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Iscritto il: 14/08/2007
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All Hail Megatron (#11 di 12)
"All Hail Megatron" (#11 di 12)
Storia: Shane McCarthy
Arte: Guido Guidi
Colori: Josh Burcham e Felix Serrano
Copertine di Casey Coller e Trevor Hutchinson
Pubblicato dalla casa editrice IDW nel Maggio 2009.
La Storia
Sulla Terra, Spike Witwicky, con la sua fida Nintendo Zapper nascosta nello zaino, discute con Bridge e gli altri per decidere se debbano seguirlo o meno. Bridge decide che sarebbe inutile mettersi al riparo ora, visto che la città di New York sta per essere bombardata. I quattro corrono via dal palazzo in cui si stavano nascondendo, mentre Devastator combatte contro i jet mandati dall'unione europea.
Altrove, Megatron ricorda a Starscream che l'attacco degli umani era ampiamente previsto, e che nulla è mai una sorpresa per lui. Tutto quanto accaduto sinora era necessario per purgare l'esercito Decepticon di qualsiasi conflitto interno e renderlo un impero perfetto che avrebbe portato la pace tramite il dominio assoluto. Subito dopo il suo genio tattico resta sorpreso: gli Autobot, che aveva casualmente catturato e poi scaricato su Cybertron solo per il gusto di essere malvagio, ritornano inaspettatamente, in groppa ad Omega Supreme.
Megatron convince Starscream a schierarsi assieme a lui contro gli Autobot, e gli assicura che così facendo un giorno sarà lui a regnare sui Decepticon. Starscream ordina quindi alle sue truppe di ricongiungersi a quelle di Megatron per fare fronte comune contro gli Autobot.
Omega Supreme atterra e comincia a combattere contro Devastator, in netto vantaggio. Optimus gli ordina di spostare la battaglia altrove per non distruggere la città, e Omega esegue il suo ordine, sollevando Devastator da terra senza fatica.
In lontananza, il generale Witiwicky e il colonnello Hawke vedono i due robot che lottano in cielo, e mentre il suo aiutante è molto eccitato all'idea di un altra fazione di robot dalla loro parte, il colonnello smorza i suoi entusiasmi spiegandogli che non cambia nulla, perché c'è comunque un bombardiere in arrivo sul quale non hanno alcun controllo e la loro unica priorità dovrebbe essere evacuare la città (cosa che non hanno mai neanche pensato di cominciare a fare fin'ora).
Megatron e Optimus Prime ingaggiano un duello verbale su come la libertà sia un diritto di tutti gli esseri senzienti, su come Prime combatta per la giustizia e Megatron per il male, e su altri luoghi comuni della serie animata del 1984. Megatron spiega poi a Prime che gli umani sono malvagi, perché stanno per gettare una bomba nucleare sopra di loro massacrando anche milioni di loro simili (che comunque non si vedono mai in giro e che non vengono salvati dall'esercito che ha come priorità quella di salvarli).
Il Decepticon Dropshot, che sino a ora è rimasto infiltrato tra le forze del campo allestito dal generale Witwicky, improvvisamente (eufemismo per "senza motivo") esce allo scoperto e comincia a sparare contro i militari. Il colonnello Witwicky, stupito che i Transformer si trasformino in veicoli e possano nascondersi tra quelli umani, si chiede dove altro potrebbero essere infiltrati.
E’ ignaro che il bombardiere con armamenti nucleari diretto verso New York è in realtà un Decepticon camuffato.
Note
Dropshot era già apparso nella sua modalità veicolare in AHM 5.
Il Decepticon bombardiere è in realtà Tankor. Non è chiaro come abbia fatto a caricare la bomba senza avere un equipaggio, né come abbia fatto a convincere tutti di essere un vero bombardiere nucleare, visto che i modelli a propellente non vengono usati da 60 anni in Europa.
D’altra parte, Astrotrain ha scelto come nuova modalità alternativa una locomotiva a vapore e nessuno ha battuto ciglio.
