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Iscritto il: 21/06/2004
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Jem: guida alla serie
I giocattoli
Nel 1985, la Hasbro lancia una linea di bambole mirata a conquistare un ulteriore segmento del mercato femminile dei giocattoli: si tratta di Jem, che esordisce con bambole alte 12 pollici. Ogni personaggio è accompagnato da un accessorio a tema (lo strumento musicale corrispondente, il microfono o la valigetta) e da una audiocassetta con alcune canzoni della linea su un lato e la versione strumentale sull’altro.
La linea, che si chiude nel 1987, contempla tutte le classiche componenti del genere: vestiti alla moda, playset, veicoli, palcoscenico, libri da colorare, orologi, trucchi e così via.
La serie animata
Per pubblicizzare la linea, la Hasbro collabora nuovamente con la Marvel Comics e la Sunbow Production (le stessa squadra responsabile delle serie animate di The Transformers e G.I. Joe) e realizza la serie animata di Jem, i cui 65 episodi si dipanano tra il 1985 e il 1988 negli Stati Uniti, sotto forma di Syndication Show (la suddivisione in tre Stagioni che viene spesso applicata è considerata abbastanza arbitraria).
La creatrice della serie è Christy Marx, che aveva anche fatto parte dello staff degli scrittori della serie di G.I. Joe. L’animazione viene fornita dallo studio giapponese Toei Doga (ora nota come Toei Animation).
La scaletta dei programmi prevedeva che la serie fosse trasmessa prima e dopo altre due serie pensate per un pubblico maschile. Per questo motivo, le storie furono pensate per far presa su un pubblico sia maschile che femminile, con un misto di azione, avventura, dramma, musica, moda e frequenti cliffhanger.
La produzione
Christy Marx sviluppa pressoché dal nulla l’intera serie, partendo dallo scarno concetto iniziale, che consisteva nelle due band di ragazze, il computer Synergy, il fidanzato Rio e l’automobile Rockin' Roadster.
Per ogni personaggio, Christy Marx realizza una completa biografia e definisce le relazioni con gli altri personaggi (analogamente a come Bob Budiansky fa per i personaggi dell’universo Transformer). Completamente suoi sono le idee del triangolo amoroso Jem/Jerrica e Rio, la casa di accoglienza per orfane Starlight House, le Starlight Girls, il malvagio discografico Eric Raymond e numerosi personaggi secondari.
In seguito, le viene chiesto di sviluppare nuovi personaggi, man mano che questi vengono introdotti. 22 dei 65 episodi sono scritti da lei.
Altri autori che collaborano alla serie (e che risulteranno ben noti ai fan dei Transformer) sono: David Wise, Beth Bornstein, Marv Wolfman, Cheri Wilkerson, Buzz Dixon, Paul Dini, Michael Reaves, Michael Charles Hill, Carla Conway e George Arthur Bloom.
I produttori sono Joe Bacal, Jay Bacal, Tom Griffin e Carole Weitzman. Il supervisore della storia è Roger Slifer e il direttore del doppiaggio è lo storico Wally Burr, che ha svolto lo stesso lavoro anche per The Transformers. Tra i registi e i supervisori dell’animazione sono compresi molti veterani dello studio DePatie-Freleng, tra i quali Gerry Chiniquy, John Gibbs, Norm McCabe, Warren Batchelder e Tom Ray.
Inizialmente trasmesso come cartone animato da 6 minuti a episodio, Jem trova spazio nel programma Super Sunday (o "Super Saturday", a seconda del mercato), insieme ad altre serie come Bigfoot, Muscle Machines, Robotix e Inhumanoids (altra serie cui abbiamo dedicato un articolo). Jem, che è l’unica serie orientata al pubblico femminile, si dimostra la più popolare delle quattro.
La Trama
Il segreto centrale della serie è che Jem è in realtà Jerrica Benton, la proprietaria e manager della casa discografica Starlight Music. Jerrica assume l’aspetto di Jem grazie a Synergy, un prodigioso e avanzatissimo computer olografico progettato dal suo defunto padre. Synergy è un avanzatissimo sintetizzatore da intrattenimento, che si comporta come se possedesse una rudimentale forma di intelligenza, tanto da manifestarsi olograficamente sotto forma di donna e da prevedere talvolta le richieste di Jerrica.
A conoscenza del segreto sono le Holograms della band di Jem: Kimber Benton, sorella minore di Jerrica; Aja Leith e Shana Elmsford. Aja e Shana sono anche amiche d’infanzia e sorelle adottive di Jerrica and Kimber.
La banda rivale delle Holograms è quella delle Misfits (da non confondere con la vera band The Misfits di Glenn Danzig): un terzetto guidato da Pizzazz (Phyllis Gabor) e composto da Roxy (Roxanne Pelligrini) e Stormer (Mary Phillips). Al gruppo si unisce in un secondo tempo Jetta (Sheila Burns).
Gran parte degli episodi della serie prevede una trama in cui le Misfits complottano per rovinare il più recente successo di Jem e delle Holograms, che si tratti di comparire in un film, di sponsorizzare una mostra d’arte moderna o (addirittura) di una competizione di Formula 1.
