Admin

Messaggi: 9.356
Iscritto il: 21/06/2004
Iscritto il: 21/06/2004
Movie Prequel Robo Vision #2 (esclusiva Target)
“Movie Prequel” (Secondo albo esclusivo Robo Vision)
Storia di Chris Ryall, Michael Ritchie e Michael Verrecchia
Arte: Don Figueroa e Andrew Wildman
Colori: Josh Burcham
Copertina di Don Figueroa
Pubblicato dalla casa editrice IDW e stampato in tiratura limitata, esclusiva per la catena di negozi Target.
La storia
Su Cybertron, molto tempo fa: la ricerca dell’OmniScintilla (AllSpark) è il motore del conflitto che ha contrapposto i Decepticon agli Autobot.
Megatron, che avverte la forza d’attrazione dell’OmniScintilla ed è sempre più vicino a trovarla, invia in missione il fedelissimo Blackout, che ha votato la propria vita a servirlo.
Blackout deve unirsi alle forze comandante da Starscream, per impedire che Tyger Pax cada in mano agli Autobot di Optimus Prime.
Megatron, intanto, andrĂ incontro al proprio destino.
Brawl raggiunge la squadra di Starscream (composta da Barricade, Bonecrusher e Wreckage), intenta a uccidere e torturare gli avversari Autobot sconfitti.
Brawl annuncia che Megatron sa dove trovare l’OmniScintilla.
Starscream reagisce con rabbia: sprecare il tempo a torturare i nemici quando invece potrebbe mettere le mani sul potere?
Brawl mette in discussione la vera fedeltĂ di Starscream, mentre Bonecrusher smania dal desiderio di raggiungere Megatron (e di uccidere tutti, i suoi compagni compresi).
Ma, proprio quando anche Blackout li raggiunge, in lontananza una luce si stacca dalla superficie di Cybertron e ascende al cielo.
E’ l’OmniScintilla che se ne va. E il pianeta è condannato.
Starscream vorrebbe inseguirla, ma Blackout glielo vieta: non sono questi, gli ordini.
Lo scontro verbale degenera e i due vengono quasi alle mani, tanto che Blackout mette in campo Scorponok.
Ma, quando il gruppo di Decepticon vede anche Megatron abbandonare Cybertron (per inseguire l’OmniScintilla nel cosmo), Starscream è rapido nel prendere il controllo della situazione e nel decidere di partire con tutti loro, ufficialmente per aiutare Megatron.
Nelle loro forme di meteore, sfrecciano nel vuoto, seguendo il segnale che li unisce a Megatron. Un segnale che nessun altro può ricevere.
Molto tempo (e molti anni luce) dopo, i Decepticon raggiungono il sistema solare della Terra e infine atterrano in Afghanistan, nel passo Khyber.
Un veicolo militare USA per il trasporto delle truppe li intercetta per puro caso. Wreckage è rapido a reagire, distruggendolo, per poi assumerne l’aspetto.
Il veicolo è la prova che il pianeta è abitato da creature abbastanza evoluta da comprendere la minaccia Decepticon: di conseguenza, come da istruzioni di Megatron, è necessario camuffarsi, infiltrarsi e destabilizzare la struttura sociale.
Iniziando dal piĂą vicino insediamento militare.
La facilità con cui Wreckage distrugge il veicolo, però, porta Starscream e Blackout a chiedersi perché Megatron non abbia già soggiogato le creature indigene. Dove sarà ?
Inoltre, il segnale dell’OmniScintilla è troppo debole per risalire alla fonte: bisogna trovare altre informazioni.
Alla base dell’aviazione di Bargam, i militari hanno rilevato l’arrivo dei Decepticon. Comprendendo che ciò che i loro capi si aspettavano (e temevano) da anni si è ormai verificato, decidono di entrare in azione impiegando tecnologia appositamente sviluppata per quel momento.
I Decepticon attaccano.
Barricade si finge un infiltrato, dichiara di essere lì per aiutare i soldati terrestri e, una v olta carpitane la fiducia, li stermina brutalmente.
Wreckage viene colpito da una delle armi sperimentali dei militari USA e cade, gravemente danneggiato. Barricade si rende conto che quella tecnologia è diversa: sembra quasi che gli indigeni abbiano studiato un Cybertroniano e capito come danneggiarlo a fondo.
Blackout, ora in forma di elicottero, devasta la base militare e accede ai sistemi informatici, recuperando informazioni relative a un “Progetto Uomo di Ghiaccio” (IceMan Project): un codice chiaramente riferito a Megatron.
I militari disattivano i sistemi prima che Blackout possa apprendere altro.
Starscream procede a sterminare i superstiti e ad arginare le proteste di Bonecrusher, che non vuole saperne nulla dei suoi giochi di potere e smania invece dal desiderio di uccidere masse consistenti di esseri viventi.
Blackout si dirige intanto verso un’altra base militare (in Quatar), dove pensa di poter ottenere ulteriori informazioni. Questa volta agirà da solo e in modo furtivo, per non mettere in allarme gli indigeni.
