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LocalitĂ : Terra-616
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#06 - The Worse of Two Evils! [Il peggiore tra due mali!]
TRANSFORMERS USA # 06
THE WORSE OF TWO EVILS!
[IL PEGGIORE TRA DUE MALI!]

Storia di Bob Budiansky
Arte di Alan Kupperberg
Colori di Nelson Yomtov
Lettering di Rick Parker
Supervisione di Jim Owsley
Pubblicato da Marvel Comics USA nel marzo 1985 – Data di copertina luglio 1985
-La storia-
THE WORSE OF TWO EVILS!
[IL PEGGIORE TRA DUE MALI!]

Storia di Bob Budiansky
Arte di Alan Kupperberg
Colori di Nelson Yomtov
Lettering di Rick Parker
Supervisione di Jim Owsley
Pubblicato da Marvel Comics USA nel marzo 1985 – Data di copertina luglio 1985
-La storia-
Al largo della costa dell’Oregon, Shockwave attacca la piattaforma petrolifera di G. B. Blackrock. Questi non è ovviamento disposto a cederla e ordina a Josie Beller di coordinare il contrattacco al Decepticon. Gli uomini a disposizione di Blackrock sono tanti e bene armati ma non riescono a contrastare Shockwave, che colpisce la piattaforma. Il petroliere si rende conto che la sconfitta è certa e ordina ai suoi dipendenti di abbandonare la piattoforma ma Josie disubbidisce e continua a cercare di proteggere la trivella ma viene colpita da una scarica elettrica e cade a terra; Blackrock la soccorre immediatamente. Il Decepticon consente agli umani di abbandonare la piattaforma e annuncia l’inizio della conquista della Terra.
Nell’Arca, mente Megatron medita vendetta, Optimus Prime chiede aiuto a Buster Witwicky. Il ragazzo esaudisce la richiesta e stacca due dei tubi di supporto alla testa di Prime e se li porta alle tempie: una scarica elettrica lo colpisce e gli fa perdere i sensi. Qualche tempo dopo, ancora in stato confusionale, esce dall’Arca e raggiunge Ratchet.
Megatron è riuscito a raggiungere una grado di operatività che gli consente di staccarsi dai macchinari: si libera e si dirige verso Shockwave che nel frattempo era rientrato alla base. Lo colpisce ferocemente e lo scaglia fuori dal Monte St. Hilary. Il nuovo capo Decepticon finisce dentro a uno stadio e Megatron lo raggiunge per completare l’opera.
Lo scontro è feroce: Shockwave cerca di colpire Megatron con una cisterna da cui fuoriesce dell’acqua, a quel punto colpisce il liquido con una scarica elettrica che si trasferisce a Megatron mettendolo in difficoltà ; infine si trasforma in pistola e lo colpisce mettendolo ko.
Il vecchio capo chiede di essere finito ma Shockwave lo risparmia e lo riporta all’Arca, con Buster e Ratchet che assistono al loro rientro. Il nuovo capo chiede ai Decepticon di giurargli fedeltà ed essi eseguono senza fiatare; anche Megatron, sottovoce, presta giuramento.
-Note-
- La piattaforma petrolifera è incredibilmente armata, Blackrock sembra possedere un esercito personale.
- Josie Beller, il genio informatico, appare piĂą vecchia rispetto alla sua apparizione nello scorso numero.
- A pagina 3 la piattaforma è già in fiamme sebbene Shockwave non abbia ancora sparato un singolo colpo.
- A pagina 9 Frenzy sembra piĂą grosso di Shockwave.
- La terza vignetta di pagina 14 non è opera di Kupperberg ma di William Johnson: come si vede qui sembra che il disegno sia stato successivamente aggiunto sulla tavola dell’artista principale.
-Osservazioni-
Un altro bel racconto di Bob Budiansky: proseguendo sulla falsariga del numero precedente ci propone una storia con pochi protagonisti che vengono ottimamente caratterizzati. A rileggerle ora queste caratterizzazioni sembrano un po’ scontate e ribadite all’eccesso ma dobbiamo tenere presente che quando uscì l’albo eravamo appena al sesto mese di pubblicazioni e i protagonisti non avevano sulle spalle la mole di racconti che hanno oggi, erano ancora piuttosto nuovi.
La guerra di potere tra Shockwave e Megatron è appassionante e realistica, così come sono realistici i danni collaterali causati dalla battaglia intorno a loro. La tensione della lotta tra i due pezzi grossi è palpabile e il fatto che non è definitivamente conclusa ci porta ad appassionarci al racconto e a voler vedere come prosegue. L’emotivo e impulsivo Megatron si contrappone al freddo e razionale Shockwave: penso sia quasi inevitabile schierarsi da un lato o dall’altro per il lettore.
I “buoni” hanno un ruolo marginale, con i soli Buster e Ratchet ancora in grado di salvare la situazione. Anche in questo caso non possiamo che domandarci come faranno, anche se in precedenza “qualche” indizio l’abbiamo già avuto. L’importanza della componente umana c’è, ma non è messa dentro a forza come in altre produzioni più recenti; è inserita con intellegenza e non svelata completamente.
L’arte risulta inferiore rispetto al numero scorso, nonostante si tratti dello stesso disegnatore, che a volta propone inquadrature un po’ povere e prospettive e fattezze dei personaggi non sempre azzeccate.
-Note alla versione inglese-
Questo racconto è stato pubblicato in due parti sui numeri 24 e 25 della collana UK.
