Newser

Messaggi: 4.093
Iscritto il: 18/04/2005
Località: Terra-616
Iscritto il: 18/04/2005
Località: Terra-616
#15 - I, Robot-Master! [Io, Robot-Master!]
TRANSFORMERS USA # 15
I, ROBOT-MASTER!
[IO, ROBOT-MASTER!]

Scritto da Bob Budiansky
Matite di Don Perlin
Chine di Keith Williams
Colori di Nelson Yomtov
Lettering di Janice Chiang
Supervisione di Michael Carlin
Pubblicato da Marvel Comics USA nel dicembre 1985 – Data di copertina aprile 1986
-La storia-
I, ROBOT-MASTER!
[IO, ROBOT-MASTER!]

Scritto da Bob Budiansky
Matite di Don Perlin
Chine di Keith Williams
Colori di Nelson Yomtov
Lettering di Janice Chiang
Supervisione di Michael Carlin
Pubblicato da Marvel Comics USA nel dicembre 1985 – Data di copertina aprile 1986
-La storia-
Spinto da un'insaziabile sete di carburante, Megatron giunge in una miniera nello Wyoming Orientale per depredarla ma qui scopre che il carbone è per lui inutilizzabile. Improvvisamente la sua energia finisce ed egli si blocca sotto gli occhi stupiti dei minatori.
Intanto Walter Bennet viene convocato in una base della I.I.I. dove Forrest Forsythe conduce una conferenza il cui scopo è trovare una storia credibile per i cittadini in modo che non siano troppo spaventati dalla presenza dei Transformer. G.B. Blackrock interviene all'incontro e cerca di spiegare che non tutti i robot sono delle minacce ma viene stoppato da Forsythe, che ordina ai suoi dipendenti di trovare una soluzione che prevenga una possibile isteria collettiva entro 48 ore.
Bennet torna a casa preoccupato e legge una copia di un fumetto intitolato Robot-Master che appartiene al figlio. Da qui trae ispirazione e si reca presso la sede della casa editrice dell'albo dove incontra Donny Finkelberg, lo scrittore del fumetto, che è stato appena licenziato. Gli propone quindi di scrivere una storia che possa in qualche modo tenere tranquilla la gente. Finkelberg propone di ispirasi al suo personaggio fumettistico, in modo che la gente pensi che qualcuno è in grado di controllare i robot. A seguito della richiesta di Bennett, accetta anche di impersonare lui stesso Robot-Master perché siano trasmessi alcuni suoi video.
Il giorno dopo viene trasmesso per la prima volta un video di Robot-Master, visto anche dagli Autobot all'Arca, in cui questi annuncia di essere l'uomo che controlla i Transformer. Bumblebee raggiunge Blackrock e si fa spiegare come mai il governo ha realizzato questa messa in scena. Dopo aver visto una foto di Megatron bloccato nella miniera, Optimus Prime decide di raggiungerlo assieme ad alcuni compagni.
Qua trovano Blackrock che ha appena incontrato Bennet e Finkelberg per convincerli a finirla con la sceneggiata che stanno effettuando. Ma, a sorpresa, l'esercito americano li attacca. Optimus Prime ordina che gli Autobot non rispondano al fuoco, per dimostrare le loro intenzioni pacifiche. Sul posto giungono anche Soundwave, Ravage, Laserbeak e Buzzsaw che forniscano a Megatron del nuovo carburante: ora ha ripreso a funzionare e può scagliare la sua furia contro gli umani, distruggendo tutti i mezzi dell'esercito.
Mentre gli Autobot si ritirano, temendo di non essere in grado di contrastare i Decepticon, Laserbeak rapisce Finkelberg e lo porta al cospetto di Megatron che è desideroso ucciderlo. Ma l'umano riesce a convincere il capo dei decepticon che potrebbe essere utile alla loro causa come Robot-Master, dicendo ai cittadini che gli Autobot sono una minaccia. Megatron acconsente e così viene trasmesso un video in cui Robot-Master invita il popolo della Terra a sottomettersi, altrimenti scatenerà i Transformer contro di loro.
