Rank 3

Messaggi: 345
Iscritto il: 14/08/2007
Iscritto il: 14/08/2007
All Hail Megatron (#8 di 12)
"All Hail Megatron" (#8 di 12)
Storia: Shane McCarthy
Arte: Guido Guidi
Colori: Josh Burcham
Copertine di Guido Guidi e Trevor Hutchinsons
Pubblicato dalla casa editrice IDW nel Febbraio 2009.
Storia
Nel passato: Sunstreaker è stato pesantemente traumatizzato dall'operazione che lo ha separato da Hunter O’Nion; quando Ratchet gli comunica che l’umano vuole parlargli, Sunstreaker si rifiuta.
Nel presente: su Cybertron del presente, Kup rimprovera Ironhide per il suo comportamento com Mirage, dicendogli che non solo non crede che lui fosse il traditore, ma che ora si trovano ancora più in svantaggio, avendo un soldato in meno per combattere lo Sciame.
Ironhide ha agito così perché si sente colpevole di non aver anticipato l'imboscata avvenuta sulla Terra. Il loro discorso viene interrotto quando lo Sciame attacca la base e gli Autobot sono costretti a fuggire di nuovo.
Sulla Terra, mentre i Reflector si divertono a tormentare gli umani, Starscream raggiunge gli Insecticon per scusarsi del comportamento tenuto dai Seeker nei loro confronti.
Bombshell ne approfitta per chiedere a Starscream quanto gli stia a cuore il futuro dell'impero, e Starscream risponde che è ora di discuterne.
Su Cybertron, gli Autobot stanno preparando una trappola per lo Sciame: una volta attraversato un ponte, Perceptor prende di mira due cariche esplosive e il ponte viene fatto saltare in aria.
Kup sostiene che più avanti ci sono altre cariche esplosive, e che facendo saltare il ponte toglieranno allo Sciame ogni possibilità di raggiungerli.
Perceptor, però, viene stordito da un dardo lanciato da un mostro dello Sciame. Raggiunta l'altra parte del ponte, gli Autobot non hanno idea di come far saltare le ultime cariche, con Perceptor fuori gioco. In quel momento, Ironhide si chiede dove sia finito Sunstreaker.
Sulla Terra, Starscream sta complottando con una figura nell’ombra: ribadisce ancora una volta che una volta ammirava Megatron, ma che questi ormai ha perso la sua strada. Dice poi al suo collaboratore di preparare gli altri e di attendere il segnale.
Su Cybertron, Ironhide individua Sunstreaker. E’ sul ponte, che prende di mira le cariche esplosive.
Sunstreaker gli rivela di essere il traditore che tutti stanno cercando, e che intende farsi saltare in aria con il ponte.
Nel passato: Sunstreaker si accorda con Starscream. Starscream gli promette di consegnargli Megatron, chiedendo solo in cambio di mantenere il dominio sulla Terra.
Sunstreaker accetta, ma a un patto: che Starscream stermini tutti gli esseri umani per ciò che gli è stato fatto.
Mentre Sunstreaker cerca di farsi perdonare da Ironhide, lo Sciame li circonda: Drift arriva di colpo per portare in salvo Ironhide, mentre Sunstreaker si fa saltare in aria assieme al ponte.
In una sala di riparazioni di Ratchet, Drift cerca di consolare Ironhide dicendogli che Sunstreaker non poteva conoscere tutti i codici di sicurezza che i Decepticon hanno usato per sconfiggere l’esercito Autobot.
Sulla Terra, Hunter, ancora nella sua forma di Headmaster, è stato agganciato da Bombshell a un vasto macchinario.
Note
Anche AHM #8, come AHM #7, è pesantemente collegato ad avvenimenti delle miniserie precedenti. L'idea del “riavvio morbido” della continuità sembra essere stata abbandonata, perché per comprendere gli avvenimenti di questo numero è indispensabile aver letto Devastation e Maximum Dinobots.
Questo brusco cambiamento di rotta stride non solo con la continuità, che viene inserita in modo discutibile, ma fa a pugni anche con gli albi precedenti della miniserie stessa.
Viene da chiedersi cosa capiranno di questo albo i presunti nuovi lettori conquistati con questa nuova gestione creativa.
Nel flashback, Megatron strappa la matrice dal petto di Prime, che si trova nello stesso punto che aveva squarciato completamente in Escalation senza tirarne fuori nulla. Incredibile, è come se questa serie non avesse senso!
