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Iscritto il: 18/04/2005
LocalitĂ : Terra-616
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#02 - Power Play! [Gioco di potere!]
TRANSFORMERS USA # 02
POWER PLAY!
[GIOCO DI POTERE!]

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[GIOCO DI POTERE!]

Trama di Bill Mantlo
Testi di Jim Salicrup
Disegni di Frank Springer
Chine di Kim DeMulder
Colori di Nelson Yomtov
Lettering di Janice Chiang
Supervisione di Bob Budiansky
Pubblicato da Marvel Comics USA il 10 luglio 1984 – Data di copertina novembre 1984
-La storia-
Poco distante dalla costruenda Centrale Nucleare Harrison, nell’Oregon, i Decepticon si preparano all’assalto per avere del carburante. Megatron, su suggerimento di Starscream, invia Ravage in avanscoperta. L’ingegnere Jason Boyd sta registrando su cassetta lo stato di avanzamento dei lavori e, quando il nastro finisce e lo deve cambiare, Ravage prontamente si trasforma e si sostituisce a una delle cassette. L’ingegnere lo usa e così il Decepticon acquisisce importanti informazioni.
Megatron si rende conto dell’utilità che potrebbe avere la struttura così invia Stascream, Ravage, Thundercracker, Skywarp, Buzzsaw, Laserbeak, Frenzy, Rumble e Soundwave all’attacco e alla depredazione dei macchinari utili alla sua causa.
Nel frattempo Buster e Sparkplug Witwicky, nell’officina di quest’ultimo, stanno discutendo su cosa fare dell’auto che il ragazzo definisce “morente”. Il padre è scettico ma, dopo che Buster l’ha convinto, si decide a sistemare Bumblebee. Quindi l’Autobot si trasforma e parla della necessita sua e dei suoi compagni di avere del carburante per continuare a vivere. Sparkplug offre la sua collaborazione, così come Buster, e quest’ultimo e Bumblebee si dirigono all’Arca per cercare di risolvere il problema.
Durante il tragitto incontrano Jessie e ”O” che stavano passeggiando ignari del fatto che Ravage si è inserito nel loro stereo portatile. Il Decepticon registra il dialogo tra i quattro, ottenendo importanti informazioni, e inosservato se ne va per fare rapporto a Megatron.
Nel frattemp, all’Arca, Optimus Prime ha deciso di stabilire un contatto con gli umani e formare un’allenaza: in cambio ella tecnologia cybertroniana pensa di poter ottenere del carburante. Bumblebee lo contatta tramite Hound e lo informa della disponibilità di Sparkplug così parte degli Autobot si trasformano e si dirigono al punto di incontro.
Megatron, informato da ravage della collobaroziaone tra umani e Autobot, invia i suoi Decepticon volanti alla ricerca di Sparkplug. Essi arrivano all’officina Witwicky e qui inizia la lotta con gli Autobot, che erano da poco arrivati. Le forze di Polizia, avvertite dai vicini, sopraggiungono e osservano ciò che sta accadendo. Gli Autobot sembrano in grado di prevalere ma improvvisamente arriva Megatron che sottrae Sparkplug alla custodia di Bumblebee. L’intervento di Optimus Prime ferma il piano del decepticon ma ecco che interviene starscream che acttura l’umano: a quel punto i Decepticon si ritirano dalla battaglia.
Buster invita gli Autobot a inseguire i Decepticon per salvare Sparkplug: Optimus sarebbe d’accordo non fosse per il fatto che la mancanza di carburante ne limita notevolmente le capacità .
-Note-
- La Centrale Nucleare Harrison non esiste nella realtà . Da come è disegnata nell’albo, inoltre, sembra più una acciaieria che una centrale nucleare.
- Megatron continua a sottolineare la grande fedeltĂ e utilitĂ di Ravage, che in questi primi numeri viene utilizzato molto dagli autori.
- Se nell’albo precedente sembrava che Soundwave sapesse volare autonomamente in modalità mangianastri, ora la vignetta e la didascalia sottolineano invece che dopo la trasformazione si porta a bordo di Thundercracker.
- Bumblebee mostra uno strano look, diverso sia dal giocattolo che dal cartone animato.
- Windcharger ha una faccia diversa dal solito.
- La frase “sono un meccanico, non un dottore” detta da Sparkplug Witwicky è un omaggio al Dottor McKoy di Star Trek.