Dopo la trasmissione Finkelberg accende l'ennesimo fiammifero per la sua sigaretta sfregandolo sul piede di Megatron, che non gradisce affatto, e lo ammonisce di preoccuparsi della sua futura sicurezza mantenendo un comportamento più rispettoso.
-Note-
- Il titolo del racconto è un riferimento al grande classico "Io, robot" di Isaac Asimov.
- Gli avvenimenti a cui fa riferimento Forsythe durante la conferenza sono avvenuti rispettivamente in US # 6 (lotta tra Megatron e Shockwave allo stadio), # 8 (i Decepticon prendono possesso di una base petrolifera di Blackrock) e # 14 (battaglia durante il concerto di Springstern).
- Finkelberg lavora al 387 di Park Avenue Street che non è altro che la sede della Marvel a quell'epoca! Il titolo della graphic novel dell'Uomo Insalata che vorrebbe realizzare, "Quest'uomo, questa maionese" è un riferimento al titolo di Fantastic Four #51: "Quest'uomo, questo mostro".
- Inoltre, il personaggio di Donny Finkelberg è basato su Danny Fingeroth, all'epoca scrittore ed editor della Marvel che lavorato su personaggi come Spider-Man, Howard The Duck e Darkhawk.
- A pagina 8, Wheeljack è erroneamente colorato come Hoist.
- I cittadini reagiscono all'annuncio di Robot-Master incolpando i comunisti e l'O.L.P.. Non è strana questa reazione dato che la storia e stata scritta negli anni '80 e alla Marvel amavano fare riferimenti alla politica e altri fatti di attualità.
- Sembra che nessuno si accorga che Robot-Master sia identico a un personaggio dei fumetti. Possiamo archiviare la cosa come un chiaro esempio di sospensione dell'incredulità.
- A pagina 12 Optimus Prime pronuncia, per la prima volta in un fumetto, il suo classico "Autobot, transform and roll out".
-Osservazioni-
Interessante questo racconto di Bob Budiansky, che cala alla perfezione i Transformer all'interno di un contesto politico realistico. Le macchinazioni del governo, la propaganda, le menzogne ai cittadini non sono altro che una metafora del mondo reale. Inoltre, nel classico stile Marvel, il tutto viene calato nel contesto politico contemporaneo alla scrittura dell'albo.
Non stupiscono infatti i riferimenti al comunismo (eravamo ancora nel periodo della guerra fredda) e all'O.L.P. (organizzazione terroristica molto attiva all'epoca), che danno al tutto un sapore ancor più reale.
E gli Autobot, avulsi a questo genere di cose, non riescono a capire bene cosa sta accadendo. Quasi come i comuni cittadini che, convinti che qualunque cosa venga detta in televisione sia vera, credono a tutto ciò che esce dal tubo catodico.
Non si può non notare, come spesso accade nei racconti dell'autore, alcune palesi incongruenze all'interno di una validissima trama. Se con uno sforzo si può soprassedere al fatto che nessuno si stupisca per il fatto che il Robot-Master che appare in TV è tratto da un personaggio dei fumetti, lascia invece basiti il fatto che Soundwave per localizzare Megatron debba infiltrarsi in un negozio quando poi, alcune pagine dopo, è in grado di trasmettere il video di Robot-Master su tutte le frequenze terrestri usando semplicemente l'equipaggiamento abbandonato da una troupe televisiva. Se ha tali capacità, non avrebbe potuto sfruttarle dall'inizio? Come può rappresentare per lui un problema recuperare un po’ di tecnologia terrestre e sfruttarla a suo favore? Tanto più che ha a disposizione ben tre aiutanti…
Don Perlin continua a sfoggiare un buon tratto, anche se qualche tavola risulta un po’ sotto la media.
-Note alla versione inglese-
Questo racconto è stato pubblicato in due parti sui numeri 55 e 56 della collana UK.
-Note alla versione italiana-
Questa storia è stata pubblicata sul numero 15 del mensile I Transformers, edito da Play Press, nel giugno 1987 al prezzo di copertina di Lire 1.800 con il titolo "Il Robot Master".