Sunstreaker incolpa gli umani di quello che gli è successo, anche se non è chiaro il perché, visto che era un piano di Scorponok. A questo punto, magari vorrà sterminare anche gli alieni di Nebulos, che sono candidati a divenire colpevoli dello stesso “crimine” (sempre che Nebulos non sia stato sostituito dal pianeta Master).
È come se la non-trama di AHM fosse sottoposta a continue variazioni da parte dei supervisori, nel tentativo di raggiungere una credibilità che continua a sfuggire. Sembra quasi che la miniserie non abbia senso!
Drift dichiara che è impossibile che Sunstreaker conoscesse i codici di sicurezza Autobot, e che i Decepticon devono aver trovato un altro modo per avere quei codici. Subito dopo, al lettore viene mostrata Hunter collegato a macchinari Decepticon. Dopo otto albi di scene trite e ritrite, in cui il tormentone del traditore ci è stato inflitto fino alla nausea, adesso che abbiamo avuto la bizzarra rivelazione della sua identità, ci viene subito dopo detto che comunque tutto ciò non conta niente perché c’è ben altro sotto. Eh? È come se la miniserie non avesse senso!
Le unità Reflector, come Soundwave, ora parlano come parlavano nel cartone G1, contrariamente a quanto mostrato in Spotlight: Wheelie (che tanto, secondo Shane McCarthy, si svolge “nel futuro”).
Kup menziona il trauma subito in Spotlight Kup e anche l'origine del suo "sigaro" viene accennata, ma nessuna delle due cose viene spiegata (in continuità con il non-stile di McCarthy).
Nonostante le promesse, una spiegazione concreta del perché i Seeker abbiano cambiato le loro modalità in veicoli più primitivi non è ancora comparsa.
Nonostante più volte si sia parlato di "massacri" e "tragedie", Sunstreaker è il primo personaggio a morire in AHM. Ehi, come se la serie non avesse senso.
Per quale motivo Kup dichiara che solo le armi di Perceptor possono attivare le cariche esplosive? Non basterebbero le armi di chiunque altro?
Verrebbe quasi il sospetto di pensare che questi vincoli siano improvvisazioni gratuite necessarie per creare una artificiosa condizione che dia a Sunstreaker il modo di sacrificarsi “eroicamente” per redimersi del suo tradimento.
Prosegue il parallelo con i reality show, dove i personaggi sono calati in condizioni esplicitamente fasulle perché reagiscano in modi altrimenti immotivati.
Ancora più comica sarà la scoperta, nell’albo successivo, dell’esistenza di un secondo ponte, che vanifica la già forzata azione eroica di Sunstreaker.
Tutto a un tratto, Hound è di nuovo tra i ranghi degli Autobot, dopo 7 numeri in cui non era mai apparso. Proprio come se la serie non avesse senso, casualmente.
Il traditore era originariamente pensato per essere Kup, ma McCarthy ha scartato questa idea pensando che il trauma di Sunstreaker fosse una motivazione molto più credibile.
Già, perché Kup non ha avuto alcun trauma (Spotlight: Kup).
Intervista a McCarthy.
Curiosamente, nessuno degli Autobot ha notato che Sunstreaker è diventato un maniaco genocida. Nemmeno Ratchet, il medico che lo ha rimesso in servizio.
Osservazioni
Perché? Perché AHM esiste? Perché siamo stati maledetti con una tale forma di male assoluto, superiore persino ad Unicron? AHM è riuscito dove Unicron ha sempre fallito: è riuscito a distruggere un intero universo narrativo.
AHM è riuscita a fallire anche come soft-reboot, perché a metà serie, tutto a un tratto, diventa indispensabile aver letto tutti gli albi precedenti (quelli scritti da Simon Furman e che sinora si è fatto di tutto per rinnegare). Il che è ridicolo, perché i flashback sono l'unica forma di trama che si manifesti in AHM.
La trama presente può riassumersi così: sei albi di Autobot seduti su Cybertron a parlare, e due albi di Autobot che si spostano su Cybertron per trovare un altro posto dove stare seduti a parlare.
Sunstreaker, sorpresa, è il traditore. E lo scopriamo nel numero successivo all'unico in cui ha avuto un minimo di dialogo. E muore, ovviamente.
