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Località: Terra-616
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#42 - People Power! [Potere dal popolo!]
TRANSFORMERS USA #42
PEOPLE POWER!
[POTERE DAL POPOLO!]

PEOPLE POWER!
[POTERE DAL POPOLO!]

Scritto da Bob Budiansky
Schizzi di Josè Delbo
Rifiniture di Dave Hunt & Don Hudson
Colori di Nelson Yomtov
Lettering di Bill Oakley
Supervisione di Don Daley
Pubblicato da Marvel Comics USA nel marzo 1988 – Data di copertina luglio 1988
-La storia-
Sul pianeta Nebulos i Decepticon Dreadwind e Darkwing (inizialmente uniti come Dreadwing) attaccano il Ristorante macrobiotico dei giardini della pace e armonia eterne., inizialmente combinati in forma di jet. Mentre la folla si disperde si separano e successivamente si trasformano in modalità robotica, separandosi anche dai loro partner nebulani ovvero, rispettivamente, Hi-Test e Throttle. Si scopre così il motivo dell'assalto: gli ultimi due sono in cerca di cibo.
Poco dopo l'orbita del pianeta viene raggiunta dalla nave spaziale Steelhaven da cui parte una navicella più piccola che raggiunge un complesso industriale. A bordo di essa ci sono Getaway, Goldbug, Joyride e Slapdash. All'interno del fabbricato sono al lavoro i nebulani Lube, Hotwire e Kari, sottoposti di Hi Q. Ed è proprio con quest'ultimo che gli Autobot vogliono parlare: sono infatti giunti da lui su ordine di Fortress Maximus in quanto è presumibilmente l'unico che potrebbe ridare un corpo a Optimus Prime.
Hi Q invita gli Autobot ad andarsene dal pianeta, facendo loro presente che dopo che gli Headmaster se ne andarono i nebulani distrussero le armi che avevano dovuto usare per contrastarli. Inoltre lui, in compagnia di Hi-Test, contaminò l'atmosfera del pianeta con una radiazione che rendeva nocivo il loro carburante in caso venisse usato dai Transformer. Tuttavia Hi-Test, geloso dei successi del compagno, sfruttò il fatto che Dreadwind e Darkwing fossero arrivati sul pianeta in cerca di Scorponok e la sua squadra e, a causa della citata radiazione, fossero diventati inoperativi e utilizzati come mera attrazione turistica.
Hi-Test, infatti, in compagnia di Throttle, creò la tecnologia Powermaster: dopo che il secondò rubò ad Hi Q dei dati fondamentali, furono in grado di ingegnerizzare biomeccanicamente i loro corpi e unirsi ai due Decepticon, diventandone i motori e rendendoli nuovamente operativi. L'inconveniente era che nel processo di fornitura di energia, i due nebulani avevano bisogno di una grossa quantità di cibo, così che erano costretti a derubare chi poteva fornirgliene, oltre a screditare la promessa di Hi Q che non ci sarebbero più stati Transformer su Nebulos.
Hi Q invita nuovamente Goldbug e compagni ad andarsene dal pianeta prima che siano costretti ad usare fonti di energia locale che li avvelenerebbero, ma questi decidono di rimanere e offrono altresì il loro aiuto per contrastare i Decepticon: i loro fato, rispetto alla "resurrezione di Optimus Prime, è secondario.
Mentre Hi Q e la sua squadra pensano a come avvelenare anche il cibo in modo da fermare Hi-Test e Throttle gli Autobot iniziano a ricostruire il corpo di Prime. Hi Q è sorpreso dalla loro efficienza, nonostante le loro energie siano in esaurimento. E' allora che giunge la notizia di un nuovo attacco dei Decepticon: questa volta è addirittura contro il Consglio dei Pari. Gli Autobot non indugiano a mettersi in marcia per contrastarli e li raggiungono prima che possano fare danni gravi. Tuttavia sono i Decepticon, a piena potenza, a prevalere mettendoli in ginocchio prima di andarsene.
