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LocalitĂ : Terra-616
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#03 - Prisoner of War! [Prigioniero di guerra!]
TRANSFORMERS USA # 03
PRISONER OF WAR!
[PRIGIONIERO DI GUERRA!]

Storia di Jim Salicrup
Disegni di Frank Springer
Chine di Kim DeMulder & Mike Esposito
Colori di Nelson Yomtov
Lettering di Janice Chiang
Supervisione di Bob Budiansky
Pubblicato da Marvel Comics USA il 2 ottobre 1984 – Data di copertina gennaio 1985
-La storia-
PRISONER OF WAR!
[PRIGIONIERO DI GUERRA!]

Storia di Jim Salicrup
Disegni di Frank Springer
Chine di Kim DeMulder & Mike Esposito
Colori di Nelson Yomtov
Lettering di Janice Chiang
Supervisione di Bob Budiansky
Pubblicato da Marvel Comics USA il 2 ottobre 1984 – Data di copertina gennaio 1985
-La storia-
In Oregon Starscream, Skywarp e Thundercracker stanno trasportando Sparkplug Witwicky alla base Decepticon. Con loro ci sono anche Megatron, Soundwave, Rumble, Frenzy e Ravage. Una volta giunti qui intimano all’umano di aiutarli a creare un carburante che permetta loro di continuare a essere operativi.
Nel frattempo, all’officina Witwicky, Buster e gli Autobot stanno discutendo su come procedere. Optimus Prime garantisce che una volt ache saranno tornati all’Arca per rifornirsi un po’ si metteranno alla ricerca di Sparkplug, così Buster decide di seguirli e tutta la squadra fa ritorno al Monte St. Hilary, dove Ratchet era rimasto a coordinare i lavori di riparazione e ha fatto un’interessante scoperta.
Sparplug accetta di collaborare con i Decepticon e, dopo che Rumble gli ha dato del carburante cybertroniano da analizzare, chiede e ottiene che i Decepticon gli portino i macchinari necessari per mettersi al lavoro.
Mentre Nick Fury, alla base S.H.I.E.L.D., valuta con Dum Dum Dugan le prime segnalazioni inerenti i robot giganti, Joe Robertson del Daily Bugle invia sul posto Peter Parker a scattare qualche foto. Peter si rende conto che da normale fotografo avrebbe poche ciance di fare scatti esclusivi, così utilizza il suo costume da Uomo-Ragno e si dirige verso la base dei Decepticon.
Mentre l’Esercito degli Stati Uniti lancia un’attacco ai Decepticon, facilmente contrastato da questi ultimi, Spider-Man incontra Gears, anche egli diretto alla base nemica per liberare Sparkplug. Dopo un breve conciliabolo i due decidono di collaborare e raggiungono Optimus Prime e gli altri Autobot. Una volta superato uno sbarramento dell’Esercito si intromettono nella battaglia tra umani e soldati, così Gears e l’Uomo-Ragno possono intrufolarsi nella base Decepticon. Contemporaneamente i militari capiscono che non possono battere i Transformer.
Dopo aver evitato Frenzy, Rumble, Ravage e Soundwave arrivano alla stanza dove Megatron sta parlando con Sparkplug, il quale ha ormai completato il processo di conversione del carburante. I due attaccano i lleader Decepticon ma senza successo: la ragnatela dell’Uomo-Ragno non può contenerlo così Megatron fa precipiatare Gears e Witwicky nel vuoto.
Peter Parker interviene prontamente ma riesce a salvare solo l’umano e così l’Autobot si schianta a terra.
Dopo che i suoi compagni ne hanno raccolto i resti, si dirigono tutti all’Arca. Dopo i ringraziamenti di rito l’Uomo-Ragno se ne va. Buster abbraccia suo padre, felice che sia sano e salvo. Ma a quel punto Gears, tornato a un livello operativo minimo, dice che Sparkplug ha aiutato i Decepticon ad avere il carburante.
