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Iscritto il: 19/12/2005
LocalitĂ : Albenga, (SV)
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Intervista esclusiva a Daniele Demma, voce di Starscream
Qui di seguito potete leggere la trascrizione dell' intervista che ho potuto registrare il giorno 21 ottobre 2008 con l' attore doppiatore Daniele Demma, voce di Starscream in Transformers Animated.
potete ascoltare l' intervista, registrata via Skype, grazie al player audio integrato nel sito (lo vedete a sinistra!).
il mio consiglio è di ascoltare il file e di dare un' occhio ogni tanto alla trascrizione, utile per comprendere alcuni passaggi visto la forma di videochiamata in cui è avvenuta originariamente (purtroppo non è stato possibile salvare il video)
Oltre a ringraziare ancora una volta Daniele per il regalo che ci ha fatto prestandosi a quest' intervista, vorrei ringraziare tutti i membri dello Staff per il loro contributo a far si che si avverasse questa splendida occasione, e tutti coloro che a vario titolo, ma soprattutto a livello tecnico, mi hanno dato una mano. Ringrazio anche l' utente Rodan75 per la consulenza alle domande.
potete ascoltare l' intervista, registrata via Skype, grazie al player audio integrato nel sito (lo vedete a sinistra!).
il mio consiglio è di ascoltare il file e di dare un' occhio ogni tanto alla trascrizione, utile per comprendere alcuni passaggi visto la forma di videochiamata in cui è avvenuta originariamente (purtroppo non è stato possibile salvare il video)
ha scritto:
Domanda: La prima domanda è una specie di “Forca Caudina” dalla quale si deve passare sempre quando si viene intervistati: Chi è Daniele Demma e come è diventato doppiatore?
Risposta: A parte che ho appositamente un sito per questo genere di cose, comunque… cosa vuoi sapere? Mi piaceva fare teatro da ragazzo, Ho fatto la scuola di recitazione, mi sono diplomato; ho fatto teatro per alcuni anni e poi ho cominciato a fare il doppiatore, e poi da lì il teatro l’ ho un po’ abbandonato mentre ho continuato a fare il doppiatore. Questo in estrema sintesi!
D: Direi che come sintesi è più che efficace! Invito comunque tutti coloro che vogliono a leggere l’ articolato curriculum di Daniele a collegarsi al suo sito: http://www.danieledemma.it/
Andiamo direttamente al sodo, ovvero il personaggio che ci è più simpatico: Starscream! Come hai ottenuto il suo ruolo in Transformers Animated?
R: In nessun modo particolare, o meglio, come avviene sempre nel doppiaggio: Il direttore del doppiaggio riceve il materiale, si guarda tutto il cartone e l’ adattamento dialoghi e fa la cosiddetta segnatura, ovvero suddivide il cartone animato in “anelli” e man mano comincia a pensare a quali attori potrebbero ricevere le varie parti: il caso ha voluto che molto carinamente la direttrice del doppiaggio abbia pensato a me, funziona così in genere, a meno che non ci siano delle richieste particolari del cliente: è frequente che si facciano due o tre provini per i protagonisti e tutti gli altri personaggi li sceglie il direttore di doppiaggio.
D: Chi è la direttrice del doppiaggio di Transformers Animated?
R: Rossana Bassani.
Nota: Rossana Bassani ha un pluriennale esperienza di doppiaggio e direzione, ecco alcune fra le sue direzioni piĂą importanti: Film d'animazione: "Fatal Fury: The Motion Picture" Film TV: "Behind the Red Door", "RFK", "America's Prince: The John F. Kennedy Jr. Story", "Call Me: The Rise and Fall of Heidi Fleiss", "Going for broke - Una vita in gioco", "Riverman - Storia di un serial killer", "Il canto di Natale" Miniserie TV: "La tela del ragno" Soap opera: "Sentieri" (fonte: Il mondo dei doppiatori http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/doppiaggio.htm )
D: […]Passiamo alla domanda successiva, di nuovo sul personaggio: Che differenza c’è fra doppiare un personaggio come Starscream, che è infido, sleale, per certi versi un po’ insopportabile, e doppiare un personaggio di tutt’ altro genere, diciamo un eroe tutto d’ un pezzo come Optimus Prime? Qual è più bello, o più difficile…
R: per il più difficile, non c’è nessuna differenza, chi fa l’ attore e chi fa il doppiatore, cioè, immaginando una buona qualità dell’ attore, egli per definizione interpreta qualsiasi ruolo assegnato; sì, si può dire che ci sono alcuni tipi di personaggi che presentano delle difficoltà in più, però i personaggi molto caratterizzati sono un po’ più facili da fare, caratterizzare in modo abbastanza estremo è un po’ più semplice; fare un telefilm in cui devi rappresentare un umano può presentare maggiore difficoltà perché un umano ovviamente ha più sfumature. Starscream invece è così e basta! Per quanto riguarda il “gusto”, il personaggio del cattivo isterico è uno dei miei preferiti, per cui ci vado a nozze con un personaggio così, quando sono andato al primo turno di doppiaggio e mi hanno detto: “devi fare quello lì” io ho avuto un godimento immediato!