-Note alla versione italiana-
- Questa storia è stata pubblicata sul numero 6 del mensile I Transformers, edito da Play Press, nel settembre 1986, al prezzo di copertina di Lire 1.700, con il titolo "Il ribelle".
- Problemi con le pellicole: le pagine 20/21 (tavole 18/19) sono a due colori.
-Personaggi (in ordine di apparizione)-
Shockwave, G. B. Blackrock, Josie Beller, Megatron, Skywarp, Soundwave, Rumble, Frenzy, Optimus Prime, Buster Witwicky, Ratchet, Thundercracker, Buzzsaw, Laserbeak, Ravage.
-Copertine-
USA #06 – Disegno di Alan Kupperberg.
UK #24 – Disegno di Robin Smith
UK #25 – Riutlilizzo del disegno di Kupperberg.
Nell’Arca, mente Megatron medita vendetta, Optimus Prime chiede aiuto a Buster Witwicky. Il ragazzo esaudisce la richiesta e stacca due dei tubi di supporto alla testa di Prime e se li porta alle tempie: una scarica elettrica lo colpisce e gli fa perdere i sensi. Qualche tempo dopo, ancora in stato confusionale, esce dall’Arca e raggiunge Ratchet.
Megatron è riuscito a raggiungere una grado di operatività che gli consente di staccarsi dai macchinari: si libera e si dirige verso Shockwave che nel frattempo era rientrato alla base. Lo colpisce ferocemente e lo scaglia fuori dal Monte St. Hilary. Il nuovo capo Decepticon finisce dentro a uno stadio e Megatron lo raggiunge per completare l’opera.
Lo scontro è feroce: Shockwave cerca di colpire Megatron con una cisterna da cui fuoriesce dell’acqua, a quel punto colpisce il liquido con una scarica elettrica che si trasferisce a Megatron mettendolo in difficoltà ; infine si trasforma in pistola e lo colpisce mettendolo ko.
Il vecchio capo chiede di essere finito ma Shockwave lo risparmia e lo riporta all’Arca, con Buster e Ratchet che assistono al loro rientro. Il nuovo capo chiede ai Decepticon di giurargli fedeltà ed essi eseguono senza fiatare; anche Megatron, sottovoce, presta giuramento.
-Note-
- La piattaforma petrolifera è incredibilmente armata, Blackrock sembra possedere un esercito personale.
- Josie Beller, il genio informatico, appare piĂą vecchia rispetto alla sua apparizione nello scorso numero.
- A pagina 3 la piattaforma è già in fiamme sebbene Shockwave non abbia ancora sparato un singolo colpo.
- A pagina 9 Frenzy sembra piĂą grosso di Shockwave.
- La terza vignetta di pagina 14 non è opera di Kupperberg ma di William Johnson: come si vede qui sembra che il disegno sia stato successivamente aggiunto sulla tavola dell’artista principale.
-Osservazioni-
Un altro bel racconto di Bob Budiansky: proseguendo sulla falsariga del numero precedente ci propone una storia con pochi protagonisti che vengono ottimamente caratterizzati. A rileggerle ora queste caratterizzazioni sembrano un po’ scontate e ribadite all’eccesso ma dobbiamo tenere presente che quando uscì l’albo eravamo appena al sesto mese di pubblicazioni e i protagonisti non avevano sulle spalle la mole di racconti che hanno oggi, erano ancora piuttosto nuovi.
La guerra di potere tra Shockwave e Megatron è appassionante e realistica, così come sono realistici i danni collaterali causati dalla battaglia intorno a loro. La tensione della lotta tra i due pezzi grossi è palpabile e il fatto che non è definitivamente conclusa ci porta ad appassionarci al racconto e a voler vedere come prosegue. L’emotivo e impulsivo Megatron si contrappone al freddo e razionale Shockwave: penso sia quasi inevitabile schierarsi da un lato o dall’altro per il lettore.
I “buoni” hanno un ruolo marginale, con i soli Buster e Ratchet ancora in grado di salvare la situazione. Anche in questo caso non possiamo che domandarci come faranno, anche se in precedenza “qualche” indizio l’abbiamo già avuto. L’importanza della componente umana c’è, ma non è messa dentro a forza come in altre produzioni più recenti; è inserita con intellegenza e non svelata completamente.
L’arte risulta inferiore rispetto al numero scorso, nonostante si tratti dello stesso disegnatore, che a volta propone inquadrature un po’ povere e prospettive e fattezze dei personaggi non sempre azzeccate.
-Note alla versione inglese-
Questo racconto è stato pubblicato in due parti sui numeri 24 e 25 della collana UK.
-Note alla versione italiana-
- Questa storia è stata pubblicata sul numero 6 del mensile I Transformers, edito da Play Press, nel settembre 1986, al prezzo di copertina di Lire 1.700, con il titolo "Il ribelle".
- Problemi con le pellicole: le pagine 20/21 (tavole 18/19) sono a due colori.
-Personaggi (in ordine di apparizione)-
Shockwave, G. B. Blackrock, Josie Beller, Megatron, Skywarp, Soundwave, Rumble, Frenzy, Optimus Prime, Buster Witwicky, Ratchet, Thundercracker, Buzzsaw, Laserbeak, Ravage.
-Copertine-
USA #06 – Disegno di Alan Kupperberg.
UK #24 – Disegno di Robin Smith
UK #25 – Riutlilizzo del disegno di Kupperberg.