La rivalità estrema tra i due gruppi è incoraggiata e manipolata dal manager delle Misfits, lo spietato Eric Raymond.
Il tentativo di Jerrica di mantenere separate le sue due identità è una delle tematiche principali della serie: un compito non indifferente, data l’attrazione che il suo fidanzato Rio manifesta spesso e volentieri per Jem (salvo poi tornare immancabilmente da Jerrica).
A ciò si intreccia spesso l’elemento più impegnato che riguarda la Starlight House: lo scopo principale delle Holograms è infatti quello di finanziare la Starlight Foundation, un’organizzazione che si occupa attivamente dell’assistenza di bambine orfane (le Starlight Girls, accolte nella Starlight House).
Col progredire della serie, il segreto di Jem viene svelato ai personaggi più singolari, tra cui il Presidente degli Stati Uniti, un’anziana donna Tibetana e la principessa Adrianna di Morvania. Non ultima è Carmen "Raya" Alonso, il nuovo acquisto della band delle Holograms.
Alte due tematiche “impegnate” caratterizzano e sostengono la serie.
La prima è il messaggio fortemente positivo di coesistenza in amicizia e armonia che scaturisce dalla composizione multietnica delle Holograms.
La seconda è la grande attenzione per l’approfondimento della psicologia di tutti i personaggi, protagonisti o meno. Quest’ultimo tratto, condiviso anche dalla serie animata dei Transformer, qui va anche oltre, dato che non trascura neppure i “cattivi” della serie (memorabili sono, in questo senso, la narrazione dei rapporti tra Pizzazz e suo padre, oppure i retroscena da analfabeta emarginata di Roxy, o ancora, l’alleanza artistica tra Stormer e Kimber che porta alla luce affinità caratteriali insospettate).
L’esplorazione delle relazioni interpersonali, oltre a essere molto sfaccettata e meticolosa, diventa una caratteristica così fondamentale della serie da portare alla più incredibile delle rivelazioni: Emett Benton ha programmato il computer Synergy con l’aspetto, la voce e la personalità stessa della sua defunta moglie, Jacqui Benton. In quello che è uno degli episodi più adulti e di forte impatto emotivo dell’intera serie, gli autori trasformano mirabilmente continuità, trama e caratterizzazione in un’unica cosa.
Nel ciclo finale di episodi fa la propria apparizione un nuovo terzetto musicale, gli Stingers. Riot (Rory Llewelyn), Rapture (Phoebe Ashe) e Minx (Ingrid Krueger) agitano le acque sia con le Holograms che con le Misfits, dando origine a nuove dinamiche e a nuovi, precari, equilibri. Anche in questo caso, la caratterizzazione dei personaggi è così forte da determinare intere trame (come la complessa relazione tra Riot e i suoi genitori).
La serie si chiude con un lieto evento: una delle Starlight Girls, la vietnamita Ba-Nee, ritrova il proprio padre. E, per l’occasione, le tre band sembrano voler dichiarare una tregua permanente.
I personaggi
Le Holograms
Jem (vocalista della band) è la cantante più popolare dei suoi giorni. Sotto le sue spoglie si cela Jerrica Benton, proprietaria della Starlight Music e responsabile della Starlight House, una casa per ragazze orfane. Grazie a proiettori camuffati da orecchini (detti Jemstar), Jerrica può utilizzare le proiezioni olografiche di Synergy per assumere l’aspetto di Jem.
Essere Jem consente a Jerrica di indulgere nel lato più spensierato del suo carattere, ma nel profondo Jerrica resta un personaggio molto serio e posato (fatto su cui le sue compagne scherzano, sottolineando come Jerrica non voglia mai saperne di andare in vacanza e dare un calcio temporaneo alle responsabilità). Tutto ciò complica la sua relazione con Rio Pacheco, che è attratto anche da Jem e non si rende conto di amare due aspetti della stessa persona.
La voce originale è di Samantha Newark e le canzoni sono cantate da Britta Phillips.
Kimber Benton (tastiere, sintetizzatore) si occupa di scrivere i testi delle canzoni. È la sorella minore di Jem ed è spesso coinvolta in vicende romantiche e/o di ribellione. Più di una volta ha mostrato di essere un poco gelosa della celebrità di Jem. È anche una inguaribile romantica dall’innamoramento facile, che giunge quasi a sposarsi solo per un capriccio.
La voce originale è di Cathianne Blore.
Aja Leith (chitarre) è un’orfana asiatico-americana della Starlight House, adottata da Jacqui e Emmett Benton.
Appassionata di sport e fisicamente agile, è controllata e posata. Ha una relazione con Craig Phillips, il fratello di Stormer delle Misfits. È quasi sempre Aja a guidare la Rockin' Roadster.
La sua voce originale è di Cathianne Blore.
Shana Elmsford (batteria, basso) è un’orfana afro-americana della Starlight House, adottata da Jacqui e Emmett Benton.
A dispetto della sua timidezza, è riuscita a diventare buona amica delle altre ragazze. È la stilista del gruppo, ma la sua insicurezza a volte la porta a sentirsi indesiderata e compiere passi falsi, come mettersi alle dipendenze di un’attrice assurdamente esigente come Liz Stratton.
