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Località: Terra-616
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#26 - Funeral for a Friend! [Funerale per un amico!]
TRANSFORMERS USA #26
FUNERAL FOR A FRIEND!
[FUNERALE PER UN AMICO!]

FUNERAL FOR A FRIEND!
[FUNERALE PER UN AMICO!]

Scritto da Bob Budiansky
Matite di Don Perlin
Chine di Brett Breeding
Colori di Nelson Yomtov
Lettering di Janice Chiang
Supervisione di Don Daley
Pubblicato da Marvel Comics USA nel novembre 1986 – Data di copertina marzo 1987
-La storia-
All'Arca, osservato dagli altri Autobot, Ratchet sta cercando di rianimare il corpo di Optimus Prime. Nonostante abbia fatto tutti i tentativi possibili, alla fine, non gli resta che comunicare ai compagni che non c'è più niente da fare.
Successivamente Omega Supreme prepara le difese dell'Arca in modo che ogni Autobot possa azionarle individualmente, al fine di lasciare protetta la loro base mentre si allontaneranno per il funerale del loro compagno. Ratchet però decidere di non presenziarvi, dato che non si sente in grado di affrontare l'ennesimo fallimento e resta alla base mentre i suoi compagni se ne vanno.
Dopo aver ripensato ai compagni feriti che mantiene in vita senza essere in grado di ripararli, Ratchet decide di mettersi alla ricerca di nuove componenti utili. Si reca così in una discarica nei pressi di Portland e si mette ad esaminare i relitti di alcune vecchie auto. Qui assiste ad un tentativo della polizia locale di arrestare il Meccanico, capo di una banda di ladri di auto.
Il Meccanico e Juan, suo compagno, salgono su Ratchet che, per non farsi catturare dagli umani, decide di fingere di essere una comune ambulanza e si lascia guidare dai due fuggitivi. Addirittura interrompe l'inseguimento delle volanti utilizzando un nebulizzatore criogenico che fa uscire di strada gli inseguitori.
Intanto, sulla cima di un dirupo, Omega Supreme depone il corpo di Optimus Prime all'interno di una navetta spaziale che è stata appena rifornita di carburante.
I due criminali arrivano al loro nascondiglio e, una volta entrati, cercano di impossessarsi delle armi di Ratchet. Ma quando l'Autobot si trasforma per impedirglielo, il Meccanico è lesto a sparargli con una di esse che lo congela. L'umano decide quindi di mettersi alla ricerca della base degli Autobot per appropriarsi di altre armi.
Perceptor guida la cerimonia funebre e ringrazio Optimus Prime per tutto ciò che ha fatto per loro. Terminata l'elegia, la navetta parte per lo spazio.
Successivamente Ratchet si scongela e ritorna operativo. Decide di tornare all'Arca, ignaro che il Meccanico e Juan sono appostato su un furgone pronti a seguirlo. E' proprio il meccanico che si intrufola nella base Autobt e spara a Ratchet, ferendolo. Accortosi che i compagni del medico stanno rientrando, attiva le difese dell'Arca per impedire loro di farvi rientro. Blaster vorrebbe contrattaccare ma Perceptor lo blocca per impedirgli di fare danni alle loro stesse difese, in attesa che qualcuno elabori un buon piano.
Intanto Ratchet, ferito alle gambe, riesce a trasformarsi in ambulanza e sfuggire al suo avversario. Si reca così nella stanza dove sono tenuti in stasi i suoi pazienti non ancora riparti e riattiva Prowl. Mentre il Meccanico ha raggiunto il medico Autobot e si appresta a riprendere la lotta, è lo stesso Prowl a comparire sulla scena a sirene spiegate mettendo così in fuga l'umano.
Successivamente Ratchet si ripara quel tanto che basta per poter raggiungere i comandi dell'Arca e disattivare le difese, così che i suoi compagni possono rientravi. First Aid è felice di constatare che ora l'umore del collega è migliorate: Ratchet infatti ha deciso di smettere di pensare ai morti e concentrarsi sulle riparazioni dei vivi.