-Note-
- Il mass-shifting dei Decepticon viene semplicemente descritto con la frase “sbalorditivamente si allargano di centinaia di volte”.
- Sparkplug Witwicky è stato catturato in US #2. Apprendiamo il suo nome di battesimo, ovvero William e che è stato nell’Esercito.
- Viene ribadito il fatto che Starscream e Megatron non sono in buoni rapporti, con il primo che aspira al ruolo di comandante ed il secondo che ne è consapevole ma lo tollera finchè gli è utile.
- La fortezza Decepticon è stata costruita con parti della Centrale Nucleare Harrison.
- A pagina 5 Ironhide ha uno strano look e una fantasiosa colorazione.
- Senza alcuna spiegazione di sorta, Ratchet inizia a sfoggiare il look che ha nel cartone e non più quello del giocattolo. Lo schema di colori è perso diverso dal classico bianco, presentando parti rsee e blu.
- Anche Bumblebbe ora sfoggia un look totalmente ispirato alla sua versione animata.
- Sia Autobot che Decepticon non hanno problemi a mostrarsi agli esseri umani in forma robotica, qui la modalitĂ di infiltrazione non esiste.
- A pagina 9 vediamo Shockwave alla base Decepticon: errore molto grave, come vedremo nel prossimo numero.
- Il Governo degli Stati Uniti ha qualche sospetto che i Transformer siano comandati dai Russi, un’evidente riferimento al periodo in cui uscì questo albo, l’epoca della guerra fredda.
- Lo S.H.I.E.L.D. (Strategic Hazard Intervention, Espionage and Logistics Directorate) è una delle organizzazioni Marvel più potenti, che ha il compito di contrastare potenti gruppi criminali anche collaborando con i Super-Eroi. All’epoca era comandato dal Colonnello Nick Fury, un veterano di guerra che tra i suoi fedeli luogotenenti annoverva anche Thaddeus Aloysius Cadwallander "Dum Dum" Dugan.
- Joe Robertson è uno dei redattori storici del Daily Bugle, il giornale di J. Jonah Jameson. A differenza di quest’ultimo è spesso stato dalla parte dell’Uomo Ragno.
- Inizialmente questa serie faceva parte dell’Universo Marvel regolare, infatti una nota di continuità relativa a Peter Parker chiarisce che questa storia è collocata cronologicamente prima di The Amazing Spider-Man #258 (in Italia su l’Uomo-Ragno #49 della Star Comics) in cui Peter abbandonava il suo costume nero simbiotico, il futuro Venom.
- Buzzsaw è in grado di parlare.
- Tra i mezzi militari si vedono il Mobat e il Wolverine, spesso usati dai G.I. Joe.
- Tra i tanti errori segnalo che a pagina 20 Soundwave ha uno strano cannone al posto di quello classico.
- E’ noto a tutti i Marvel-fan che Peter Parker non ha la patente, eppure guida senza problemi una jeep militare. E come al solito spara battute a raffica durante i combattimenti.
- Rumble definisce Frenzy come suo fratello.
- Sparkplug Witwicky sembra non conoscere l’Uomo-Ragno.
- Il fatto che siamo nel Marvel Universe viene ribadito ancora dal fatto che Spider-Man cita i Fantastici Quattro.
- La copertina di questo albo è stata omaggiata in una tavola di New Avengers/Transfomers #4 del 2007.
- Quando la IDW ha rilasciato le versioni digitali dei fumetti marvel, questo albo non era presente. Presumo a causa della presenza di Peter Parker, ancora attualmente di proprietĂ della Marvel.
-Osservazioni-
Una buona storia di Jim Salicrup, che non è forse all’altezza dei due albi precedenti e in cui si tira un po’ il fiato, ma che serve comunque a continuare a portare avanti il quadro generale degli eventi e ad approfondire il rapporto tra umani e Trasformer.
