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Iscritto il: 18/04/2005
LocalitĂ : Terra-616
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Spotlight (22): Drift
“Spotlight: Drift”
Storia: Shane Mc Carthy
Arte: Casey Coller
Colori: Joana Lafuente
Supervisione: Denton J. Tipton
Copertine di Casey Coller, e Guido Guidi.
Pubblicato dalla casa editrice IDW nell’aprile 2009.
Storia: Shane Mc Carthy
Arte: Casey Coller
Colori: Joana Lafuente
Supervisione: Denton J. Tipton
Copertine di Casey Coller, e Guido Guidi.
Pubblicato dalla casa editrice IDW nell’aprile 2009.
INTRODUZIONE
Affronta ogni cosa della vita con un egual misura di gioiosa esuberanza e fare cavalleresco(?). Ma la sua disinvolta, quasi spensierata esteriorità nasconde un profondo, spaventoso rimpianto; uno di cui non può vedere la fine. Rifutando di usare qualunque tipo di blaster, porta due corte spade sui fianchi e una lunga e antica spade cybertroniana sulla sua spalla, che usa solo nelle più estreme circostanze. Una figura solitaria, il suo è un passato per sempre oscurato da estrema violenza e conflitto. Il suo nome… Drift.
LA STORIA
Su un pianeta sconosciuto, all’interno di un bar, un’aliena scortata da due individui consegna a un misterioso personaggio, completamente coperto dai vestiti, due pass contenenti i codici di accesso a una nave Decepticon. Gli alieni parlano con disprezzo dei cybertroniani e, a causa di un fortuito contatto fisico, l’aliena capisce che il misterioso figuro è uno di loro.
Il tipo misterioso esce dal bar e raggiunge la nave Decepticon fluttuante.
Poco prima di intrufolarsi si denuda e così (mirabolante sorpresa!) scopriamo che è Drift. Egli sta per attaccare parte dell’equipaggio quando un’esplosione lo precede: irrompono sulla scena Roadbuster, Perceptor, Kup, Springer e Twin Twist. Nel frattempo un Decepticon avvisa Turmoil, il proprio comandante, dell’attacco che stanno subendo.
I Wreckers parlano con Drift: Perceptor lo adoro mentre Kup resta sorpreso quando il nostro eroe praticamente si autoproclama loro nuovo leader. Perceptor sta cercando di rallentare l’avanzata dei Decepticon quando (poteva forse mancare?) un colpo di Turmoil lo trapassa da parte a parte. Drift corre verso il comandante Decepticon che sembra riconoscerlo e lo chiama Deadlock. un colpo del suo super cannone apre una voragine in cui cadono Kup e Drift.
I due si trovano così da soli e possono parlare. Kup parla di un misterioso terzo gruppo di Transformer, che si rifiutò di prendere parte alla Grande Guerra e deduce, dai simboli che ha sulla spada, che Drift li abbia incontrati e abbia abbandonato i Decepticon a causa di questo. Dopo aver confabulato di seconde possibilità Drift decide di far saltare in aria il vascello: mentre sta agendo sui sistemi arriva Turmoil. Il nostro eroe getta Kup fuori dal velivolo e inizia la battaglia col Decepticon.
Tra un colpo e l’altro abbiamo lo scontatissimo (patetico, citando Turmoil) dialogo tra i due; Turmoil sembra arrendersi e invita Drift a ucciderlo ma quest’ultimo se ne va trasformandosi (incredibile, vediamo un alt-mode!)e andando a recuperare il corpo di Perceptor: vediamo i due cadere nel vuoto proprio mentre il velivolo espodere.
Kup decide di formare una nuova unità e invita Drift a farne parte. Nonostante le obiezioni di Springer, questi accetta. Il vecchio Autobot sentenzia che “tutti meritano una seconda possibilità . (e vissero tutti felici e contenti…)
NOTE
- Questa “storia” è ambientata prima di All Hail Megatron.
- Drift è stato concepito da McCarthy e ideato graficamente da Guido Guidi. In queste tavole non sfoggia simboli di fazione.
- Drift è l’unico Transformer che si trasforma.
- Kup accenna a ciò che gli è accaduto dopo il suo Spotlight. Si vede anche il Perceptor lobotomizzato di AHM e la nascita dei Wreckers.
- La prima apparizione targata IDW di Drift è avvenuta in AHM #5.
- Drift è il primo personaggio ad avere uno Spotlight prima che fosse prodotto il suo giocattolo.