Rev ripara i danni che hanno subito gli Autobot ma il problema principale è la loro energia che si sta esaurendo. Hi Q, sorpreso dal loro spirito di sacrificio che contrasta addirittura la loro programmazione, li invita nuovamente ad abbandonare il pianeta ma Goldbug rifiuta ancora: l'Energon rimasto sulla loro non sarebbe neanche sufficiente a riportarli sulla Terra allora tanto vale che restino sul pianeta a cercare di ridare un corpo al loro capo. Anche se questo sarebbe poi alimentato da energia contaminata.
A quel punto Hi Q decide di aiutare gli Autobot e completa la creazione del corpo di Optimus Prime anche se sa che vivrebbe per poco tempo. Una volta completato il lavoro lo riattivano, inserendo in lui i dati presenti nel floppy disk dove è conservata la sua memoria. Egli è spaesato, con il dubbio di essere finito in nuovo videogioco ma con un nuovo cassone a cui può unirsi e che lo rende più potente.
Tuttavia il carburante contaminato lo mette subito al tappeto: si rende conto che sta per morire ma dice a Goldbug che è meglio questa fine nel mondo reale che continuare una morte vivente come personaggio di un videogioco. Hi Q, stupefatto da tanta nobiltà, decide di sottoporsi al processo Powermaster per salvare Optimus Prime. Anche Lube, Hotwire e Rev acconsentono, per salvare rispettivamente Slapdash, Joyride e Getaway. La sola Kari si rifiuta di unirsi a loro, poiché non si sente una guerriera. Fortunatamente Goldbug è tra loro quello con consumi di carburante minori e non è quindi in imminente pericolo di vita.
Un paio di giorni dopo Dreadwind e Darkwind sono riuscit a farsi dire dal Consiglio dei Pari dove si trovano gli Autobot e così li attaccano. E' l'occasione buona per questi ultimi di provare le nuove loro qualità di Powermaster: tutto funziona per il meglio ed Optimus Prime, con un imponente fuoco di sbarramento, a metterli al tappeto. Hi-Test w Throttle si separano da loro e cercano di mettersi in fuga ma Hi Q raggiunge il primo per parlargli.
Gli rivela così che la battaglia era un'imboscata: il fatto che il Consiglio rivelasse ai due ribelli la loro posizione era stato concordato di comune accordo. I Pari hanno inoltre stabilito di bandirli da Nebulos a causa delle loro nefaste azioni: i due Decepticon sono così costretti a combinarsi in Dreadwing e abbandonare il pianeta, in compagnia dei nebulani che li hanno aiutati.
Adesso che il pianeta è apparentemente tornato in una situazione pacifica Kari fa presente che si è ripresentata la stessa situazione che volevano evitare: ci sono nuovamente dei Transformer perfettamente operativi su Nebulos! Ad Hi Q non resta che prendere una triste decisione: dato che ora sono diventati praticamente inscindibili dagli Autobot, non resta loro altra possibilità che abbandonare il pianeta con essi. Sotto gli occhi della ragazza, in lacrime, salgono sulla navicella spaziale e se ne vanno.
-Note-
- Dreadwing è la forma veicolare combinata dei jet Dreadwind e Darkwing. Sono stati prodotti come giocattoli nel 1988, all'interno della sottolinea Powermaster, così come anche gli altri Autobot (escluso Goldbug) protagonisti del racconto.
- Sull'edificio che ospita il Ristorante macrobiotico dei giardini della pace e armonia eterne, si legge la scritta "ristorante" con i caratteri inglesi anziché nebulani.
- Bumblebee e compagni hanno abbandonato la Luna a bordo dello Steelhaven in US #41.
- Hi Q viene a sapere del tragico fato di Galen, morto sulla Terra in US #38.