Dropshot e Tankor sono un tentativo di fare contenta la Hasbro, che desiderava promuovere i suoi modellini (e si è accorta con tre anni di ritardo che la IDW stava pubblicando una serie G1 in cui i personaggi erano stati liberamente riprogettati dagli artisti).
La produzione di una serie a fumetti Universe C2.0 non avrebbe fatto tutti più contenti? La Hasbro avrebbe avuto un medium che promuove solo ed esclusivamente i suoi modellini (invece di questo minestrone di look e stili diversi) e i fan avrebbero avuto una storia coerente dedicata solo all’apprezzata linea di modellini.
Tankor è il nuovo nome dato nella linea Universe C2.0 al personaggio G1 di Octane.
Stando alla Bio del modellino, Dropshot è un tipo che adora combattere tutto il tempo. E’ singolare che sia rimasto fermo e nascosto così a lungo (quasi come se la cosa fosse stata forzata dagli autori?) (Ma no, quando mai).
Come molti fan hanno osservato con perplessità, le parole di Megatron per Starscream hanno il suono di una avance, tanto che se al posto di Starscream ci fosse una Fembot, saremmo certi che Megatron stia flirtando con lei.
Optimus Prime ha abbandonato la Terra in mano ai Decepticon per risolvere la gravissima emergenza di Garrus-9, che minacciava di annientamento l’intero universo conosciuto.
Questo evento, visto in Devastation, confermava come Optimus Prime avesse un certo distacco nei confronti della Terra: si tratta di una caratterizzazione dalla logica inesorabile, dato che Optimus ha visto morire innumerevoli pianeti per colpa dei Decepticon. Per quale motivo dovrebbe sviluppare una qualche forma di attaccamento emotivo per la Terra, che è solo un pianeta tra tantissimi altri?
McCarthy (o la IDW, non è chiaro) sceglie di ignorare questa logica per continuare il ritorno alle semplicistiche atmosfere dei cartoni del 1984 (dove sembrava che nell’universo ci fossero solo due pianeti: la Terra e Cybertron). Ecco quindi che di colpo Optimus scopre di essere il paladino della Terra e dei suoi popoli: perché ciò accada, ovviamente, non ci viene minimamente spiegato. O anche solo accennato. E’ così “perché sì”.
Il fatto che dalla Terra si vada a Cybertron e viceversa, e che tutti le altre esperienze vissute sinora su tutti gli altri pianeti dai Transformer non contino nulla è un altro elemento che accomuna (involontariamente?) AHM e i film di Michael Bay, TFTM07 e RotF (tra gli altri elementi abbiamo le caratterizzazioni dozzinali, i personaggi determinati a essere "macho mechs" a tutti i costi, il pastrocchio della trama sconclusionata e il feticismo per i militari).
Dato che i Decepticon dispongono di arsenali bellici avanzatissimi e sarebbero quindi capacissimi di distruggere il pianeta semplicemente con i loro mezzi (come accaduto infinite volte nella galassia), Megatron vuole usare la bomba nucleare europea solo per il gusto di essere malvagio, lo stesso motivo per cui ha scaricato gli Autobot su Cybertron invece di ucciderli e finirla lì. La ragione per cui è considerato un genio tattico continua a sfuggirci.
Secondo Megatron, grazie alla battaglia sulla terra i Decepticon diventeranno un'armata perfetta in grado di mantenere la pace in tutto l'universo grazie alla forza. In che modo, perché, come mai l'idea gli sia venuta solo ora piuttosto che un milione di anni fa e come mai rompa tanto le scatole se i Decepticon erano già tali prima di Infiltration sono misteri che non verranno mai svelati.
Comicamente, Megatron sostiene che i Decepticon siano divenuti necessariamente una “vile macchina da guerra” a causa della Resistenza opposta dagli Autobot ai tempi della guerra civile su Cybertron. Non ci sarebbe stato altro modo, infatti, per ottenere la vittoria.
