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Iscritto il: 18/02/2009
Località: Chioggia (VE)
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Diaclone super countach patrol tipe lp 500s
Cari amici, ecco a voi un altro pezzo di storia, come da titolo la bellissima super countach della polizia di tokio.......
Questo splendido diaclone, terza variante di colore della ben piu celebre countach lp500s rossa o gialla, è uno dei pochi diaclone che non è diventato un tf. Un vero peccato, ma tre auto della polizia forse erano troppe in un contesto come quello dei tf.
Infatti solo la fairlady della polizia è diventata un tf con il nome Prowl, la seconda auto della polizia gemella del piu ben noto Sideswipe è stata ricolorata e spacciata per un pompiere canadese, diventando Redallert.....
Ma torniamo a noi: il nostro piccolo amico si presenta in una bella scatola (solo ed esclusivamente giapponese) di un bellissimo rosso acceso, bordata e profilata di un argento metallizzato che ne impreziosisce ulteriormente l'aspetto e ne gratifica la vista...è un peccato aprire una scatolina cosi bella.La scatola naturalmente mantiene le stesse peculiarità di tutte le altre con la solita vetrinetta sul davanti che mostra l'auto sempre di profilo sinistro, sul retro foto del modello, come sui lati destro e sinistro, sulla parte superiore le fasi di trasformazione, sotto dati tecnici, ed infine sempre sul retro piccolo cataloghino ed una scena stradale, dove si può notare un dei pochi prototipi diaclone di camion mai distribuiti, con motrice blu e rimorchio porta auto giallo...presumo un antenato del powered convoy
Due piccole curiosità, la scatolina è circa mezzo cm più corta di tutte le altre, e che essendo giapponese presenta una piccola finestrella sul davanti per far vedere il dianauta.
All'interno vi troviamo tre missilini argentati, due pugni sparanti, due spalline che vengono definite lanciamissili anche se non sparano, ma possono essere intercambiate con i pugni.Non ci sono pistole o fucili in quanto questo modello non impugna nessun tipo di arma, ma può sostituire la mano con i missilini e spararli all'occorrenza. E' presente anche il dianauta, di terza generazione con il corpo bianco e gli arti neri...
Il robot si presenta tutto bianco con poche plastiche nere ed adesivi neri sulle fiancate, dove sono riportati degli ideogrammi giapponesi, la trasformazione è molto intuitiva ed si apprezza il fatto che può avvenire senza che il dianauta risulti un intralcio, infatti lo si può collocare dentro l'abitacolo in una sorta di sedile indipendente dallo stesso,che durante la trasformazione scivola verso l'alto andandosi a collocare sul petto del robot protetto dal tetto dell'abitacolo stesso, si vede che i progettisti cercavano di dare un senso di plausibile a questi oggetti facendo si che il dianauta risultasse pilota in entrambi i mode.(i diaclone non erano robot senzienti, ma solo mezzi guidati dai dianauti che erano i veri protagonisti dei fumetti ai quali erano ispirati)...gode comunque di una buona posabilità nelle braccia, ma le gambe non molto, sono ferme nell unica posizione eretta.
L'auto si presenta bella come non mai, sportiva, decisa,cattiva,possente all'infinito e... peccato che non esista in natura
...quest'auto infatti è una rielaborazione della lamborghini countach. La vera countach è quella che ha prestato il vestito/carrozzeria a Sideswipe.I progettisti giapponesi, vedendo l'enorme potenzialità di una macchina talmente avveneristica per quei tempi ( e credetemi sulla parola anche oggi, in quanto provata personalmente) decisero di rielaborarne un po' il posteriore per renderla ancora più moderna, aggiungendo quelle due prese d'aria per il raffreddamento del motore che gli conferiscono un 'che di spaziale. Da buoni intenditori quali sono i giapponesi che adorano le auto italiane, pur rielaborando il design della vettura non si sono discostati troppo dalla realtà, in quanto esisteva un cosìdetto kit di arricchimento cavalli per la coutach, (che ne aveva gia a sufficienza comunque) con l'aggiunta di due prese simili sopra il cofano posteriore del motore per una maggiore forza refrigerante dello stesso. Le lamborghini che montavano questo kit direttamente dalla casa madre venivano definite Jota.....
In conclusione anche questo è un must have per i malati di diaclonite acuta come il sottoscritto, a tutt'oggi ancora non esiste una ristampa tf di questo modello, che comunque risulta essere molto facile da customizzare, quindi occhio se ne vedete circolare a prezzi troppo stracciati....infatti il solito punto dolente è la scarsissima reperibilità del pezzo e di conseguenza il prezzo altissimo

