- Grazie al resoconto di Hi Q scopriamo cosa è successo su Nebulos dopo l'addio dei Transformer avvenuto in Headmasters #4. Sono presenti anche altri riferimenti alla citata miniserie.
- Il destino iniziale di Dreawind e Darkwing, avvelenati, incapaci di muoversi e ridotti a mera attrazione turistica pur restando coscienti e in grado di parlare, è particolarmente macabro. Per loro fortuna la situazione è successivamente cambiata.
- Un pizzico di sospensione dell'incredulità va usata analizzando il processo Powermaster. E' davvero plausibile che un nebulano possa fornire energia a un Transformer, facendogli da motore, semplicemente mangiando grosse quantità di cibo?
- Molto evocativa la frase che Goldbug dice a Hi Q: "E' molto meglio per Optimus Prime morire da Autobot completo che vivere pensando di essere un personaggio generato da un computer."
- A pagina 11 Darkwing afferra una riproduzione del pianeta Nebulos che troneggia su una fontana. L'avevamo già vista nelle mani di Fortress Maximus (HM #4) che la scagliava contro alcuni Decepticon. Oppure coperta di manifestanti anti-Transformer in HM #2 o, ancora, involontariamente lanciata verso la folla da Blurr in HM #1.
- Il corpo ricostruito di Optimus Prime è praticamente uguale a quello che aveva assunto sulla Terra prima di essere distrutto in US #24. Inoltre gli viene fornito un cassone potenziato a cui può unirsi, ottenendo così l'aspetto del giocattolo Powermaster.
- Josè Delbo, anche in questo racconto, non rifugge da uno dei suoi marchi di fabbrica: copiare quasi bovinamente le illustrazioni apparse su Transformers Universe. Ecco il confronto tra il suo disegno e la scheda di Powermaster Optimus Prime.
- Altro grande classico anche per lo scrittore Bob Budiansky: Kari, nonostante abbia un ruolo importante nel finale dell'albo, non avrà altre apparizioni future. Si può tuttavia ipotizzare che abbia assunto lei il controllo dell'impianto di Hi Q.
- La capitale di Nebulos, Koraja, appare molto più high tech rispetto a come la si era vista nella miniserie Headmasters. Mi sembra una cosa corretta per sottolineare l'alto grado tecnologico presente sul pianeta.
- In analogia con Headmasters #4, la storia si conclude con una donna disperata nell'ultima vignetta.
- Nella pagina della posta viene detto che nel corso del 1988 sarebbe stata presentata una seconda miniserie di Transformers Universe. Tuttavia, a causa di un calo delle vendite, la Marvel ha poi abbandonato questo progetto. Fortunatamente le schede non sono rimaste nel limbo ma hanno visto occasionalmente la luce in appendice agli albi della serie regolare, a partire da US #47.
-Osservazioni-
Bob Budiansky ci stupisce una volta di più realizzando un racconto epico e coinvolgente, pur partendo da una base puramente commerciale come il presentare qualche nuovo modellino appena sfornato da Hasbro.
La storia riprende un elemento già visto nella mitica miniserie Headmasters ovvero l'arrivo dei Transformer su un pianeta pacifico che ha come conseguenza lo scatenarsi di battaglie e violenza, anche se in tono minore rispetto a quanto visto in precedenza. In questo contesto si muovono personaggi con una morale contrapposta, cioè il nobile Hi Q e l'avido Hi-Test, che inevitabilmente diventano rivali.
Ma non c'è solo questo! L'autore spazia agevolmente tra tematiche come l'alta tecnologia, la nobiltà d'animo e il pacifismo senza perdersi in inutili orpelli fini a se stessi o meramente sensazionalistici e regalandoci inoltre dialoghi memorabili che restano impressi nella mente. Inoltre, diversamente da quanto visto in precedenza quando era stato costretto a inserire caterve di nuovi personaggi in poco spazio, avendo meno Transformer da buttare nella mischia la caratterizzazione risulta migliore, come gradevoli e circostanziati risultano essere i dialoghi. Soprattutto quelli tra Dreadwing e Darkwing.
