Newser

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Iscritto il: 10/11/2007
Località: Bari, Puglia
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Ep. 38: "Threaten" - Minaccia
Carlos, Billy e Fred sfogano (come sempre in maniera imbarazzante) la loro frustrazione per il tradimento di Starscream. In quello stesso momento, sulla Luna, questi sta consegnando la Star Saber e lo Skyboom Shield nelle mani di Megatron, che immediatamente lo minaccia poco velatamente con la spada, prima di consegnare le armi a Thrust perchè completi il loro progetto.
Alla prima occasione buona, però, Starscream prende Thrust alle spalle per chiacchierare in privato. Demolishor li vede e riferisce a Megatron, che decide di lasciarli fare. Fuori dalla base, Thrust informa Starscream del progetto di unire le tre armi e continua ad incensarlo dicendo di aver sempre avuto a cuore il suo bene. Questi, come al solito, si beve tutto.
Quando questi se ne va, sopraggiunge come al solito Sideways che si complimenta per la performance: presto il potere del Cannone Hydra sarà loro.
Poco dopo, Thrust illustra a Megatron il potere della nuova arma e suggerisce di testarla nello spazio, al che Megatron gli delega il compito di trovare un bersaglio adeguato.
Gli Autobot intanto discutono sul da farsi: Hot Shot vorrebbe tentare un contrattacco, ma i Decepticon hanno sigillato il loro Portale Warp, e la nave degli Autobot è ben lungi dall'essere pronta. L'Autobot giallo allora decide di mettersi all'opera per completarla il prima possibile.
Lontano dagli altri, Jetfire affronta Optimus: anche lui vorrebbe farla pagare a Starscream ed attaccare i Decepticon il prima possibile, ma il suo comandante lo ferma. Non è quello il momento di agire di impulso, ed anche se Starscream per il momento ha ceduto alla sua programmazione egli è pur sempre un Transformer, e se è possibile una pace tra Autobot e Decepticon allora anche lui può ancora decidere di cambiare.
La nave Decepticon, in compenso, è pronta e decolla erompendo dalla superficie lunare, con equipaggiato a bordo il Cannone Hydra. Il vascello peró incredibilmente non sembra in grado di vincere la gravità lunare, mentre nel cuore della nave le tre armi sono circondate da lampi di energia. Una cometa intanto si avvicina alla Terra, e viene scelta come bersaglio per il test della nuova arma. L'onore del primo colpo spetta a Starscream.
La prua della nave si apre, rivelando una bocca da fuoco. Un raggio di energia arancione intercetta la cometa e la fa esplodere in una luce abbagliante, che raggiunge la Terra e viene rilevata dalle centinaia di astronomi dilettanti radunatisi per assistere all'evento astronomico, tra cui si trovano i cinque ragazzi (la base Autobot è vicina ad un osservatorio astronomico).
Gli Autobot, osservando lo spazio vicino all'esplosione, individuano la nave Decepticon, che intanto stanno festeggiando il successo del test. Con un tale potere a disposizione, il resto dei Minicon è ormai inutile: non resta che tornare su Cybertron per conquistarlo. Prima però Megatron intende chiudere i conti con gli Autobot usando la loro nuova arma per annientare la loro base, incluso il pianeta su cui si trova. Non appena la nave sarà in posizione, il Cannone Hydra sparerà. Starscream si trova così a dover decidere se rinunciare ai suoi piani di vendetta o stare a guardare mentre i suoi amici umani vengono annientati insieme al loro pianeta...
Commenti:
-Puntata straordinariamente riuscita per gli standard della serie:
- Hot Shot che impiega in maniera costruttiva la rabbia verso Starscream
- Gli autori si preoccupano di spiegare perchè gli Autobot non usano il loro Warp Gate per contrattaccare.
- Jetfire reagisce in maniera coerente con la sua personalità avventata agli ultimi eventi, propone una sua linea d'azione, insomma si comporta da comandante in seconda.
-Optimus Prime, per una volta, sembra davvero un leader degli Autobot: prudente nelle decisioni di guerra, calmo nelle situazioni di crisi, e nel contempo sempre fiducioso nella possibilità di trovare un'alternativa alla lotta e di superare le differenze che dividono le due fazioni.
-il duo Thrust-Sideways continua a funzionare bene: il tronfio stratega Decepticon si vanta di quanto sia facile manipolare Starscream e non si accorge di essere a sua volta una marionetta asservita ai ben più loschi fini di Sideways.
-Starscream, pur continuando ad essere scemo come pochi, è un minimo più credibile di quando plagiava spudoratamente Dinobot: la vendetta per lui rimane al primo posto, e non rinnega il suo essere Decepticon, ma ha anche sviluppato un vero rapporto con i terrestri e la prospettiva di vederli annientati non gli dà pace.
-Megatron, ancora, per una volta sembra sapere quello che fa: sbeffeggia Starscream e dà campo libero a Thrust, sapendo che questi tramano qualcosa, per poter volgere a suo favore i loro piani di tradirlo.
Insomma, complessivamente quasi un'anticipazione della maggiore qualità che contraddistingue la parte finale di Armada.
