e di wrestling (tipo la back-breaker di Optimus), come pure le mutilazioni: Optimus stacca un cingolo a Galvatron, che gli buca uno pneumatico, questi si stacca il cerchione e lo tira nella bocca del cannone dell'avversario, facendolo esplodere, poi Galvatron lo attacca con le sue corna, Optimus gliele spezza e le usa come spade, ma questi gli squarcia in due il petto con il pugnale a scomparsa nella mano sinistra. La versione giapponese contiene ulteriori scene censurate perchè troppo grafiche, come quella di Galvatron che si strappa il moncherino del cannone.
-C'è un vistoso errore nell'adattamento: quando Optimus getta via la matrice dice che combatterà come "leader di tutti i Transformer", ma in realtà nell'edizione originale intende che combatterà come un semplice Autobot. Si spiega così l'atto di gettare la Matrice, ed anche il fatto che in seguito Optimus non si ritenga più degno di portarla (dato che ha ceduto ai suoi istinti più bassi nello scontro con Galvatron).
-Sarebbe dunque decisamente bello questo finale, con Optimus che ha salvato il suo mondo compromettendo però i suoi ideali, e che sconta la sua colpa con l'esilio per l'universo dove presumibilmente continua ad affrontare Unicron ovunque si ripresenti (un destino simile al Rodimus Prime dei fumetti Marvel UK, si pensi per esempio allo storico finale di Aspetti del Male).
Peccato che tutto questo sarà subito oggetto di retcon in Transformers: Energon.
All'interno del suo corpo, Galvatron insiste nel suo proposito di chiudere i conti: senza un vincitore della guerra, il conflitto millenario rimarrebbe privo di senso. Optimus, nonostante l'opposizione di Alexis, accetta, dicendo che l'ambizione ipertrofica di Galvatron deve essere fermata. Questi, ricordando le parole di Unicron, cerca di fare abbassare Optimus al suo livello.
Unicron intanto, pur apparentemente incosciente, inizia la trasformazione in modalità pianeta. Hot Shot, su Cybertron, ordina al comando congiunto dei due eserciti di monitorare la situazione e lanciare un attacco totale se questi dà segni di risveglio, mentre lui cercherà di recuperare Optimus. Jetfire però gli molla un pugno nello stomaco ricordandogli dei suoi doveri, ed andando in missione al suo posto (accompagnato da Cyclonus).
All'interno, Optimus si congeda dagli umani e dai Minicon, dicendo che per evitare che Unicron si risollevi è necessario che la guerra abbia termine (con la morte di uno dei due), nonostante Rad lo preghi di non lasciarsi trascinare nello scontro. Mentre esternamente questi vengono soccorsi da Jetfire e Cyclonus, Optimus scaglia via la Matrice e inizia uno scontro senza esclusioni di colpi, che Galvatron sembra godersi, mentre Optimus ha paura dei suoi stessi atti.
I Transformer sul pianeta intanto apprendono che Unicron, per quanto dormiente, è ancora vivo. Hot Shot sa di dover prendere una decisione, ed è quella di un attacco totale, anche a costo di colpire Optimus.
La flotta raggiunge in breve la superficie di Unicron, dove Optimus e Galvatron si stanno affrontando. Entrambi sono vistosamente feriti. Galvatron, ritenendosi sconfitto, dichiara ancora una volta di essersi goduto la loro lunga guerra, mentre Optimus insiste nel riconoscerla solo come male necessario.
Lo scontro sembra destinato a chiudersi in parità, con entrambi i leader a terra. Galvatron prova a rialzarsi e conquistare la vittoria, ma la trasformazione di Unicron separa i due contendenti. Il processo è quasi completo, ed Unicron sembra aver recuperato le forze. Hot Shot ordina l'attacco generale.
Galvatron è in procinto di cadere all'interno della bocca del pianeta, dentro la quale si intravede una sorta di buco nero in formazione, ma Optimus lo afferra al volo. Il suo rivale però decide di lasciarsi cadere, ponendo fine alla loro guerra e privando Unicron della sua fonte di energia. Quando cade, il pianeta svanisce nel nulla, probabilmente con un meccanismo di teletrasporto.
Optimus si trova a fluttuare nello spazio vicino alla sua Matrice, che ritiene di non essere più degno di indossare.
Hot Shot e Jetfire riportano i cinque ragazzi sulla Terra. Questi si congedano da loro e da Perceptor, chiedendogli di tornare a salutare una volta terminate le ricostruzioni di Cybertron. Optimus è ancora disperso dopo la battaglia, ma loro serberanno sempre il ricordo di lui e degli Autobot.
Il leader degli Autobot intanto sfreccia ai margini estremi dell'universo, consapevole di aver assolto al suo compito. Di fronte a lui, la sagoma di Unicron si erge ancora minacciosa da dietro un pianeta in lontananza...
Commenti:
-Lo scontro finale tra Optimus e Megatron è probabilmente il più violento che si sia mai visto tra due Transformers al di fuori dei film. Si sprecano classiche mosse di arti marziali e di wrestling (tipo la back-breaker di Optimus), come pure le mutilazioni: Optimus stacca un cingolo a Galvatron, che gli buca uno pneumatico, questi si stacca il cerchione e lo tira nella bocca del cannone dell'avversario, facendolo esplodere, poi Galvatron lo attacca con le sue corna, Optimus gliele spezza e le usa come spade, ma questi gli squarcia in due il petto con il pugnale a scomparsa nella mano sinistra. La versione giapponese contiene ulteriori scene censurate perchè troppo grafiche, come quella di Galvatron che si strappa il moncherino del cannone.
-C'è un vistoso errore nell'adattamento: quando Optimus getta via la matrice dice che combatterà come "leader di tutti i Transformer", ma in realtà nell'edizione originale intende che combatterà come un semplice Autobot. Si spiega così l'atto di gettare la Matrice, ed anche il fatto che in seguito Optimus non si ritenga più degno di portarla (dato che ha ceduto ai suoi istinti più bassi nello scontro con Galvatron).
-Sarebbe dunque decisamente bello questo finale, con Optimus che ha salvato il suo mondo compromettendo però i suoi ideali, e che sconta la sua colpa con l'esilio per l'universo dove presumibilmente continua ad affrontare Unicron ovunque si ripresenti (un destino simile al Rodimus Prime dei fumetti Marvel UK, si pensi per esempio allo storico finale di Aspetti del Male).
Peccato che tutto questo sarà subito oggetto di retcon in Transformers: Energon.
Loves Daikyojin (Kingstar di Calendar Man)








