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Località: Terra-616
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#14 - Rock and Roll-Out! [Lo spettacolo deve continuare!]
TRANSFORMERS USA # 14
ROCK AND ROLL-OUT!
[LO SPETTACOLO DEVE CONTINUARE!]

Scritto da Bob Budiansky
Matite di Don Perlin
Chine di Al Gordon
Colori di Nelson Yomtov
Lettering di Janice Chiang
Supervisione di Michael Carlin
Pubblicato da Marvel Comics USA nel novembre 1985 – Data di copertina marzo 1986
-La storia-
ROCK AND ROLL-OUT!
[LO SPETTACOLO DEVE CONTINUARE!]

Scritto da Bob Budiansky
Matite di Don Perlin
Chine di Al Gordon
Colori di Nelson Yomtov
Lettering di Janice Chiang
Supervisione di Michael Carlin
Pubblicato da Marvel Comics USA nel novembre 1985 – Data di copertina marzo 1986
-La storia-
Grazie all'antico Rito dell'Automarchio, condotto da Optimus Prime, Jetfire diviene a tutti gli effetti un Autobot. Mentre Ratchet sta cercando, con difficoltà, di riparare i compagni feriti, il capo degli Autobot e il nuovo membro si recano da Wheeljack che ha appena finito con i preparativi al Banco delle Menti: tutto è pronto per infondere la vita nei corpi appena costruiti di cinque nuovi corpi: Grapple, Hoist, Smokescreen, Skids e Tracks.
La procedura ha successo, così le menti dei cinque cybertroniani, inattive da quattro milioni di anni, riprendono a funzionare nei loro nuovi corpi. A Bumblebee viene affidato il compito di mostrare la Terra ai nuovi Autobot, con l'esclusione di Grapple, a cui Optimus Prime chiede di rimanere in quanto ha bisogno dei suoi servigi.
Mentre G.B Blackrock e l'agente segreto Walter Bennet conducono una flotta alla piattaforma petrolifera del primo, Starscream è stufo di aspettare nuovi ordini da Shockwave e dice a Skywarp e Thundecracker che vuole assumere il comando dei Decepticon.
Proprio in quel momento Shockwave fa il suo ritorno, evitando la flotta terrestre, con un macchianario che è in grado di trasformare il carburante in energon. Ordina ai compagni di andarsene verso un altro sito e, facendo esplodere un cubo di energon, riesce facilmente a evitare il contrattacco della flotta terrestre.
Intanto Bumblebee continua a mostrare come funziona la vita sulla Terra: gli autobot si confondono nel traffico anche grazie a dei manichini che imitano gli esseri umani. Dopo aver saputo che a breve si terrà un concerto di Brick Springstern e la Tenth Avenue Band, Bumblebee viene contattato da Optimus Prime: grazie alle informazioni ricevute da Blackrock pensano che sia proprio questo il prossimo obiettivo dei Decepticon. Bumblebbe e gli altri si mettono quindi in marci, con l'ordine di non ingaggiare battaglie con il nemico.
Mentre Forrest Forsythe, capo della I.I.I. , fa pressione su Bennet perché questi escogiti un qualcosa per tranquilizzare la popolazione spaventata dai Transformer, Bumblebee e compagni giungono allo stadio dove si svolge il concerto. Inizialmente tutto procede bene ma poi si accorgono che c'è un calo del volume: i Decepticon stanno rubando energia sonica.
Hoist taglia il cavo che i Decepticon stanno usando, così che Starscream, Thundercracker e Skywarp escono allo scoperto. Mentre Bumblebee cade nella buca in cui si nascondevano i tre, i suoi compagni contravvengono agli ordini e iniziano a combattere.
Una bomba di Starscream colpisce il palco, ma Hoist riesce ad evitare la tragedia e ripara la struttura, mentre Brick continua a cantare.
