Soul Of Gold - Episode 11 - The return of the False God Loki!
Sììììì! Evvivaaaaaaaaaaaaaa!
Finalmente!!!
Episodio con animazione che va da buona a meravigliosa, con prelibati virtuosismi alla Shingo Araki che si spingono a citare persino lo scontro Seiya/Dolvar dell'OAV asgardiano fuori continuitò ("Il sanguinoso scontro degli dei").
Un Loki in gran forma, uno Aiolia spettacolare nella sua potenza e agilità, un Aiolos maestoso e carismatico...
Un incontro tra fratelli veramente commovente, con Aiolos che nota per la prima volta come Aiolia sia "diventato grande".

Commovente , dicevo, senza essere stucchevole: la velocità narrativa di SoG ci risparmia situazioni prolungate che diventano zuccherose a dismisura (vedi SS Omega).
E poi, rivelazioni su rivelazioni, e spiegazioni di misteri che ci sembravano destinati a restare tali.
Lyfia era nientemeno che il ricettacolo di Odino stesso! Non è una novità, abbiamo già un precedente in Lost Canvas, col barbuto Poseidon che usa l'avvenente Seraphina come proprio ricettacolo (e le conferisce pure una simil Scale su misura!).
Da qui ovviamente fioccano le domande e le perplessità.
Per esempio: Hilda sapeva tutto? Sin dall'inizio? E non ha mosso un dito? S'è "limitata" a ordire un piano con Utgardar, per risvegliare Odino... e che piano, con Utgardar che si è suicidato per farsi riportare in vita!
Gli autori continuano a sceneggiare come se tra la saga tv di Asgard e quella di Hades siano trascorsi settimane o mesi, ma i tempi sono invece molto più stretti: ore, giorni al massimo.
Pazienza.
Emozionante l'intervento di Hilda, che nonostante tutto fa una buona figura di stratega che ha tenuto segretamente testa a Loki per tutto il tempo.
Graditissime e quasi epiche le ricomparse di Sigmund, intento a salvare l'amata di suo fratello, nonchè quello del nobile Frodi, che riconosce al greco Aiolia il titolo di difensore di Asgard, senza nessuna polemica campanilistica. Onorevoli guerrieri, entrambi!

Tecnicamente, il piano di Hilda ha avuto inizio DOPO la saga dell'Anello del Nibelungo, anche se Loki stava già dandosi da fare da tempo (basti pensare a come ha ingannato e sedotto il piccolo Balder, fingendosi Odino).
Se Hilda Malvagia avesse saputo di Loki, non si sarebbe alleata con lui? Forse no, per via del veto che Poseidon deve aver posto...
Ma Odino ha cominciato a reincarnarsi in Lyfia già da prima della battaglia finale tra Seiya e Hilda?
Me lo chiedo perchè Odino, in quell'occasione, ha parlato, benedicendo Seiya, e gli ha concesso la Odin Robe.
E a proposito di Odin Robe, grandioso vedere Frodi che porta la versione in miniatura fin sulla balconata del Palazzo del Valhalla, davanti a Odino, citando la serie tv originale.

E ancora la Odin Robe: in miniatura, è quasi una Cloth Stone alla SS Omega.
Non è vero, ci siete cascati: le vesti degli dei hanno questa prerogativa da sempre, come si vede per la Cloth di Athena che scaturisce dalla sua statua.
Infine: Aiolia veste davvero la Odin Robe! E le conferisce pure la patina aurea! Epico!
Certi fan sostenevano che non si poteva fare, in una serie nata per pubblicizzare solo i modellini delle God Cloth... magari ora arriveà che la Gold Odin Robe.

Ah, già, ultima osservazione: ecco cos'era quel bagliore azzurro dentro Utgardar, visto nel momento della sua strana morte. Pensavo di essermelo sognato.
Altre delizie di questo episodio...
- Il Lightning Plasma di Aiolia che si fonde con l'aureo manufatto di Odino,
Draupnir

- Gungnir, la lancia di Odino, che "fermenta" dentro il fiore/frutto malvagio di Yggdrasyl
- il pianto delle Gold Cloth
- la Robe dello stesso Loki, nonchè la fredda potenza divina di quest'ultimo (è il primo dio norreno che vediamo in azione, oltre che in carne ed ossa)
- la ricomparsa della forma eterea di Lyfia, insieme alla Odin Robe
- l'incontro segreto tra Aiolos e Hilda, subito in sintonia tra loro (non dimentichiamo che Aiolos era quasi divenuto Sacerdote del Santuario)
- la sequenza con tutti i Gold Saint, simile alle tavole di apertura dei Gaiden/Anecdotes di Lost Canvas
- la consona colonna sonora
- ora sappiamo perchè Hilda disse a Lyfia che spettava a lei salvare Asgard.
Chiudo come ho iniziato.
Un episodio epico, sicuramente da rivedere e gustare a fondo in ogni sequenza.
Un capitolo che è una pietra miliare di come si scrive Saint Seiya, dove Saint e Warrior e Dei si stagliano tutti con una potenza e un carisma che ci spingono ad accantonare con indifferenza tutte le presunte incongruenze, per goderci invece il dipanarsi di una trama accortamente ideata ed elegantemente messa in parole... finalmente servita da un'animazione ShingoArakiana che riporta quasi agli antichi fasti!