-La nave Decepticon ricorda vagamente la struttura del classico Guerramondo: anche l'attivazione del cannone Hydra è resa dall'animazione con l'adeguata drammaticità.
Alla prima occasione buona, però, Starscream prende Thrust alle spalle per chiacchierare in privato. Demolishor li vede e riferisce a Megatron, che decide di lasciarli fare. Fuori dalla base, Thrust informa Starscream del progetto di unire le tre armi e continua ad incensarlo dicendo di aver sempre avuto a cuore il suo bene. Questi, come al solito, si beve tutto.
Quando questi se ne va, sopraggiunge come al solito Sideways che si complimenta per la performance: presto il potere del Cannone Hydra sarà loro.
Poco dopo, Thrust illustra a Megatron il potere della nuova arma e suggerisce di testarla nello spazio, al che Megatron gli delega il compito di trovare un bersaglio adeguato.
Gli Autobot intanto discutono sul da farsi: Hot Shot vorrebbe tentare un contrattacco, ma i Decepticon hanno sigillato il loro Portale Warp, e la nave degli Autobot è ben lungi dall'essere pronta. L'Autobot giallo allora decide di mettersi all'opera per completarla il prima possibile.
Lontano dagli altri, Jetfire affronta Optimus: anche lui vorrebbe farla pagare a Starscream ed attaccare i Decepticon il prima possibile, ma il suo comandante lo ferma. Non è quello il momento di agire di impulso, ed anche se Starscream per il momento ha ceduto alla sua programmazione egli è pur sempre un Transformer, e se è possibile una pace tra Autobot e Decepticon allora anche lui può ancora decidere di cambiare.
La nave Decepticon, in compenso, è pronta e decolla erompendo dalla superficie lunare, con equipaggiato a bordo il Cannone Hydra. Il vascello peró incredibilmente non sembra in grado di vincere la gravità lunare, mentre nel cuore della nave le tre armi sono circondate da lampi di energia. Una cometa intanto si avvicina alla Terra, e viene scelta come bersaglio per il test della nuova arma. L'onore del primo colpo spetta a Starscream.
La prua della nave si apre, rivelando una bocca da fuoco. Un raggio di energia arancione intercetta la cometa e la fa esplodere in una luce abbagliante, che raggiunge la Terra e viene rilevata dalle centinaia di astronomi dilettanti radunatisi per assistere all'evento astronomico, tra cui si trovano i cinque ragazzi (la base Autobot è vicina ad un osservatorio astronomico).
Gli Autobot, osservando lo spazio vicino all'esplosione, individuano la nave Decepticon, che intanto stanno festeggiando il successo del test. Con un tale potere a disposizione, il resto dei Minicon è ormai inutile: non resta che tornare su Cybertron per conquistarlo. Prima però Megatron intende chiudere i conti con gli Autobot usando la loro nuova arma per annientare la loro base, incluso il pianeta su cui si trova. Non appena la nave sarà in posizione, il Cannone Hydra sparerà. Starscream si trova così a dover decidere se rinunciare ai suoi piani di vendetta o stare a guardare mentre i suoi amici umani vengono annientati insieme al loro pianeta...
Commenti:
-Puntata straordinariamente riuscita per gli standard della serie:
- Hot Shot che impiega in maniera costruttiva la rabbia verso Starscream
- Gli autori si preoccupano di spiegare perchè gli Autobot non usano il loro Warp Gate per contrattaccare.
- Jetfire reagisce in maniera coerente con la sua personalità avventata agli ultimi eventi, propone una sua linea d'azione, insomma si comporta da comandante in seconda.
-Optimus Prime, per una volta, sembra davvero un leader degli Autobot: prudente nelle decisioni di guerra, calmo nelle situazioni di crisi, e nel contempo sempre fiducioso nella possibilità di trovare un'alternativa alla lotta e di superare le differenze che dividono le due fazioni.
-il duo Thrust-Sideways continua a funzionare bene: il tronfio stratega Decepticon si vanta di quanto sia facile manipolare Starscream e non si accorge di essere a sua volta una marionetta asservita ai ben più loschi fini di Sideways.
-Starscream, pur continuando ad essere scemo come pochi, è un minimo più credibile di quando plagiava spudoratamente Dinobot: la vendetta per lui rimane al primo posto, e non rinnega il suo essere Decepticon, ma ha anche sviluppato un vero rapporto con i terrestri e la prospettiva di vederli annientati non gli dà pace.
-Megatron, ancora, per una volta sembra sapere quello che fa: sbeffeggia Starscream e dà campo libero a Thrust, sapendo che questi tramano qualcosa, per poter volgere a suo favore i loro piani di tradirlo.
Insomma, complessivamente quasi un'anticipazione della maggiore qualità che contraddistingue la parte finale di Armada.
-La nave Decepticon ricorda vagamente la struttura del classico Guerramondo: anche l'attivazione del cannone Hydra è resa dall'animazione con l'adeguata drammaticità.
Loves Daikyojin (Kingstar di Calendar Man)