D: C’è qualche momento in particolare della serie che ricordi di aver doppiato e ti è rimasto impresso, o un altro personaggio che ti è piaciuto?
R: Quello che mi ricordo in generale è che era molto divertente, nel senso che tutta la serie, da quello che ho visto io, poiché come puoi immaginare ogni doppiatore va in sala e fa i suoi pezzi, io ogni tanto stavo a vedere anche gli altri, però purtroppo in genere uno fa i suoi personaggi e poi se ne va; comunque mi sembra di aver notato che tutta la serie è permeata da una bella dose di ironia ed è molto divertente! Infatti l’ unica scena che mi ricordo molto chiaramente, e mi sono divertito moltissimo, è proprio l’ ultima scena dell’ ultima puntata, veramente molto divertente! Quando la vedrete, se non l’ avete vista già in originale…
D: Io come molti fan di autorobot.it so in anteprima come finisce la serie [ATTENZIONE: SPOILER!!!] e mi interessa molto un punto in particolare degli ultimi episodi: hai dovuto dare la voce anche a tutti i cloni di Starscream o ti sei alternato con qualche collega?
R: No, no, li ho fatti tutti io! Però ci sono stati alcuni momenti, per esempio quello femmina presentava qualche dubbio, del tipo: “cosa facciamo, esageriamo? Non esageriamo?”, Insomma speriamo che il risultato, che si vedrà perché lì al momento non potevamo risentire tutto insieme…
Tra l’ altro, io non sono riuscito a vederne ancora una puntata, accidenti! Ho saputo quando ho scoperto autorobot.it che era in onda, quando doppiavamo sapevamo che era un prodotto di Cartoon Network, perciò continuavo a controllare il loro palinsesto, e anche se ora ho scoperto che va in onda su Italia 1, non ho ancora visto niente! Mi scoccia molto questa cosa! […]
D: Un’ altra domanda che mi è stato chiesto vivamente di farti è questa: il doppiaggio italiano è praticamente una traduzione, c’è un opera originale completa, e per quanto il doppiatore italiano abbia la sua personalità da metterci, si deve per forza attenere alla traccia di quello che vede e sente in originale: Per quanto riguarda Starscream, quanto c’è di Daniele Demma e quanto c’è di Tom Kenny, cioè quanto ti appoggi sulla traccia audio americana e quanto ti viene d’ istinto?
R: Be’, diciamo che in generale si cerca sempre di appoggiarsi all’ originale, in gergo si dice aderire il più possibile all’ originale, anche perché è giusto cercare di tradire il meno possibile le intenzioni dell’ autore o dell’ attore, nel caso del doppiaggio, quindi come regola generale uno cerca di attenersi il più possibile alle intonazioni al modo di parlare e di recitare dell’ attore originale, poi come ti dicevo prima il cattivo isterico per me è un grande classico e mi viene molto istintivo, e’ uno dei ruoli che mi divertono di più e che mi viene più facilmente.
D: Restando in argomento Transformers, sapevi che questi personaggi esistono dagli anni ’80 e che Starscream è un personaggio ricorrente, o quando sei entrato in sala di registrazione per la prima volta per doppiare Starscream per te era una novità ?
R: Allora, sapevo che la serie è preistorica e esiste da una marea di anni, anche perché io, non so se sai, ho lavorato per dieci anni facendo questo famoso programma per bambini per cui i cartoni animati li vedevo continuamente, e poi mi piacciono: non i cartoni animati in generale, però mi piace il genere “robottoni”, che non è proprio la stessa cosa di Transformers Animated, mi diverte molto, per cui se vedo mi ricordo, sto un po’ attento, insomma sapevo che è una vecchissima serie e che ne hanno fatte tante edizioni; non sapevo la composizione del cast, non sapevo che ci fosse un personaggio braccio destro del supercattivo che si chiamava Starscream, però sapevo che c’erano i Transformers, questo sì.
