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Iscritto il: 18/04/2005
LocalitĂ : Terra-616
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Transformers: Infestation #1
TRANSFORMERS: INFESTATION #1
Storia di Dan Abnett & Andy Lanning
Disegni di Nick Roche
Colori di Joana Lafuente
Lettering di Robbie Robbins
Supervisione di Andy Schmidt
Pubblicato dalla casa editrice IDW il 2 febbraio 2011
-La storia-
Una nave spaziale precipita sulla Terra, a Las vegas, in Nevada. Al suo interno ci sono gli zombi di Undermind, gli Sweep contagiati, Galvatron, Cyclonus, Scourge e Bayonett. Gli zombi si apprestano ad attaccare la città e quindi Galvatron ordina ai suoi sottoposti di eliminarli tutti. Durante la abttaglia invoca l’aiuto di Optimus Prime che, puntualmente, un attimo dopo compare in scena con i suoi Autobot, coadiuvato anche da truppe umane. Il Decepticon ordina loro di mettersi ai suoi ordini, ma gli Autobot non ci stanno e così inizia la lotta.
Galvatron tiene a bada senza problemi Kup, Bumblebee e Drift mentre combatte con Prime; nel frattempo Spike Witwicky ordina alle sue truppe di attaccare i Decepticon.
Durante la battaglia uno dei soldati umani, Larson, viene infettato e morde uno dei soccorritori, dando di fatto il via alla diffusione del contagio.
Poco dopo Galvatron, grazie all’intervento combianto dell’esercito umano e Bumblebee, viene bloccato tramite l’uso di due inibitori e così anche i suoi seeker si arrendono agli Autobot.
Prime e Witwicky stanno cercando di formulare un piano in grado di fermare l’infestazione che sta colpendo sia umani che macchine, e come suggerito da Prowl decidono di mettere in quarantena la città . Bumblebee ordina a Wheeljack di agire e questi aziona il campo di forza.
Mentre gli Autobot e i soldati si organizzano per aiutare gli umani non ancora infettati, Galvatron racconta gli antefatti della vicenda. Viaggiando nello spazio, notata un’anomalia spazio-temporale, lui e il suo equipaggio hanno rinvenuto una massa composta da ghiaccio al cui interno si trovavano esseri umani e robot. Una volta scongelati questi esseri li hanno attaccati, costringendoli ad un atterraggio di fortuna sulla Terra, e il loro obiettivo era di eliminarli tutti.
Nel frattempo Kup sembra impazzito. Dopo aver brevemente rivissuto il periodo in cui era da solo su un pianeta pianeta ostile a combattere degli zombi, si auto-accusa di essere il responsabile dell’infestazione e dice che c’è qualcosa che non va. A metterlo in agitazione è la presenza di Bayonett, che lui non ricorda di aver mai visto ne sentito prima.
Ma proprio in quel momento Bayonett lo colpisce, trapassandogli il petto con una mano, e rivelando atutti di essere in realtĂ Britt.
-Note-
- Il crossover di Infestation, che interessa anche le testate di Ghostbusters, Star Trek e G.I. Joe, è partito ufficialmente su Infestation # 1. Le basi narrative erano state precedentemente inserite nella serie Zombies vs Robots.
- L’ultima apparizione di Galvatron, Cyclonus e Scourge risaliva a AHM # 14, albo in cui gli ultimi due, unici sopravvissuti dell’Universo Morto, venivano reclutati da Galvatron stesso.
- La prima apparizione di Britt è avvenuta su Infestation #1. Questa ex-modella è uno degli agenti di zona della C.V.O. (Covert Vampiric Operations), una squadra segreta di vampiri che affronta minacce paranormali. Dopo essere stata morsa da Benny The Smith, anche lui membro del CVO già affetto dal virus degli zombi, pensa di non avere problemi in quanto lei non è un normale essere vivente. Ma lo zombi Undermind ha progetti diversi per lei: la vuol infatti utilizzare come portale per poter raggiungere altre quattro dimensioni. Durante uno scontro con alcuni suoi ex compagni la vediamo sparire nel portale.
- Nessun Transformer si è mai chiamato Bayonet precedentemente. Prowl la riconosce e nomina senza problemi. Anche per gli altri Transformer (Kup escluso) la sua presenza sembra normale.
