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Iscritto il: 18/04/2005
Località: Terra-616
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#64 - Deadly Obsession (Matrix Quest pt 3)
TRANSFORMERS USA #64
DEADLY OBSESSION - Matrix Quest part 3
[OSSESSIONE MORTALE - Alla ricerca della Matrice parte 3]

DEADLY OBSESSION - Matrix Quest part 3
[OSSESSIONE MORTALE - Alla ricerca della Matrice parte 3]

Scritto da Simon Furman
Disegnato da Josè Delbo
Inchiostrato da All Williamson e Dan Reed
Colorato da Nel Yomtov
Letterato da Jim Massara
Supervisionato da Don Daley
Supervisore capo: Tome De Falco
Pubblicato da Marvel Comics USA nel gennaio 1990 – Data di copertina marzo 1990
-La storia-
Sul pianeta Gottlieb, nei mari ribollenti di Pequod, l'ossessionato Longtooth si appresta a concludere la sua personale caccia alla bestia chiamata Klud. Ma i compagni Autobot Doubleheader e Pincher sono sulle sue tracce per salvarlo ed impedire che commetta tale omicidio. Anche perché così un fondamentale indizio sul posizionamento della Matrice andrebbe perso.
Gli Autobot sul pianeta fanno infatti parte di una spedizione alla ricerca del prezioso manufatto, che si dice possa fermare Unicron, agli ordini di Emirate Xaaron. Questi ha suggerito di indagare in merito a strani episodi di resurrezione e così, dopo essersi informati dal "padrone del porto" in merito alla strana ricomparsa del Klud, i tre si sono divisi ed ora stanno per ricongiungersi.
Intanto, mentre Longtooth lancia una mortale fiocina contro la bestia compare sulla scena un velivolo Decepticon che la devia e si appresta a colpire l'Autobot. Grazie al provvidenziale attacco di Doubleheader e Pincher il colpo viene deviato e così Longtooth non viene ucciso ma cade in acqua.
Mentre si inabissa, l'Autobot ripensa a come è nata la sua ossessione per l'animale. Giorni prima, infatti, mentre stava cominciando le indagini con i compagni il Klud l'ha morso staccandogli parte di una gamba e da qui è nata la sua ossessione nel dargli la caccia, una volta che è stato riparato e tornato operativo.
Intanto Thunderwing ordina ai compagni di proteggere la bestia, che sta lottando con Longtooth, attaccando gli Autobot poichè percepisce che essa è stata toccata dalla Matrice. Riesce così a collegarsi mentalmente con la bestia scoprendo che uno scienziato ormai morto, proveniente da VsQs, che era stato in contatto con la Matrice, stava galleggiando con la sua capsula sul mare quando il Klud, morente, l'ha inghiottito e con esso è stato rigenerato.
La lotta a mani nude di Longtooth sta per concludersi con la sua vittoria. Egli è pronto a sferrare l'ultimo fatale colpo al mostro marino quando Pincher interviene per riportarlo alla ragione e farlo desitere dal suo intento.
Thunderwing ha infine percepito dove si trova la Matrice, ovvero sulla terza luna di Cameron, così richiama i compagni Needlenose e Spinister perché vuole recarvisi immediatamente.
-Note-
- L'albo presenta una storia di 20 pagine. In appendice vengono presentati i profili Universe di Cranckase e Needlenose.
- Erroneamente nella prima pagina viene detto che questa è la parte 4 della Matrix Quest.
- Nella pagina della posta viene esplicato ai lettori che i fumetti dei Transformers non fanno parte dell'Universo Marvel vero e proprio (Terra-616) e di far finta che i riferimenti presenti nei primi albi non siano mai esistiti.
- Xaaron fa riferimento al risveglio di Primus visto in US #61.
-Osservazioni-
E così il ciclo citazionistico di Simon Furman prosegue con il grande classico Moby-Dick ( e in parte anche Lo squalo) dato che Longtooth ed il Klud chi altri non sono se non il Capitano Achab e la famosa balena bianca (o meglio, capodoglio)? Addirittura i mari in cui naviga l'Autobot hanno lo stesso nome della famosa baleniera, ovvero il Pequod.
Come successo già con i due albi precedenti, non siamo davanti ad una scopiazzatura bovina della fonte di ispirazione ma ci appare evidente che lo scrittore abbia capito appieno il contesto originario e l'abbia fatto suo per poi riplasmarlo in funzione del contesto e dei personaggi di cui ora scrive le peripezie. I numerosi flashback ci guidano in questa folle storia di lotte ed ossessioni.
Intanto, in veste di lettori, ci addentriamo sempre più nella grande avventura conosciuta come Matrix Quest con dialoghi ispiratissimi che rendono perfettamente la caratterizzazione dei personaggi con uno stile diverso tra l'uno e l'altro che li rende univoci.
Apprendiamo poi dell'affinità di Thunderwing con la Matrice: un tema davvero interessante e non scontato, soprattutto considerando che Furman è stato un precursore in ambito Transformers.
-Note alla versione inglese-
- Questo racconto è stato pubblicato in quattro parti sui numeri 286, 287, 288 e 289 della collana UK.
-Note alla versione italiana-
- Questa storia è inedita in Italia.
-Personaggi (in ordine di apparizione)-
Longtooth, Klud, Pincher, Doubleheader, Xaaron, padrone del porto, Thunderwing, Windsweeper, Needlenose, Ruckus, Spinister.
-Copertine-
USA #64 – Disegno di Ian Akin.