Ma, considerando che i Decepticon hanno esordito come una banda di gladiatori sanguinari e di criminali, era abbastanza improbabile che potessero divenire qualcosa di meglio.
La confusione mentale simile a una densa nebbia in cui Megatron si aggira disperatamente continua ad aumentare quando il capo Decepticon parla della sua visione del futuro dei Decepticon.
Il suo discorso sembra indicare che combattere gli umani porterà la “redenzione” dell’esercito Decepticon, eliminando i conflitti interni e portando a una pace strettamente controllata.
Come ciò debba accadere, ancora una volta, non viene spiegato. E non si riesce nemmeno a intuire.
La guerra tra Decepticon e Autobot ha perso tutta la componente infiltrativa e si è ridotta a una battaglia tra ideologie, come lo era nel cartone G1.
Osservazioni
Esatto, dopo 10 (DIECI) albi passati a cercare di convincere il lettore in tutti i modi che quello che stava leggendo era un fumetto intelligente e profondo, l’albo numero 11 è una mega-rissa tra Autobot e Decepticon, senza capo né coda.
La spiegazione del "master plan" di Megatron, sebbene sia stata progettata come tale sin dall'inizio (almeno ufficialmente) ha il sapore di una improvvisazione disperata, perché stride non solo con il resto delle serie IDW, ma anche con AHM stessa. Per certi versi, questo "tutto ciò che sapete del malvagio di turno è sbagliato e ora vi rivela che tutta la sua vita è stata guidata da un nobilissimo piano segreto" mi ricorda i colpi di scena disperati a cui ricorrevo nei miei racconti amatoriali... scritti durante l'adolescenza, però, e gratis. E senza supervisori).
I disegni di Guidi continuano ad essere piacevoli e funzionali. La slash page con Devastator che combatte i jet e Spike che corre sullo sfondo è molto bella, ma il suo fascino cala quando ci rendiamo conto che Devastator dovrebbe distruggere tutti i jet semplicemente respirandogli a fianco (come fa Megatron, d'altronde. Devastator è quindi più debole di Megatron? Non capisco la grande utilità della tecnologia Gestalt allora), e che Spike è un militare che poco fa abbiamo visto mezzo nudo che corre in giro con un'enorme pistola di forma fallica.
Omega Supreme, che in Spotlight: Optimus Prime era stato presentato come un personaggio di grande levatura e interesse, è stato ridotto a un lobotomizzato che fa a botte e fa tutto quello che dice Optimus Prime. Come d'altronde Soundwave, Perceptor, e quasi tutto il cast.
Il colpo di scena finale sarebbe potuto essere buono se fosse stato strutturato in modo migliore. Fa sempre piacere che uno scrittore si ricordi che i Transformers sono "Robots in Disguise", ma Dropshot non aveva alcun motivo per trovarsi lì e Tankor non avrebbe mai potuto ottenere una testata nucleare camuffato come un modello vecchio 60 anni e senza neanche un finto equipaggio. In più, non è lo stesso cliffhanger di Prime Directive? Devastator, una bomba nucleare in arrivo in città... non è bello che qualcosa ricordi Prime Directive.
I discorsi di Megatron su come i Decepticon debbano evolversi in un impero che mantenga la pace con la forza sono ridicoli, in primo luogo perché prima che McCarthy subentrasse come scrittore il loro scopo era chiaramente consumare tutte le risorse di un pianeta e lasciarlo al suo destino di morte (perciò non capisco su cosa avrebbero voluto creare un impero), e poi perché in milioni di anni di vita non c'è motivo per cui abbia deciso di attuare il piano solo ora, dopo che, come è esplicitato dalle serie precedenti, è da lunghissimo tempo che i Decepticon distruggono un pianeta dopo l’altro con grande successo.
Ha contribuito MeGrimlock
Storia: Shane McCarthy
Arte: Guido Guidi
Colori: Josh Burcham e Felix Serrano
Copertine di Casey Coller e Trevor Hutchinson
Pubblicato dalla casa editrice IDW nel Maggio 2009.