Starscream e gli altri si preparano a continuare le loro ricerche altrove. Barricade si chiede se sarà davvero così facile.
Starscream è certo che non lo sarà affatto: le creature indigene sanno essere pericolose (come dimostra il fato di Wreckage) e, senza dubbio, presto anche gli Autobot arriveranno su quel pianeta.
La guerra è solo iniziata.
Si tratta solo di trovare chi su quel pianeta abbia la chiave per rintracciare l’OmniScintilla.
Altrove, un ignaro Bumblebee viaggia sulle strade degli USA cercando la stessa cosa.
Note & Osservazioni
Seconda storia prodotta dalla IDW per l’escusiva Robo Vision di Target e, ancora una volta, un capitolo inedito del Movie Prequel della IDW stessa.
Questo racconto si distingue per l’enorme spazio dedicato alla caratterizzazione dei Decepticon, che ne sono anche i protagonisti esclusivi. Una notevole differenza rispetto al Film del 2007 (e alle stesse miniserie della IDW), dove i robot sono, salvo rare eccezioni, estremamente anonimi e privi di personalità .
Ciò consente agli autori di analizzare le cause e le motivazioni che hanno portato agli elementi di partenza del Film, dando così risposte a domande irrisolte.
Da segnalare la presenza di Wreckage, personaggio ideato per il videogioco di TFTM07 e qui sacrificato come prima vittima di guerra, per spiegare la sua assenza nel Film vero e proprio.
Come già osservato in passato, la totale fedeltà di Blackout a Megatron è un retaggio della caratterizzazione del personaggio originale, che nelle prime stesure della sceneggiatura doveva essere una versione attualizzata del classico Soundwave G1.
La sequenza Cybertroniana si svolge in parallelo agli eventi narrati in Movie Prequel #1 della IDW.
La decisione finale di Blackout apre la strada agli eventi di Movie Prequel #4 e di TFTMT07 (dove Blackout esordisce attaccando la base in Qatar, appunto).
La vignetta finale, con Bumblebee, si riaggancia al primo albo Robo Vision.
Nella maggior parte delle tavole è presente un dettaglio che può essere decifrato solo tramite il visore allegato al modellino Robo Vision Optimus Prime.
Il visore non è altro che una striscia di plastica rossa trasparente, che decodifica anche alcune scritte sul modellino stesso: si tratta di un omaggio alla classica caratteristica delle confezioni G1 degli anni 1980, sulle quali la scheda delle statistiche tecniche poteva essere interpretata solo tramite un analogo strumento visore.
La storia è scaricabile in formato PDF dal sito Target.
Storia di Chris Ryall, Michael Ritchie e Michael Verrecchia
Arte: Don Figueroa e Andrew Wildman
Colori: Josh Burcham
Copertina di Don Figueroa
Pubblicato dalla casa editrice IDW e stampato in tiratura limitata, esclusiva per la catena di negozi Target.
La storia
Su Cybertron, molto tempo fa: la ricerca dell’OmniScintilla (AllSpark) è il motore del conflitto che ha contrapposto i Decepticon agli Autobot.
Megatron, che avverte la forza d’attrazione dell’OmniScintilla ed è sempre più vicino a trovarla, invia in missione il fedelissimo Blackout, che ha votato la propria vita a servirlo.
Blackout deve unirsi alle forze comandante da Starscream, per impedire che Tyger Pax cada in mano agli Autobot di Optimus Prime.
Megatron, intanto, andrĂ incontro al proprio destino.
Brawl raggiunge la squadra di Starscream (composta da Barricade, Bonecrusher e Wreckage), intenta a uccidere e torturare gli avversari Autobot sconfitti.
Brawl annuncia che Megatron sa dove trovare l’OmniScintilla.
Starscream reagisce con rabbia: sprecare il tempo a torturare i nemici quando invece potrebbe mettere le mani sul potere?
Brawl mette in discussione la vera fedeltĂ di Starscream, mentre Bonecrusher smania dal desiderio di raggiungere Megatron (e di uccidere tutti, i suoi compagni compresi).
Ma, proprio quando anche Blackout li raggiunge, in lontananza una luce si stacca dalla superficie di Cybertron e ascende al cielo.
E’ l’OmniScintilla che se ne va. E il pianeta è condannato.
Starscream vorrebbe inseguirla, ma Blackout glielo vieta: non sono questi, gli ordini.
Lo scontro verbale degenera e i due vengono quasi alle mani, tanto che Blackout mette in campo Scorponok.
Ma, quando il gruppo di Decepticon vede anche Megatron abbandonare Cybertron (per inseguire l’OmniScintilla nel cosmo), Starscream è rapido nel prendere il controllo della situazione e nel decidere di partire con tutti loro, ufficialmente per aiutare Megatron.
Nelle loro forme di meteore, sfrecciano nel vuoto, seguendo il segnale che li unisce a Megatron. Un segnale che nessun altro può ricevere.
