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Iscritto il: 18/02/2009
Località: Chioggia (VE)
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Diaclone Honda City Black
Sono lieto di presentarvi la honda city black. Questo diaclone rappresenta uno degli oggetti più ambiti dai collezionisti di diaclone e perchè no anche di transformers.
La scatola è piccola di forma rettangolare, un parallelepipedo di vecchia storia diaclonica con il davanti dominato da un bel colore oro intenso e con l'effige del robot nella livrea nera che descriverò tra poco.
Ai lati della scatola si può vedere il nostro tesoro nelle versioni Alt mode e Robot mode, nel retro lo possiamo ammirare assieme ad un altro oggetto di culto ovvero la fairlady blu in un contesto cittadino, più il cataloghino solito del retro scatole dove sono raffigurati altri gioielli....
Passiamo ora al robot: si presenta esattamente identico sia nell'aspetto sia nella forma e trasformazione dell autobot g1 skids, ma con una livrea di colore nero interrotta solo dagli adesivi gialli che corrono lungo le fiancate dell'Altmode, in forma robotica il nero regna ovunque, solo l'addome, le mani ed i piedi sono di un bel rosso acceso tuttavia la colorazione nera dona a questo modello un che di accattivante.
Oltre al robot dentro la scatola troviamo tre missilini cromati, un fucile laser, un fucile doppia canna laser ed infine un lanciamissili da braccio che serve a sparare i missilini sopra descritti.
Ci sono anche lo scouterino sempre nero ed il dianauta presente in ogni scatola diaclone giapponese, ma ahime rimosso nelle scatole della distribuzione italiana.... il dianauta presenta una colorazione gialla sul corpo con arti rossi ed appartiene alla terza generazione degli stessi.
Complessivamente il robot è molto bello mi risulta ancora incredibile che sia tra i piu alti car robot diaclone ed allo stesso tempo sia la macchina piu piccola se viene confrontato con i suoi compagni, questo dimostra l'eccellente lavoro dei progettisti che lo idearono nel lontano 1980, e la perfetta trasformazione che ne deriva.
Ci tengo inoltre a precisare che è uno dei pochi ad avere la possibilità di aprire oltre agli sportelli sia il cofano anteriore che rivela la testa ripiegata al suo interno, sia il portellone posteriore che diviso in due metà, permette di introdurvi lo scouterino e di richiuderlo tranquillamente, senza difficoltà per la trasformazione...è l'unico tra le varie automobili che ha questo pregio
Veniamo ora al punto dolente: la sua rarità fa si che sia molto difficile trovarne degli esemplari in ottime condizioni come questo, in scatola poi se ne vedono pochissimi e questo determina il costo elevato di questo oggetto
non mi permetto di dare una stima ma vi posso assicurare che con il costo di questo "bagaglino" ci si puo fare una settimanina di vacanza
Per concludere posso dirvi che da collezionista/completista/malatomentale, questo pezzo è un must have per tutti quelli che si cimentano con gli antenati dei transformer