La voce originale è di Cindy McGee.
Carmen 'Raya' Alonso (batteria, basso) è la talentuosa batterista ispano-americana che è entrata nel gruppo vincendo una gara nazionale per la ricerca di talenti. Silenziosa, gentile e modesta, è la sola Hologram a venire da una famiglia tradizionale i cui genitori sono ancora vivi.
La voce originale è di Linda Dangcil.
Le Misfits
Phyllis 'Pizzazz' Gabor (vocalista e chitarrista) è lo stereotipo della ragazzina ricca e viziata. Abbandonata dalla madre da bambina, è stata cresciuta da un padre miliardario che le concedeva quasi tutto ciò che desiderava.
È l’antagonista principale della serie, in continua competizione con Jem e le Holograms. Ha manifestato attrazione per Rio (il fidanzato di Jerrica) e per Riot (degli Stingers). Detesta il suo vero nome, "Phyllis", e si esibisce in violente sfuriate quando viene contrariata.
La voce originale è di Patricia Alice Albrecht e le canzoni sono cantate da Ellen Bernfield.
Roxanne 'Roxy' Pellegrini (basso) è la più tosta della band, ma dietro questo atteggiamento nasconde le insicurezze di una persona che non ha concluso gli studi ed è rimasta semi-analfabeta (almeno finché Ba Nee non le viene incontro). Detesta all’istante la nuova Misfit, Jetta, con la quale si accapiglia spesso.
La voce originale è di Bobbi Block.
Mary 'Stormer' Phillips (keytar) scrive le canzoni per la band ed è la forza creativa dietro il gruppo (sebbene non le venga mai riconosciuto).
Di natura gentile e compassionevole, è spesso vittima del bullismo delle altre Misfits. In una occasione, scopre di avere tratti in comune con Kimber, dato che entrambe si sentono fortemente sottovalutate dalle loro rispettive band; dopo aver fondato un duo musicale di breve durata e aver inciso un album insieme, le due ragazze tornano alle rispettive band, ma acquisiscono maggiore sicurezza e restano amiche.
Per queste caratteristiche, Stormer è probabilmente uno dei personaggi più amati della serie.
La voce originale è di Susan Blu, ben nota ai fan dei Transformer per aver doppiato G1 Arcee e diretto il doppiaggio di Beast Wars e di Animated.
Sheila 'Jetta' Burns (sassofono) è stata scelta come nuova Misfit durante una spiccia ricerca per un nuovo “suono” da aggiungere alla band. Originaria di Hull, nel Regno Unito, proviene da una famiglia povera; la sua tendenza patologica alla menzogna la spinge a raccontare di avere legami con la famiglia reale britannica. Intuitiva e altezzosa, è anche un’abile borseggiatrice. È costantemente in attrito con Roxy.
La voce originale è di Louise Dorsey.
Eric Raymond non fa parte delle Misfits, ma è il principale cattivo della serie. Produttore musicale avido e manipolatore, gestiva la Starlight Music ai tempi della morte di Emmett Benton. In seguito, dopo aver ottenuto il controllo di metà della compagnia, ha tentato di ottenere anche la metà ereditata da Jerrica Benton e, nel tentativo, ha creato le Misfits.
Dopo aver fallito, è stato posto alla direzione della Misfits Music (finanziata dal padre di Pizzazz), alla quale ha in seguito dato il nome di Stingers Sound, per riuscire a ingaggiare gli Stingers.
Affascinante ed estremamente insidioso, è un uomo d’affari scaltro e competente, sebbene disonesto. È capace di ricorrere a ogni mezzo per sabotare Jem e le Holograms; dalla frode all’assunzione di scagnozzi cui far svolgere il lavoro sporco.
Mira a scoprire la vera identità di Jem, tanto da spingersi a offrire un contratto esclusivo a Raya in cambio del segreto.
La voce originale è di Charlie Adler.
Gli Stingers
Riot/Rory Llewelyn (vocalista) è cresciuto in una rigida famiglia, nella quale il padre, un ufficiale dell’esercito, ha cercato di imporgli i propri valori. Per sfuggirgli, Riot è entrato nell’esercito, ma ha disertato in Germania, dove ha conosciuto Minx e Rapture, dando vita agli Stingers.
Riot è affascinante, ma freddo e arrogante. Vanitoso fino a ritenersi perfetto, esige rispetto e devozione dal resto della band come dai fan. Consapevole del proprio potere, lo utilizza per ottenere ciò che vuole.
Considera Jem la donna perfetta per lui e la corteggia senza sosta.
La sua relazione con il padre, deterioratasi negli anni, viene ripristinata durante una malattia della madre (e con l’aiuto di Jem).
La voce originale è di Townsend Coleman e le canzoni sono cantate da Gordon Grody.
Rapture/Phoebe Ashe (chitarra) è un’artista della truffa e un’appassionata dell’occulto, che utilizza per sfruttare gli ingenui. Si diverte a ridicolizzare le persone e a scaricarle a cose fatte. Arrogante ed egoista, accetta ordini da Riot a livello di affari, perché il carisma del cantante le dà accesso ai luoghi che anche lei vuole raggiungere.
La voce originale è di Ellen Gerstell.