E' altresì piacevole notare la fantasia dell'autore. Invece di optare per soluzioni facili, presenta elementi poco scontati come la contaminazione globale del carburante quale deterrente al ritorno dei Transformer su Nebulos. Ed è rimarchevole come faccia notare il tema della ciclicità di certi eventi (leggi la guerra) che nonostante i danni che provoca puntualmente e, appunto, ciclicamente, si ripresenta in una parafrasi di quello che avviene sulla Terra.
Gli eventi qua raccontati lasciano la voglia di saperne di più, di volere altre storie di questo genere, di immaginarsi retroscena e dietro le quinte non narrati esplicitamente. E il tutto è condensato in sole 22 tavole! Che differenza rispetto ai fumetti dei giorni nostri, dove ci ritroviamo davanti miniserie o interi archi narrativi di svariati mesi che, in definitiva, ci lasciano con un niente di fatto tra le mani e si dimenticano in fretta, in attesa di un ennesimo altro superfluo ciclo di storie.
L'arte di Josè Delbo, nell'occasione impreziosita dalle rifiniture di Dave Hunt e Don Hudson, risulta particolarmente gradevole e ben realizzata (escludendo la "scopiazzatura della prima apparizione di Powermaster Optimus Prime già citata nelle note)
-Note alla versione inglese-
- Questo racconto è stato pubblicato in due parti sui numeri 176 e 177 della collana UK.
-Note alla versione italiana-
- Questa storia è stata pubblicata da Play Press sullo speciale "I Transformers: Commander Powermaster".
-Personaggi (in ordine di apparizione)-
Dreadwing, Darkwing, Dreadwind, Hi-Test, Throttle, Getaway, Goldbug, Joyride, Slapdash, Lube, Hotwire, Kari, Hi-Q, Rev, Optimus Prime.
-Copertine-
USA #42 – Disegno di Josè Delbo e Dave Hunt.
UK #176 – Disegno di Kev Hopgood.
UK #177 – Disegno di Jeff Anderson.
Schizzi di Josè Delbo
Rifiniture di Dave Hunt & Don Hudson
Colori di Nelson Yomtov
Lettering di Bill Oakley
Supervisione di Don Daley
Pubblicato da Marvel Comics USA nel marzo 1988 – Data di copertina luglio 1988
-La storia-
Sul pianeta Nebulos i Decepticon Dreadwind e Darkwing (inizialmente uniti come Dreadwing) attaccano il Ristorante macrobiotico dei giardini della pace e armonia eterne., inizialmente combinati in forma di jet. Mentre la folla si disperde si separano e successivamente si trasformano in modalità robotica, separandosi anche dai loro partner nebulani ovvero, rispettivamente, Hi-Test e Throttle. Si scopre così il motivo dell'assalto: gli ultimi due sono in cerca di cibo.
Poco dopo l'orbita del pianeta viene raggiunta dalla nave spaziale Steelhaven da cui parte una navicella più piccola che raggiunge un complesso industriale. A bordo di essa ci sono Getaway, Goldbug, Joyride e Slapdash. All'interno del fabbricato sono al lavoro i nebulani Lube, Hotwire e Kari, sottoposti di Hi Q. Ed è proprio con quest'ultimo che gli Autobot vogliono parlare: sono infatti giunti da lui su ordine di Fortress Maximus in quanto è presumibilmente l'unico che potrebbe ridare un corpo a Optimus Prime.
Hi Q invita gli Autobot ad andarsene dal pianeta, facendo loro presente che dopo che gli Headmaster se ne andarono i nebulani distrussero le armi che avevano dovuto usare per contrastarli. Inoltre lui, in compagnia di Hi-Test, contaminò l'atmosfera del pianeta con una radiazione che rendeva nocivo il loro carburante in caso venisse usato dai Transformer. Tuttavia Hi-Test, geloso dei successi del compagno, sfruttò il fatto che Dreadwind e Darkwing fossero arrivati sul pianeta in cerca di Scorponok e la sua squadra e, a causa della citata radiazione, fossero diventati inoperativi e utilizzati come mera attrazione turistica.
