Newser

Messaggi: 11.697
Iscritto il: 10/11/2007
Località: Bari, Puglia
Iscritto il: 10/11/2007
Località: Bari, Puglia
Ep. 01: "First Encounter" - Primo Contatto
Mentre sullo sfondo scorrono immagini dello spazio, un narratore introduce lo spettatore all'ABC dei Transformers: una razza di robot senzienti che "anni luce fa" ha dato inizio ad una sanguinosa guerra civile.
La differenza rispetto all'ormai usuale canovaccio è rappresentata dal McGuffin titolare della serie: i Minicon. Questi robot, inizialmente considerati come semplici strumenti senzienti, divengono ben presto armi al servizio delle due fazioni in lotta, vista la loro capacità di potenziare i Cybertroniani di dimensioni maggiori.
A causa dell'utilizzo dei minicon la guerra arriva ad uno stallo: dato che nessuna delle due fazioni riesce a prevalere, viene stipulata ad una tregua per permettere ai minicon di abbandonare Cybertron a bordo di un enorme trasporto, per sfuggire al loro destino di strumenti di distruzione in mano ad una delle due fazioni in lotta.
Inevitabilmente peró i Decepticon rompono la tregua ed attaccano il trasporto dei Minicon mentre questo attraversa un portale warp. La nave, danneggiata, va alla deriva nello spazio fino a schiantarsi su un satellite, scagliando buona parte del suo carico di Mini-con (tenuti in stasi all'interno di pannelli pentagonali) sul pianeta sottostante, sotto gli occhi degli ominidi che lo abitano. Col tempo, i movimenti della crosta del pianeta contribuiscono a disperdere e seppellire i naufraghi mini-con.
Millenni dopo, un ragazzo di nome Rad presenta allo spettatore se stesso e il suo amico Carlos. A scuola, i due invitano una ragazza di nome Alexis ad accompagnarli ad esplorare una grotta dopo le lezioni. Lei, sorprendentemente, li manda a raccogliere asparagi. Altrettanto inevitabilmente, due aspiranti bulletti (Billy e Fred) si mettono ad infastidirli finchè la professoressa non li richiama all'ordine
Dopo la scuola, Rad e Carlos vanno ad esplorare la grotta, seguiti di nascosto da Billy e Fred (Billy è il capo dei due, Fred il piagnone sovrappeso). Inevitabilmente i due gruppi finiscono per perdersi nella caverna.
Rad e Carlos, allarmati dalle urla di Fred e Billy che hanno trovato pipistrelli in una caverna, precipitano in un tunnel. Sfortunatamente illesi, i due si mettono ad esplorare alla luce di una, uh, fiamma ossidrica portatile?, e trovano i resti di una astronave aliena. All'interno, un pannello verde emana una strana luce. Anticipando di un decennio Prometheus, ovviamente la toccano. La pietra emana una luce abbagliante, riattivando i resti dell'astronave e scatenando un terremoto. Mentre i due si mettono a urlare come i deficienti (cit.), la nave lancia tre segnali di soccorso: un raggio verde raggiunge la metà del relitto rimasta sulla luna, che lo ritrasmette ai minicon in stasi sparsi per il mondo, mentre quello rosso e quello viola raggiungono rapidamente Cybertron, allettando Autobot e Decepticon.
Alexis, da casa, scopre che l'epicentro del terremoto è la montagna e sapendo che i due dementi sono andati proprio lì pensa bene di raggiungerli in motorino. I due, intanto, si portano dietro la pietra luminosa e ritrovano per pura fortuna la strada per uscire. Due secondi dopo, un enorme Transformer grugnente appare davanti a loro attraverso un portale. Alexis, arrivata in quel momento sul posto, dice ai due di non fare idiozie, ma la pietra si attiva liberando il Minicon al suo interno, Highwire. Mentre il Trasformer fa smorfie a caso, Highwire scansiona la bicicletta di Rad e si trasforma in una versione motorizzata e li invita a gesti a salire a bordo. Il Trasformer gigante ovviamente li raggiunge in due passi e dice che i tre umani hanno qualcosa che gli appartiene, ma viene fermato dal sopraggiungere di un altro: i due si identificano reciprocamente come Megatron ed Optimus Prime, subito prima di scontrarsi.
Commenti:
-L'incipit della serie si preannuncia, col senno di poi, straordinariamente interessante: il conflitto tra Autobot e Decepticon ha come vittime incolpevoli i Minicon, troppo piccoli per resistere alla violenza delle due fazioni in lotta e ridotti al rango di strumenti senzienti (per coincidenza, praticamente le esatte parole di Aristotele per definire la schiavitù). Per essere liberi, essi non hanno altra scelta che l'esilio, che pure è reso possibile solo da una momentanea tregua tra le due fazioni (e solo perchè l'uso dei minicon ha reso insostenibile il proseguire delle ostilità). La vendetta dei Decepticon, però, manda in fumo anche questa possibilità di salvezza.
