Newser

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Iscritto il: 19/05/2009
Località: Roma
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Sergio Bonelli ci ha lasciato.
Ieri 26 settembre, Sergio Bonelli all'età di 79 anni è mancato.
Ci lascia un editore che ha portato avanti il progetto del padre (Gianluigi) con la pura passione di un incantato vero innamorato del fumetto.
Fatta la gavetta (anche) come sceneggiatore della seconda ondata di Tex, con lo pseudonimo di Guido Nolitta, ha poi creato i personaggi di Zagor, con cui ha rinnovato l'approccio al mondo del far west, e di Mister No, con cui ha inserito per primo nel fumetto italiano seriale il concetto di antieroe e dato una visione completa del mondo dell'avventura nel senso più ampio.
Un innovatore che ha traghettato il classico fumetto seriale italiano nel nuovo millennio, facendo evolvere personaggi storici come Tex e dando spazio a nuovi antieroi moderni come Dylan Dog, Martyn Mystere, Nathan Never e tanti altri.
Ha reso la Bonelli una delle realtà editoriali più imporanti e solide del mercato italiano, dando spazio e voce a tanti autori italiani che non avrebbero potuto esprimersi allo stesso livello, se non emigrando all'estero.
Auguriamoci che chiunque ora condurrà la Bonelli continui nello stesso solco e che trovi il modo per continuare nella direzione segnata da Sergio con la stessa sua dedizione.
Ci mancherai Sergio.
Ci lascia un editore che ha portato avanti il progetto del padre (Gianluigi) con la pura passione di un incantato vero innamorato del fumetto.
Fatta la gavetta (anche) come sceneggiatore della seconda ondata di Tex, con lo pseudonimo di Guido Nolitta, ha poi creato i personaggi di Zagor, con cui ha rinnovato l'approccio al mondo del far west, e di Mister No, con cui ha inserito per primo nel fumetto italiano seriale il concetto di antieroe e dato una visione completa del mondo dell'avventura nel senso più ampio.
Un innovatore che ha traghettato il classico fumetto seriale italiano nel nuovo millennio, facendo evolvere personaggi storici come Tex e dando spazio a nuovi antieroi moderni come Dylan Dog, Martyn Mystere, Nathan Never e tanti altri.
Ha reso la Bonelli una delle realtà editoriali più imporanti e solide del mercato italiano, dando spazio e voce a tanti autori italiani che non avrebbero potuto esprimersi allo stesso livello, se non emigrando all'estero.
Auguriamoci che chiunque ora condurrà la Bonelli continui nello stesso solco e che trovi il modo per continuare nella direzione segnata da Sergio con la stessa sua dedizione.
Ci mancherai Sergio.