Bumblebee scopre il sifone ad energia che i suoi avversari stavano usando per raccogliere l'energia da trasformare in energon. Shockwave, dopo averlo apostrofato, esce anche lui allo scoperto e si appresta a uccidere gli umani presenti allo stadio. Bumblebbe riesce prontamente ad intervenire scagliando contro i Decepticon un cubo di energon che avevano abbandonato e impedisce così la strage.
Gli Autobot se ne vanno e, di ritorno all'Arca, incontrano Optimus Prime che stava sopravvenendo con i rinforzi. Dopo aver ascoltato il resoconto di Bumblebee, Prime decide di non punirlo, nonostante abbia contravvenuto agli ordini.
-Note-
- Da quando è apparso per la prima volta in US #10, è la prima volta che Jetfire dimostra di essere senziente.
- Il Rito dell'Automarchio [Rite of the Autobrand] è qui alla prima apparizione. Nonostante Budiansky lo descriva come profondamente radicato nella tradizione cybertroniana (fin dalla Guerra Civile), nessun altro autore farà più riferimento ad esso per ben 27 anni: è solo in MTMTE #5 del 2012 che viene rispolverato da James Roberts.
- Optimus Prime dice che gli originali Grapple, Hoist, Smokescreen, Skids e Tracks gli hanno permesso di copiare le loro menti per un successivo utilizzo in caso di bisogno. Dato che nella storia non viene accennato, cosa è successo agli originali? Sono ancora in giro per Cybertron?
- A questo punto sono stati introdotti quasi tutti gli Autobot di cui è uscito anche il giocattolo, mancano ancora all'appello Inferno e Red Alert.
- I risultati del misterioso lavoro che Optimus Prime affida a Grapple si vedranno in US #19.
- Il fatto che l'arca possa creare senza problemi dei nuovi corpi perfettamente funzionanti non è molto congruente con le difficoltà che Ratchet ha nel riparare i compagni feriti gravemente. Le risorse prodigiose dell'Arca non potevano essere usate per rimetterli in sesto?
- I Decepticon hanno preso possesso della piattaforma petrolifera di Blackrock in US #8.
- E' la prima volta che compaino i cubi di energon, senza troppe presentazioni, nei fumetti.
- Gli Autobot attivano i Circuiti Facsimile: compaiono così dei manichini che imitano le forma di vita umane al volante delle auto. Il concetto di Facsimile, in modo più moderno, verrà ripreso da Simon Furman nelle serie IDW una ventina di anni dopo.
- Grazie all'accordo stabilito precedentemente con Blackrock, agli Autobot basta mostrare la Blackrock Gold Priority Card ai distributori per avere benzina gratis.
- Bumblebee e gli altri si recano a un concerto di Brick Springstern (chiamto anche Springstern) e la Tenth Avenue Band. Si tratta chiaramente del cantante americano Bruce Springsteen e la E Street Band. Tra le canzoni che gli Autobot ascoltano ci sono: "Dancing in the Night", "Born to Ride", "Born in America" e "Margarita (Jump a Little Lighter)".
- E' la prima apparizione di Walter Bennet, Forrest Forsythe e della I.I.I (Intelligence and Information Institute) .
- La frase conclusiva di Bumblebee ("Lo spettacolo deve continuare") potrebbe essere un altro riferimento musicale presente in questo albo: c'è infatti una canzone dei Pink Floyd del 1979 che si intitola "The Show Must Go On". Il famoso omonimo brano dei Queen è stato pubblicato successivamente, nel 1991.
-Osservazioni-
Dopo un albo controverso come il #13, Bob Budiansky ne sforna uno interlocutorio. La storia non è memorabile come quelle viste fino al numero #12 ma sembra principalmente un racconto per tirare un po’ il fiato.
L'introduzione di cinque nuovi personaggi, tutti in un colpo solo, è probabilmente un imposizione della Hasbro per pubblicizzare i modellini. Bumblebee che fa da guida turistica è un'ottima idea, certamente azzeccata per il personaggio, e la sequenza è spesso spassosa e divertente.