Sebbene purtroppo questo spunto nuovo (la presenza di vittime civili nel conflitto tra Autobot e Decepticon era stata all'epoca trattata solo in alcuni albi Marvel, e per lo più di sfuggita) venga quasi subito affossato nella serie dalla filosofia del "Gotta catch 'em all", riemergerà saltuariamente, mostrando anche come gli Autobot siano in realtà moralmente ambigui.
-Si nota il disagio degli autori nel trattare la gimmick titolare della serie (invero un po' stupida: perchè un Transformer dovrebbe avere nel suo corpo delle armi che può utilizzare solo se attivate da un altro?). La soluzione proposta, nella spiegazione all'inizio della puntata come pure nell'animazione delle "mosse speciali" è che i minicon aumentano la potenza di fuoco dei Transformer (e ricordano in tal modo più che altro i Powermaster della G1 Marvel, che nascevano con l'intento di fornire energia extra ai loro partner). Incidentalmente, anche la meccanica delle gimmick minicon nei modelli richiama i Powermaster, in quanto di solito sblocca alcune parti mobili (che nei G1 erano necessarie alla trasformazione).
-Subito dopo l'introduzione vengono presentati in blocco i cinque ragazzini coprotagonisti della serie, divisi in due gruppi di cui uno, quello principale, fastidiosamente Rowlinghiano nella composizione. Inutile dire che questi cinque saranno la croce della serie (per quanto il primato di umano più odioso protagonista di una serie Transformers rimane conteso tra Kicker di Energon e Sam Witwicky).
-Su Cybertron, nelle fila di Autobot e Decepticon vediamo utilizzati come personaggi generici molti modelli di animazione di personaggi G1. Si riconoscono Hound (Decepticon), Powerglide (in viola), Red Alert, Crosshairs, Jetfire (in alt mode) e un Aerialbot.
-Per la prima volta in una serie trasmessa in occidente, i Transformer hanno modalità robotiche Cybertroniane ben distinte da quelle terrestri. Quella di Highwire è più scura e meno scheletrica di quella terrestre, quella di Megatron è simile a quella Terrestre al netto di alcuni dettagli e di linee meno squadrate mentre quella di Optimus ha braccia e gambe di quella terrestre, ma con in più le marmitte sulle spalle, il petto e la colorazione ispirata all'omonimo G1.
-Rad e Alexis affermano di riuscire a capire il linguaggio dei Minicon, che parlano come R2D2. Anche Megatron può farlo, e sfotte Demolishor che non ci riesce.
-Secondo TfWiki, gli adattatori della versione americana sono responsabili di aver reso Billy e Fred più stupidi e stereotipati di quanto non fossero in Micron Legend.
La differenza rispetto all'ormai usuale canovaccio è rappresentata dal McGuffin titolare della serie: i Minicon. Questi robot, inizialmente considerati come semplici strumenti senzienti, divengono ben presto armi al servizio delle due fazioni in lotta, vista la loro capacità di potenziare i Cybertroniani di dimensioni maggiori.
A causa dell'utilizzo dei minicon la guerra arriva ad uno stallo: dato che nessuna delle due fazioni riesce a prevalere, viene stipulata ad una tregua per permettere ai minicon di abbandonare Cybertron a bordo di un enorme trasporto, per sfuggire al loro destino di strumenti di distruzione in mano ad una delle due fazioni in lotta.
Inevitabilmente peró i Decepticon rompono la tregua ed attaccano il trasporto dei Minicon mentre questo attraversa un portale warp. La nave, danneggiata, va alla deriva nello spazio fino a schiantarsi su un satellite, scagliando buona parte del suo carico di Mini-con (tenuti in stasi all'interno di pannelli pentagonali) sul pianeta sottostante, sotto gli occhi degli ominidi che lo abitano. Col tempo, i movimenti della crosta del pianeta contribuiscono a disperdere e seppellire i naufraghi mini-con.
Millenni dopo, un ragazzo di nome Rad presenta allo spettatore se stesso e il suo amico Carlos. A scuola, i due invitano una ragazza di nome Alexis ad accompagnarli ad esplorare una grotta dopo le lezioni. Lei, sorprendentemente, li manda a raccogliere asparagi. Altrettanto inevitabilmente, due aspiranti bulletti (Billy e Fred) si mettono ad infastidirli finchè la professoressa non li richiama all'ordine
Dopo la scuola, Rad e Carlos vanno ad esplorare la grotta, seguiti di nascosto da Billy e Fred (Billy è il capo dei due, Fred il piagnone sovrappeso). Inevitabilmente i due gruppi finiscono per perdersi nella caverna.