Minx/Ingrid Krueger (sintetizzatore) è, come i compagni, arrogante ed egoista, ma disposta a farsi comandare da Riot per interesse personale.
Astuta e manipolatrice, si vanta di poter scegliere a piacere il proprio uomo, per scaricarlo non appena si annoia (cioè quasi subito).
Tecnologicamente competente, sa fare meraviglie con qualunque computer o sintetizzatore. Si dimostra sinceramente interessata a un solo personaggio della serie, Techrat, con cui condivide l’interesse per l’informatica.
L’oggetto delle sue attenzioni romantiche è Rio, che però respinge costantemente i suoi approcci. Minx lo vede per questo motivo come una sfida.
La voce originale è di Kath Soucie (che doppia anche Professor Principessa di Animated) e le canzoni sono cantate da Vicki Sue Robinson.
I Comprimari
Synergy è un computer incredibilmente evoluto, progettato per essere il più avanzato sintetizzatore per l’intrattenimento audiovisivo. È stata creata da Emmett Benton ed è in molti sensi il lavoro della sua vita.
Synergy può generare immagini olografiche di grande realismo, che fungono da arma segreta per Jem nei momenti di pericolo.
L’intelligenza artificiale di Synergy, l’aspetto e la voce sono stati basati sulle caratteristiche della defunta moglie di Emmet, Jacqui, con lo scopo di dare vita a una figura di mentore, amica e madre per Jerrica e Kimber.
Si manifesta fisicamente con la forma di una donna dalla pelle viola.
La voce originale è di Marlene Aragorn.
Rio Pacheco è l’amico d’infanzia di Jerrica, nonché il suo fidanzato.
Sebbene funga da manager e da tecnico per le Holograms, non è a conoscenza della vera identità di Jem, per la quale ha una sorta di cotta adolescenziale.
Rio è particolarmente orgoglioso e detesta i segreti e le menzogne. Per questo motivo Jerrica non osa rivelargli la propria finzione: teme che Rio possa sentirsi tradito (e ridicolizzato). Alla fine, Rio chiarisce i suoi sentimenti: “Jem è molto divertente, ma Jerrica è due volte la donna che è Jem".
La voce originale è di Michael Sheehan.
Techrat è un bizzarro genio tecnologico, che detesta essere toccato e si relazione con la tecnologia meglio che con gli esseri umani (con l’eccezione di Minx, che ha interessi affini).
È l’arma segreta di Eric Raymond, per il quale produce i più incredibili congegni da usare contro Jem and the Holograms (compresa una macchina del tempo!).
La voce originale è di Charles Adler.
Le Starlight Girls sono le ragazze orfane ospitate dalla Starlight House:
Anne, Ashley, Ba Nee, Becky, Deirdre, Delaree, JoEllen, Krissie, Lela, Marianne, Nancy e Terri. Di queste dodici creazioni di Christy Marx, tre hanno avuto l’onore di essere realizzate come bambole: Ashley, Ba Nee, e Krissie.
L’universo di Jem e quello dei Transformer
Involontariamente, i Transformer hanno precluso a Jem la possibilità di comparire sul grande schermo. Fu infatti l’insuccesso commerciale di Transformers: The Movie del 1986 che convinse la Hasbro a rinunciare alla produzione del lungometraggio di Jem (di cui Christy Marx aveva già abbozzato il concetto di base: Alexander e Alexandra, cantanti dotati di poteri psichici che usavano i loro talenti in modo disonesto).
Come ben noto, gli universi animati di The Transformers e di G.I. Joe sono posti in continuità (per quanto discutibile). Per citare gli esempi più eclatanti: il Comandante Cobra appare in “Only Human”, e Marissa Fairborne è la figlia di Flint e Lady Jaye.
Ma questa continuità si estende sottilmente anche alle altre serie Sunbow.
Nel nostro caso, in Jem compaiono due elementi fondamentali di continuità:
- nell’episodio “One Jem Too Many” (“Una Jem di troppo”) compare il giornalista Hector Ramirez (creato da Buzz Dixon e visto in “Prime Target”), il quale intervista una Jem fasulla;
- nell’episodio “Broadway Magic” (“Un segreto da 100.000 dollari”), in mezzo a vari televisori che trasmettono notiziari televisivi (nella vetrina di un negozio), c’è un televisore che mostra in azione l’Inhumanoid chiamato D’compose (e c’è un bambino che lo guarda molto interessato)
La scrittrice Christy Marx ha contribuito alla saga dei Transformer scrivendo uno tra i più importanti episodi della serie di Beast Wars (dal punto di vista del coinvolgimento emotivo e dei contenuti per adulti), il famoso “Trasmutate”.
In Italia
Per un approfondimento su tutti gli aspetti della linea e della serie di Jem, segnaliamo il primo sito italiano: http://www.bellaestravagante.it/ e il neonato forum www.jem.forumcommunity.net.
Fandom
Ispirata dai legami narrativi sopra descritti, è in corso di pubblicazione la "Outrageos Disguise Trilogy", una mini-saga di Mosaic che propone un incontro/scontro tra i Transformer e Jem.