Hi-Test, infatti, in compagnia di Throttle, creò la tecnologia Powermaster: dopo che il secondò rubò ad Hi Q dei dati fondamentali, furono in grado di ingegnerizzare biomeccanicamente i loro corpi e unirsi ai due Decepticon, diventandone i motori e rendendoli nuovamente operativi. L'inconveniente era che nel processo di fornitura di energia, i due nebulani avevano bisogno di una grossa quantità di cibo, così che erano costretti a derubare chi poteva fornirgliene, oltre a screditare la promessa di Hi Q che non ci sarebbero più stati Transformer su Nebulos.
Hi Q invita nuovamente Goldbug e compagni ad andarsene dal pianeta prima che siano costretti ad usare fonti di energia locale che li avvelenerebbero, ma questi decidono di rimanere e offrono altresì il loro aiuto per contrastare i Decepticon: i loro fato, rispetto alla "resurrezione di Optimus Prime, è secondario.
Mentre Hi Q e la sua squadra pensano a come avvelenare anche il cibo in modo da fermare Hi-Test e Throttle gli Autobot iniziano a ricostruire il corpo di Prime. Hi Q è sorpreso dalla loro efficienza, nonostante le loro energie siano in esaurimento. E' allora che giunge la notizia di un nuovo attacco dei Decepticon: questa volta è addirittura contro il Consglio dei Pari. Gli Autobot non indugiano a mettersi in marcia per contrastarli e li raggiungono prima che possano fare danni gravi. Tuttavia sono i Decepticon, a piena potenza, a prevalere mettendoli in ginocchio prima di andarsene.
Rev ripara i danni che hanno subito gli Autobot ma il problema principale è la loro energia che si sta esaurendo. Hi Q, sorpreso dal loro spirito di sacrificio che contrasta addirittura la loro programmazione, li invita nuovamente ad abbandonare il pianeta ma Goldbug rifiuta ancora: l'Energon rimasto sulla loro non sarebbe neanche sufficiente a riportarli sulla Terra allora tanto vale che restino sul pianeta a cercare di ridare un corpo al loro capo. Anche se questo sarebbe poi alimentato da energia contaminata.
A quel punto Hi Q decide di aiutare gli Autobot e completa la creazione del corpo di Optimus Prime anche se sa che vivrebbe per poco tempo. Una volta completato il lavoro lo riattivano, inserendo in lui i dati presenti nel floppy disk dove è conservata la sua memoria. Egli è spaesato, con il dubbio di essere finito in nuovo videogioco ma con un nuovo cassone a cui può unirsi e che lo rende più potente.
Tuttavia il carburante contaminato lo mette subito al tappeto: si rende conto che sta per morire ma dice a Goldbug che è meglio questa fine nel mondo reale che continuare una morte vivente come personaggio di un videogioco. Hi Q, stupefatto da tanta nobiltà, decide di sottoporsi al processo Powermaster per salvare Optimus Prime. Anche Lube, Hotwire e Rev acconsentono, per salvare rispettivamente Slapdash, Joyride e Getaway. La sola Kari si rifiuta di unirsi a loro, poiché non si sente una guerriera. Fortunatamente Goldbug è tra loro quello con consumi di carburante minori e non è quindi in imminente pericolo di vita.
Un paio di giorni dopo Dreadwind e Darkwind sono riuscit a farsi dire dal Consiglio dei Pari dove si trovano gli Autobot e così li attaccano. E' l'occasione buona per questi ultimi di provare le nuove loro qualità di Powermaster: tutto funziona per il meglio ed Optimus Prime, con un imponente fuoco di sbarramento, a metterli al tappeto. Hi-Test w Throttle si separano da loro e cercano di mettersi in fuga ma Hi Q raggiunge il primo per parlargli.
