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Località: Terra-616
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#41 - Totaled! [Distrutti!]
TRANSFORMERS USA #41
TOTALED!
[DISTRUTTI!]

TOTALED!
[DISTRUTTI!]

Scritto da Bob Budiansky
Disegni di Josè Delbo
Chine di Danny Bulanadi
Colori di Nelson Yomtov
Lettering di Bill Oakley
Supervisione di Don Daley
Pubblicato da Marvel Comics USA nel febbraio 1988 – Data di copertina giugno 1988
-La storia-
Sulla Steelhaven, in orbita attorno alla Terra, Optimus Prime esplode! Il tentativo di Brainstorm, Goldbug, Highbrow e Fortress Maximus di renderlo nuovamente operativo si rivela infruttuoso.
Goldbug, che si è ripromesso di fornire un nuovo corpo al suo vecchio capo, non si da per vinto. In quel momento Hot Rod li informa che è riuscito a scoprire la posizione dell'Arca, che non si trova più sul pianeta ma è nello spazio. Gli occupanti della Steelhaven vi si dirigono e, dopo aver chiesto il permesso a Grimlock, salgono a bordo.
Fortress Maximus, dopo aver presentato la sua squadra, mostra il floppy contenente la personalità di Optimus Prime a Grimlock, dicendogli che stanno cercando di ricostruirgli un corpo. Il Dinobot, dopo aver bruscamente zittito Ratchet, dimostra tutto il suo disprezzo per il vecchio comandante degli Autobot. Allora Spike Witwicky si separa dal corpo a cui è legato binariamente e si mostra a Grimlock, rivelandogli che sono riusciti a localizzare l'Arca grazie a Goldbug. A quel punto il Dinobot, comandante degli Autobot, ordina l'arresto di quest'ultimo dato che lo ritiene un traditore. Slag e Snarl lo arrestano. A quel punto Grimlock sfida a duello Fortress Maximus, invocando un antico rito Autobot grazie al quale si stabilisce chi deve essere il capo.
Intanto Goldbug si trova faccia a faccia con Blaster, che è recluso in una imbracatura a voltaggio variabile, e cerca di convincere l'amico a sostituire Fortess Maximus nel duello, dato che questi è ferito e difficilmente potrebbe vincere. Blaster non sembra convinto della cosa, dato che non vuole più lottare per gli altri ma solo per se stesso, ma alla fine accetta.
Intanto, nell'isola volante dei Decepticon, Soundwave comunica a Ratbat che tutti gli Autobot della Terra sono raggruppati. Sotto gli occhi del prigioniero Buster Witwicky, il capo dei Decepticon pregusta la distruzione degli avversari grazie ad un unico, e più economico, attacco a sorpresa.
L'Arca e la Steelhaven atterrano sulla Luna e i rispetti equipaggi si dirigono sul luogo dove avverrà lo scontro. I soli Slapdash, Joyride e Getaway restano a difesa del floppy dove è conservata la memoria di Optimus Prime mentre Omega Supreme annuncia che Grimlock e Blaster combatteranno finché uno dei due non sarà più operativo.
I due iniziano a darsele di santa ragione e quando si allontanano dagli altri Autobot, quasi dal nulla compare la nave Decepticon che sferra un potente attacco. Nonostante Prowl cerchi di avvertire i compagni, l'offensiva area è devastante. Poco dopo parte anche l'attacco terrestre, guidato da Onslaught. Contemporaneamente i Contructicon, agli ordini di Bonecrusher, penetrano nell'Arca e cominciano a squartarla. Riescono così a recuperare i resti di Starscream, Thundercrackler, Skywarp, Frenzy, Rumble e Buzzasaw.
Mentre Buster e Ratbat osservano la cruenta battaglia da lontano, le forze Decepticon mettono in seria difficoltà gli Autobot e Fortress Maximus ordina a Goldbug di dirigersi allo Steelhaven e mettersi in salvo insieme ai suoi occupanti.
Blaster si accorge che in lontananza qualcosa non va e convince Grimlock ad effettuare una tregua e tornare indietro per vedere cosa succede. Dopo aver visto la Steelhaven che decolla, i due decidono di mettere da parte le divergenze ed accorrono ad aiutare i compagni. Il Dinobot non ha problemi a sconfiggere Drag Strip e Blitzwing, dopodiché unisce le forze con Blaster e assieme attaccano la nave Decepticon, mandandola in crisi. Ratbat è così costretto ad ordinare alle sue truppe di ripiegarvi all'interno e abbandonare il campo di battaglia.