PERSONAGGI (in ordine di apparizione)
Alieno gemello 1, femmina aliena, alieno gemello 2, Deadlock/Drift, Twin Twist, Perceptor, Kup, Roadbuster, Springer, Turmoil, Topspin, Whirl, Sandstorm, Broadside, Blurr, Blaster, equipaggio di Turmoil.
OSSERVAZIONI
Drift è un personaggio ideato da Shane McCarthy, quindi chi meglio di lui potrebbe scriverne la storia? La risposta è, ovviamente, “qualunque scrittore con elettroencefalogramma non piatto”.
Ciò che leggiamo in queste tavole è obiettivamente imbarazzante. Sembra la bozza di una sceneggiatura scritta in fretta e furia (tanto che alcuni fan l’hanno soprannominato Spotlight: Draft [Bozza]), con situazioni stereotipate scopiazzate a destra e manca e ributtate assieme alla rinfusa.
L’effetto pathos e voglia di leggerne ancora che l’autore, forse, si illude di creare non rivelando tutti gli elementi della storia di Drift non nasce nel lettore: chi vuole davvero saperne ancora di più? Peccato che non tutti la pensino a questo modo tanto che, nel 2010, la IDW ha addirittura pubblicato una miniserie dedicata a Drift e sempre scritta da quest’uomo.
Fa quasi sorridere pensare che nelle storie di personaggi chiamati Transformers l’autore non sia in grado di usare questa caratteristica peculiare e integrarla in modo utile nella “trama”. Su tre Spotlight a lui accreditati solo due dei protagonisti mostrano il loro alt-mode. Nessun altro personaggio lo fa. Nessuno…
Per il resto non voglio neanche prendermi la briga di dettagliare ciò che non va in una storia che andrebbe bene come albo omaggio per i bambini delle elementari , sono sempre le solite cose: l’autore non si degna neanche di dare un nome a luoghi o personaggi, la caratterizzazione è puerile, Drift vede Perceptor sbudellato, viene infangato uno storico gruppo come i Wreckers, Perceptor pare lobotomizzato, Kup ha il sigaro da macho eccetera eccetera eccetera.
Dato che l'albo è stato letterato da un valido scrittore come Chris Mowry, mi domando cosa ha pensato lavorando su questa "storia"...
L’arte di Casey Coller migliora rispetto alla sua prova precedente su SL Blurr per quanto riguarda i personaggi mentre i fondali restano sempre piuttosto anonimi. Lo stile di Joana La Fuente è leggermente diverso dal solito: in questo caso, per amalgamarsi allo stile del disegnatore, mette in particolare risalto i robot in sfavore di fondali dai colori tenui.
Dopo la lettura di questo albo l’unica cosa positiva che ho pensato è stata: “Carino il design di Drift”. Non ho trovato alcuna altra cosa degna di interesse.
Affronta ogni cosa della vita con un egual misura di gioiosa esuberanza e fare cavalleresco(?). Ma la sua disinvolta, quasi spensierata esteriorità nasconde un profondo, spaventoso rimpianto; uno di cui non può vedere la fine. Rifutando di usare qualunque tipo di blaster, porta due corte spade sui fianchi e una lunga e antica spade cybertroniana sulla sua spalla, che usa solo nelle più estreme circostanze. Una figura solitaria, il suo è un passato per sempre oscurato da estrema violenza e conflitto. Il suo nome… Drift.
LA STORIA
Su un pianeta sconosciuto, all’interno di un bar, un’aliena scortata da due individui consegna a un misterioso personaggio, completamente coperto dai vestiti, due pass contenenti i codici di accesso a una nave Decepticon. Gli alieni parlano con disprezzo dei cybertroniani e, a causa di un fortuito contatto fisico, l’aliena capisce che il misterioso figuro è uno di loro.
Il tipo misterioso esce dal bar e raggiunge la nave Decepticon fluttuante.
Poco prima di intrufolarsi si denuda e così (mirabolante sorpresa!) scopriamo che è Drift. Egli sta per attaccare parte dell’equipaggio quando un’esplosione lo precede: irrompono sulla scena Roadbuster, Perceptor, Kup, Springer e Twin Twist. Nel frattempo un Decepticon avvisa Turmoil, il proprio comandante, dell’attacco che stanno subendo.
I Wreckers parlano con Drift: Perceptor lo adoro mentre Kup resta sorpreso quando il nostro eroe praticamente si autoproclama loro nuovo leader. Perceptor sta cercando di rallentare l’avanzata dei Decepticon quando (poteva forse mancare?) un colpo di Turmoil lo trapassa da parte a parte. Drift corre verso il comandante Decepticon che sembra riconoscerlo e lo chiama Deadlock. un colpo del suo super cannone apre una voragine in cui cadono Kup e Drift.