-Note-
- Il discorso che First Aid fa a Ratchet sembra quello del medico navigato che parla con un novellino. Questo è alquanto curioso dato che Ratchet è l'esperto con una lunga vita alle spalle mentre il Protectobot è appena comparso sulla scena! (Presumibilmente creato sulla Terra grazie alla Matrice della Creazione poco prima di US #24)
- Allo stesso modo non sembra molto congruente il fatto che sia Perceptor a recitare l'elegia al funerale di Optimus Prime: egli è da poco giunto sulla Terra e, oltretutto, è appena stato liberato da Circuit Breaker. Perché il discorso non è stato fatto da un Autobot che ha combattuto a lungo al fianco di Prime? D'accordo che la maggior parte dei vecchi Autobot sono nelle celle di stasi, ma ad esempio Wheeljack è operativo e secondo me sarebbe stato un ottimo candidato.
- All'interno dell'Arca gli Autobot scrivono in inglese! Si nota infatti che la leva che aziona le difese della loro base ha le posizioni "on" e "off" mentre sotto una delle capsule di stasi c'è scritto "Prowl".
-Osservazioni-
Dopo due albi controversi ma importantissimi era lecito aspettarsi che Bob Budiansky facesse il punto della situazione, magari in un racconto riepilogativo e che facesse intravedere spunti per il futuro.
Come consuetudine dello scrittore, ciò che era prevedibile non avviene completamente. Il racconto verte principalmente su Ratchet, che ultimamente non aveva goduto di molto spazio. Ma quello che vediamo è un Ratchet un po’ tontolone, messo facilmente in difficoltà dal Meccanico. Eppure il personaggio aveva già goduto di un buono spazio in una avventura solitaria, precisamente in US #6 e #7, in cui addirittura riusciva a tenere testa e Megatron. Nonostante sia un po’ giù di morale risulta poco credibile che un semplice umano, che gli ha appena rubato le armi e in un nanosecondo ha imparato a padroneggiarle, possa metterlo in tale difficoltà.
Altra incongruenza che salta agli occhi è quella di First Aid che parla a Ratchet. Se qui, forse, si poteva chiudere un occhio dato che si tratta comunque di due medici altrettanto non riesco a fare con Perceptor che addirittura fa il maestro di cerimonia al funerale di Optimus Prime. Ma dico, proprio Perceptor che è da poco giunto sulla Terra e da pochissimo è stato liberato dalla custodia del R.A.A.T.? Ma che ne sa lui di Prime? Probabilmente non ci ha mai nemmeno lottato assieme per un secondo, anche se in US #17 mostrava una certa ammirazione per l'ormai defunto capo Autobot. Tra gli Autobot attivi in quel momento non avrebbe potuto scegliere Wheeljack, di sicuro compagno di battaglia Prime in svariate occasioni? O anche qualcuno di quelli costruiti più recentemente che comunque sarebbe stato al fianco di Optimus per più tempo rispetto a Perceptor. Strano svarione per un autore che spesso si era mostrato attentissimo ai particolari.
Anche lo spazio dedicato al funerale di Optimus Prime, che avrebbe potuto essere un momento solenne, occupa poco spazio mentre ne viene concesso in abbondanza per l'ennesima interazione umano/Transformer di cui, sinceramente, non si sentiva la mancanza.
-Note alla versione inglese-
- Questo racconto è stato pubblicato in due parti sui numeri 109 e 110 della collana UK.
-Note alla versione italiana-
- Questa storia è stata pubblicata sul numero 26 del mensile I Transformers, edito da Play Press, nel gennaio 1988 al prezzo di copertina di Lire 1.800, con il titolo "Il funerale di Commander".
-Personaggi (in ordine di apparizione)-
Omega Supreme, Jetfire, Hot Spot, Perceptor, First Aid, Blaster, SilverboltBeachcomber, Cosmos, Warpath, Powerglide, Air Raid, Optimus Prime, Ratchet, Skids, Wheeljack, Seaspray, Tracks, Groove, Smokescreen, Streetwise, Blades, Slingshot, Skydive, Hoist, Fireflight, Grapple, Juan,Farley, il Meccanico, Prowl .
