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Iscritto il: 21/06/2004
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UK Annual (01): 1991 - Un altro tempo e un altro luogo
TRANSFORMERS UK ANNUAL 1991
ANOTHER TIME AND PLACE
UN ALTRO TEMPO E UN ALTRO LUOGO
Scritto da Simon Furman
Illustrato da Staz (matite), Leslie Dayton (chine), Caroline Steeden (colori)
Pubblicato da Marvel UK nel 1991
INTRODUZIONE
Nel 1991, dopo la chiusura della serie G1 Marvel statunitense (US), anche la collana gemella britannica (UK) finiva col seguire la stessa sorte, dopo aver ristampato integralmente la saga US e averla integrata con centinaia di episodi extra di lunghezza variabile.
Nell'ultimo albo annuale della testata, Simon Furman propose un lungo racconto di solo testo che chiudeva idealmente il suo complesso e articolato ciclo G1, dando risposte ad alcune domande lasciate in sospeso dalla repentina chiusura della testata US.
In concomitanza con Regeneration One (2012), presentiamo la traduzione del racconto.
LA STORIA
Parte 1
Parte 2
COMMENTI
Testi di Tankorr
Questo Annual è stupendo e potrebbe fare da ponte tra saga G1 e G2 se non includesse lo spostamento del corpo di Megatron dalla Terra ad Hydrus 4.
La trasformazione Actionmaster è vista come una vergogna, una "colpa" immonda in una razza di trasformabili. Ha perfettamente senso. in Grimlock questa vergogna spinge ad agire, per Optimus, già piegato da ere di comando, è quasi fatale.
Notevole anche il finale, con i Decepticon che si riorganizzano e tornano all'attacco, e Optimus che deve abbandonare nuovamente Nova Point. sembra profetizzare giusto Regeneration One!
Ma soprattutto notevole perchè, con questo racconto, Furman chiude il cerchio su Optimus, trasformandolo in un involontario eroe che dovrà affrontare per l'eternità la minaccia Decepticon.
Inevitabile il parallelo con il Rodimus UK che ricopre lo stesso ruolo, ma verso la minaccia ricorrente di Unicron.
Come se, dopo aver differenziato aspetti e motivazioni di Megatron e Galvatron, con questa opera finale Furman abbia voluto dare due ruoli ben definiti ai due Prime della G1. Ruoli simili, speculari, ma soprattutto complementari: in questa visione ognuno dei due ha una sua crociata infinita da combattere, e tutti e due risultano fondamentali per la pace nell'universo.
Questo annual è anche il seme da cui è germogliato Stormbringer, con tanto di Bludgeon, Optimus e Springer nello stesso identico ruolo.
Basta poi sostituire il cadavere di Megatron con quello di Thunderwing ed i Dinobot con Jetfire e Technobot, ed il gioco è fatto. In particolare la scena in cui Jetfire so risveglia immobilizzato al suono martellante di "Thunderwing! Thunderwing!" è preso di peso dal risveglio di Grimlock qui.
È bellissimo vedere questa continuità nella mente di Furman: per quanto le linee chiudano e le case editrici gli voltino le spalle, nella sua testa i fondamenti dell'epopea TF sono sempre coerenti e soprattutto evolvono con costanza negli anni. Anzi, ormai nei decenni.
ANOTHER TIME AND PLACE
UN ALTRO TEMPO E UN ALTRO LUOGO
Scritto da Simon Furman
Illustrato da Staz (matite), Leslie Dayton (chine), Caroline Steeden (colori)
Pubblicato da Marvel UK nel 1991
INTRODUZIONE
Nel 1991, dopo la chiusura della serie G1 Marvel statunitense (US), anche la collana gemella britannica (UK) finiva col seguire la stessa sorte, dopo aver ristampato integralmente la saga US e averla integrata con centinaia di episodi extra di lunghezza variabile.
Nell'ultimo albo annuale della testata, Simon Furman propose un lungo racconto di solo testo che chiudeva idealmente il suo complesso e articolato ciclo G1, dando risposte ad alcune domande lasciate in sospeso dalla repentina chiusura della testata US.
In concomitanza con Regeneration One (2012), presentiamo la traduzione del racconto.
LA STORIA
Parte 1
Parte 2
COMMENTI
Testi di Tankorr
Questo Annual è stupendo e potrebbe fare da ponte tra saga G1 e G2 se non includesse lo spostamento del corpo di Megatron dalla Terra ad Hydrus 4.
La trasformazione Actionmaster è vista come una vergogna, una "colpa" immonda in una razza di trasformabili. Ha perfettamente senso. in Grimlock questa vergogna spinge ad agire, per Optimus, già piegato da ere di comando, è quasi fatale.
Notevole anche il finale, con i Decepticon che si riorganizzano e tornano all'attacco, e Optimus che deve abbandonare nuovamente Nova Point. sembra profetizzare giusto Regeneration One!
Ma soprattutto notevole perchè, con questo racconto, Furman chiude il cerchio su Optimus, trasformandolo in un involontario eroe che dovrà affrontare per l'eternità la minaccia Decepticon.
Inevitabile il parallelo con il Rodimus UK che ricopre lo stesso ruolo, ma verso la minaccia ricorrente di Unicron.
Come se, dopo aver differenziato aspetti e motivazioni di Megatron e Galvatron, con questa opera finale Furman abbia voluto dare due ruoli ben definiti ai due Prime della G1. Ruoli simili, speculari, ma soprattutto complementari: in questa visione ognuno dei due ha una sua crociata infinita da combattere, e tutti e due risultano fondamentali per la pace nell'universo.
Questo annual è anche il seme da cui è germogliato Stormbringer, con tanto di Bludgeon, Optimus e Springer nello stesso identico ruolo.
Basta poi sostituire il cadavere di Megatron con quello di Thunderwing ed i Dinobot con Jetfire e Technobot, ed il gioco è fatto. In particolare la scena in cui Jetfire so risveglia immobilizzato al suono martellante di "Thunderwing! Thunderwing!" è preso di peso dal risveglio di Grimlock qui.
È bellissimo vedere questa continuità nella mente di Furman: per quanto le linee chiudano e le case editrici gli voltino le spalle, nella sua testa i fondamenti dell'epopea TF sono sempre coerenti e soprattutto evolvono con costanza negli anni. Anzi, ormai nei decenni.

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.