Ha collaborato CD77 di Bella&Stravagante.it
Nel 1985, la Hasbro lancia una linea di bambole mirata a conquistare un ulteriore segmento del mercato femminile dei giocattoli: si tratta di Jem, che esordisce con bambole alte 12 pollici. Ogni personaggio è accompagnato da un accessorio a tema (lo strumento musicale corrispondente, il microfono o la valigetta) e da una audiocassetta con alcune canzoni della linea su un lato e la versione strumentale sull’altro.
La linea, che si chiude nel 1987, contempla tutte le classiche componenti del genere: vestiti alla moda, playset, veicoli, palcoscenico, libri da colorare, orologi, trucchi e così via.
La serie animata
Per pubblicizzare la linea, la Hasbro collabora nuovamente con la Marvel Comics e la Sunbow Production (le stessa squadra responsabile delle serie animate di The Transformers e G.I. Joe) e realizza la serie animata di Jem, i cui 65 episodi si dipanano tra il 1985 e il 1988 negli Stati Uniti, sotto forma di Syndication Show (la suddivisione in tre Stagioni che viene spesso applicata è considerata abbastanza arbitraria).
La creatrice della serie è Christy Marx, che aveva anche fatto parte dello staff degli scrittori della serie di G.I. Joe. L’animazione viene fornita dallo studio giapponese Toei Doga (ora nota come Toei Animation).
La scaletta dei programmi prevedeva che la serie fosse trasmessa prima e dopo altre due serie pensate per un pubblico maschile. Per questo motivo, le storie furono pensate per far presa su un pubblico sia maschile che femminile, con un misto di azione, avventura, dramma, musica, moda e frequenti cliffhanger.
La produzione
Christy Marx sviluppa pressoché dal nulla l’intera serie, partendo dallo scarno concetto iniziale, che consisteva nelle due band di ragazze, il computer Synergy, il fidanzato Rio e l’automobile Rockin' Roadster.
Per ogni personaggio, Christy Marx realizza una completa biografia e definisce le relazioni con gli altri personaggi (analogamente a come Bob Budiansky fa per i personaggi dell’universo Transformer). Completamente suoi sono le idee del triangolo amoroso Jem/Jerrica e Rio, la casa di accoglienza per orfane Starlight House, le Starlight Girls, il malvagio discografico Eric Raymond e numerosi personaggi secondari.
In seguito, le viene chiesto di sviluppare nuovi personaggi, man mano che questi vengono introdotti. 22 dei 65 episodi sono scritti da lei.
Altri autori che collaborano alla serie (e che risulteranno ben noti ai fan dei Transformer) sono: David Wise, Beth Bornstein, Marv Wolfman, Cheri Wilkerson, Buzz Dixon, Paul Dini, Michael Reaves, Michael Charles Hill, Carla Conway e George Arthur Bloom.
I produttori sono Joe Bacal, Jay Bacal, Tom Griffin e Carole Weitzman. Il supervisore della storia è Roger Slifer e il direttore del doppiaggio è lo storico Wally Burr, che ha svolto lo stesso lavoro anche per The Transformers. Tra i registi e i supervisori dell’animazione sono compresi molti veterani dello studio DePatie-Freleng, tra i quali Gerry Chiniquy, John Gibbs, Norm McCabe, Warren Batchelder e Tom Ray.
Inizialmente trasmesso come cartone animato da 6 minuti a episodio, Jem trova spazio nel programma Super Sunday (o "Super Saturday", a seconda del mercato), insieme ad altre serie come Bigfoot, Muscle Machines, Robotix e Inhumanoids (altra serie cui abbiamo dedicato un articolo). Jem, che è l’unica serie orientata al pubblico femminile, si dimostra la più popolare delle quattro.
La Trama
Il segreto centrale della serie è che Jem è in realtà Jerrica Benton, la proprietaria e manager della casa discografica Starlight Music. Jerrica assume l’aspetto di Jem grazie a Synergy, un prodigioso e avanzatissimo computer olografico progettato dal suo defunto padre. Synergy è un avanzatissimo sintetizzatore da intrattenimento, che si comporta come se possedesse una rudimentale forma di intelligenza, tanto da manifestarsi olograficamente sotto forma di donna e da prevedere talvolta le richieste di Jerrica.
A conoscenza del segreto sono le Holograms della band di Jem: Kimber Benton, sorella minore di Jerrica; Aja Leith e Shana Elmsford. Aja e Shana sono anche amiche d’infanzia e sorelle adottive di Jerrica and Kimber.
La banda rivale delle Holograms è quella delle Misfits (da non confondere con la vera band The Misfits di Glenn Danzig): un terzetto guidato da Pizzazz (Phyllis Gabor) e composto da Roxy (Roxanne Pelligrini) e Stormer (Mary Phillips). Al gruppo si unisce in un secondo tempo Jetta (Sheila Burns).
Gran parte degli episodi della serie prevede una trama in cui le Misfits complottano per rovinare il più recente successo di Jem e delle Holograms, che si tratti di comparire in un film, di sponsorizzare una mostra d’arte moderna o (addirittura) di una competizione di Formula 1.
La rivalità estrema tra i due gruppi è incoraggiata e manipolata dal manager delle Misfits, lo spietato Eric Raymond.