Grimlock vorrebbe attaccare gli avversari in ritirata ma Blaster lo blocca. Anche Ratchet è concorde nel ritenere la riparazione dell'Arca come la cosa più importante da fare, oltre al sistemare i compagni feriti.
In conclusione interviene Fortress Maximus che rivela di ritenere Optimus Prime l'unico capo in grado di guidare gli Autobot. A tal proposito ha ordinato a Goldbug di recarsi su Nebulos, l'unico pianeta dove c'è una tecnologia sufficientemente avanzata per poter sperare di fornirgli un nuovo corpo.
-Note-
- La prima pagina di questo racconto è una citazione, diciamo così, di pagina 22 di US #24. Vedi confronto.
- Ethan Zachary ha consegnato il floppy disk contenente la mente di Optimus Prime in US #40.
- Grimlock si rivolge spregiativamente a Fortress Maximus chiamandolo "Fruitloop Multipuck", "Forktongue Maxiface" e "Fullstrength Motleypuss" [in italiano possono essere resi come "Fruttas Masticus", "Forchettalingua maxifaccia" e "Fortstrozza Macininus"].
- Blaster e Goldbug hanno disobbedito a Grimlock in US #28 e gli avvenimenti successivi hanno portato all'arresto del primo in US #36. In questo albo si ritrovano dopo un po’ di tempo separati.
- Nella battaglia compaiono anche quattro Transformer generici, che non è possibile identificare.
- Budiansky, a differenza degli sceneggiatori del cartone animato, ha ben presente che i suoni non possono propagarsi nel vuoto infatti i Transformer sulla Luna parlano via radio. Anche per questo Blaster e Grimlock non si accorgono subito dell'offensiva Decepticon non potendo udire le esplosioni. Tuttavia si dimentica del fatto che un elicottero come Vortex non potrebbe volare…
- Broadside e Outback appaino per la prima volta nella continuità US, mentre erano già presenti e attivi su Cybertron in quella UK.
- Riappare Sunstreaker, perfettamente operativo, dopo circa tre anni di assenza. Anche Jazz era assente da un po’, precisamente da US #14.
- Durante tutto l'albo nessun componente dei Protectobot fa la sua apparizione. Li avevamo visti disobbedire a Grimlock sulla Terra, però successivamente Hot Spot e First Aid a bordo dell'Arca su US #36. Dove son finiti?
- Anche Warpath è, apparentemente senza alcuna motivazione, assente.
- In questo racconto si vede l'unica comparsata di Red Alert nei fumetti US: appare in alt-mode sulla copertina.
- Dopo essere usciti dallo Steelhavem gli Autobot sotto gli ordini di Fortress Maximus non appaiono più.
- Se si fa la conta dei Transformers effettivamente presenti sulla Luna, gli Autobot sono circa il doppio dei Decepticon. Eppure durante le scene della lotta i secondi sono sempre mostrati in superiorità numerica rispetto ai primi.
- Le ferite da cui Fortess Maximus non si è ancora completamente ripreso gli sono state inflitte in US #39.
- Starscream, Thundercrackler, Skywarp, Frenzy, Rumble e Buzzasaw sono stati distrutti da Omega Supreme in US #19 e da allora i loro resti sono stati conservati nell'Arca.
- Per rivedere all'opera gli Autobot rimasti sulla Luna bisognerà attendere US #47.
- Molti Transformer che finora avevano popolato la testa spariscono dopo questo racconto. Sperando di averli notati tutti, vi segnalo questi desaparecidos: Highbrow, Pointblank, Sandstorm, Doublecross, Grotusque, Crosshairs, Trailbreaker, Smokescreen, Windcharger, Onslaught, Motormaster, Dead End, Brawl, Sureshot, Scrapper, Scavenger, Cliffjumper, Grapple, Huffer, Kickback, Bombshell e Grotusque.
- Nella pagina della posta sono presenti due giochi a premi per coinvolgere i lettori. Il primo consiste nell'individuare tutti i personaggi presenti a pagina 10; non ne verrà mai fatta la menzione di eventuali vincitori da parte della Marvel. Il secondo è il cosiddetto "spot the Shingo", ovvero trovare dove è ubicata la firma di questo fantomatico lettore tra le tavole dell'albo. Nel racconto ce ne sono due.