-Copertine-
USA #26 – Disegno di Herb Trimpe.
UK #94 – Riutilizzo del disegno di Trimpe.
UK #95 – Disegno di Jeff Anderson.
Matite di Don Perlin
Chine di Brett Breeding
Colori di Nelson Yomtov
Lettering di Janice Chiang
Supervisione di Don Daley
Pubblicato da Marvel Comics USA nel novembre 1986 – Data di copertina marzo 1987
-La storia-
All'Arca, osservato dagli altri Autobot, Ratchet sta cercando di rianimare il corpo di Optimus Prime. Nonostante abbia fatto tutti i tentativi possibili, alla fine, non gli resta che comunicare ai compagni che non c'è più niente da fare.
Successivamente Omega Supreme prepara le difese dell'Arca in modo che ogni Autobot possa azionarle individualmente, al fine di lasciare protetta la loro base mentre si allontaneranno per il funerale del loro compagno. Ratchet però decidere di non presenziarvi, dato che non si sente in grado di affrontare l'ennesimo fallimento e resta alla base mentre i suoi compagni se ne vanno.
Dopo aver ripensato ai compagni feriti che mantiene in vita senza essere in grado di ripararli, Ratchet decide di mettersi alla ricerca di nuove componenti utili. Si reca così in una discarica nei pressi di Portland e si mette ad esaminare i relitti di alcune vecchie auto. Qui assiste ad un tentativo della polizia locale di arrestare il Meccanico, capo di una banda di ladri di auto.
Il Meccanico e Juan, suo compagno, salgono su Ratchet che, per non farsi catturare dagli umani, decide di fingere di essere una comune ambulanza e si lascia guidare dai due fuggitivi. Addirittura interrompe l'inseguimento delle volanti utilizzando un nebulizzatore criogenico che fa uscire di strada gli inseguitori.
Intanto, sulla cima di un dirupo, Omega Supreme depone il corpo di Optimus Prime all'interno di una navetta spaziale che è stata appena rifornita di carburante.
I due criminali arrivano al loro nascondiglio e, una volta entrati, cercano di impossessarsi delle armi di Ratchet. Ma quando l'Autobot si trasforma per impedirglielo, il Meccanico è lesto a sparargli con una di esse che lo congela. L'umano decide quindi di mettersi alla ricerca della base degli Autobot per appropriarsi di altre armi.
Perceptor guida la cerimonia funebre e ringrazio Optimus Prime per tutto ciò che ha fatto per loro. Terminata l'elegia, la navetta parte per lo spazio.
Successivamente Ratchet si scongela e ritorna operativo. Decide di tornare all'Arca, ignaro che il Meccanico e Juan sono appostato su un furgone pronti a seguirlo. E' proprio il meccanico che si intrufola nella base Autobt e spara a Ratchet, ferendolo. Accortosi che i compagni del medico stanno rientrando, attiva le difese dell'Arca per impedire loro di farvi rientro. Blaster vorrebbe contrattaccare ma Perceptor lo blocca per impedirgli di fare danni alle loro stesse difese, in attesa che qualcuno elabori un buon piano.
Intanto Ratchet, ferito alle gambe, riesce a trasformarsi in ambulanza e sfuggire al suo avversario. Si reca così nella stanza dove sono tenuti in stasi i suoi pazienti non ancora riparti e riattiva Prowl. Mentre il Meccanico ha raggiunto il medico Autobot e si appresta a riprendere la lotta, è lo stesso Prowl a comparire sulla scena a sirene spiegate mettendo così in fuga l'umano.
Successivamente Ratchet si ripara quel tanto che basta per poter raggiungere i comandi dell'Arca e disattivare le difese, così che i suoi compagni possono rientravi. First Aid è felice di constatare che ora l'umore del collega è migliorate: Ratchet infatti ha deciso di smettere di pensare ai morti e concentrarsi sulle riparazioni dei vivi.