In contrasto, troviamo una delle classiche "sviste" di Budiansky: bella l'idea che cinque Autobot abbiano permesso di copiare le loro menti per un successivo riutilizzo, ma cosa è successo agli originali? Purtroppo né l'autore né i suoi successori hanno più ripreso l'argomento. Questo fatto ricorda un po’ le teste abbandonate degli Headmasters: il concetto viene introdotto ma non ci viene detto tutto.
Altra caratteristica già vista negli albi di Budiansky è l'introduzione di concetti della mitologia dei Transformer che però non vengono più utilizzati. Come ad esempio il già visto rito dell’unità, anche il Rito dell'Automarchio non avrà altri utilizzi negli albi Marvel.
I disegni di Don Perlin migliorano rispetto all'albo precedente: il disegnatore ha iniziato la sua parabola ascendente.
-Note alla versione inglese-
Questo racconto è stato pubblicato in due parti sui numeri 53 e 54 della collana UK.
- In allegato al # 54 era presente uno speciale racconto di Simon Furman e John Stokes dal titolo "The Special Teams has arrived" in cui, in sole tre pagine, venivano introdotti una marea di nuovi personaggi: Aerialbot, Combaticon, Protectobote e Stunticon. Questo raccontino faceva da preludio a "Second Generation!", pubblicato nei successivi numeri 63-65.
- Bruce Springsteen doveva piacere molto agli autori all'epoca: in una vignetta di UK #31, di Simon Furman, si vede un mangianastri che riproduce una sua musicassetta.
-Note alla versione italiana-
- Questa storia è stata pubblicata sul numero 14 del mensile I Transformers, edito da Play Press, nel maggio 1987 al prezzo di copertina di Lire 1.800 con il titolo "ROCK and ROLL-OUT".
- E' curioso notare come nell'edizione italiana, caratterizzata da una traduzione spesso approssimativa e dall'utilizzo dei nomi della GIG, sia stato invece corretto l'errore originale sull'emulo di Springsteen: viene sempre chiamato Springstern.
- Probabilmente ci sono stati dei problemi con le pellicole: i colori do pagina 21 sono sballati.
-Personaggi (in ordine di apparizione)-
Jetfire,Optimus Prime, Prowl, Mirage, Cliffjumper, Hound, Bluestreak, Gears, Ratchet, Huffer, Jazz, Sideswipe, Wheeljack, Grapple, Hoist, Smokescreen, Skids, Tracks, Bumblebee, G.B. Blackroc, Walter Bennet, Starscream, Thundercracker, Skywarp, Shockwave, Forrest Forsythe, Brick Springhorn.
-Copertine-
USA #14 – Disegno di Bob Budiasky
UK #53 – Disegno di Robin Smith.
UK #54 – Riutilizzo del disegno di Budiansky.
La procedura ha successo, così le menti dei cinque cybertroniani, inattive da quattro milioni di anni, riprendono a funzionare nei loro nuovi corpi. A Bumblebee viene affidato il compito di mostrare la Terra ai nuovi Autobot, con l'esclusione di Grapple, a cui Optimus Prime chiede di rimanere in quanto ha bisogno dei suoi servigi.
Mentre G.B Blackrock e l'agente segreto Walter Bennet conducono una flotta alla piattaforma petrolifera del primo, Starscream è stufo di aspettare nuovi ordini da Shockwave e dice a Skywarp e Thundecracker che vuole assumere il comando dei Decepticon.
Proprio in quel momento Shockwave fa il suo ritorno, evitando la flotta terrestre, con un macchianario che è in grado di trasformare il carburante in energon. Ordina ai compagni di andarsene verso un altro sito e, facendo esplodere un cubo di energon, riesce facilmente a evitare il contrattacco della flotta terrestre.
Intanto Bumblebee continua a mostrare come funziona la vita sulla Terra: gli autobot si confondono nel traffico anche grazie a dei manichini che imitano gli esseri umani. Dopo aver saputo che a breve si terrà un concerto di Brick Springstern e la Tenth Avenue Band, Bumblebee viene contattato da Optimus Prime: grazie alle informazioni ricevute da Blackrock pensano che sia proprio questo il prossimo obiettivo dei Decepticon. Bumblebbe e gli altri si mettono quindi in marci, con l'ordine di non ingaggiare battaglie con il nemico.