-Osservazioni-
Era ora di far piazza pulita di modellini che non vengono più venduti nei negozi e allora Hasbro suggerisce (leggi ordina) a Bob Budiansky di fare un bel repulisti di personaggi divenuti ormai inutili. Credo di non andare molto lontano dalla realtà affermando questo concetto che immagino stia dietro alla genesi del racconto in esame.
Budiansky sicuramente realizza una buona storia, epica ed evocativa, con una silenziosa ed epocale battaglia sulla Luna. Era infatti da molto tempo che i confronti tra Autobot e Decepticon si limitavano a schermaglie o scontri più o meno limitati (vedi US #12) e finalmente li vediamo in una royal rumble, dove per l'occasione vengono "riesumati" anche personaggi che non apparivano più nella collana da molto tempo. E, inoltre, assistiamo al tanto atteso confronto/scontro tra Grimlock e Blaster.
L'autore inserisce tocchi di classe e gag come quelle dei vari nomignoli che si scambiano i protagonisti, tuttavia il racconto non soddisfa pienamente. Il fato di molti dei protagonisti rimane incerto: non viene infatti detto esplicitamente se siano morti o rimasti dimenticati sulla Luna, tuttavia essi spariscono dalla collana lasciando spazio alla fantasia del lettore.
L'arte di Josè Delbo è abbastanza buona. Non siamo certo di fronte ad un novello George Perez in grado di riempire le tavole con decine di protagonisti disegnati con cura maniacale, tuttavia il lavoro fatto non è disprezzabile. Non mancano nemmeno le classiche "scopiazzature" tipiche dell'autore, come già accennato nelle note.
Pur nella sua imperfezione, "Totaled!" rimane il miglior racconto proposto da svariati numeri a questa parte, con implicazioni tangibili sulle trame dei mesi successivi.
-Note alla versione inglese-
- Questo racconto è stato pubblicato in due parti sui numeri 174 e 175 della collana UK.
- Il titolo viene corretto in "Totalled, la giusta dizione inglese.
- Dato che nelle storie Uk Broadside è un Wrecker operativo su Cybertron, nella vignetta in cui appare viene sostituito da un Transformer generico, ridisegnato per l'occasione.
- Ci sono altre correzioni per non cozzare con la continuità Uk, ad esempio la riscrittura di alcuni dialoghi o un destino analogo a quello di Broadside per Skids.
-Note alla versione italiana-
- Questa storia è stata pubblicata sullo speciale "I Transformers: CCommander Powermaster" edito da Play Press.
-Personaggi (in ordine di apparizione)-
Fortress Maximus, Goldbug, Optimus Prime, Brainstorm, Highbrow, Hot Rod, Ratchet, Sludge, Grimlock, Slag, Snarl, Swoop, Pointblank, Scattershot, Landmine, Grotusque, Cerebros, Spike Witwicky, Blaster, Seaspray, Blades, Perceptor, Wheeljack, Sandstorm, Omega Supreme, Cosmos, Sky Lynx, Buster Witwicky, Soundwave, Ratbat, Kickback, Shrapnel, Bombshell, Slingshot, Gears, Prowl, Air Raid, Beachcomber, Brawn, Cliffjumper, Grapple, Bluestreak, Hound, Hoist, Jazz, Huffer, Windcharger, Sunstreaker, Smokescreen, Jetfire, Mirage, Powerglide, Sideswipe, Skydive, Skids, Tracks, Slingshot, Silverbolt, Trailbreaker, Hardhead, Chromedome, Waverider, Lightspeed, Hot Rod, Pointblank, Sureshot, Grotusque, Doublecross, Crosshairs, Blurr, Sky High, Nosecone, Afterburner, Repugnus, Slapdash, Joyride, Getaway, Ironhide,Onslaught, Broadside, Motormaster, Vortex, Wildrider, Astrotrain, Laserbeak, Dead End, Ramjet,, Tantrum, Blitzwing, Brawl, Swindle, Headstrong, Octane, Razorclaw, Breakdown, Thrust, Drag Strip, Bonecrusher, Scrapper, Scavenger, Swindle, Hook, Long Haul, Starscream, Frenzy, Buzzsaw, Thundercracker, Skywarp, Rumble
-Copertine-
USA #41 – Disegno di Herb Trimpe.