D: Hai citato il tuo impegno con “una famosa trasmissione per ragazzi” , Bim Bum Bam, e questo fa scattare automaticamente una domanda che forse ci porta un po’ fuori del seminato per quanto riguarda i Transformers ma che io muoio dalla voglia di farti, perché mentre tu eri impegnato davanti alla telecamera come attore o a scrivere i testi io ero uno spettatore […]: Ti va di condividere qualche ricordo, magari un momento particolare, di quando lavoravi alle mini-fiction trasmesse all’ interno del programma contenitore per ragazzi di Mediaset?
R: Be’, ci divertivamo come dei matti! Non c’è un momento particolare, ci divertivamo veramente molto a fare tutto, ti posso dire che la cosa che più mi è rimasta, alla quale sono più affezionato è, come si può intuire dal mio sito, Batroberto, questa serie che aveva avuto grande successo infatti ne abbiamo fatte tre edizioni, io ne ero orgoglioso e mi divertiva come un pazzo, mi piaceva molto insomma!
D: E dì un po’, ti manca? Te lo chiedo perché spesso mi capita di parlare con altri che hanno un bel ricordo di Bim Bum Bam, e di sentir dire i soliti luoghi comuni sulla televisione che non è più quella di una volta, persone che non fanno certamente più parte del target di riferimento di quel genere di programmazione eppure sentono il fatto che non ci sia più il contenitore per ragazzi nel pomeriggio come una mancanza. E’ lo stesso per te che hai il punto di vista dell’ “addetto ai lavori”?
R: Sì, questa è una vecchia polemica, ti rispondo in due parti: da una parte si, certo che mi manca, nel senso che ci siamo divertiti ed è stato uno dei periodi professionali più belli ed appaganti della mia carriera, ma questa è una cosa personale; sulla questione “non ci sono più i programmi televisivi di una volta, questa è una vecchia polemica e io non sono assolutamente d’ accordo su questa cosa, o meglio, potrebbe anche essere vero ma è molto pericoloso fare un’ affermazione del genere, perché il meccanismo è molto semplice: chi vedeva la televisione all’ epoca, aveva dieci anni e si divertiva, è affezionato e ha un ricordo di quelle trasmissioni come cosa bella e divertente, è evidente che se guarda adesso che ha 20 o 30 anni un programma per bambini dice: “ehi, ma questo no, ai miei tempi sì che….” E’ un meccanismo psicologico molto semplice, non prova assolutamente che le trasmissioni di una volta erano più belle delle trasmissioni di adesso.
Detto questo può anche essere vero che nella media di oggi ci siano trasmissioni per ragazzi inferiori a quelle dell’ epoca, ma non mi sembra così automatico.
Questo scagliarsi, come ho letto tante volte anche su internet nei forum, “che schifo le trasmissioni di adesso, una volta sì, quando ero piccolo io c’erano dei veri cartoni…”
Ecco, i cartoni: “Ah, Holly e Benji si che era un cartone!” Non è vero per niente, Holly e Benji era un cartone bello o brutto, se ne può discutere all’ infinito, e anche oggi ci sono cartoni belli o brutti e se ne può discutere all’ infinito! Ma non mi sembra affatto che siccome quando uno aveva 10 anni vedeva Holly e Benji gli è rimasto il ricordo bello e dice: “allora si che c’erano i bei cartoni”, non funziona così.
D: Mi trovi più che d’accordo… ma visto che hai toccato il punto di internet, i forum, etc. C’è una domanda che è subito venuta in mente a noi di autorobot.it non appena abbiamo visto che hai un sito, altri ne hai sviluppati, e che comunque in materia di computer te ne intendi, si capisce anche dal modo in cui stiamo svolgendo quest’ intervista [via Skype] : Avevi già più o meno un’ idea del fatto che c’è una comunità di fan attraverso internet, magari non iperattiva come potrebbe essere quella dei fan di un grande cantante, e avevi già dialogato con loro?
R: ti riferisci ad un forum in particolare?
D: C’è ne più d’ uno, e mi piacerebbe sapere se ogni tanto gli scrivi, e se qualcuno aveva già provato a contattarti, o se ce n’è che tu hai contattato, come avvenuto con la nostra redazione di autorobot.it.
R: Io sono un maniaco del computer e di internet fin dai tempi di Bim Bum Bam, anzi, il primo computer l’ ho comprato con i primi soldi guadagnati a Bim Bum Bam nel 1989 perché la supercapa galattica dell’ epoca, la mitica Alessandra Valeri Manera disse: “Se vuoi scrivere per Bim Bum Bam comprati assolutamente un MAC”, tra l’ altro lei era maniaca del MAC, per questo li ho cominciati ad usare allora e li uso tutt’ ora.
