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Iscritto il: 21/06/2004
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Movie Prequel Robo Vision #1 (esclusiva Target)
“Movie Prequel” (Albo esclusivo Robo Vision)
Storia di Simon Furman e Chris Ryall
Arte: Andrew Wildman
Colori: Josh Burcham
Copertina di Don Figueroa
Pubblicato dalla casa editrice IDW e allegato al modellino Robo Vision Optimus Prime esclusivo per la catena di negozi Target.
La storia
Baton Rouge, in Louisiana, 2003.
Bumblebee, in forma di Camaro ’74, riepiloga brevemente gli eventi che lo hanno condotto sulla Terra: la ribellione di Megatron, il lancio dell’Omniscintilla (Allspark) nello spazio e la corsa al Cubo da parte delle due fazioni Autobot e Decepticon.
Accedendo agli archivi informatici di una casa di cura, Bumblebee cerca di ripercorrere la storia del capitano Archibald Witwicky, che, nel 1897, trovò sotto i ghiacci dell’Artico qualcosa che lo fece impazzire. Bumblebee spera di trovare, nei suoi discendenti, la chiave per raggiungere l’Omniscintilla.
Ma la sua intrusione attiva sistemi di sicurezza più raffinati della media: si tratta infatti della sorveglianza allestita dal Settore 7 (Sector 7), i cui uomini capiscono di aver rintracciato N.B.E.-2 (Non Biological Entity 2), cui stavano già dando la caccia da qualche tempo.
L’agente Simmons viene avvertito e tutte le unità aeree e di terra disponibili convergono sull’autostrada dove sta viaggiando Bumblebee.
Bumblebee, diretto a Springfield, nel Missouri (sulle tracce di Clarence Witwicky, figlio di Archibald), subisce l’attacco dei veicoli di terra del Settore 7: sebbene i loro armamenti siano rozzi, sono anche efficaci.
L’Autobot fatica non poco per liberarsi degli inseguitori, ma ci riesce.
A Springfield, scopre che i Witwicky hanno traslocato. Ma, dal disco fisso del pc portatile di un agente immobiliare, trova la traccia per Herbert Witwicky (figlio di Clarence) e per suo figlio, Ben.
Anche questa traccia (che lo conduce a Denver, in Colorado) si rivela un buco nell’acqua.
Bumblebee punta ora a Tucson, in Arizona, ma il Settore 7 lo attacca nuovamente, questa volta tramite elicotteri. Un astuto uso dei ricettori solari permette a Bumblebee di sfuggire nuovamente alla cattura, anche se per un pelo.
Ma la sfortuna non accenna a diminuire: il Decepticon Barricade, prima come auto della polizia e poi come robot, gli piomba addosso.
Bumblebee sta per cedere alla disperazione, ma il ricordo delle parole di incoraggiamento di Optimus Prime lo soccorre, spronandolo a trovare la risoluzione necessaria per andare avanti… perché la salvezza di due mondi dipende solo da lui.
Note & Osservazioni
Questa storia in 11 pagine, prodotta dalla IDW per essere allegata al modellino Robo Vision Optimus Prime, esclusivo di Target, è a tutti gli effetti un capitolo inedito della miniserie Movie Prequel della IDW stessa.
Non solo vi si incastra perfettamente, svelando un’intera sequenza narrativa inedita, ma spiega anche alcuni dettagli che erano rimasti oscuri (per esempio: perché in Movie Prequel #4 Bumblebee appare così danneggiato?) e che, quindi, indicano che l’intero progetto narrativo era stato concepito in questo modo sin dall’inizio.
La continuità tra miniserie e albo singolo si propone, oltre che a livello narrativo, anche a livello stilistico: la storia è infatti vissuta attraverso la soggettiva di Bumblebee, come accadeva già in Movie Prequel #1.
Ciò “compensa” il silenzio totale di Bumblebee in Movie Prequel #4, dove il personaggio non parla mai, né dà sfogo tramite didascalie al suo flusso di coscienza (e infatti l’albo è più che altro pensato per “dare voce” ai Decepticon).
L’albo presenta due cameo G1: a pagina 7, Tracks; a pagina 8, Optimus Prime. Entrambi sono in forma veicolare, ovviamente.
A pagina 5, sul rimorchio di un camion compare il logo di Target, per la quale questo albo è stato appositamente prodotto.
Nella maggior parte delle tavole è presente almeno una vignetta che mostra la prospettiva dei sensori ottici di Bumblebee (in altre parole: la sua “Robo Visione”). In queste vignette, ci sono dettagli che possono essere decifrati solo tramite il visore allegato al modellino Robo Vision Optimus Prime.
Il visore non è altro che una striscia di plastica rossa trasparente, che decodifica anche alcune scritte sul modellino stesso: si tratta di un omaggio alla classica caratteristica delle confezioni G1 degli anni 1980, sulle quali la scheda delle statistiche tecniche poteva essere interpretata solo tramite un analogo strumento visore.
La storia è scaricabile in formato PDF dal sito Target.