-Personaggi (in ordine di apparizione)-
Megatron, Walter Bennet, Forrest Forsythe, Shockwave, Soundwave, Brick Springhorn, Hoist, G.B. Blackrock, Stevie Barnett, Charlene Barnett, Donny Finkleberg, Bumblebee, Tracks, Skids, Optimus Prime, Wheeljack, Ravage, Laserbeak, Buzzsaw.
-Copertine-
USA #15 – Disegno di Herb Trimpe.
UK #55 – Riutilizzo del disegno di Trimpe.
UK #56 – Disegno di Robin Smith.
Intanto Walter Bennet viene convocato in una base della I.I.I. dove Forrest Forsythe conduce una conferenza il cui scopo è trovare una storia credibile per i cittadini in modo che non siano troppo spaventati dalla presenza dei Transformer. G.B. Blackrock interviene all'incontro e cerca di spiegare che non tutti i robot sono delle minacce ma viene stoppato da Forsythe, che ordina ai suoi dipendenti di trovare una soluzione che prevenga una possibile isteria collettiva entro 48 ore.
Bennet torna a casa preoccupato e legge una copia di un fumetto intitolato Robot-Master che appartiene al figlio. Da qui trae ispirazione e si reca presso la sede della casa editrice dell'albo dove incontra Donny Finkelberg, lo scrittore del fumetto, che è stato appena licenziato. Gli propone quindi di scrivere una storia che possa in qualche modo tenere tranquilla la gente. Finkelberg propone di ispirasi al suo personaggio fumettistico, in modo che la gente pensi che qualcuno è in grado di controllare i robot. A seguito della richiesta di Bennett, accetta anche di impersonare lui stesso Robot-Master perché siano trasmessi alcuni suoi video.
Il giorno dopo viene trasmesso per la prima volta un video di Robot-Master, visto anche dagli Autobot all'Arca, in cui questi annuncia di essere l'uomo che controlla i Transformer. Bumblebee raggiunge Blackrock e si fa spiegare come mai il governo ha realizzato questa messa in scena. Dopo aver visto una foto di Megatron bloccato nella miniera, Optimus Prime decide di raggiungerlo assieme ad alcuni compagni.
Qua trovano Blackrock che ha appena incontrato Bennet e Finkelberg per convincerli a finirla con la sceneggiata che stanno effettuando. Ma, a sorpresa, l'esercito americano li attacca. Optimus Prime ordina che gli Autobot non rispondano al fuoco, per dimostrare le loro intenzioni pacifiche. Sul posto giungono anche Soundwave, Ravage, Laserbeak e Buzzsaw che forniscano a Megatron del nuovo carburante: ora ha ripreso a funzionare e può scagliare la sua furia contro gli umani, distruggendo tutti i mezzi dell'esercito.
Mentre gli Autobot si ritirano, temendo di non essere in grado di contrastare i Decepticon, Laserbeak rapisce Finkelberg e lo porta al cospetto di Megatron che è desideroso ucciderlo. Ma l'umano riesce a convincere il capo dei decepticon che potrebbe essere utile alla loro causa come Robot-Master, dicendo ai cittadini che gli Autobot sono una minaccia. Megatron acconsente e così viene trasmesso un video in cui Robot-Master invita il popolo della Terra a sottomettersi, altrimenti scatenerà i Transformer contro di loro.
Dopo la trasmissione Finkelberg accende l'ennesimo fiammifero per la sua sigaretta sfregandolo sul piede di Megatron, che non gradisce affatto, e lo ammonisce di preoccuparsi della sua futura sicurezza mantenendo un comportamento più rispettoso.
-Note-
- Il titolo del racconto è un riferimento al grande classico "Io, robot" di Isaac Asimov.
- Gli avvenimenti a cui fa riferimento Forsythe durante la conferenza sono avvenuti rispettivamente in US # 6 (lotta tra Megatron e Shockwave allo stadio), # 8 (i Decepticon prendono possesso di una base petrolifera di Blackrock) e # 14 (battaglia durante il concerto di Springstern).