UK #286 – Disegno di Andrew Wildman.
UK #287 – Disegno di Stewart Johnson.
UK #288 – Disegno di Pete Knifton.
UK # 289 - Disegno di Pete Knifton.
Disegnato da Josè Delbo
Inchiostrato da All Williamson e Dan Reed
Colorato da Nel Yomtov
Letterato da Jim Massara
Supervisionato da Don Daley
Supervisore capo: Tome De Falco
Pubblicato da Marvel Comics USA nel gennaio 1990 – Data di copertina marzo 1990
-La storia-
Sul pianeta Gottlieb, nei mari ribollenti di Pequod, l'ossessionato Longtooth si appresta a concludere la sua personale caccia alla bestia chiamata Klud. Ma i compagni Autobot Doubleheader e Pincher sono sulle sue tracce per salvarlo ed impedire che commetta tale omicidio. Anche perché così un fondamentale indizio sul posizionamento della Matrice andrebbe perso.
Gli Autobot sul pianeta fanno infatti parte di una spedizione alla ricerca del prezioso manufatto, che si dice possa fermare Unicron, agli ordini di Emirate Xaaron. Questi ha suggerito di indagare in merito a strani episodi di resurrezione e così, dopo essersi informati dal "padrone del porto" in merito alla strana ricomparsa del Klud, i tre si sono divisi ed ora stanno per ricongiungersi.
Intanto, mentre Longtooth lancia una mortale fiocina contro la bestia compare sulla scena un velivolo Decepticon che la devia e si appresta a colpire l'Autobot. Grazie al provvidenziale attacco di Doubleheader e Pincher il colpo viene deviato e così Longtooth non viene ucciso ma cade in acqua.
Mentre si inabissa, l'Autobot ripensa a come è nata la sua ossessione per l'animale. Giorni prima, infatti, mentre stava cominciando le indagini con i compagni il Klud l'ha morso staccandogli parte di una gamba e da qui è nata la sua ossessione nel dargli la caccia, una volta che è stato riparato e tornato operativo.
Intanto Thunderwing ordina ai compagni di proteggere la bestia, che sta lottando con Longtooth, attaccando gli Autobot poichè percepisce che essa è stata toccata dalla Matrice. Riesce così a collegarsi mentalmente con la bestia scoprendo che uno scienziato ormai morto, proveniente da VsQs, che era stato in contatto con la Matrice, stava galleggiando con la sua capsula sul mare quando il Klud, morente, l'ha inghiottito e con esso è stato rigenerato.
La lotta a mani nude di Longtooth sta per concludersi con la sua vittoria. Egli è pronto a sferrare l'ultimo fatale colpo al mostro marino quando Pincher interviene per riportarlo alla ragione e farlo desitere dal suo intento.
Thunderwing ha infine percepito dove si trova la Matrice, ovvero sulla terza luna di Cameron, così richiama i compagni Needlenose e Spinister perché vuole recarvisi immediatamente.
-Note-
- L'albo presenta una storia di 20 pagine. In appendice vengono presentati i profili Universe di Cranckase e Needlenose.
- Erroneamente nella prima pagina viene detto che questa è la parte 4 della Matrix Quest.
- Nella pagina della posta viene esplicato ai lettori che i fumetti dei Transformers non fanno parte dell'Universo Marvel vero e proprio (Terra-616) e di far finta che i riferimenti presenti nei primi albi non siano mai esistiti.
- Xaaron fa riferimento al risveglio di Primus visto in US #61.
-Osservazioni-
E così il ciclo citazionistico di Simon Furman prosegue con il grande classico Moby-Dick ( e in parte anche Lo squalo) dato che Longtooth ed il Klud chi altri non sono se non il Capitano Achab e la famosa balena bianca (o meglio, capodoglio)? Addirittura i mari in cui naviga l'Autobot hanno lo stesso nome della famosa baleniera, ovvero il Pequod.
Come successo già con i due albi precedenti, non siamo davanti ad una scopiazzatura bovina della fonte di ispirazione ma ci appare evidente che lo scrittore abbia capito appieno il contesto originario e l'abbia fatto suo per poi riplasmarlo in funzione del contesto e dei personaggi di cui ora scrive le peripezie. I numerosi flashback ci guidano in questa folle storia di lotte ed ossessioni.
Intanto, in veste di lettori, ci addentriamo sempre più nella grande avventura conosciuta come Matrix Quest con dialoghi ispiratissimi che rendono perfettamente la caratterizzazione dei personaggi con uno stile diverso tra l'uno e l'altro che li rende univoci.
Apprendiamo poi dell'affinità di Thunderwing con la Matrice: un tema davvero interessante e non scontato, soprattutto considerando che Furman è stato un precursore in ambito Transformers.
-Note alla versione inglese-
- Questo racconto è stato pubblicato in quattro parti sui numeri 286, 287, 288 e 289 della collana UK.
-Note alla versione italiana-
- Questa storia è inedita in Italia.
-Personaggi (in ordine di apparizione)-
Longtooth, Klud, Pincher, Doubleheader, Xaaron, padrone del porto, Thunderwing, Windsweeper, Needlenose, Ruckus, Spinister.
-Copertine-
USA #64 – Disegno di Ian Akin.
UK #286 – Disegno di Andrew Wildman.
UK #287 – Disegno di Stewart Johnson.
UK #288 – Disegno di Pete Knifton.
UK # 289 - Disegno di Pete Knifton.