La Storia
Sulla Terra, Spike Witwicky, con la sua fida Nintendo Zapper nascosta nello zaino, discute con Bridge e gli altri per decidere se debbano seguirlo o meno. Bridge decide che sarebbe inutile mettersi al riparo ora, visto che la città di New York sta per essere bombardata. I quattro corrono via dal palazzo in cui si stavano nascondendo, mentre Devastator combatte contro i jet mandati dall'unione europea.
Altrove, Megatron ricorda a Starscream che l'attacco degli umani era ampiamente previsto, e che nulla è mai una sorpresa per lui. Tutto quanto accaduto sinora era necessario per purgare l'esercito Decepticon di qualsiasi conflitto interno e renderlo un impero perfetto che avrebbe portato la pace tramite il dominio assoluto. Subito dopo il suo genio tattico resta sorpreso: gli Autobot, che aveva casualmente catturato e poi scaricato su Cybertron solo per il gusto di essere malvagio, ritornano inaspettatamente, in groppa ad Omega Supreme.
Megatron convince Starscream a schierarsi assieme a lui contro gli Autobot, e gli assicura che così facendo un giorno sarà lui a regnare sui Decepticon. Starscream ordina quindi alle sue truppe di ricongiungersi a quelle di Megatron per fare fronte comune contro gli Autobot.
Omega Supreme atterra e comincia a combattere contro Devastator, in netto vantaggio. Optimus gli ordina di spostare la battaglia altrove per non distruggere la città, e Omega esegue il suo ordine, sollevando Devastator da terra senza fatica.
In lontananza, il generale Witiwicky e il colonnello Hawke vedono i due robot che lottano in cielo, e mentre il suo aiutante è molto eccitato all'idea di un altra fazione di robot dalla loro parte, il colonnello smorza i suoi entusiasmi spiegandogli che non cambia nulla, perché c'è comunque un bombardiere in arrivo sul quale non hanno alcun controllo e la loro unica priorità dovrebbe essere evacuare la città (cosa che non hanno mai neanche pensato di cominciare a fare fin'ora).
Megatron e Optimus Prime ingaggiano un duello verbale su come la libertà sia un diritto di tutti gli esseri senzienti, su come Prime combatta per la giustizia e Megatron per il male, e su altri luoghi comuni della serie animata del 1984. Megatron spiega poi a Prime che gli umani sono malvagi, perché stanno per gettare una bomba nucleare sopra di loro massacrando anche milioni di loro simili (che comunque non si vedono mai in giro e che non vengono salvati dall'esercito che ha come priorità quella di salvarli).
Il Decepticon Dropshot, che sino a ora è rimasto infiltrato tra le forze del campo allestito dal generale Witwicky, improvvisamente (eufemismo per "senza motivo") esce allo scoperto e comincia a sparare contro i militari. Il colonnello Witwicky, stupito che i Transformer si trasformino in veicoli e possano nascondersi tra quelli umani, si chiede dove altro potrebbero essere infiltrati.
E’ ignaro che il bombardiere con armamenti nucleari diretto verso New York è in realtà un Decepticon camuffato.
Note
Dropshot era già apparso nella sua modalità veicolare in AHM 5.
Il Decepticon bombardiere è in realtà Tankor. Non è chiaro come abbia fatto a caricare la bomba senza avere un equipaggio, né come abbia fatto a convincere tutti di essere un vero bombardiere nucleare, visto che i modelli a propellente non vengono usati da 60 anni in Europa.
D’altra parte, Astrotrain ha scelto come nuova modalità alternativa una locomotiva a vapore e nessuno ha battuto ciglio.
Dropshot e Tankor sono un tentativo di fare contenta la Hasbro, che desiderava promuovere i suoi modellini (e si è accorta con tre anni di ritardo che la IDW stava pubblicando una serie G1 in cui i personaggi erano stati liberamente riprogettati dagli artisti).