- Kup cita due registi, George Romero e Zack Snyder. Il primo è considerato il padre del genere “film di zombi”, avendo diretto alcuni dei più significativi film su di essi, tra cui Dawn of the Dead del 1978 (in Italia semplicemente Zombi). Il secondo ha invece diretto, nel 2004, proprio il remake di Dawn of the Dead.
- Kup pensa di essere attaccato dagli stessi zombi che lo tormentavano sullo sconosciuto pianeta su cui era precipitato molto tempo prima e che lo avevano portato alla follia. Questi fatti sono avvenuti nel suo Spotlight, memorabile racconto scritto e disegnato da Nick Roche.
-Osservazioni-
La IDW detiene i diritti di alcuni famosi marchi e da anni i fan fanno pressione per vedere un bel crossover ma, finora, la casa editrice aveva evitato di proporne. Adesso se ne esce con l’idea di coinvolgere alcune delle sue testate con l’incrocio narrativo denominato Infestation, caratterizzato da una trama portante basata sugli zombi che si sviluppa parallelamente su quattro testate che non sono in relazione diretta tra loro. Idea un po’ strana, dato che in questi casi le grandi case editrici americane preferiscono coinvolgere contemporaneamente tutti i protagonisti, ma che ero curioso di vedere come sarebbe stata sviluppata.
Eccoci quindi, dopo il prologo di Infestation #1, a leggere Transformers: Infestation #1, albo molto atteso dai fan dato che segna anche il ritorno nella continuitĂ di Galvatron.
Vi dirò, fin da ora, che le grandi aspettative sono state deluse. L’elemento zombi, che avrebbe dovuto essere portante, viene poco e mal sviluppato. Le scene in cui compaiono sono ridotte all’osso e la loro utilità narrativa si riduce, praticamente, alla sola giustificazione dell’arrivo di Galvatron & soci sulla Terra. Un elemento interessante come la zombificazione degli Sweep viene accennato e per niente sviluppato: appaiono per un paio di vignette e basta. Perché? Anche il grande attacco a Las Vegas si rivela assai deludente.
Galvatron è ben lontano dal personaggio tracciato da Simon Furman nel suo Spotlight, ma questo era quasi prevedibile. Il problema è che Dan Abnett & Andy Lanning non sembrano proprio essere entrati nei canoni dei personaggi che avevano il compito di gestire. Si veda l’esempio di Kup, un guerriero dalla storia millenaria, che fa battute su registi di film di zombi terrestri.
La storia è inserita nella continuity di Ongoing, solo che Abnett e Lanning fanno ciò che di consueto fa ogni nuovo sceneggiatore che subentra ad un altro: fa piazza pulita del passato e introduce ciò che meglio gli confà : in questo caso, anche se Bumblebee è il capo degli Autobot, Optimus con la scusa che ha già affrontato Galvatron gli ruba la scena e inizia a fare la primadonna, alla faccia dei mesi di trame di Costa e co.
Purtroppo questo sberleffo si abbatte anche sull'operato di altri sceneggiatori più graditi ai fan, e così ecco che Kup di colpo, vedendo gli zombie, si ricorda dei crimini commessi inconsapevolmente verso i suoi compagni Autobot nel suo Spotlight, solo per blaterare cose senza senso e venir forse ucciso dalla cattiva principale della saga.... senza contare che è Roche stesso costretto a disegnare tutto ciò! Alla IDW devono essere dei sadici, davvero.
La parte grafica, affidata a Nick Roche, è lontana dai fasti che ci aveva mostrato in The Last Stand of the Wreckers. In alcune vignette sembra svogliato e poco ispirato. La colorazione non contribuisce a migliorare le cose.
Insomma, materiale per realizzare una buona storia c'era anche, ma i risultati sono abbastanza mediocri, aspettiamo il secondo albo per vedere se ci sarĂ qualche miglioramento.
-Personaggi (in ordine di apparizione)-
Zombi, Zombi Sweep, Galvatron, Scourge, Cyclonus, Bayonett/Britt, Prowl, Bumblebee, Optimus Prime, Kup, Drift, Ratchet, Spike Witwicky, Larson, Wheeljack.