Molto tempo (e molti anni luce) dopo, i Decepticon raggiungono il sistema solare della Terra e infine atterrano in Afghanistan, nel passo Khyber.
Un veicolo militare USA per il trasporto delle truppe li intercetta per puro caso. Wreckage è rapido a reagire, distruggendolo, per poi assumerne l’aspetto.
Il veicolo è la prova che il pianeta è abitato da creature abbastanza evoluta da comprendere la minaccia Decepticon: di conseguenza, come da istruzioni di Megatron, è necessario camuffarsi, infiltrarsi e destabilizzare la struttura sociale.
Iniziando dal piĂą vicino insediamento militare.
La facilità con cui Wreckage distrugge il veicolo, però, porta Starscream e Blackout a chiedersi perché Megatron non abbia già soggiogato le creature indigene. Dove sarà ?
Inoltre, il segnale dell’OmniScintilla è troppo debole per risalire alla fonte: bisogna trovare altre informazioni.
Alla base dell’aviazione di Bargam, i militari hanno rilevato l’arrivo dei Decepticon. Comprendendo che ciò che i loro capi si aspettavano (e temevano) da anni si è ormai verificato, decidono di entrare in azione impiegando tecnologia appositamente sviluppata per quel momento.
I Decepticon attaccano.
Barricade si finge un infiltrato, dichiara di essere lì per aiutare i soldati terrestri e, una v olta carpitane la fiducia, li stermina brutalmente.
Wreckage viene colpito da una delle armi sperimentali dei militari USA e cade, gravemente danneggiato. Barricade si rende conto che quella tecnologia è diversa: sembra quasi che gli indigeni abbiano studiato un Cybertroniano e capito come danneggiarlo a fondo.
Blackout, ora in forma di elicottero, devasta la base militare e accede ai sistemi informatici, recuperando informazioni relative a un “Progetto Uomo di Ghiaccio” (IceMan Project): un codice chiaramente riferito a Megatron.
I militari disattivano i sistemi prima che Blackout possa apprendere altro.
Starscream procede a sterminare i superstiti e ad arginare le proteste di Bonecrusher, che non vuole saperne nulla dei suoi giochi di potere e smania invece dal desiderio di uccidere masse consistenti di esseri viventi.
Blackout si dirige intanto verso un’altra base militare (in Quatar), dove pensa di poter ottenere ulteriori informazioni. Questa volta agirà da solo e in modo furtivo, per non mettere in allarme gli indigeni.
Starscream e gli altri si preparano a continuare le loro ricerche altrove. Barricade si chiede se sarà davvero così facile.
Starscream è certo che non lo sarà affatto: le creature indigene sanno essere pericolose (come dimostra il fato di Wreckage) e, senza dubbio, presto anche gli Autobot arriveranno su quel pianeta.
La guerra è solo iniziata.
Si tratta solo di trovare chi su quel pianeta abbia la chiave per rintracciare l’OmniScintilla.
Altrove, un ignaro Bumblebee viaggia sulle strade degli USA cercando la stessa cosa.
Note & Osservazioni
Seconda storia prodotta dalla IDW per l’escusiva Robo Vision di Target e, ancora una volta, un capitolo inedito del Movie Prequel della IDW stessa.
Questo racconto si distingue per l’enorme spazio dedicato alla caratterizzazione dei Decepticon, che ne sono anche i protagonisti esclusivi. Una notevole differenza rispetto al Film del 2007 (e alle stesse miniserie della IDW), dove i robot sono, salvo rare eccezioni, estremamente anonimi e privi di personalità .
Ciò consente agli autori di analizzare le cause e le motivazioni che hanno portato agli elementi di partenza del Film, dando così risposte a domande irrisolte.
Da segnalare la presenza di Wreckage, personaggio ideato per il videogioco di TFTM07 e qui sacrificato come prima vittima di guerra, per spiegare la sua assenza nel Film vero e proprio.
Come già osservato in passato, la totale fedeltà di Blackout a Megatron è un retaggio della caratterizzazione del personaggio originale, che nelle prime stesure della sceneggiatura doveva essere una versione attualizzata del classico Soundwave G1.
La sequenza Cybertroniana si svolge in parallelo agli eventi narrati in Movie Prequel #1 della IDW.
La decisione finale di Blackout apre la strada agli eventi di Movie Prequel #4 e di TFTMT07 (dove Blackout esordisce attaccando la base in Qatar, appunto).
La vignetta finale, con Bumblebee, si riaggancia al primo albo Robo Vision.
Nella maggior parte delle tavole è presente un dettaglio che può essere decifrato solo tramite il visore allegato al modellino Robo Vision Optimus Prime.
Il visore non è altro che una striscia di plastica rossa trasparente, che decodifica anche alcune scritte sul modellino stesso: si tratta di un omaggio alla classica caratteristica delle confezioni G1 degli anni 1980, sulle quali la scheda delle statistiche tecniche poteva essere interpretata solo tramite un analogo strumento visore.
La storia è scaricabile in formato PDF dal sito Target.

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.