Gli rivela così che la battaglia era un'imboscata: il fatto che il Consiglio rivelasse ai due ribelli la loro posizione era stato concordato di comune accordo. I Pari hanno inoltre stabilito di bandirli da Nebulos a causa delle loro nefaste azioni: i due Decepticon sono così costretti a combinarsi in Dreadwing e abbandonare il pianeta, in compagnia dei nebulani che li hanno aiutati.
Adesso che il pianeta è apparentemente tornato in una situazione pacifica Kari fa presente che si è ripresentata la stessa situazione che volevano evitare: ci sono nuovamente dei Transformer perfettamente operativi su Nebulos! Ad Hi Q non resta che prendere una triste decisione: dato che ora sono diventati praticamente inscindibili dagli Autobot, non resta loro altra possibilità che abbandonare il pianeta con essi. Sotto gli occhi della ragazza, in lacrime, salgono sulla navicella spaziale e se ne vanno.
-Note-
- Dreadwing è la forma veicolare combinata dei jet Dreadwind e Darkwing. Sono stati prodotti come giocattoli nel 1988, all'interno della sottolinea Powermaster, così come anche gli altri Autobot (escluso Goldbug) protagonisti del racconto.
- Sull'edificio che ospita il Ristorante macrobiotico dei giardini della pace e armonia eterne, si legge la scritta "ristorante" con i caratteri inglesi anziché nebulani.
- Bumblebee e compagni hanno abbandonato la Luna a bordo dello Steelhaven in US #41.
- Hi Q viene a sapere del tragico fato di Galen, morto sulla Terra in US #38.
- Grazie al resoconto di Hi Q scopriamo cosa è successo su Nebulos dopo l'addio dei Transformer avvenuto in Headmasters #4. Sono presenti anche altri riferimenti alla citata miniserie.
- Il destino iniziale di Dreawind e Darkwing, avvelenati, incapaci di muoversi e ridotti a mera attrazione turistica pur restando coscienti e in grado di parlare, è particolarmente macabro. Per loro fortuna la situazione è successivamente cambiata.
- Un pizzico di sospensione dell'incredulità va usata analizzando il processo Powermaster. E' davvero plausibile che un nebulano possa fornire energia a un Transformer, facendogli da motore, semplicemente mangiando grosse quantità di cibo?
- Molto evocativa la frase che Goldbug dice a Hi Q: "E' molto meglio per Optimus Prime morire da Autobot completo che vivere pensando di essere un personaggio generato da un computer."
- A pagina 11 Darkwing afferra una riproduzione del pianeta Nebulos che troneggia su una fontana. L'avevamo già vista nelle mani di Fortress Maximus (HM #4) che la scagliava contro alcuni Decepticon. Oppure coperta di manifestanti anti-Transformer in HM #2 o, ancora, involontariamente lanciata verso la folla da Blurr in HM #1.
- Il corpo ricostruito di Optimus Prime è praticamente uguale a quello che aveva assunto sulla Terra prima di essere distrutto in US #24. Inoltre gli viene fornito un cassone potenziato a cui può unirsi, ottenendo così l'aspetto del giocattolo Powermaster.
- Josè Delbo, anche in questo racconto, non rifugge da uno dei suoi marchi di fabbrica: copiare quasi bovinamente le illustrazioni apparse su Transformers Universe. Ecco il confronto tra il suo disegno e la scheda di Powermaster Optimus Prime.
- Altro grande classico anche per lo scrittore Bob Budiansky: Kari, nonostante abbia un ruolo importante nel finale dell'albo, non avrà altre apparizioni future. Si può tuttavia ipotizzare che abbia assunto lei il controllo dell'impianto di Hi Q.
- La capitale di Nebulos, Koraja, appare molto più high tech rispetto a come la si era vista nella miniserie Headmasters. Mi sembra una cosa corretta per sottolineare l'alto grado tecnologico presente sul pianeta.