- A pagina 11 Jesse e “O” hanno appena finito di ascoltare una canzone di Dazzler, una cantante mutante che all’epoca faceva parte degli X-Men. Inizialmente, infatti, le storie dei transformers facevano parte del normale Universo Marvel ovvero il pianeta su cui sono arrivati era la Terra-616. Successivamente è stato specificato che si trattava in realtà di un universo parallelo.
- Sempre a apgina 11, coma fa Ravage a essere giĂ a conoscenza del fatto che gli Autobot hanno stablito un contatto con Buster?
- Sia a pagina 13 che 23 Jazz ha i colori di Hound.
- A differenza del cartone animato, il trailer di Optimus Prime non sparisce dopo la trasformazione ma resta in bella vista davanti all’officina di Sparkplug.
- Megatron ordina ai suoi Decepticon volanti di attaccare e lo vediamo immobile a terra mentre questi partono in volo. Come fa quindi a raggiungere l’officina di Witwicky?
- Sunstreaker definisce “suo fratello” Sideswipe. Quest’ultimo può volare grazie al suo zaino-razzo. A pagina 19 i disegni e colori a loro riguardo sono piuttosto confusi, sia in forma veicolare che quando spiccano il volo. Anche in questa occasione colorista e disegnatore non dovevano aver avuto le idde molto chiare. (Grazie a Jetfire per la segnalazione)
- Sebbene si veda che Ratchet resta nell’Arca quando gli altri escono in missione, in una tavola lo si vede all’Officina.
- Molto spesso la descrizione delle armi e delle abilitĂ dei vari Transformer corrisponde con quanto detto nelle loro bio.
-Megatron dichiara che il suo obiettivo è l’invasione di Cybertron.
- Il disegnatore ricicla per ben tra volte una vignetta: le trasformazioni dei Seeker a pagina 4, 6 e 18 sono infatti molto simili. Ricordano parecchio anche la tavola 13 del numero #1.
- Jim Salicrup ha lavorato alla Marvel per una ventina di anni, facendo principilmante l’editor di testae importanti come The Uncanny X-Men, Fantasctici Quattro, Vendicatori e Spider-Man. Le sue uscite in qualità di scrittore sono molto limitate, lo ricordo ad esempio impegnato sulla miniserie di un altro mito degli anni ’80, l’A-Team.
-Osservazioni-
Un altro albo memorabile, questa volta scritto da Bill Mantlo e Jim Salicrup, che ha il merito di approfondire le differenze tra Autobot e Decepticon. Il modus operandi delle due fazioni, entrambe costrette su un pianeta alieno che conoscono poco e di cui non comprendono ancora totalmente l’essenza, è diametralmente opposta: da un lato abbiamo gli Autobot, che cercano la collaborazione con gli abitanti locali attraverso il dialogo, dall’altro ci sono i Decepticon che attaccano e depredano le risorse tramite la violenza
Altri elementi che faranno perennemente parte della storia vengono qui delineati: su tutti la volontĂ di Starscream di prendere il comando dei Decepticon, che viene subito palesata, e anche i dubbi di Mirage, che pensa di non essere dalla parte giusta dello schieramento.
I disegni di Frank Springer migliorano rispetto alla prova precedente: non ostante incertezze e arte riciclata il numero di errori diminuisce vistosamente così come spariscono i Transformer generici.
-Note alla versione inglese-
Questo racconto è stato pubblicato in due parti sui numeri 3 e 4 della collana UK.
-Note alla versione italiana-
- Questa storia è stata pubblicata sul numero 2 del mensile I Transformers, edito da Play Press, nel maggio 1986 al prezzo di copertina di Lire 1.300.
- Le lettere che appaiono nella rubrica della posta non sembrano molto reali. Anche i tempi tecnici di pubblicazione non corrisponderebbero dato che normalmente un albo viene “chiuso” con diverso anticipo rispetto al momento della pubblicazione ed è pressoché impossibile che siano pubblicate missive riferite all’albo precedente.
-Personaggi (in ordine di apparizione)-
Soundwave, Megatron, Ravage, Frenzy, Starscream, Thundercracker, Buzzsaw, Skywarp, Laserbeak, Jason Boyd, Rumble, Sparkplug Witwicky, Bumblebee, Buster Witwicky, Jesse, “O”, Ratchet, Prowl, Sunstreaker, Optimus Prime, Jazz, Wheeljack, Windcharger, Ironhide, Mirage, Hound, Sideswipe, Doris Roland, Mitchell Roland, Brawn.