L’albo sarà distribuito anche agli spettatori di TFTM07 nei cinema USA.
Storia di Simon Furman e Chris Ryall
Arte: Andrew Wildman
Colori: Josh Burcham
Copertina di Don Figueroa
Pubblicato dalla casa editrice IDW e allegato al modellino Robo Vision Optimus Prime esclusivo per la catena di negozi Target.
La storia
Baton Rouge, in Louisiana, 2003.
Bumblebee, in forma di Camaro ’74, riepiloga brevemente gli eventi che lo hanno condotto sulla Terra: la ribellione di Megatron, il lancio dell’Omniscintilla (Allspark) nello spazio e la corsa al Cubo da parte delle due fazioni Autobot e Decepticon.
Accedendo agli archivi informatici di una casa di cura, Bumblebee cerca di ripercorrere la storia del capitano Archibald Witwicky, che, nel 1897, trovò sotto i ghiacci dell’Artico qualcosa che lo fece impazzire. Bumblebee spera di trovare, nei suoi discendenti, la chiave per raggiungere l’Omniscintilla.
Ma la sua intrusione attiva sistemi di sicurezza più raffinati della media: si tratta infatti della sorveglianza allestita dal Settore 7 (Sector 7), i cui uomini capiscono di aver rintracciato N.B.E.-2 (Non Biological Entity 2), cui stavano già dando la caccia da qualche tempo.
L’agente Simmons viene avvertito e tutte le unità aeree e di terra disponibili convergono sull’autostrada dove sta viaggiando Bumblebee.
Bumblebee, diretto a Springfield, nel Missouri (sulle tracce di Clarence Witwicky, figlio di Archibald), subisce l’attacco dei veicoli di terra del Settore 7: sebbene i loro armamenti siano rozzi, sono anche efficaci.
L’Autobot fatica non poco per liberarsi degli inseguitori, ma ci riesce.
A Springfield, scopre che i Witwicky hanno traslocato. Ma, dal disco fisso del pc portatile di un agente immobiliare, trova la traccia per Herbert Witwicky (figlio di Clarence) e per suo figlio, Ben.
Anche questa traccia (che lo conduce a Denver, in Colorado) si rivela un buco nell’acqua.
Bumblebee punta ora a Tucson, in Arizona, ma il Settore 7 lo attacca nuovamente, questa volta tramite elicotteri. Un astuto uso dei ricettori solari permette a Bumblebee di sfuggire nuovamente alla cattura, anche se per un pelo.
Ma la sfortuna non accenna a diminuire: il Decepticon Barricade, prima come auto della polizia e poi come robot, gli piomba addosso.
Bumblebee sta per cedere alla disperazione, ma il ricordo delle parole di incoraggiamento di Optimus Prime lo soccorre, spronandolo a trovare la risoluzione necessaria per andare avanti… perché la salvezza di due mondi dipende solo da lui.
Note & Osservazioni
Questa storia in 11 pagine, prodotta dalla IDW per essere allegata al modellino Robo Vision Optimus Prime, esclusivo di Target, è a tutti gli effetti un capitolo inedito della miniserie Movie Prequel della IDW stessa.
Non solo vi si incastra perfettamente, svelando un’intera sequenza narrativa inedita, ma spiega anche alcuni dettagli che erano rimasti oscuri (per esempio: perché in Movie Prequel #4 Bumblebee appare così danneggiato?) e che, quindi, indicano che l’intero progetto narrativo era stato concepito in questo modo sin dall’inizio.
La continuità tra miniserie e albo singolo si propone, oltre che a livello narrativo, anche a livello stilistico: la storia è infatti vissuta attraverso la soggettiva di Bumblebee, come accadeva già in Movie Prequel #1.
Ciò “compensa” il silenzio totale di Bumblebee in Movie Prequel #4, dove il personaggio non parla mai, né dà sfogo tramite didascalie al suo flusso di coscienza (e infatti l’albo è più che altro pensato per “dare voce” ai Decepticon).
L’albo presenta due cameo G1: a pagina 7, Tracks; a pagina 8, Optimus Prime. Entrambi sono in forma veicolare, ovviamente.
A pagina 5, sul rimorchio di un camion compare il logo di Target, per la quale questo albo è stato appositamente prodotto.
Nella maggior parte delle tavole è presente almeno una vignetta che mostra la prospettiva dei sensori ottici di Bumblebee (in altre parole: la sua “Robo Visione”). In queste vignette, ci sono dettagli che possono essere decifrati solo tramite il visore allegato al modellino Robo Vision Optimus Prime.
Il visore non è altro che una striscia di plastica rossa trasparente, che decodifica anche alcune scritte sul modellino stesso: si tratta di un omaggio alla classica caratteristica delle confezioni G1 degli anni 1980, sulle quali la scheda delle statistiche tecniche poteva essere interpretata solo tramite un analogo strumento visore.
La storia è scaricabile in formato PDF dal sito Target.
L’albo sarà distribuito anche agli spettatori di TFTM07 nei cinema USA.

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.