Il fatto che queste due razze che non si conoscono siano costrette a interagire senza comprendersi a fondo è una bella tematica che dimostra come questo non sia un fumetto per bambini ma possa essere letto su più livelli.
Viene sfruttato anche una caratteristica peculiare dell’epoca Marvel che fu: il sense of wonder. Questa qualità , introdotta e sfruttata dal sommo Stan Lee, consisteva nello stupire il lettore portandolo a non avere mai sicurezze su chi sarebbero stati i protagonisti dell’albo e quali tematiche sarebbero state affrontate. Ecco, la presenza di Spider-Man e il ruolo da protagonista di Gears ne sono un chiaro esempio.
La storia ci mostra anche la superiorità tecnologica dei Transformer rispetto agli umani: vediamo infatti che l’attacco di un avanzatissimo Esercito non li scalfisce minimante, direi che è un fatto plausibile per creature meccaniche provenienti da cybertron. E vengono subito alla mene alcune recenti interpretazioni in cui avviene esattamente il contrario.
La parte grafica continua a presentare errori e incertezze, peggiorando sensibilmente rispetto al precedente numero.
-Note alla versione inglese-
Questo racconto è stato pubblicato in due parti sui numeri 5 e 6 della collana UK.
-Note alla versione italiana-
- Questa storia è stata pubblicata sul numero 3 del mensile I Transformers, edito da Play Press, nel giugno 1986 al prezzo di copertina di Lire 1.300.
- La traduzione presenta un misto tra i nomi originali e quelli usati nei cartoni animati; di conseguenza anche le schede dei personaggi presentano il doppio nome.
- In 2° di copertina inizia a essere pubblicato un articolo con il riassunto degli eventi che fa da introduzione al racconto.
- I redazionali sono accreditati a Vincenzo Perrone.
- Continua la pubblicazione delle schede tratte da Transformers Universe che vengono presentate come Transformers World.
-Personaggi (in ordine di apparizione)-
Skywarp, Starscream, Thundercracker, Sparkplug Witwicky, Soundwave, Megatron, Rumble, Frenzy, Ravage, Buzzsaw, Laserbeak, Prowl, Sideswipe, Hound, Buster Witwicky, Optimus Prime, Bumblebee, Windcharger, Jesse, “O”, Brawn, Gears, Mirage, Ratchet, Dum Dum Dugan, Nick Fury, Joe Robertson, Peter parker (Spider-Man), Sunstreaker, Cliffjumper, Huffer.
-Copertine-
USA #03 – Disegnata da Michael Golden.
UK #05 – Disegnata da John Ridgway.
UK #06 – Riutilizzo del disegno di Michael Golden.[/
Nel frattempo, all’officina Witwicky, Buster e gli Autobot stanno discutendo su come procedere. Optimus Prime garantisce che una volt ache saranno tornati all’Arca per rifornirsi un po’ si metteranno alla ricerca di Sparkplug, così Buster decide di seguirli e tutta la squadra fa ritorno al Monte St. Hilary, dove Ratchet era rimasto a coordinare i lavori di riparazione e ha fatto un’interessante scoperta.
Sparplug accetta di collaborare con i Decepticon e, dopo che Rumble gli ha dato del carburante cybertroniano da analizzare, chiede e ottiene che i Decepticon gli portino i macchinari necessari per mettersi al lavoro.
Mentre Nick Fury, alla base S.H.I.E.L.D., valuta con Dum Dum Dugan le prime segnalazioni inerenti i robot giganti, Joe Robertson del Daily Bugle invia sul posto Peter Parker a scattare qualche foto. Peter si rende conto che da normale fotografo avrebbe poche ciance di fare scatti esclusivi, così utilizza il suo costume da Uomo-Ragno e si dirige verso la base dei Decepticon.