-Copertine-
USA #02 – Disegno di Michael Golden.
UK #03 – Disegno di Jerry Paris.
UK #04 – Riutlizzo del disegno di Golden.
Testi di Jim Salicrup
Disegni di Frank Springer
Chine di Kim DeMulder
Colori di Nelson Yomtov
Lettering di Janice Chiang
Supervisione di Bob Budiansky
Pubblicato da Marvel Comics USA il 10 luglio 1984 – Data di copertina novembre 1984
-La storia-
Poco distante dalla costruenda Centrale Nucleare Harrison, nell’Oregon, i Decepticon si preparano all’assalto per avere del carburante. Megatron, su suggerimento di Starscream, invia Ravage in avanscoperta. L’ingegnere Jason Boyd sta registrando su cassetta lo stato di avanzamento dei lavori e, quando il nastro finisce e lo deve cambiare, Ravage prontamente si trasforma e si sostituisce a una delle cassette. L’ingegnere lo usa e così il Decepticon acquisisce importanti informazioni.
Megatron si rende conto dell’utilità che potrebbe avere la struttura così invia Stascream, Ravage, Thundercracker, Skywarp, Buzzsaw, Laserbeak, Frenzy, Rumble e Soundwave all’attacco e alla depredazione dei macchinari utili alla sua causa.
Nel frattempo Buster e Sparkplug Witwicky, nell’officina di quest’ultimo, stanno discutendo su cosa fare dell’auto che il ragazzo definisce “morente”. Il padre è scettico ma, dopo che Buster l’ha convinto, si decide a sistemare Bumblebee. Quindi l’Autobot si trasforma e parla della necessita sua e dei suoi compagni di avere del carburante per continuare a vivere. Sparkplug offre la sua collaborazione, così come Buster, e quest’ultimo e Bumblebee si dirigono all’Arca per cercare di risolvere il problema.
Durante il tragitto incontrano Jessie e ”O” che stavano passeggiando ignari del fatto che Ravage si è inserito nel loro stereo portatile. Il Decepticon registra il dialogo tra i quattro, ottenendo importanti informazioni, e inosservato se ne va per fare rapporto a Megatron.
Nel frattemp, all’Arca, Optimus Prime ha deciso di stabilire un contatto con gli umani e formare un’allenaza: in cambio ella tecnologia cybertroniana pensa di poter ottenere del carburante. Bumblebee lo contatta tramite Hound e lo informa della disponibilità di Sparkplug così parte degli Autobot si trasformano e si dirigono al punto di incontro.
Megatron, informato da ravage della collobaroziaone tra umani e Autobot, invia i suoi Decepticon volanti alla ricerca di Sparkplug. Essi arrivano all’officina Witwicky e qui inizia la lotta con gli Autobot, che erano da poco arrivati. Le forze di Polizia, avvertite dai vicini, sopraggiungono e osservano ciò che sta accadendo. Gli Autobot sembrano in grado di prevalere ma improvvisamente arriva Megatron che sottrae Sparkplug alla custodia di Bumblebee. L’intervento di Optimus Prime ferma il piano del decepticon ma ecco che interviene starscream che acttura l’umano: a quel punto i Decepticon si ritirano dalla battaglia.
Buster invita gli Autobot a inseguire i Decepticon per salvare Sparkplug: Optimus sarebbe d’accordo non fosse per il fatto che la mancanza di carburante ne limita notevolmente le capacità .
-Note-
- La Centrale Nucleare Harrison non esiste nella realtà . Da come è disegnata nell’albo, inoltre, sembra più una acciaieria che una centrale nucleare.
- Megatron continua a sottolineare la grande fedeltĂ e utilitĂ di Ravage, che in questi primi numeri viene utilizzato molto dagli autori.
- Se nell’albo precedente sembrava che Soundwave sapesse volare autonomamente in modalità mangianastri, ora la vignetta e la didascalia sottolineano invece che dopo la trasformazione si porta a bordo di Thundercracker.
- Bumblebee mostra uno strano look, diverso sia dal giocattolo che dal cartone animato.
- Windcharger ha una faccia diversa dal solito.
- La frase “sono un meccanico, non un dottore” detta da Sparkplug Witwicky è un omaggio al Dottor McKoy di Star Trek.
- A pagina 11 Jesse e “O” hanno appena finito di ascoltare una canzone di Dazzler, una cantante mutante che all’epoca faceva parte degli X-Men. Inizialmente, infatti, le storie dei transformers facevano parte del normale Universo Marvel ovvero il pianeta su cui sono arrivati era la Terra-616. Successivamente è stato specificato che si trattava in realtà di un universo parallelo.