Il tentativo di Jerrica di mantenere separate le sue due identità è una delle tematiche principali della serie: un compito non indifferente, data l’attrazione che il suo fidanzato Rio manifesta spesso e volentieri per Jem (salvo poi tornare immancabilmente da Jerrica).
A ciò si intreccia spesso l’elemento più impegnato che riguarda la Starlight House: lo scopo principale delle Holograms è infatti quello di finanziare la Starlight Foundation, un’organizzazione che si occupa attivamente dell’assistenza di bambine orfane (le Starlight Girls, accolte nella Starlight House).
Col progredire della serie, il segreto di Jem viene svelato ai personaggi più singolari, tra cui il Presidente degli Stati Uniti, un’anziana donna Tibetana e la principessa Adrianna di Morvania. Non ultima è Carmen "Raya" Alonso, il nuovo acquisto della band delle Holograms.
Alte due tematiche “impegnate” caratterizzano e sostengono la serie.
La prima è il messaggio fortemente positivo di coesistenza in amicizia e armonia che scaturisce dalla composizione multietnica delle Holograms.
La seconda è la grande attenzione per l’approfondimento della psicologia di tutti i personaggi, protagonisti o meno. Quest’ultimo tratto, condiviso anche dalla serie animata dei Transformer, qui va anche oltre, dato che non trascura neppure i “cattivi” della serie (memorabili sono, in questo senso, la narrazione dei rapporti tra Pizzazz e suo padre, oppure i retroscena da analfabeta emarginata di Roxy, o ancora, l’alleanza artistica tra Stormer e Kimber che porta alla luce affinità caratteriali insospettate).
L’esplorazione delle relazioni interpersonali, oltre a essere molto sfaccettata e meticolosa, diventa una caratteristica così fondamentale della serie da portare alla più incredibile delle rivelazioni: Emett Benton ha programmato il computer Synergy con l’aspetto, la voce e la personalità stessa della sua defunta moglie, Jacqui Benton. In quello che è uno degli episodi più adulti e di forte impatto emotivo dell’intera serie, gli autori trasformano mirabilmente continuità, trama e caratterizzazione in un’unica cosa.
Nel ciclo finale di episodi fa la propria apparizione un nuovo terzetto musicale, gli Stingers. Riot (Rory Llewelyn), Rapture (Phoebe Ashe) e Minx (Ingrid Krueger) agitano le acque sia con le Holograms che con le Misfits, dando origine a nuove dinamiche e a nuovi, precari, equilibri. Anche in questo caso, la caratterizzazione dei personaggi è così forte da determinare intere trame (come la complessa relazione tra Riot e i suoi genitori).
La serie si chiude con un lieto evento: una delle Starlight Girls, la vietnamita Ba-Nee, ritrova il proprio padre. E, per l’occasione, le tre band sembrano voler dichiarare una tregua permanente.
I personaggi
Le Holograms
Jem (vocalista della band) è la cantante più popolare dei suoi giorni. Sotto le sue spoglie si cela Jerrica Benton, proprietaria della Starlight Music e responsabile della Starlight House, una casa per ragazze orfane. Grazie a proiettori camuffati da orecchini (detti Jemstar), Jerrica può utilizzare le proiezioni olografiche di Synergy per assumere l’aspetto di Jem.
Essere Jem consente a Jerrica di indulgere nel lato più spensierato del suo carattere, ma nel profondo Jerrica resta un personaggio molto serio e posato (fatto su cui le sue compagne scherzano, sottolineando come Jerrica non voglia mai saperne di andare in vacanza e dare un calcio temporaneo alle responsabilità). Tutto ciò complica la sua relazione con Rio Pacheco, che è attratto anche da Jem e non si rende conto di amare due aspetti della stessa persona.
La voce originale è di Samantha Newark e le canzoni sono cantate da Britta Phillips.
Kimber Benton (tastiere, sintetizzatore) si occupa di scrivere i testi delle canzoni. È la sorella minore di Jem ed è spesso coinvolta in vicende romantiche e/o di ribellione. Più di una volta ha mostrato di essere un poco gelosa della celebrità di Jem. È anche una inguaribile romantica dall’innamoramento facile, che giunge quasi a sposarsi solo per un capriccio.
La voce originale è di Cathianne Blore.
Aja Leith (chitarre) è un’orfana asiatico-americana della Starlight House, adottata da Jacqui e Emmett Benton.
Appassionata di sport e fisicamente agile, è controllata e posata. Ha una relazione con Craig Phillips, il fratello di Stormer delle Misfits. È quasi sempre Aja a guidare la Rockin' Roadster.
La sua voce originale è di Cathianne Blore.
Shana Elmsford (batteria, basso) è un’orfana afro-americana della Starlight House, adottata da Jacqui e Emmett Benton.
A dispetto della sua timidezza, è riuscita a diventare buona amica delle altre ragazze. È la stilista del gruppo, ma la sua insicurezza a volte la porta a sentirsi indesiderata e compiere passi falsi, come mettersi alle dipendenze di un’attrice assurdamente esigente come Liz Stratton.
La voce originale è di Cindy McGee.
