Kurimada ha scritto in più occasioni un documento "storico" ripercorrente la storia del mondo e delle divinità. Tale testo, conosciuto come HyperMyth, o Ipermito.
In questo documento potrai trovare alcune informazioni che ti aiuteranno a chiarire alcuni tuoi dubbi in merito alle Cloth; ne copio incollo una parte:
"Nelle epoche successive, senza un motivo apparente, le divinità iniziarono a combattersi per il dominio della Terra, dando inizio all'epoca delle Guerre Sacre, grandi battaglie combattute da schiere di uomini fedeli alle rispettive divinità. Forse Poseidon e Hades pensarono che Zeus si fosse fatto definitivamente da parte, sta di fatto che impegnarono Athena in molti conflitti. Il primo a scatenare una Guerra Sacra fu Poseidon, che per conquistare la Terra armò sette tra i suoi guerrieri con speciali armature da lui create, e composte di Scaglie d'Oro, corazze molto più resistenti del normale. Le armature sono state, infatti, forgiate con il miracoloso Orialcon, metallo reperibile solo nel continente di Atlantide e nell'isola di Mu, e giunto sulla Terra in seguito alla caduta di un meteorite proveniente da Saturno. I sette guerrieri eletti da Poseidon vennero nominati Generali dei Mari, e divennero parte della mitologia in virtù della particolarità delle loro armature, che rappresentavano figure mostruose. Sono dunque state le armature a generare i vari miti di Scilla, Kraken e via dicendo, e non viceversa.
Ai Generali dei Mari si opposero i Sacri Guerrieri di Athena, che però non avevano dalla loro parte alcuna difesa, né potevano utilizzare delle armi per combattere i soldati di Poseidon. Athena, infatti, disprezzava le armi, e non voleva che i suoi paladini ne facessero uso in battaglia. La guerra volse ben presto a favore dei Generali dei Mari, mentre i Sacri Guerrieri morivano uno ad uno, e quando a difesa di Athena rimasero soltanto degli adolescenti, la dea dovette arrendersi all'evidenza. Fece a sua volta forgiare delle armature realizzate con l'Orialcon, oltre al Gamanion (una lega sconosciuta) e soprattutto alla Stardust Sand (Polvere di Stelle), l'elemento che dà vita alle armature in quanto contiene una piccola parte della Big Will. Non a caso, questi stessi elementi sono quelli usati anche per riparare le armature danneggiate. Per creare le corazze, Athena si affidò ai valenti alchimisti di Mu, che eseguirono la volontà della dea e crearono 88 armature, ognuna delle quali ispirata ad una costellazione della volta celeste (questo non spiega, tuttavia, la ragione per la quale le armature vennero create con materiali diversi, e non furono tutte dorate, considerando che tra bronzo, argento ed oro quest'ultimo è il materiale più resistente). L'isola di Mu sprofondò poi negli oceani in seguito ad una battaglia tra i Sacri Guerrieri e i Titani, ma non è chiaro quando questo avvenne (in teoria, potrebbe essere accaduto anche nel 1979, anno in cui è ambientato Saint Seiya - Episodio G e nel quale i Sacri Guerrieri si battono, in effetti, contro i Titani), né perché (nell'Ipermito si dice che forse i Titani furono richiamati sulla Terra da Hades, ma questa affermazione mi sembra molto dubbia e controversa se si pensa che Crono, stando all'Ipermito stesso, è una divinità dotata del Nono Senso e quindi probabilmente almeno pari ad Hades). Sta di fatto che molti abitanti di Mu morirono, ma non tutti. Shion, Mu e Kiki, infatti, sono sopravvissuti del popolo Mu, come rappresentato dai segni rossi sulla fronte.
Le armature di Athena sono divise in tre categorie, che in ordine di resistenza sono: armature d'oro (12 in tutto, ognuna corrispondente a un segno zodiacale), armature d'argento (24 in tutto) ed armature di bronzo (48 in tutto), alle quali vanno ad aggiungersi altre quattro di materiale sconosciuto. Il dettaglio stonato, nella scelta delle costellazioni effettuata da Kurumada, è che non esiste alcuna costellazione di Cerbero, ragion per cui non dovrebbe esistere alcuna armatura d'argento corrispondente (nella storia, invece, Dante indossa proprio l'armatura di Cerbero). Le armature, quando vengono danneggiate, sono in grado di rigenerarsi, anche se lentamente, e tale processo di riparazione diviene più rapido ed efficace se esse vengono riposte nei propri scrigni metallici, conosciuti anche come Pandora's Box (Vasi di Pandora). Basti pensare, per esempio, al fatto che Seiya, Hyoga, Shiryu, Shun e Ikki trovano le proprie corazze perfettamente conservate, anche se è certo che alcune di esse siano già state utilizzate in altre Guerre Sacre del passato. Per indossare un'armatura d'oro, secondo Kurumada, è necessario essere dello stesso segno zodiacale della costellazione. Affermazione molto dubbia, se si pensa che Ikki stava per indossare l'armatura di Sagittarius (lui è del segno del Leone) e che Shiryu (segno zodiacale: Bilancia) veste l'armatura di Capricornus, temporaneamente donatagli da Shura. Le scelte di Athena, dunque, hanno avuto come conseguenza il fatto che i Sacri Guerrieri sono stati legati a doppio filo alle stelle dominanti delle rispettive costellazioni, nate tutte in seguito al Big Bang e quindi "impregnate" della Divina Volontà, fondendo la propria forza fisica con la forza spirituale derivante dalle stelle. Per questo motivo, la forza di un Sacro Guerriero dipende anche dal fatto che questi sia in armonia con la rispettiva costellazione. Questo mi sembra spiegare per quale motivo molti aspiranti Sacri Guerrieri, pur forti fisicamente (penso ad Ohko ed Isaac, in particolare), non abbiano potuto indossare l'armatura delle stelle, ed anche perché Deathmask di Cancer ed Aphrodite di Pisces sembrano possedere una forza inferiore a quella degli altri Sacri Guerrieri d'Oro.
Aiutata dai Sacri Guerrieri, ora finalmente in grado di reggere il confronto, Athena sconfisse Poseidon e i Generali dei Mari, respingendoli negli abissi dai quali erano venuti. Ma la Guerra Sacra non era ancora finita. Poseidon, infatti, riunì tutti i suoi soldati e sudditi in un'enorme tempio ad Atlantide, e lì ebbe luogo l'ultima battaglia, combattuta tra i guerrieri di Poseidon e otto Sacri Guerrieri, inviati da Athena sia per sconfiggere i Generali dei Mari che per distruggere il tempio. Atlantide si inabissò per la violenza dello scontro (tanto che Poseidon, riedificando il suo tempio in epoche successive, è costretto ad erigerlo nelle profondità del Mar Mediterraneo), e l'anima di Poseidon venne imprigionata da Athena e confinata al Polo Nord, ove difficilmente qualcuno avrebbe potuto liberarla. Gli otto Sacri Guerrieri di Athena, tutti sopravvissuti, ebbero dalla dea il compito di vigilare sul Signore dei Mari, ma col tempo dimenticarono le proprie origini e diedero inizio a una nuova schiera di guerrieri, i Blue Warriors. Non è chiaro, però, per quale motivo i Blue Warriors che Kurumada ha inserito (forzatamente) nella storia, nel breve capitoletto al termine della serie sul Santuario, non indossino un'armatura appartenente alle 88 costellazioni, ma corazze semplici e fragili. Chissà, forse Alexer indossa uno dei Cloth di Athena..."
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