UK #174 – Disegno di Jeff Anderson.
UK #175 – Disegno di Lee Sullivan.
Disegni di Josè Delbo
Chine di Danny Bulanadi
Colori di Nelson Yomtov
Lettering di Bill Oakley
Supervisione di Don Daley
Pubblicato da Marvel Comics USA nel febbraio 1988 – Data di copertina giugno 1988
-La storia-
Sulla Steelhaven, in orbita attorno alla Terra, Optimus Prime esplode! Il tentativo di Brainstorm, Goldbug, Highbrow e Fortress Maximus di renderlo nuovamente operativo si rivela infruttuoso.
Goldbug, che si è ripromesso di fornire un nuovo corpo al suo vecchio capo, non si da per vinto. In quel momento Hot Rod li informa che è riuscito a scoprire la posizione dell'Arca, che non si trova più sul pianeta ma è nello spazio. Gli occupanti della Steelhaven vi si dirigono e, dopo aver chiesto il permesso a Grimlock, salgono a bordo.
Fortress Maximus, dopo aver presentato la sua squadra, mostra il floppy contenente la personalità di Optimus Prime a Grimlock, dicendogli che stanno cercando di ricostruirgli un corpo. Il Dinobot, dopo aver bruscamente zittito Ratchet, dimostra tutto il suo disprezzo per il vecchio comandante degli Autobot. Allora Spike Witwicky si separa dal corpo a cui è legato binariamente e si mostra a Grimlock, rivelandogli che sono riusciti a localizzare l'Arca grazie a Goldbug. A quel punto il Dinobot, comandante degli Autobot, ordina l'arresto di quest'ultimo dato che lo ritiene un traditore. Slag e Snarl lo arrestano. A quel punto Grimlock sfida a duello Fortress Maximus, invocando un antico rito Autobot grazie al quale si stabilisce chi deve essere il capo.
Intanto Goldbug si trova faccia a faccia con Blaster, che è recluso in una imbracatura a voltaggio variabile, e cerca di convincere l'amico a sostituire Fortess Maximus nel duello, dato che questi è ferito e difficilmente potrebbe vincere. Blaster non sembra convinto della cosa, dato che non vuole più lottare per gli altri ma solo per se stesso, ma alla fine accetta.
Intanto, nell'isola volante dei Decepticon, Soundwave comunica a Ratbat che tutti gli Autobot della Terra sono raggruppati. Sotto gli occhi del prigioniero Buster Witwicky, il capo dei Decepticon pregusta la distruzione degli avversari grazie ad un unico, e più economico, attacco a sorpresa.
L'Arca e la Steelhaven atterrano sulla Luna e i rispetti equipaggi si dirigono sul luogo dove avverrà lo scontro. I soli Slapdash, Joyride e Getaway restano a difesa del floppy dove è conservata la memoria di Optimus Prime mentre Omega Supreme annuncia che Grimlock e Blaster combatteranno finché uno dei due non sarà più operativo.
I due iniziano a darsele di santa ragione e quando si allontanano dagli altri Autobot, quasi dal nulla compare la nave Decepticon che sferra un potente attacco. Nonostante Prowl cerchi di avvertire i compagni, l'offensiva area è devastante. Poco dopo parte anche l'attacco terrestre, guidato da Onslaught. Contemporaneamente i Contructicon, agli ordini di Bonecrusher, penetrano nell'Arca e cominciano a squartarla. Riescono così a recuperare i resti di Starscream, Thundercrackler, Skywarp, Frenzy, Rumble e Buzzasaw.
Mentre Buster e Ratbat osservano la cruenta battaglia da lontano, le forze Decepticon mettono in seria difficoltà gli Autobot e Fortress Maximus ordina a Goldbug di dirigersi allo Steelhaven e mettersi in salvo insieme ai suoi occupanti.
Blaster si accorge che in lontananza qualcosa non va e convince Grimlock ad effettuare una tregua e tornare indietro per vedere cosa succede. Dopo aver visto la Steelhaven che decolla, i due decidono di mettere da parte le divergenze ed accorrono ad aiutare i compagni. Il Dinobot non ha problemi a sconfiggere Drag Strip e Blitzwing, dopodiché unisce le forze con Blaster e assieme attaccano la nave Decepticon, mandandola in crisi. Ratbat è così costretto ad ordinare alle sue truppe di ripiegarvi all'interno e abbandonare il campo di battaglia.