- Finkelberg lavora al 387 di Park Avenue Street che non è altro che la sede della Marvel a quell'epoca! Il titolo della graphic novel dell'Uomo Insalata che vorrebbe realizzare, "Quest'uomo, questa maionese" è un riferimento al titolo di Fantastic Four #51: "Quest'uomo, questo mostro".
- Inoltre, il personaggio di Donny Finkelberg è basato su Danny Fingeroth, all'epoca scrittore ed editor della Marvel che lavorato su personaggi come Spider-Man, Howard The Duck e Darkhawk.
- A pagina 8, Wheeljack è erroneamente colorato come Hoist.
- I cittadini reagiscono all'annuncio di Robot-Master incolpando i comunisti e l'O.L.P.. Non è strana questa reazione dato che la storia e stata scritta negli anni '80 e alla Marvel amavano fare riferimenti alla politica e altri fatti di attualità.
- Sembra che nessuno si accorga che Robot-Master sia identico a un personaggio dei fumetti. Possiamo archiviare la cosa come un chiaro esempio di sospensione dell'incredulità.
- A pagina 12 Optimus Prime pronuncia, per la prima volta in un fumetto, il suo classico "Autobot, transform and roll out".
-Osservazioni-
Interessante questo racconto di Bob Budiansky, che cala alla perfezione i Transformer all'interno di un contesto politico realistico. Le macchinazioni del governo, la propaganda, le menzogne ai cittadini non sono altro che una metafora del mondo reale. Inoltre, nel classico stile Marvel, il tutto viene calato nel contesto politico contemporaneo alla scrittura dell'albo.
Non stupiscono infatti i riferimenti al comunismo (eravamo ancora nel periodo della guerra fredda) e all'O.L.P. (organizzazione terroristica molto attiva all'epoca), che danno al tutto un sapore ancor più reale.
E gli Autobot, avulsi a questo genere di cose, non riescono a capire bene cosa sta accadendo. Quasi come i comuni cittadini che, convinti che qualunque cosa venga detta in televisione sia vera, credono a tutto ciò che esce dal tubo catodico.
Non si può non notare, come spesso accade nei racconti dell'autore, alcune palesi incongruenze all'interno di una validissima trama. Se con uno sforzo si può soprassedere al fatto che nessuno si stupisca per il fatto che il Robot-Master che appare in TV è tratto da un personaggio dei fumetti, lascia invece basiti il fatto che Soundwave per localizzare Megatron debba infiltrarsi in un negozio quando poi, alcune pagine dopo, è in grado di trasmettere il video di Robot-Master su tutte le frequenze terrestri usando semplicemente l'equipaggiamento abbandonato da una troupe televisiva. Se ha tali capacità, non avrebbe potuto sfruttarle dall'inizio? Come può rappresentare per lui un problema recuperare un po’ di tecnologia terrestre e sfruttarla a suo favore? Tanto più che ha a disposizione ben tre aiutanti…
Don Perlin continua a sfoggiare un buon tratto, anche se qualche tavola risulta un po’ sotto la media.
-Note alla versione inglese-
Questo racconto è stato pubblicato in due parti sui numeri 55 e 56 della collana UK.
-Note alla versione italiana-
Questa storia è stata pubblicata sul numero 15 del mensile I Transformers, edito da Play Press, nel giugno 1987 al prezzo di copertina di Lire 1.800 con il titolo "Il Robot Master".
-Personaggi (in ordine di apparizione)-
Megatron, Walter Bennet, Forrest Forsythe, Shockwave, Soundwave, Brick Springhorn, Hoist, G.B. Blackrock, Stevie Barnett, Charlene Barnett, Donny Finkleberg, Bumblebee, Tracks, Skids, Optimus Prime, Wheeljack, Ravage, Laserbeak, Buzzsaw.
-Copertine-
USA #15 – Disegno di Herb Trimpe.
UK #55 – Riutilizzo del disegno di Trimpe.
UK #56 – Disegno di Robin Smith.