-Copertine-
Cover A – Nick Roche
Cover B – John K. Snyder III
Cover RI-A – Gabriel Rodriguez
Cover RI-B – Dan Khanna
Storia di Dan Abnett & Andy Lanning
Disegni di Nick Roche
Colori di Joana Lafuente
Lettering di Robbie Robbins
Supervisione di Andy Schmidt
Pubblicato dalla casa editrice IDW il 2 febbraio 2011
-La storia-
Una nave spaziale precipita sulla Terra, a Las vegas, in Nevada. Al suo interno ci sono gli zombi di Undermind, gli Sweep contagiati, Galvatron, Cyclonus, Scourge e Bayonett. Gli zombi si apprestano ad attaccare la città e quindi Galvatron ordina ai suoi sottoposti di eliminarli tutti. Durante la abttaglia invoca l’aiuto di Optimus Prime che, puntualmente, un attimo dopo compare in scena con i suoi Autobot, coadiuvato anche da truppe umane. Il Decepticon ordina loro di mettersi ai suoi ordini, ma gli Autobot non ci stanno e così inizia la lotta.
Galvatron tiene a bada senza problemi Kup, Bumblebee e Drift mentre combatte con Prime; nel frattempo Spike Witwicky ordina alle sue truppe di attaccare i Decepticon.
Durante la battaglia uno dei soldati umani, Larson, viene infettato e morde uno dei soccorritori, dando di fatto il via alla diffusione del contagio.
Poco dopo Galvatron, grazie all’intervento combianto dell’esercito umano e Bumblebee, viene bloccato tramite l’uso di due inibitori e così anche i suoi seeker si arrendono agli Autobot.
Prime e Witwicky stanno cercando di formulare un piano in grado di fermare l’infestazione che sta colpendo sia umani che macchine, e come suggerito da Prowl decidono di mettere in quarantena la città . Bumblebee ordina a Wheeljack di agire e questi aziona il campo di forza.
Mentre gli Autobot e i soldati si organizzano per aiutare gli umani non ancora infettati, Galvatron racconta gli antefatti della vicenda. Viaggiando nello spazio, notata un’anomalia spazio-temporale, lui e il suo equipaggio hanno rinvenuto una massa composta da ghiaccio al cui interno si trovavano esseri umani e robot. Una volta scongelati questi esseri li hanno attaccati, costringendoli ad un atterraggio di fortuna sulla Terra, e il loro obiettivo era di eliminarli tutti.
Nel frattempo Kup sembra impazzito. Dopo aver brevemente rivissuto il periodo in cui era da solo su un pianeta pianeta ostile a combattere degli zombi, si auto-accusa di essere il responsabile dell’infestazione e dice che c’è qualcosa che non va. A metterlo in agitazione è la presenza di Bayonett, che lui non ricorda di aver mai visto ne sentito prima.
Ma proprio in quel momento Bayonett lo colpisce, trapassandogli il petto con una mano, e rivelando atutti di essere in realtĂ Britt.
-Note-
- Il crossover di Infestation, che interessa anche le testate di Ghostbusters, Star Trek e G.I. Joe, è partito ufficialmente su Infestation # 1. Le basi narrative erano state precedentemente inserite nella serie Zombies vs Robots.
- L’ultima apparizione di Galvatron, Cyclonus e Scourge risaliva a AHM # 14, albo in cui gli ultimi due, unici sopravvissuti dell’Universo Morto, venivano reclutati da Galvatron stesso.
- La prima apparizione di Britt è avvenuta su Infestation #1. Questa ex-modella è uno degli agenti di zona della C.V.O. (Covert Vampiric Operations), una squadra segreta di vampiri che affronta minacce paranormali. Dopo essere stata morsa da Benny The Smith, anche lui membro del CVO già affetto dal virus degli zombi, pensa di non avere problemi in quanto lei non è un normale essere vivente. Ma lo zombi Undermind ha progetti diversi per lei: la vuol infatti utilizzare come portale per poter raggiungere altre quattro dimensioni. Durante uno scontro con alcuni suoi ex compagni la vediamo sparire nel portale.
- Nessun Transformer si è mai chiamato Bayonet precedentemente. Prowl la riconosce e nomina senza problemi. Anche per gli altri Transformer (Kup escluso) la sua presenza sembra normale.