-Note-
- Il discorso che First Aid fa a Ratchet sembra quello del medico navigato che parla con un novellino. Questo è alquanto curioso dato che Ratchet è l'esperto con una lunga vita alle spalle mentre il Protectobot è appena comparso sulla scena! (Presumibilmente creato sulla Terra grazie alla Matrice della Creazione poco prima di US #24)
- Allo stesso modo non sembra molto congruente il fatto che sia Perceptor a recitare l'elegia al funerale di Optimus Prime: egli è da poco giunto sulla Terra e, oltretutto, è appena stato liberato da Circuit Breaker. Perché il discorso non è stato fatto da un Autobot che ha combattuto a lungo al fianco di Prime? D'accordo che la maggior parte dei vecchi Autobot sono nelle celle di stasi, ma ad esempio Wheeljack è operativo e secondo me sarebbe stato un ottimo candidato.
- All'interno dell'Arca gli Autobot scrivono in inglese! Si nota infatti che la leva che aziona le difese della loro base ha le posizioni "on" e "off" mentre sotto una delle capsule di stasi c'è scritto "Prowl".
-Osservazioni-
Dopo due albi controversi ma importantissimi era lecito aspettarsi che Bob Budiansky facesse il punto della situazione, magari in un racconto riepilogativo e che facesse intravedere spunti per il futuro.
Come consuetudine dello scrittore, ciò che era prevedibile non avviene completamente. Il racconto verte principalmente su Ratchet, che ultimamente non aveva goduto di molto spazio. Ma quello che vediamo è un Ratchet un po’ tontolone, messo facilmente in difficoltà dal Meccanico. Eppure il personaggio aveva già goduto di un buono spazio in una avventura solitaria, precisamente in US #6 e #7, in cui addirittura riusciva a tenere testa e Megatron. Nonostante sia un po’ giù di morale risulta poco credibile che un semplice umano, che gli ha appena rubato le armi e in un nanosecondo ha imparato a padroneggiarle, possa metterlo in tale difficoltà.
Altra incongruenza che salta agli occhi è quella di First Aid che parla a Ratchet. Se qui, forse, si poteva chiudere un occhio dato che si tratta comunque di due medici altrettanto non riesco a fare con Perceptor che addirittura fa il maestro di cerimonia al funerale di Optimus Prime. Ma dico, proprio Perceptor che è da poco giunto sulla Terra e da pochissimo è stato liberato dalla custodia del R.A.A.T.? Ma che ne sa lui di Prime? Probabilmente non ci ha mai nemmeno lottato assieme per un secondo, anche se in US #17 mostrava una certa ammirazione per l'ormai defunto capo Autobot. Tra gli Autobot attivi in quel momento non avrebbe potuto scegliere Wheeljack, di sicuro compagno di battaglia Prime in svariate occasioni? O anche qualcuno di quelli costruiti più recentemente che comunque sarebbe stato al fianco di Optimus per più tempo rispetto a Perceptor. Strano svarione per un autore che spesso si era mostrato attentissimo ai particolari.
Anche lo spazio dedicato al funerale di Optimus Prime, che avrebbe potuto essere un momento solenne, occupa poco spazio mentre ne viene concesso in abbondanza per l'ennesima interazione umano/Transformer di cui, sinceramente, non si sentiva la mancanza.
-Note alla versione inglese-
- Questo racconto è stato pubblicato in due parti sui numeri 109 e 110 della collana UK.
-Note alla versione italiana-
- Questa storia è stata pubblicata sul numero 26 del mensile I Transformers, edito da Play Press, nel gennaio 1988 al prezzo di copertina di Lire 1.800, con il titolo "Il funerale di Commander".
-Personaggi (in ordine di apparizione)-
Omega Supreme, Jetfire, Hot Spot, Perceptor, First Aid, Blaster, SilverboltBeachcomber, Cosmos, Warpath, Powerglide, Air Raid, Optimus Prime, Ratchet, Skids, Wheeljack, Seaspray, Tracks, Groove, Smokescreen, Streetwise, Blades, Slingshot, Skydive, Hoist, Fireflight, Grapple, Juan,Farley, il Meccanico, Prowl .
-Copertine-
USA #26 – Disegno di Herb Trimpe.
UK #94 – Riutilizzo del disegno di Trimpe.
UK #95 – Disegno di Jeff Anderson.