Ora mi sono appassionato enormemente al computer e a tutto ciò che ci sta intorno e so che ci sono forum e molti fan club, siti… c’è il famoso Antonio Genna, che fa questo lavoro encomiabile di catalogazione, insomma, so che esiste questa realtà su internet, ma è la prima volta che mi capita di chiacchierare con qualcuno che fa parte di un forum che non è dedicato al doppiaggio, ma appunto al mondo Transformers, (e siete comunque scatenati) e poi so che ci sono appassionati di doppiaggio perché molti ragazzi mi scrivono spesso via e-mail attraverso il mio sito: “come posso fare a diventare doppiatore?” e ho fatto un paio di interviste via mail, ma a mettersi a scrivere, e poi correggere, si finisce col metterci mezza giornata….. Via Skype è molto più divertente e comodo!
D: C’è un’ altra cosa che volevo chiederti, sempre pertinente agli argomenti appena toccati: il tuo sito rivela che sei un grande appassionato di Fantascienza anni ’50. Ti va di parlarci un po’ di questa passione? Com’è nata?
R: Com’è nata non lo saprei spiegare, la fantascienza in generale è uno dei generi cinematografici che mi è sempre piaciuto fin da bambino, anche se da piccolo pestavo i piedi perché volevo vedere i film di fantascienza, e poi, le volte che mio papà cedeva e me li faceva vedere se ne pentiva amaramente, perché stavo tutta la notte sveglio, tremante… “Oddio, il mostro!”
Poi, non so come mai, sono rimasto affezionato ai film di fantascienza anni ’50, che non sono neanche propriamente quelli della mia infanzia, perchè sono leggermente più giovane, insomma negli anni ’50 non ero ancora nato. Però proprio quel decennio lì, che è stato un decennio particolarmente provvido di grandi film di fantascienza, che ha prodotto una schiera di film di fantascienza meravigliosi e anche divertenti, perché sono abbastanza ridicoli, mi è rimasto particolarmente impresso, mi piacciono molto, per cui ad un certo punto ho cominciato a cercarli, vederli, e catalogarli, e un bel giorno mi sono detto che avrei potuto farne un piccolo sito, insomma, è una passione che ho sempre avuto: sto aspettando con ansia l’ uscita di Ultimatum alla Terra, che ovviamente non potrà avere molto a che vedere con il meraviglioso originale del 1951: a Dicembre uscirà il remake e non vedo l’ ora di scoprire cos’ hanno combinato!
D: Non ti nascondo che lo aspetto con ansia anch’io, aspetto al varco Keanu Reeves nella parte di Klaatu, e vedremo se sarà all’ altezza!
R: Esatto, chiaramente non potrà mai essere paragonato col meraviglioso originale, dal trailer mi è sembrato di capire che comunque abbiano fatto la solita cosa con le luci, le esplosioni e le robe Hollywoodiane, spero che non abbiano tradito troppo lo spirito dell’ originale che è uno dei pochi film anni ’50 che ha retto il tempo tranquillamente, è proprio un bel film anche oggi.
D: A proposito di Hollywood ed esplosioni, per adoperare una frase fatta, la domanda nasce spontanea: hai visto il film Transformers di Michael Bay?
R: Bello! Mi è piaciuto, mi sono divertito molto, quando dico luci ed esplosioni intendo una cosa abbastanza precisa, io sono un fanatico degli effetti speciali, a me piacciono molto, il problema, come in tutte le cose, è come vengono utilizzate certe cose, in Transformers ad esempio il fatto che non si riesca veramente a distinguere la realtà dalla computer grafica a me piace molto, Transformers ha un impatto visivo abbastanza notevole.
D: Io direi che con queste domande più o meno abbiamo esplorato tutti gli argomenti che io avevo in programma di trattare, e abbiamo appena scalfito la superficie di tutte le cose interessanti che potresti dirci, è saltato fuori che sei attore, doppiatore, autore tv, appassionato di internet…
R: Collezionista di pupazzetti! [Mostra in Webcam Activator Animated Starscream, rigorosamente nella sua confezione]
D: …questa domanda te la sei cercata, te la sei voluta tu: hai una collezione che tocca più o meno tutti i personaggi a cui sei legato col doppiaggio o hai qualche pezzetto preso qua e là , o magari una collezione tematica?