I due si trovano così da soli e possono parlare. Kup parla di un misterioso terzo gruppo di Transformer, che si rifiutò di prendere parte alla Grande Guerra e deduce, dai simboli che ha sulla spada, che Drift li abbia incontrati e abbia abbandonato i Decepticon a causa di questo. Dopo aver confabulato di seconde possibilità Drift decide di far saltare in aria il vascello: mentre sta agendo sui sistemi arriva Turmoil. Il nostro eroe getta Kup fuori dal velivolo e inizia la battaglia col Decepticon.
Tra un colpo e l’altro abbiamo lo scontatissimo (patetico, citando Turmoil) dialogo tra i due; Turmoil sembra arrendersi e invita Drift a ucciderlo ma quest’ultimo se ne va trasformandosi (incredibile, vediamo un alt-mode!)e andando a recuperare il corpo di Perceptor: vediamo i due cadere nel vuoto proprio mentre il velivolo espodere.
Kup decide di formare una nuova unità e invita Drift a farne parte. Nonostante le obiezioni di Springer, questi accetta. Il vecchio Autobot sentenzia che “tutti meritano una seconda possibilità . (e vissero tutti felici e contenti…)
NOTE
- Questa “storia” è ambientata prima di All Hail Megatron.
- Drift è stato concepito da McCarthy e ideato graficamente da Guido Guidi. In queste tavole non sfoggia simboli di fazione.
- Drift è l’unico Transformer che si trasforma.
- Kup accenna a ciò che gli è accaduto dopo il suo Spotlight. Si vede anche il Perceptor lobotomizzato di AHM e la nascita dei Wreckers.
- La prima apparizione targata IDW di Drift è avvenuta in AHM #5.
- Drift è il primo personaggio ad avere uno Spotlight prima che fosse prodotto il suo giocattolo.
PERSONAGGI (in ordine di apparizione)
Alieno gemello 1, femmina aliena, alieno gemello 2, Deadlock/Drift, Twin Twist, Perceptor, Kup, Roadbuster, Springer, Turmoil, Topspin, Whirl, Sandstorm, Broadside, Blurr, Blaster, equipaggio di Turmoil.
OSSERVAZIONI
Drift è un personaggio ideato da Shane McCarthy, quindi chi meglio di lui potrebbe scriverne la storia? La risposta è, ovviamente, “qualunque scrittore con elettroencefalogramma non piatto”.
Ciò che leggiamo in queste tavole è obiettivamente imbarazzante. Sembra la bozza di una sceneggiatura scritta in fretta e furia (tanto che alcuni fan l’hanno soprannominato Spotlight: Draft [Bozza]), con situazioni stereotipate scopiazzate a destra e manca e ributtate assieme alla rinfusa.
L’effetto pathos e voglia di leggerne ancora che l’autore, forse, si illude di creare non rivelando tutti gli elementi della storia di Drift non nasce nel lettore: chi vuole davvero saperne ancora di più? Peccato che non tutti la pensino a questo modo tanto che, nel 2010, la IDW ha addirittura pubblicato una miniserie dedicata a Drift e sempre scritta da quest’uomo.
Fa quasi sorridere pensare che nelle storie di personaggi chiamati Transformers l’autore non sia in grado di usare questa caratteristica peculiare e integrarla in modo utile nella “trama”. Su tre Spotlight a lui accreditati solo due dei protagonisti mostrano il loro alt-mode. Nessun altro personaggio lo fa. Nessuno…
Per il resto non voglio neanche prendermi la briga di dettagliare ciò che non va in una storia che andrebbe bene come albo omaggio per i bambini delle elementari , sono sempre le solite cose: l’autore non si degna neanche di dare un nome a luoghi o personaggi, la caratterizzazione è puerile, Drift vede Perceptor sbudellato, viene infangato uno storico gruppo come i Wreckers, Perceptor pare lobotomizzato, Kup ha il sigaro da macho eccetera eccetera eccetera.
Dato che l'albo è stato letterato da un valido scrittore come Chris Mowry, mi domando cosa ha pensato lavorando su questa "storia"...
L’arte di Casey Coller migliora rispetto alla sua prova precedente su SL Blurr per quanto riguarda i personaggi mentre i fondali restano sempre piuttosto anonimi. Lo stile di Joana La Fuente è leggermente diverso dal solito: in questo caso, per amalgamarsi allo stile del disegnatore, mette in particolare risalto i robot in sfavore di fondali dai colori tenui.
Dopo la lettura di questo albo l’unica cosa positiva che ho pensato è stata: “Carino il design di Drift”. Non ho trovato alcuna altra cosa degna di interesse.