- Sempre a apgina 11, coma fa Ravage a essere giĂ a conoscenza del fatto che gli Autobot hanno stablito un contatto con Buster?
- Sia a pagina 13 che 23 Jazz ha i colori di Hound.
- A differenza del cartone animato, il trailer di Optimus Prime non sparisce dopo la trasformazione ma resta in bella vista davanti all’officina di Sparkplug.
- Megatron ordina ai suoi Decepticon volanti di attaccare e lo vediamo immobile a terra mentre questi partono in volo. Come fa quindi a raggiungere l’officina di Witwicky?
- Sunstreaker definisce “suo fratello” Sideswipe. Quest’ultimo può volare grazie al suo zaino-razzo. A pagina 19 i disegni e colori a loro riguardo sono piuttosto confusi, sia in forma veicolare che quando spiccano il volo. Anche in questa occasione colorista e disegnatore non dovevano aver avuto le idde molto chiare. (Grazie a Jetfire per la segnalazione)
- Sebbene si veda che Ratchet resta nell’Arca quando gli altri escono in missione, in una tavola lo si vede all’Officina.
- Molto spesso la descrizione delle armi e delle abilitĂ dei vari Transformer corrisponde con quanto detto nelle loro bio.
-Megatron dichiara che il suo obiettivo è l’invasione di Cybertron.
- Il disegnatore ricicla per ben tra volte una vignetta: le trasformazioni dei Seeker a pagina 4, 6 e 18 sono infatti molto simili. Ricordano parecchio anche la tavola 13 del numero #1.
- Jim Salicrup ha lavorato alla Marvel per una ventina di anni, facendo principilmante l’editor di testae importanti come The Uncanny X-Men, Fantasctici Quattro, Vendicatori e Spider-Man. Le sue uscite in qualità di scrittore sono molto limitate, lo ricordo ad esempio impegnato sulla miniserie di un altro mito degli anni ’80, l’A-Team.
-Osservazioni-
Un altro albo memorabile, questa volta scritto da Bill Mantlo e Jim Salicrup, che ha il merito di approfondire le differenze tra Autobot e Decepticon. Il modus operandi delle due fazioni, entrambe costrette su un pianeta alieno che conoscono poco e di cui non comprendono ancora totalmente l’essenza, è diametralmente opposta: da un lato abbiamo gli Autobot, che cercano la collaborazione con gli abitanti locali attraverso il dialogo, dall’altro ci sono i Decepticon che attaccano e depredano le risorse tramite la violenza
Altri elementi che faranno perennemente parte della storia vengono qui delineati: su tutti la volontĂ di Starscream di prendere il comando dei Decepticon, che viene subito palesata, e anche i dubbi di Mirage, che pensa di non essere dalla parte giusta dello schieramento.
I disegni di Frank Springer migliorano rispetto alla prova precedente: non ostante incertezze e arte riciclata il numero di errori diminuisce vistosamente così come spariscono i Transformer generici.
-Note alla versione inglese-
Questo racconto è stato pubblicato in due parti sui numeri 3 e 4 della collana UK.
-Note alla versione italiana-
- Questa storia è stata pubblicata sul numero 2 del mensile I Transformers, edito da Play Press, nel maggio 1986 al prezzo di copertina di Lire 1.300.
- Le lettere che appaiono nella rubrica della posta non sembrano molto reali. Anche i tempi tecnici di pubblicazione non corrisponderebbero dato che normalmente un albo viene “chiuso” con diverso anticipo rispetto al momento della pubblicazione ed è pressoché impossibile che siano pubblicate missive riferite all’albo precedente.
-Personaggi (in ordine di apparizione)-
Soundwave, Megatron, Ravage, Frenzy, Starscream, Thundercracker, Buzzsaw, Skywarp, Laserbeak, Jason Boyd, Rumble, Sparkplug Witwicky, Bumblebee, Buster Witwicky, Jesse, “O”, Ratchet, Prowl, Sunstreaker, Optimus Prime, Jazz, Wheeljack, Windcharger, Ironhide, Mirage, Hound, Sideswipe, Doris Roland, Mitchell Roland, Brawn.
-Copertine-
USA #02 – Disegno di Michael Golden.
UK #03 – Disegno di Jerry Paris.
UK #04 – Riutlizzo del disegno di Golden.