- In analogia con Headmasters #4, la storia si conclude con una donna disperata nell'ultima vignetta.
- Nella pagina della posta viene detto che nel corso del 1988 sarebbe stata presentata una seconda miniserie di Transformers Universe. Tuttavia, a causa di un calo delle vendite, la Marvel ha poi abbandonato questo progetto. Fortunatamente le schede non sono rimaste nel limbo ma hanno visto occasionalmente la luce in appendice agli albi della serie regolare, a partire da US #47.
-Osservazioni-
Bob Budiansky ci stupisce una volta di più realizzando un racconto epico e coinvolgente, pur partendo da una base puramente commerciale come il presentare qualche nuovo modellino appena sfornato da Hasbro.
La storia riprende un elemento già visto nella mitica miniserie Headmasters ovvero l'arrivo dei Transformer su un pianeta pacifico che ha come conseguenza lo scatenarsi di battaglie e violenza, anche se in tono minore rispetto a quanto visto in precedenza. In questo contesto si muovono personaggi con una morale contrapposta, cioè il nobile Hi Q e l'avido Hi-Test, che inevitabilmente diventano rivali.
Ma non c'è solo questo! L'autore spazia agevolmente tra tematiche come l'alta tecnologia, la nobiltà d'animo e il pacifismo senza perdersi in inutili orpelli fini a se stessi o meramente sensazionalistici e regalandoci inoltre dialoghi memorabili che restano impressi nella mente. Inoltre, diversamente da quanto visto in precedenza quando era stato costretto a inserire caterve di nuovi personaggi in poco spazio, avendo meno Transformer da buttare nella mischia la caratterizzazione risulta migliore, come gradevoli e circostanziati risultano essere i dialoghi. Soprattutto quelli tra Dreadwing e Darkwing.
E' altresì piacevole notare la fantasia dell'autore. Invece di optare per soluzioni facili, presenta elementi poco scontati come la contaminazione globale del carburante quale deterrente al ritorno dei Transformer su Nebulos. Ed è rimarchevole come faccia notare il tema della ciclicità di certi eventi (leggi la guerra) che nonostante i danni che provoca puntualmente e, appunto, ciclicamente, si ripresenta in una parafrasi di quello che avviene sulla Terra.
Gli eventi qua raccontati lasciano la voglia di saperne di più, di volere altre storie di questo genere, di immaginarsi retroscena e dietro le quinte non narrati esplicitamente. E il tutto è condensato in sole 22 tavole! Che differenza rispetto ai fumetti dei giorni nostri, dove ci ritroviamo davanti miniserie o interi archi narrativi di svariati mesi che, in definitiva, ci lasciano con un niente di fatto tra le mani e si dimenticano in fretta, in attesa di un ennesimo altro superfluo ciclo di storie.
L'arte di Josè Delbo, nell'occasione impreziosita dalle rifiniture di Dave Hunt e Don Hudson, risulta particolarmente gradevole e ben realizzata (escludendo la "scopiazzatura della prima apparizione di Powermaster Optimus Prime già citata nelle note)
-Note alla versione inglese-
- Questo racconto è stato pubblicato in due parti sui numeri 176 e 177 della collana UK.
-Note alla versione italiana-
- Questa storia è stata pubblicata da Play Press sullo speciale "I Transformers: Commander Powermaster".
-Personaggi (in ordine di apparizione)-
Dreadwing, Darkwing, Dreadwind, Hi-Test, Throttle, Getaway, Goldbug, Joyride, Slapdash, Lube, Hotwire, Kari, Hi-Q, Rev, Optimus Prime.
-Copertine-
USA #42 – Disegno di Josè Delbo e Dave Hunt.
UK #176 – Disegno di Kev Hopgood.
UK #177 – Disegno di Jeff Anderson.