La produzione di una serie a fumetti Universe C2.0 non avrebbe fatto tutti più contenti? La Hasbro avrebbe avuto un medium che promuove solo ed esclusivamente i suoi modellini (invece di questo minestrone di look e stili diversi) e i fan avrebbero avuto una storia coerente dedicata solo all’apprezzata linea di modellini.
Tankor è il nuovo nome dato nella linea Universe C2.0 al personaggio G1 di Octane.
Stando alla Bio del modellino, Dropshot è un tipo che adora combattere tutto il tempo. E’ singolare che sia rimasto fermo e nascosto così a lungo (quasi come se la cosa fosse stata forzata dagli autori?) (Ma no, quando mai).
Come molti fan hanno osservato con perplessità, le parole di Megatron per Starscream hanno il suono di una avance, tanto che se al posto di Starscream ci fosse una Fembot, saremmo certi che Megatron stia flirtando con lei.
Optimus Prime ha abbandonato la Terra in mano ai Decepticon per risolvere la gravissima emergenza di Garrus-9, che minacciava di annientamento l’intero universo conosciuto.
Questo evento, visto in Devastation, confermava come Optimus Prime avesse un certo distacco nei confronti della Terra: si tratta di una caratterizzazione dalla logica inesorabile, dato che Optimus ha visto morire innumerevoli pianeti per colpa dei Decepticon. Per quale motivo dovrebbe sviluppare una qualche forma di attaccamento emotivo per la Terra, che è solo un pianeta tra tantissimi altri?
McCarthy (o la IDW, non è chiaro) sceglie di ignorare questa logica per continuare il ritorno alle semplicistiche atmosfere dei cartoni del 1984 (dove sembrava che nell’universo ci fossero solo due pianeti: la Terra e Cybertron). Ecco quindi che di colpo Optimus scopre di essere il paladino della Terra e dei suoi popoli: perché ciò accada, ovviamente, non ci viene minimamente spiegato. O anche solo accennato. E’ così “perché sì”.
Il fatto che dalla Terra si vada a Cybertron e viceversa, e che tutti le altre esperienze vissute sinora su tutti gli altri pianeti dai Transformer non contino nulla è un altro elemento che accomuna (involontariamente?) AHM e i film di Michael Bay, TFTM07 e RotF (tra gli altri elementi abbiamo le caratterizzazioni dozzinali, i personaggi determinati a essere "macho mechs" a tutti i costi, il pastrocchio della trama sconclusionata e il feticismo per i militari).
Dato che i Decepticon dispongono di arsenali bellici avanzatissimi e sarebbero quindi capacissimi di distruggere il pianeta semplicemente con i loro mezzi (come accaduto infinite volte nella galassia), Megatron vuole usare la bomba nucleare europea solo per il gusto di essere malvagio, lo stesso motivo per cui ha scaricato gli Autobot su Cybertron invece di ucciderli e finirla lì. La ragione per cui è considerato un genio tattico continua a sfuggirci.
Secondo Megatron, grazie alla battaglia sulla terra i Decepticon diventeranno un'armata perfetta in grado di mantenere la pace in tutto l'universo grazie alla forza. In che modo, perché, come mai l'idea gli sia venuta solo ora piuttosto che un milione di anni fa e come mai rompa tanto le scatole se i Decepticon erano già tali prima di Infiltration sono misteri che non verranno mai svelati.
Comicamente, Megatron sostiene che i Decepticon siano divenuti necessariamente una “vile macchina da guerra” a causa della Resistenza opposta dagli Autobot ai tempi della guerra civile su Cybertron. Non ci sarebbe stato altro modo, infatti, per ottenere la vittoria.
Ma, considerando che i Decepticon hanno esordito come una banda di gladiatori sanguinari e di criminali, era abbastanza improbabile che potessero divenire qualcosa di meglio.
La confusione mentale simile a una densa nebbia in cui Megatron si aggira disperatamente continua ad aumentare quando il capo Decepticon parla della sua visione del futuro dei Decepticon.