Carmen 'Raya' Alonso (batteria, basso) è la talentuosa batterista ispano-americana che è entrata nel gruppo vincendo una gara nazionale per la ricerca di talenti. Silenziosa, gentile e modesta, è la sola Hologram a venire da una famiglia tradizionale i cui genitori sono ancora vivi.
La voce originale è di Linda Dangcil.
Le Misfits
Phyllis 'Pizzazz' Gabor (vocalista e chitarrista) è lo stereotipo della ragazzina ricca e viziata. Abbandonata dalla madre da bambina, è stata cresciuta da un padre miliardario che le concedeva quasi tutto ciò che desiderava.
È l’antagonista principale della serie, in continua competizione con Jem e le Holograms. Ha manifestato attrazione per Rio (il fidanzato di Jerrica) e per Riot (degli Stingers). Detesta il suo vero nome, "Phyllis", e si esibisce in violente sfuriate quando viene contrariata.
La voce originale è di Patricia Alice Albrecht e le canzoni sono cantate da Ellen Bernfield.
Roxanne 'Roxy' Pellegrini (basso) è la più tosta della band, ma dietro questo atteggiamento nasconde le insicurezze di una persona che non ha concluso gli studi ed è rimasta semi-analfabeta (almeno finché Ba Nee non le viene incontro). Detesta all’istante la nuova Misfit, Jetta, con la quale si accapiglia spesso.
La voce originale è di Bobbi Block.
Mary 'Stormer' Phillips (keytar) scrive le canzoni per la band ed è la forza creativa dietro il gruppo (sebbene non le venga mai riconosciuto).
Di natura gentile e compassionevole, è spesso vittima del bullismo delle altre Misfits. In una occasione, scopre di avere tratti in comune con Kimber, dato che entrambe si sentono fortemente sottovalutate dalle loro rispettive band; dopo aver fondato un duo musicale di breve durata e aver inciso un album insieme, le due ragazze tornano alle rispettive band, ma acquisiscono maggiore sicurezza e restano amiche.
Per queste caratteristiche, Stormer è probabilmente uno dei personaggi più amati della serie.
La voce originale è di Susan Blu, ben nota ai fan dei Transformer per aver doppiato G1 Arcee e diretto il doppiaggio di Beast Wars e di Animated.
Sheila 'Jetta' Burns (sassofono) è stata scelta come nuova Misfit durante una spiccia ricerca per un nuovo “suono” da aggiungere alla band. Originaria di Hull, nel Regno Unito, proviene da una famiglia povera; la sua tendenza patologica alla menzogna la spinge a raccontare di avere legami con la famiglia reale britannica. Intuitiva e altezzosa, è anche un’abile borseggiatrice. È costantemente in attrito con Roxy.
La voce originale è di Louise Dorsey.
Eric Raymond non fa parte delle Misfits, ma è il principale cattivo della serie. Produttore musicale avido e manipolatore, gestiva la Starlight Music ai tempi della morte di Emmett Benton. In seguito, dopo aver ottenuto il controllo di metà della compagnia, ha tentato di ottenere anche la metà ereditata da Jerrica Benton e, nel tentativo, ha creato le Misfits.
Dopo aver fallito, è stato posto alla direzione della Misfits Music (finanziata dal padre di Pizzazz), alla quale ha in seguito dato il nome di Stingers Sound, per riuscire a ingaggiare gli Stingers.
Affascinante ed estremamente insidioso, è un uomo d’affari scaltro e competente, sebbene disonesto. È capace di ricorrere a ogni mezzo per sabotare Jem e le Holograms; dalla frode all’assunzione di scagnozzi cui far svolgere il lavoro sporco.
Mira a scoprire la vera identità di Jem, tanto da spingersi a offrire un contratto esclusivo a Raya in cambio del segreto.
La voce originale è di Charlie Adler.
Gli Stingers
Riot/Rory Llewelyn (vocalista) è cresciuto in una rigida famiglia, nella quale il padre, un ufficiale dell’esercito, ha cercato di imporgli i propri valori. Per sfuggirgli, Riot è entrato nell’esercito, ma ha disertato in Germania, dove ha conosciuto Minx e Rapture, dando vita agli Stingers.
Riot è affascinante, ma freddo e arrogante. Vanitoso fino a ritenersi perfetto, esige rispetto e devozione dal resto della band come dai fan. Consapevole del proprio potere, lo utilizza per ottenere ciò che vuole.
Considera Jem la donna perfetta per lui e la corteggia senza sosta.
La sua relazione con il padre, deterioratasi negli anni, viene ripristinata durante una malattia della madre (e con l’aiuto di Jem).
La voce originale è di Townsend Coleman e le canzoni sono cantate da Gordon Grody.
Rapture/Phoebe Ashe (chitarra) è un’artista della truffa e un’appassionata dell’occulto, che utilizza per sfruttare gli ingenui. Si diverte a ridicolizzare le persone e a scaricarle a cose fatte. Arrogante ed egoista, accetta ordini da Riot a livello di affari, perché il carisma del cantante le dà accesso ai luoghi che anche lei vuole raggiungere.
La voce originale è di Ellen Gerstell.