Rad e Carlos, allarmati dalle urla di Fred e Billy che hanno trovato pipistrelli in una caverna, precipitano in un tunnel. Sfortunatamente illesi, i due si mettono ad esplorare alla luce di una, uh, fiamma ossidrica portatile?, e trovano i resti di una astronave aliena. All'interno, un pannello verde emana una strana luce. Anticipando di un decennio Prometheus, ovviamente la toccano. La pietra emana una luce abbagliante, riattivando i resti dell'astronave e scatenando un terremoto. Mentre i due si mettono a urlare come i deficienti (cit.), la nave lancia tre segnali di soccorso: un raggio verde raggiunge la metà del relitto rimasta sulla luna, che lo ritrasmette ai minicon in stasi sparsi per il mondo, mentre quello rosso e quello viola raggiungono rapidamente Cybertron, allettando Autobot e Decepticon.
Alexis, da casa, scopre che l'epicentro del terremoto è la montagna e sapendo che i due dementi sono andati proprio lì pensa bene di raggiungerli in motorino. I due, intanto, si portano dietro la pietra luminosa e ritrovano per pura fortuna la strada per uscire. Due secondi dopo, un enorme Transformer grugnente appare davanti a loro attraverso un portale. Alexis, arrivata in quel momento sul posto, dice ai due di non fare idiozie, ma la pietra si attiva liberando il Minicon al suo interno, Highwire. Mentre il Trasformer fa smorfie a caso, Highwire scansiona la bicicletta di Rad e si trasforma in una versione motorizzata e li invita a gesti a salire a bordo. Il Trasformer gigante ovviamente li raggiunge in due passi e dice che i tre umani hanno qualcosa che gli appartiene, ma viene fermato dal sopraggiungere di un altro: i due si identificano reciprocamente come Megatron ed Optimus Prime, subito prima di scontrarsi.
Commenti:
-L'incipit della serie si preannuncia, col senno di poi, straordinariamente interessante: il conflitto tra Autobot e Decepticon ha come vittime incolpevoli i Minicon, troppo piccoli per resistere alla violenza delle due fazioni in lotta e ridotti al rango di strumenti senzienti (per coincidenza, praticamente le esatte parole di Aristotele per definire la schiavitù). Per essere liberi, essi non hanno altra scelta che l'esilio, che pure è reso possibile solo da una momentanea tregua tra le due fazioni (e solo perchè l'uso dei minicon ha reso insostenibile il proseguire delle ostilità). La vendetta dei Decepticon, però, manda in fumo anche questa possibilità di salvezza.
Sebbene purtroppo questo spunto nuovo (la presenza di vittime civili nel conflitto tra Autobot e Decepticon era stata all'epoca trattata solo in alcuni albi Marvel, e per lo più di sfuggita) venga quasi subito affossato nella serie dalla filosofia del "Gotta catch 'em all", riemergerà saltuariamente, mostrando anche come gli Autobot siano in realtà moralmente ambigui.
-Si nota il disagio degli autori nel trattare la gimmick titolare della serie (invero un po' stupida: perchè un Transformer dovrebbe avere nel suo corpo delle armi che può utilizzare solo se attivate da un altro?). La soluzione proposta, nella spiegazione all'inizio della puntata come pure nell'animazione delle "mosse speciali" è che i minicon aumentano la potenza di fuoco dei Transformer (e ricordano in tal modo più che altro i Powermaster della G1 Marvel, che nascevano con l'intento di fornire energia extra ai loro partner). Incidentalmente, anche la meccanica delle gimmick minicon nei modelli richiama i Powermaster, in quanto di solito sblocca alcune parti mobili (che nei G1 erano necessarie alla trasformazione).
-Subito dopo l'introduzione vengono presentati in blocco i cinque ragazzini coprotagonisti della serie, divisi in due gruppi di cui uno, quello principale, fastidiosamente Rowlinghiano nella composizione. Inutile dire che questi cinque saranno la croce della serie (per quanto il primato di umano più odioso protagonista di una serie Transformers rimane conteso tra Kicker di Energon e Sam Witwicky).
-Su Cybertron, nelle fila di Autobot e Decepticon vediamo utilizzati come personaggi generici molti modelli di animazione di personaggi G1. Si riconoscono Hound (Decepticon), Powerglide (in viola), Red Alert, Crosshairs, Jetfire (in alt mode) e un Aerialbot.
-Per la prima volta in una serie trasmessa in occidente, i Transformer hanno modalità robotiche Cybertroniane ben distinte da quelle terrestri. Quella di Highwire è più scura e meno scheletrica di quella terrestre, quella di Megatron è simile a quella Terrestre al netto di alcuni dettagli e di linee meno squadrate mentre quella di Optimus ha braccia e gambe di quella terrestre, ma con in più le marmitte sulle spalle, il petto e la colorazione ispirata all'omonimo G1.
-Rad e Alexis affermano di riuscire a capire il linguaggio dei Minicon, che parlano come R2D2. Anche Megatron può farlo, e sfotte Demolishor che non ci riesce.
-Secondo TfWiki, gli adattatori della versione americana sono responsabili di aver reso Billy e Fred più stupidi e stereotipati di quanto non fossero in Micron Legend.
Loves Daikyojin (Kingstar di Calendar Man)