- Kup cita due registi, George Romero e Zack Snyder. Il primo è considerato il padre del genere “film di zombi”, avendo diretto alcuni dei più significativi film su di essi, tra cui Dawn of the Dead del 1978 (in Italia semplicemente Zombi). Il secondo ha invece diretto, nel 2004, proprio il remake di Dawn of the Dead.
- Kup pensa di essere attaccato dagli stessi zombi che lo tormentavano sullo sconosciuto pianeta su cui era precipitato molto tempo prima e che lo avevano portato alla follia. Questi fatti sono avvenuti nel suo Spotlight, memorabile racconto scritto e disegnato da Nick Roche.
-Osservazioni-
La IDW detiene i diritti di alcuni famosi marchi e da anni i fan fanno pressione per vedere un bel crossover ma, finora, la casa editrice aveva evitato di proporne. Adesso se ne esce con l’idea di coinvolgere alcune delle sue testate con l’incrocio narrativo denominato Infestation, caratterizzato da una trama portante basata sugli zombi che si sviluppa parallelamente su quattro testate che non sono in relazione diretta tra loro. Idea un po’ strana, dato che in questi casi le grandi case editrici americane preferiscono coinvolgere contemporaneamente tutti i protagonisti, ma che ero curioso di vedere come sarebbe stata sviluppata.
Eccoci quindi, dopo il prologo di Infestation #1, a leggere Transformers: Infestation #1, albo molto atteso dai fan dato che segna anche il ritorno nella continuitĂ di Galvatron.
Vi dirò, fin da ora, che le grandi aspettative sono state deluse. L’elemento zombi, che avrebbe dovuto essere portante, viene poco e mal sviluppato. Le scene in cui compaiono sono ridotte all’osso e la loro utilità narrativa si riduce, praticamente, alla sola giustificazione dell’arrivo di Galvatron & soci sulla Terra. Un elemento interessante come la zombificazione degli Sweep viene accennato e per niente sviluppato: appaiono per un paio di vignette e basta. Perché? Anche il grande attacco a Las Vegas si rivela assai deludente.
Galvatron è ben lontano dal personaggio tracciato da Simon Furman nel suo Spotlight, ma questo era quasi prevedibile. Il problema è che Dan Abnett & Andy Lanning non sembrano proprio essere entrati nei canoni dei personaggi che avevano il compito di gestire. Si veda l’esempio di Kup, un guerriero dalla storia millenaria, che fa battute su registi di film di zombi terrestri.
La storia è inserita nella continuity di Ongoing, solo che Abnett e Lanning fanno ciò che di consueto fa ogni nuovo sceneggiatore che subentra ad un altro: fa piazza pulita del passato e introduce ciò che meglio gli confà : in questo caso, anche se Bumblebee è il capo degli Autobot, Optimus con la scusa che ha già affrontato Galvatron gli ruba la scena e inizia a fare la primadonna, alla faccia dei mesi di trame di Costa e co.
Purtroppo questo sberleffo si abbatte anche sull'operato di altri sceneggiatori più graditi ai fan, e così ecco che Kup di colpo, vedendo gli zombie, si ricorda dei crimini commessi inconsapevolmente verso i suoi compagni Autobot nel suo Spotlight, solo per blaterare cose senza senso e venir forse ucciso dalla cattiva principale della saga.... senza contare che è Roche stesso costretto a disegnare tutto ciò! Alla IDW devono essere dei sadici, davvero.
La parte grafica, affidata a Nick Roche, è lontana dai fasti che ci aveva mostrato in The Last Stand of the Wreckers. In alcune vignette sembra svogliato e poco ispirato. La colorazione non contribuisce a migliorare le cose.
Insomma, materiale per realizzare una buona storia c'era anche, ma i risultati sono abbastanza mediocri, aspettiamo il secondo albo per vedere se ci sarĂ qualche miglioramento.
-Personaggi (in ordine di apparizione)-
Zombi, Zombi Sweep, Galvatron, Scourge, Cyclonus, Bayonett/Britt, Prowl, Bumblebee, Optimus Prime, Kup, Drift, Ratchet, Spike Witwicky, Larson, Wheeljack.
-Copertine-
Cover A – Nick Roche
Cover B – John K. Snyder III
Cover RI-A – Gabriel Rodriguez
Cover RI-B – Dan Khanna
Ringrazio JazzLuca per avermi aiutato con le osservazioni.