Grimlock vorrebbe attaccare gli avversari in ritirata ma Blaster lo blocca. Anche Ratchet è concorde nel ritenere la riparazione dell'Arca come la cosa più importante da fare, oltre al sistemare i compagni feriti.
In conclusione interviene Fortress Maximus che rivela di ritenere Optimus Prime l'unico capo in grado di guidare gli Autobot. A tal proposito ha ordinato a Goldbug di recarsi su Nebulos, l'unico pianeta dove c'è una tecnologia sufficientemente avanzata per poter sperare di fornirgli un nuovo corpo.
-Note-
- La prima pagina di questo racconto è una citazione, diciamo così, di pagina 22 di US #24. Vedi confronto.
- Ethan Zachary ha consegnato il floppy disk contenente la mente di Optimus Prime in US #40.
- Grimlock si rivolge spregiativamente a Fortress Maximus chiamandolo "Fruitloop Multipuck", "Forktongue Maxiface" e "Fullstrength Motleypuss" [in italiano possono essere resi come "Fruttas Masticus", "Forchettalingua maxifaccia" e "Fortstrozza Macininus"].
- Blaster e Goldbug hanno disobbedito a Grimlock in US #28 e gli avvenimenti successivi hanno portato all'arresto del primo in US #36. In questo albo si ritrovano dopo un po’ di tempo separati.
- Nella battaglia compaiono anche quattro Transformer generici, che non è possibile identificare.
- Budiansky, a differenza degli sceneggiatori del cartone animato, ha ben presente che i suoni non possono propagarsi nel vuoto infatti i Transformer sulla Luna parlano via radio. Anche per questo Blaster e Grimlock non si accorgono subito dell'offensiva Decepticon non potendo udire le esplosioni. Tuttavia si dimentica del fatto che un elicottero come Vortex non potrebbe volare…
- Broadside e Outback appaino per la prima volta nella continuità US, mentre erano già presenti e attivi su Cybertron in quella UK.
- Riappare Sunstreaker, perfettamente operativo, dopo circa tre anni di assenza. Anche Jazz era assente da un po’, precisamente da US #14.
- Durante tutto l'albo nessun componente dei Protectobot fa la sua apparizione. Li avevamo visti disobbedire a Grimlock sulla Terra, però successivamente Hot Spot e First Aid a bordo dell'Arca su US #36. Dove son finiti?
- Anche Warpath è, apparentemente senza alcuna motivazione, assente.
- In questo racconto si vede l'unica comparsata di Red Alert nei fumetti US: appare in alt-mode sulla copertina.
- Dopo essere usciti dallo Steelhavem gli Autobot sotto gli ordini di Fortress Maximus non appaiono più.
- Se si fa la conta dei Transformers effettivamente presenti sulla Luna, gli Autobot sono circa il doppio dei Decepticon. Eppure durante le scene della lotta i secondi sono sempre mostrati in superiorità numerica rispetto ai primi.
- Le ferite da cui Fortess Maximus non si è ancora completamente ripreso gli sono state inflitte in US #39.
- Starscream, Thundercrackler, Skywarp, Frenzy, Rumble e Buzzasaw sono stati distrutti da Omega Supreme in US #19 e da allora i loro resti sono stati conservati nell'Arca.
- Per rivedere all'opera gli Autobot rimasti sulla Luna bisognerà attendere US #47.
- Molti Transformer che finora avevano popolato la testa spariscono dopo questo racconto. Sperando di averli notati tutti, vi segnalo questi desaparecidos: Highbrow, Pointblank, Sandstorm, Doublecross, Grotusque, Crosshairs, Trailbreaker, Smokescreen, Windcharger, Onslaught, Motormaster, Dead End, Brawl, Sureshot, Scrapper, Scavenger, Cliffjumper, Grapple, Huffer, Kickback, Bombshell e Grotusque.
- Nella pagina della posta sono presenti due giochi a premi per coinvolgere i lettori. Il primo consiste nell'individuare tutti i personaggi presenti a pagina 10; non ne verrà mai fatta la menzione di eventuali vincitori da parte della Marvel. Il secondo è il cosiddetto "spot the Shingo", ovvero trovare dove è ubicata la firma di questo fantomatico lettore tra le tavole dell'albo. Nel racconto ce ne sono due.