Mentre l’Esercito degli Stati Uniti lancia un’attacco ai Decepticon, facilmente contrastato da questi ultimi, Spider-Man incontra Gears, anche egli diretto alla base nemica per liberare Sparkplug. Dopo un breve conciliabolo i due decidono di collaborare e raggiungono Optimus Prime e gli altri Autobot. Una volta superato uno sbarramento dell’Esercito si intromettono nella battaglia tra umani e soldati, così Gears e l’Uomo-Ragno possono intrufolarsi nella base Decepticon. Contemporaneamente i militari capiscono che non possono battere i Transformer.
Dopo aver evitato Frenzy, Rumble, Ravage e Soundwave arrivano alla stanza dove Megatron sta parlando con Sparkplug, il quale ha ormai completato il processo di conversione del carburante. I due attaccano i lleader Decepticon ma senza successo: la ragnatela dell’Uomo-Ragno non può contenerlo così Megatron fa precipiatare Gears e Witwicky nel vuoto.
Peter Parker interviene prontamente ma riesce a salvare solo l’umano e così l’Autobot si schianta a terra.
Dopo che i suoi compagni ne hanno raccolto i resti, si dirigono tutti all’Arca. Dopo i ringraziamenti di rito l’Uomo-Ragno se ne va. Buster abbraccia suo padre, felice che sia sano e salvo. Ma a quel punto Gears, tornato a un livello operativo minimo, dice che Sparkplug ha aiutato i Decepticon ad avere il carburante.
-Note-
- Il mass-shifting dei Decepticon viene semplicemente descritto con la frase “sbalorditivamente si allargano di centinaia di volte”.
- Sparkplug Witwicky è stato catturato in US #2. Apprendiamo il suo nome di battesimo, ovvero William e che è stato nell’Esercito.
- Viene ribadito il fatto che Starscream e Megatron non sono in buoni rapporti, con il primo che aspira al ruolo di comandante ed il secondo che ne è consapevole ma lo tollera finchè gli è utile.
- La fortezza Decepticon è stata costruita con parti della Centrale Nucleare Harrison.
- A pagina 5 Ironhide ha uno strano look e una fantasiosa colorazione.
- Senza alcuna spiegazione di sorta, Ratchet inizia a sfoggiare il look che ha nel cartone e non più quello del giocattolo. Lo schema di colori è perso diverso dal classico bianco, presentando parti rsee e blu.
- Anche Bumblebbe ora sfoggia un look totalmente ispirato alla sua versione animata.
- Sia Autobot che Decepticon non hanno problemi a mostrarsi agli esseri umani in forma robotica, qui la modalitĂ di infiltrazione non esiste.
- A pagina 9 vediamo Shockwave alla base Decepticon: errore molto grave, come vedremo nel prossimo numero.
- Il Governo degli Stati Uniti ha qualche sospetto che i Transformer siano comandati dai Russi, un’evidente riferimento al periodo in cui uscì questo albo, l’epoca della guerra fredda.
- Lo S.H.I.E.L.D. (Strategic Hazard Intervention, Espionage and Logistics Directorate) è una delle organizzazioni Marvel più potenti, che ha il compito di contrastare potenti gruppi criminali anche collaborando con i Super-Eroi. All’epoca era comandato dal Colonnello Nick Fury, un veterano di guerra che tra i suoi fedeli luogotenenti annoverva anche Thaddeus Aloysius Cadwallander "Dum Dum" Dugan.
- Joe Robertson è uno dei redattori storici del Daily Bugle, il giornale di J. Jonah Jameson. A differenza di quest’ultimo è spesso stato dalla parte dell’Uomo Ragno.
- Inizialmente questa serie faceva parte dell’Universo Marvel regolare, infatti una nota di continuità relativa a Peter Parker chiarisce che questa storia è collocata cronologicamente prima di The Amazing Spider-Man #258 (in Italia su l’Uomo-Ragno #49 della Star Comics) in cui Peter abbandonava il suo costume nero simbiotico, il futuro Venom.
- Buzzsaw è in grado di parlare.