Il suo discorso sembra indicare che combattere gli umani porterà la “redenzione” dell’esercito Decepticon, eliminando i conflitti interni e portando a una pace strettamente controllata.
Come ciò debba accadere, ancora una volta, non viene spiegato. E non si riesce nemmeno a intuire.
La guerra tra Decepticon e Autobot ha perso tutta la componente infiltrativa e si è ridotta a una battaglia tra ideologie, come lo era nel cartone G1.
Osservazioni
Esatto, dopo 10 (DIECI) albi passati a cercare di convincere il lettore in tutti i modi che quello che stava leggendo era un fumetto intelligente e profondo, l’albo numero 11 è una mega-rissa tra Autobot e Decepticon, senza capo né coda.
La spiegazione del "master plan" di Megatron, sebbene sia stata progettata come tale sin dall'inizio (almeno ufficialmente) ha il sapore di una improvvisazione disperata, perché stride non solo con il resto delle serie IDW, ma anche con AHM stessa. Per certi versi, questo "tutto ciò che sapete del malvagio di turno è sbagliato e ora vi rivela che tutta la sua vita è stata guidata da un nobilissimo piano segreto" mi ricorda i colpi di scena disperati a cui ricorrevo nei miei racconti amatoriali... scritti durante l'adolescenza, però, e gratis. E senza supervisori).
I disegni di Guidi continuano ad essere piacevoli e funzionali. La slash page con Devastator che combatte i jet e Spike che corre sullo sfondo è molto bella, ma il suo fascino cala quando ci rendiamo conto che Devastator dovrebbe distruggere tutti i jet semplicemente respirandogli a fianco (come fa Megatron, d'altronde. Devastator è quindi più debole di Megatron? Non capisco la grande utilità della tecnologia Gestalt allora), e che Spike è un militare che poco fa abbiamo visto mezzo nudo che corre in giro con un'enorme pistola di forma fallica.
Omega Supreme, che in Spotlight: Optimus Prime era stato presentato come un personaggio di grande levatura e interesse, è stato ridotto a un lobotomizzato che fa a botte e fa tutto quello che dice Optimus Prime. Come d'altronde Soundwave, Perceptor, e quasi tutto il cast.
Il colpo di scena finale sarebbe potuto essere buono se fosse stato strutturato in modo migliore. Fa sempre piacere che uno scrittore si ricordi che i Transformers sono "Robots in Disguise", ma Dropshot non aveva alcun motivo per trovarsi lì e Tankor non avrebbe mai potuto ottenere una testata nucleare camuffato come un modello vecchio 60 anni e senza neanche un finto equipaggio. In più, non è lo stesso cliffhanger di Prime Directive? Devastator, una bomba nucleare in arrivo in città... non è bello che qualcosa ricordi Prime Directive.
I discorsi di Megatron su come i Decepticon debbano evolversi in un impero che mantenga la pace con la forza sono ridicoli, in primo luogo perché prima che McCarthy subentrasse come scrittore il loro scopo era chiaramente consumare tutte le risorse di un pianeta e lasciarlo al suo destino di morte (perciò non capisco su cosa avrebbero voluto creare un impero), e poi perché in milioni di anni di vita non c'è motivo per cui abbia deciso di attuare il piano solo ora, dopo che, come è esplicitato dalle serie precedenti, è da lunghissimo tempo che i Decepticon distruggono un pianeta dopo l’altro con grande successo.
Ha contribuito MeGrimlock
We are Primus. We are Prima. We are Prime Nova. We are Sentinel Prime. We are Optimus Prime. We are... Thunderwing!




















),ma penso che in un contesto di un popolo di essere senzienti che vivono in pace da milioni di anni ci voglia qualcosa in più di una decina di invasati per scatenare una guerra civile che spacchi in due la popolazione del pianeta.
in AHM non sapendo fare altro si lancia in una guerra senza senso su un pianeta inutile come la Terra. questo è l'unico senso che trovo negli sgangherati dialoghi da operetta tra Meggy e Screamer.