Mentre Forrest Forsythe, capo della I.I.I. , fa pressione su Bennet perché questi escogiti un qualcosa per tranquilizzare la popolazione spaventata dai Transformer, Bumblebee e compagni giungono allo stadio dove si svolge il concerto. Inizialmente tutto procede bene ma poi si accorgono che c'è un calo del volume: i Decepticon stanno rubando energia sonica.
Hoist taglia il cavo che i Decepticon stanno usando, così che Starscream, Thundercracker e Skywarp escono allo scoperto. Mentre Bumblebee cade nella buca in cui si nascondevano i tre, i suoi compagni contravvengono agli ordini e iniziano a combattere.
Una bomba di Starscream colpisce il palco, ma Hoist riesce ad evitare la tragedia e ripara la struttura, mentre Brick continua a cantare.
Bumblebee scopre il sifone ad energia che i suoi avversari stavano usando per raccogliere l'energia da trasformare in energon. Shockwave, dopo averlo apostrofato, esce anche lui allo scoperto e si appresta a uccidere gli umani presenti allo stadio. Bumblebbe riesce prontamente ad intervenire scagliando contro i Decepticon un cubo di energon che avevano abbandonato e impedisce così la strage.
Gli Autobot se ne vanno e, di ritorno all'Arca, incontrano Optimus Prime che stava sopravvenendo con i rinforzi. Dopo aver ascoltato il resoconto di Bumblebee, Prime decide di non punirlo, nonostante abbia contravvenuto agli ordini.
-Note-
- Da quando è apparso per la prima volta in US #10, è la prima volta che Jetfire dimostra di essere senziente.
- Il Rito dell'Automarchio [Rite of the Autobrand] è qui alla prima apparizione. Nonostante Budiansky lo descriva come profondamente radicato nella tradizione cybertroniana (fin dalla Guerra Civile), nessun altro autore farà più riferimento ad esso per ben 27 anni: è solo in MTMTE #5 del 2012 che viene rispolverato da James Roberts.
- Optimus Prime dice che gli originali Grapple, Hoist, Smokescreen, Skids e Tracks gli hanno permesso di copiare le loro menti per un successivo utilizzo in caso di bisogno. Dato che nella storia non viene accennato, cosa è successo agli originali? Sono ancora in giro per Cybertron?
- A questo punto sono stati introdotti quasi tutti gli Autobot di cui è uscito anche il giocattolo, mancano ancora all'appello Inferno e Red Alert.
- I risultati del misterioso lavoro che Optimus Prime affida a Grapple si vedranno in US #19.
- Il fatto che l'arca possa creare senza problemi dei nuovi corpi perfettamente funzionanti non è molto congruente con le difficoltà che Ratchet ha nel riparare i compagni feriti gravemente. Le risorse prodigiose dell'Arca non potevano essere usate per rimetterli in sesto?
- I Decepticon hanno preso possesso della piattaforma petrolifera di Blackrock in US #8.
- E' la prima volta che compaino i cubi di energon, senza troppe presentazioni, nei fumetti.
- Gli Autobot attivano i Circuiti Facsimile: compaiono così dei manichini che imitano le forma di vita umane al volante delle auto. Il concetto di Facsimile, in modo più moderno, verrà ripreso da Simon Furman nelle serie IDW una ventina di anni dopo.
- Grazie all'accordo stabilito precedentemente con Blackrock, agli Autobot basta mostrare la Blackrock Gold Priority Card ai distributori per avere benzina gratis.
- Bumblebee e gli altri si recano a un concerto di Brick Springstern (chiamto anche Springstern) e la Tenth Avenue Band. Si tratta chiaramente del cantante americano Bruce Springsteen e la E Street Band. Tra le canzoni che gli Autobot ascoltano ci sono: "Dancing in the Night", "Born to Ride", "Born in America" e "Margarita (Jump a Little Lighter)".