Minx/Ingrid Krueger (sintetizzatore) è, come i compagni, arrogante ed egoista, ma disposta a farsi comandare da Riot per interesse personale.
Astuta e manipolatrice, si vanta di poter scegliere a piacere il proprio uomo, per scaricarlo non appena si annoia (cioè quasi subito).
Tecnologicamente competente, sa fare meraviglie con qualunque computer o sintetizzatore. Si dimostra sinceramente interessata a un solo personaggio della serie, Techrat, con cui condivide l’interesse per l’informatica.
L’oggetto delle sue attenzioni romantiche è Rio, che però respinge costantemente i suoi approcci. Minx lo vede per questo motivo come una sfida.
La voce originale è di Kath Soucie (che doppia anche Professor Principessa di Animated) e le canzoni sono cantate da Vicki Sue Robinson.
I Comprimari
Synergy è un computer incredibilmente evoluto, progettato per essere il più avanzato sintetizzatore per l’intrattenimento audiovisivo. È stata creata da Emmett Benton ed è in molti sensi il lavoro della sua vita.
Synergy può generare immagini olografiche di grande realismo, che fungono da arma segreta per Jem nei momenti di pericolo.
L’intelligenza artificiale di Synergy, l’aspetto e la voce sono stati basati sulle caratteristiche della defunta moglie di Emmet, Jacqui, con lo scopo di dare vita a una figura di mentore, amica e madre per Jerrica e Kimber.
Si manifesta fisicamente con la forma di una donna dalla pelle viola.
La voce originale è di Marlene Aragorn.
Rio Pacheco è l’amico d’infanzia di Jerrica, nonché il suo fidanzato.
Sebbene funga da manager e da tecnico per le Holograms, non è a conoscenza della vera identità di Jem, per la quale ha una sorta di cotta adolescenziale.
Rio è particolarmente orgoglioso e detesta i segreti e le menzogne. Per questo motivo Jerrica non osa rivelargli la propria finzione: teme che Rio possa sentirsi tradito (e ridicolizzato). Alla fine, Rio chiarisce i suoi sentimenti: “Jem è molto divertente, ma Jerrica è due volte la donna che è Jem".
La voce originale è di Michael Sheehan.
Techrat è un bizzarro genio tecnologico, che detesta essere toccato e si relazione con la tecnologia meglio che con gli esseri umani (con l’eccezione di Minx, che ha interessi affini).
È l’arma segreta di Eric Raymond, per il quale produce i più incredibili congegni da usare contro Jem and the Holograms (compresa una macchina del tempo!).
La voce originale è di Charles Adler.
Le Starlight Girls sono le ragazze orfane ospitate dalla Starlight House:
Anne, Ashley, Ba Nee, Becky, Deirdre, Delaree, JoEllen, Krissie, Lela, Marianne, Nancy e Terri. Di queste dodici creazioni di Christy Marx, tre hanno avuto l’onore di essere realizzate come bambole: Ashley, Ba Nee, e Krissie.
L’universo di Jem e quello dei Transformer
Involontariamente, i Transformer hanno precluso a Jem la possibilità di comparire sul grande schermo. Fu infatti l’insuccesso commerciale di Transformers: The Movie del 1986 che convinse la Hasbro a rinunciare alla produzione del lungometraggio di Jem (di cui Christy Marx aveva già abbozzato il concetto di base: Alexander e Alexandra, cantanti dotati di poteri psichici che usavano i loro talenti in modo disonesto).
Come ben noto, gli universi animati di The Transformers e di G.I. Joe sono posti in continuità (per quanto discutibile). Per citare gli esempi più eclatanti: il Comandante Cobra appare in “Only Human”, e Marissa Fairborne è la figlia di Flint e Lady Jaye.
Ma questa continuità si estende sottilmente anche alle altre serie Sunbow.
Nel nostro caso, in Jem compaiono due elementi fondamentali di continuità:
- nell’episodio “One Jem Too Many” (“Una Jem di troppo”) compare il giornalista Hector Ramirez (creato da Buzz Dixon e visto in “Prime Target”), il quale intervista una Jem fasulla;
- nell’episodio “Broadway Magic” (“Un segreto da 100.000 dollari”), in mezzo a vari televisori che trasmettono notiziari televisivi (nella vetrina di un negozio), c’è un televisore che mostra in azione l’Inhumanoid chiamato D’compose (e c’è un bambino che lo guarda molto interessato)
La scrittrice Christy Marx ha contribuito alla saga dei Transformer scrivendo uno tra i più importanti episodi della serie di Beast Wars (dal punto di vista del coinvolgimento emotivo e dei contenuti per adulti), il famoso “Trasmutate”.
In Italia
Per un approfondimento su tutti gli aspetti della linea e della serie di Jem, segnaliamo il primo sito italiano: http://www.bellaestravagante.it/ e il neonato forum www.jem.forumcommunity.net.
Fandom
Ispirata dai legami narrativi sopra descritti, è in corso di pubblicazione la "Outrageos Disguise Trilogy", una mini-saga di Mosaic che propone un incontro/scontro tra i Transformer e Jem.

Ha collaborato CD77 di Bella&Stravagante.it

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.



