R: Ho una collezione presa qua e là , ogni tanto mi capita una roba che mi piace particolarmente ma che non è necessariamente legata al mio lavoro… una volta avevo visto un Willy E. Coyote che mi piaceva particolarmente, l’ ho preso e ce l’ ho lì. Una cosa che mi piace è tenerli confezionati, e non aprirli, ho questo scaffale pieno di confezioni con i robot, piuttosto che Willy E. Coyote, Mazinga, tutti quelli che mi piacciono. Poi ne ho qualcuno anche legato a personaggi che ho fatto, magari che mi regalano, mi hanno regalato un portachiavi di Keroro ad esempio [Daniele è la voce di Kururu, la rana scienziato pazzo del plotone]. In generale comunque mi piacciono i pupazzetti, sono cose che mi sono sempre piaciute.
D: Allora mi tocca metterti in guardia, anche molti iscritti di autorobot.it hanno cominciato così, e poi finisce che devono stabilire accordi di extraterritorialità in casa propria, e sancire che certe stanze appartengono solo ai modellini perché non c’è più spazio per altro!
R: No, no… Io ho un’ età per cui non credo che cambierò radicalmente, quando vedo una robina che mi piace me la prendo e me la metto lì, oppure me la regalano, e mi continueranno a piacere… Un po’ mi dispiace non tirarli fuori dalle confezioni, per esempio questo Starscream mi piacerebbe vedere come si trasforma, ma rimarrà nella sua confezione!
D:Come fanno i veri collezionisti!
R: Ah, questo non lo sapevo, lo faccio istintivamente..
D: la “regola del collezionista” esige che per preservare intatto il valore del pezzo lo si lasci nella sua confezione…
R: Ma dai?
D:… Poi c’è quello che non resiste e lo toglie dalla confezione, e il matto che lo compra due volte… [Rido: Daniele mostra in webcam un piccolo Batman] Ma quello è Batroberto!
R: è un Batman che ho trovato, simile a quello che piace a me, quello degli anni sessanta, non il Dark Knight che c’è adesso. Io sono legato affettivamente a quello degli anni ’60, al quale mi sono ispirato per Batroberto, e ce l’ ho sempre qua davanti.
D: Ti trovo sempre piĂą affine: pensa che il mio Starscream sta esposto accanto ad una Batmobile, simile a quella del telefilm!
R: io ne ho due, però quella anni ’60 non l’ ho trovata! [Mostra i suoi modellini di Batmobile nella webcam] L’ ho vista una volta in un negozio, però costava almeno 200 euro, e l’ ho lasciata lì…
D: Mi sembra più che comprensibile aver quantomeno rimandato un acquisto del genere… Io potrei continuare a parlare e a farti domande per ore, ma mi rendo conto che finirebbe per diventare una chiacchierata fra noi e perdere il suo valore come intervista, l’ ultima domanda che avevo in programma di farti, e che ti stavo accennando un momento fa, è questa: dopo aver fatto tanti lavori e coltivato così tanti progetti, c’è ancora qualcosa di nuovo che hai in mente, che so io, un nuovo sito da mettere online, una nuova esperienza professionale che ti piacerebbe avere…
R: direi di no, va bene così, poi magari mi viene un’ idea, ma adesso non ho particolari progetti…
A parte, non so, tradurre la sceneggiatura originale di Ultimatum alla terra, di quello mi piacerebbe molto riuscire a fare qualcosa, metterla su internet o una cosa così; al momento è l’ unico progetto un po’ corposo che ho, poi magari domani mi verrà in mente un’ altra cosa, ma per adesso va bene così!
D: E’ un progetto molto interessante! Se troverai modo di farne qualcosa su internet, autorobot.it lo metterà in cima alla sua pagina dei link! Anche se a malincuore, perché come ho già detto potrei andare avanti a farti parlare fino allo sfinimento, [Daniele ride] vorrei arrivare al momento di congedarci. Ti ringrazio ancora una volta, a titolo personale e da parte di tutto lo staff e di tutti i lettori di autorobot.it. ti va di farci un saluto?
R: Certo! Grazie a voi per la simpatica intervista, e naturalmente un saluto a tutti gli amici di autorobot.it!
Oltre a ringraziare ancora una volta Daniele per il regalo che ci ha fatto prestandosi a quest' intervista, vorrei ringraziare tutti i membri dello Staff per il loro contributo a far si che si avverasse questa splendida occasione, e tutti coloro che a vario titolo, ma soprattutto a livello tecnico, mi hanno dato una mano. Ringrazio anche l' utente Rodan75 per la consulenza alle domande.
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disegno dell'avatar di Jazzluca
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