- E' la prima apparizione di Walter Bennet, Forrest Forsythe e della I.I.I (Intelligence and Information Institute) .
- La frase conclusiva di Bumblebee ("Lo spettacolo deve continuare") potrebbe essere un altro riferimento musicale presente in questo albo: c'è infatti una canzone dei Pink Floyd del 1979 che si intitola "The Show Must Go On". Il famoso omonimo brano dei Queen è stato pubblicato successivamente, nel 1991.
-Osservazioni-
Dopo un albo controverso come il #13, Bob Budiansky ne sforna uno interlocutorio. La storia non è memorabile come quelle viste fino al numero #12 ma sembra principalmente un racconto per tirare un po’ il fiato.
L'introduzione di cinque nuovi personaggi, tutti in un colpo solo, è probabilmente un imposizione della Hasbro per pubblicizzare i modellini. Bumblebee che fa da guida turistica è un'ottima idea, certamente azzeccata per il personaggio, e la sequenza è spesso spassosa e divertente.
In contrasto, troviamo una delle classiche "sviste" di Budiansky: bella l'idea che cinque Autobot abbiano permesso di copiare le loro menti per un successivo riutilizzo, ma cosa è successo agli originali? Purtroppo né l'autore né i suoi successori hanno più ripreso l'argomento. Questo fatto ricorda un po’ le teste abbandonate degli Headmasters: il concetto viene introdotto ma non ci viene detto tutto.
Altra caratteristica già vista negli albi di Budiansky è l'introduzione di concetti della mitologia dei Transformer che però non vengono più utilizzati. Come ad esempio il già visto rito dell’unità, anche il Rito dell'Automarchio non avrà altri utilizzi negli albi Marvel.
I disegni di Don Perlin migliorano rispetto all'albo precedente: il disegnatore ha iniziato la sua parabola ascendente.
-Note alla versione inglese-
Questo racconto è stato pubblicato in due parti sui numeri 53 e 54 della collana UK.
- In allegato al # 54 era presente uno speciale racconto di Simon Furman e John Stokes dal titolo "The Special Teams has arrived" in cui, in sole tre pagine, venivano introdotti una marea di nuovi personaggi: Aerialbot, Combaticon, Protectobote e Stunticon. Questo raccontino faceva da preludio a "Second Generation!", pubblicato nei successivi numeri 63-65.
- Bruce Springsteen doveva piacere molto agli autori all'epoca: in una vignetta di UK #31, di Simon Furman, si vede un mangianastri che riproduce una sua musicassetta.
-Note alla versione italiana-
- Questa storia è stata pubblicata sul numero 14 del mensile I Transformers, edito da Play Press, nel maggio 1987 al prezzo di copertina di Lire 1.800 con il titolo "ROCK and ROLL-OUT".
- E' curioso notare come nell'edizione italiana, caratterizzata da una traduzione spesso approssimativa e dall'utilizzo dei nomi della GIG, sia stato invece corretto l'errore originale sull'emulo di Springsteen: viene sempre chiamato Springstern.
- Probabilmente ci sono stati dei problemi con le pellicole: i colori do pagina 21 sono sballati.
-Personaggi (in ordine di apparizione)-
Jetfire,Optimus Prime, Prowl, Mirage, Cliffjumper, Hound, Bluestreak, Gears, Ratchet, Huffer, Jazz, Sideswipe, Wheeljack, Grapple, Hoist, Smokescreen, Skids, Tracks, Bumblebee, G.B. Blackroc, Walter Bennet, Starscream, Thundercracker, Skywarp, Shockwave, Forrest Forsythe, Brick Springhorn.
-Copertine-
USA #14 – Disegno di Bob Budiasky
UK #53 – Disegno di Robin Smith.
UK #54 – Riutilizzo del disegno di Budiansky.