- Tra i mezzi militari si vedono il Mobat e il Wolverine, spesso usati dai G.I. Joe.
- Tra i tanti errori segnalo che a pagina 20 Soundwave ha uno strano cannone al posto di quello classico.
- E’ noto a tutti i Marvel-fan che Peter Parker non ha la patente, eppure guida senza problemi una jeep militare. E come al solito spara battute a raffica durante i combattimenti.
- Rumble definisce Frenzy come suo fratello.
- Sparkplug Witwicky sembra non conoscere l’Uomo-Ragno.
- Il fatto che siamo nel Marvel Universe viene ribadito ancora dal fatto che Spider-Man cita i Fantastici Quattro.
- La copertina di questo albo è stata omaggiata in una tavola di New Avengers/Transfomers #4 del 2007.
- Quando la IDW ha rilasciato le versioni digitali dei fumetti marvel, questo albo non era presente. Presumo a causa della presenza di Peter Parker, ancora attualmente di proprietĂ della Marvel.
-Osservazioni-
Una buona storia di Jim Salicrup, che non è forse all’altezza dei due albi precedenti e in cui si tira un po’ il fiato, ma che serve comunque a continuare a portare avanti il quadro generale degli eventi e ad approfondire il rapporto tra umani e Trasformer.
Il fatto che queste due razze che non si conoscono siano costrette a interagire senza comprendersi a fondo è una bella tematica che dimostra come questo non sia un fumetto per bambini ma possa essere letto su più livelli.
Viene sfruttato anche una caratteristica peculiare dell’epoca Marvel che fu: il sense of wonder. Questa qualità , introdotta e sfruttata dal sommo Stan Lee, consisteva nello stupire il lettore portandolo a non avere mai sicurezze su chi sarebbero stati i protagonisti dell’albo e quali tematiche sarebbero state affrontate. Ecco, la presenza di Spider-Man e il ruolo da protagonista di Gears ne sono un chiaro esempio.
La storia ci mostra anche la superiorità tecnologica dei Transformer rispetto agli umani: vediamo infatti che l’attacco di un avanzatissimo Esercito non li scalfisce minimante, direi che è un fatto plausibile per creature meccaniche provenienti da cybertron. E vengono subito alla mene alcune recenti interpretazioni in cui avviene esattamente il contrario.
La parte grafica continua a presentare errori e incertezze, peggiorando sensibilmente rispetto al precedente numero.
-Note alla versione inglese-
Questo racconto è stato pubblicato in due parti sui numeri 5 e 6 della collana UK.
-Note alla versione italiana-
- Questa storia è stata pubblicata sul numero 3 del mensile I Transformers, edito da Play Press, nel giugno 1986 al prezzo di copertina di Lire 1.300.
- La traduzione presenta un misto tra i nomi originali e quelli usati nei cartoni animati; di conseguenza anche le schede dei personaggi presentano il doppio nome.
- In 2° di copertina inizia a essere pubblicato un articolo con il riassunto degli eventi che fa da introduzione al racconto.
- I redazionali sono accreditati a Vincenzo Perrone.
- Continua la pubblicazione delle schede tratte da Transformers Universe che vengono presentate come Transformers World.
-Personaggi (in ordine di apparizione)-
Skywarp, Starscream, Thundercracker, Sparkplug Witwicky, Soundwave, Megatron, Rumble, Frenzy, Ravage, Buzzsaw, Laserbeak, Prowl, Sideswipe, Hound, Buster Witwicky, Optimus Prime, Bumblebee, Windcharger, Jesse, “O”, Brawn, Gears, Mirage, Ratchet, Dum Dum Dugan, Nick Fury, Joe Robertson, Peter parker (Spider-Man), Sunstreaker, Cliffjumper, Huffer.
-Copertine-
USA #03 – Disegnata da Michael Golden.
UK #05 – Disegnata da John Ridgway.
UK #06 – Riutilizzo del disegno di Michael Golden.[/