-Osservazioni-
Era ora di far piazza pulita di modellini che non vengono più venduti nei negozi e allora Hasbro suggerisce (leggi ordina) a Bob Budiansky di fare un bel repulisti di personaggi divenuti ormai inutili. Credo di non andare molto lontano dalla realtà affermando questo concetto che immagino stia dietro alla genesi del racconto in esame.
Budiansky sicuramente realizza una buona storia, epica ed evocativa, con una silenziosa ed epocale battaglia sulla Luna. Era infatti da molto tempo che i confronti tra Autobot e Decepticon si limitavano a schermaglie o scontri più o meno limitati (vedi US #12) e finalmente li vediamo in una royal rumble, dove per l'occasione vengono "riesumati" anche personaggi che non apparivano più nella collana da molto tempo. E, inoltre, assistiamo al tanto atteso confronto/scontro tra Grimlock e Blaster.
L'autore inserisce tocchi di classe e gag come quelle dei vari nomignoli che si scambiano i protagonisti, tuttavia il racconto non soddisfa pienamente. Il fato di molti dei protagonisti rimane incerto: non viene infatti detto esplicitamente se siano morti o rimasti dimenticati sulla Luna, tuttavia essi spariscono dalla collana lasciando spazio alla fantasia del lettore.
L'arte di Josè Delbo è abbastanza buona. Non siamo certo di fronte ad un novello George Perez in grado di riempire le tavole con decine di protagonisti disegnati con cura maniacale, tuttavia il lavoro fatto non è disprezzabile. Non mancano nemmeno le classiche "scopiazzature" tipiche dell'autore, come già accennato nelle note.
Pur nella sua imperfezione, "Totaled!" rimane il miglior racconto proposto da svariati numeri a questa parte, con implicazioni tangibili sulle trame dei mesi successivi.
-Note alla versione inglese-
- Questo racconto è stato pubblicato in due parti sui numeri 174 e 175 della collana UK.
- Il titolo viene corretto in "Totalled, la giusta dizione inglese.
- Dato che nelle storie Uk Broadside è un Wrecker operativo su Cybertron, nella vignetta in cui appare viene sostituito da un Transformer generico, ridisegnato per l'occasione.
- Ci sono altre correzioni per non cozzare con la continuità Uk, ad esempio la riscrittura di alcuni dialoghi o un destino analogo a quello di Broadside per Skids.
-Note alla versione italiana-
- Questa storia è stata pubblicata sullo speciale "I Transformers: CCommander Powermaster" edito da Play Press.
-Personaggi (in ordine di apparizione)-
Fortress Maximus, Goldbug, Optimus Prime, Brainstorm, Highbrow, Hot Rod, Ratchet, Sludge, Grimlock, Slag, Snarl, Swoop, Pointblank, Scattershot, Landmine, Grotusque, Cerebros, Spike Witwicky, Blaster, Seaspray, Blades, Perceptor, Wheeljack, Sandstorm, Omega Supreme, Cosmos, Sky Lynx, Buster Witwicky, Soundwave, Ratbat, Kickback, Shrapnel, Bombshell, Slingshot, Gears, Prowl, Air Raid, Beachcomber, Brawn, Cliffjumper, Grapple, Bluestreak, Hound, Hoist, Jazz, Huffer, Windcharger, Sunstreaker, Smokescreen, Jetfire, Mirage, Powerglide, Sideswipe, Skydive, Skids, Tracks, Slingshot, Silverbolt, Trailbreaker, Hardhead, Chromedome, Waverider, Lightspeed, Hot Rod, Pointblank, Sureshot, Grotusque, Doublecross, Crosshairs, Blurr, Sky High, Nosecone, Afterburner, Repugnus, Slapdash, Joyride, Getaway, Ironhide,Onslaught, Broadside, Motormaster, Vortex, Wildrider, Astrotrain, Laserbeak, Dead End, Ramjet,, Tantrum, Blitzwing, Brawl, Swindle, Headstrong, Octane, Razorclaw, Breakdown, Thrust, Drag Strip, Bonecrusher, Scrapper, Scavenger, Swindle, Hook, Long Haul, Starscream, Frenzy, Buzzsaw, Thundercracker, Skywarp, Rumble
-Copertine-
USA #41 – Disegno di Herb Trimpe.
UK #174 – Disegno di Jeff Anderson.
UK #175 – Disegno di Lee Sullivan.