Il cliffhanger con Hunter non ha alcun senso, perché è impossibile che abbiano estratto i codici da lui. E’ anche possibile che i codici siano stati forniti da una fonte diversa: in questo caso, il cliffhanger è solo strutturato in modo scadente.
Seriamente, non ho altro da dire su questo fumetto. Non capisco neanche le sue funzionalità commerciali, dato che ha smesso di essere un soft-reboot e vende poco meno del ciclo precedente.
In più McCarthy, per quanto li citi nelle sue storie, non penso abbia mai letto nulla dei cicli precedenti se non un riassunto sommario, dato che non ha neanche idea che a torturare Sunstreaker non sono stati gli umani, ma è stato Scorponok, rendendo così tutte le sue motivazioni insensate, fino a sfiorare il ridicolo.
Ha contribuito MeGrimlock
Storia: Shane McCarthy
Arte: Guido Guidi
Colori: Josh Burcham
Copertine di Guido Guidi e Trevor Hutchinsons
Pubblicato dalla casa editrice IDW nel Febbraio 2009.
Storia
Nel passato: Sunstreaker è stato pesantemente traumatizzato dall'operazione che lo ha separato da Hunter O’Nion; quando Ratchet gli comunica che l’umano vuole parlargli, Sunstreaker si rifiuta.
Nel presente: su Cybertron del presente, Kup rimprovera Ironhide per il suo comportamento com Mirage, dicendogli che non solo non crede che lui fosse il traditore, ma che ora si trovano ancora più in svantaggio, avendo un soldato in meno per combattere lo Sciame.
Ironhide ha agito così perché si sente colpevole di non aver anticipato l'imboscata avvenuta sulla Terra. Il loro discorso viene interrotto quando lo Sciame attacca la base e gli Autobot sono costretti a fuggire di nuovo.
Sulla Terra, mentre i Reflector si divertono a tormentare gli umani, Starscream raggiunge gli Insecticon per scusarsi del comportamento tenuto dai Seeker nei loro confronti.
Bombshell ne approfitta per chiedere a Starscream quanto gli stia a cuore il futuro dell'impero, e Starscream risponde che è ora di discuterne.
Su Cybertron, gli Autobot stanno preparando una trappola per lo Sciame: una volta attraversato un ponte, Perceptor prende di mira due cariche esplosive e il ponte viene fatto saltare in aria.
Kup sostiene che più avanti ci sono altre cariche esplosive, e che facendo saltare il ponte toglieranno allo Sciame ogni possibilità di raggiungerli.
Perceptor, però, viene stordito da un dardo lanciato da un mostro dello Sciame. Raggiunta l'altra parte del ponte, gli Autobot non hanno idea di come far saltare le ultime cariche, con Perceptor fuori gioco. In quel momento, Ironhide si chiede dove sia finito Sunstreaker.
Sulla Terra, Starscream sta complottando con una figura nell’ombra: ribadisce ancora una volta che una volta ammirava Megatron, ma che questi ormai ha perso la sua strada. Dice poi al suo collaboratore di preparare gli altri e di attendere il segnale.
Su Cybertron, Ironhide individua Sunstreaker. E’ sul ponte, che prende di mira le cariche esplosive.
Sunstreaker gli rivela di essere il traditore che tutti stanno cercando, e che intende farsi saltare in aria con il ponte.
Nel passato: Sunstreaker si accorda con Starscream. Starscream gli promette di consegnargli Megatron, chiedendo solo in cambio di mantenere il dominio sulla Terra.
Sunstreaker accetta, ma a un patto: che Starscream stermini tutti gli esseri umani per ciò che gli è stato fatto.
Mentre Sunstreaker cerca di farsi perdonare da Ironhide, lo Sciame li circonda: Drift arriva di colpo per portare in salvo Ironhide, mentre Sunstreaker si fa saltare in aria assieme al ponte.
In una sala di riparazioni di Ratchet, Drift cerca di consolare Ironhide dicendogli che Sunstreaker non poteva conoscere tutti i codici di sicurezza che i Decepticon hanno usato per sconfiggere l’esercito Autobot.
Sulla Terra, Hunter, ancora nella sua forma di Headmaster, è stato agganciato da Bombshell a un vasto macchinario.
Note
Anche AHM #8, come AHM #7, è pesantemente collegato ad avvenimenti delle miniserie precedenti. L'idea del “riavvio morbido” della continuità sembra essere stata abbandonata, perché per comprendere gli avvenimenti di questo numero è indispensabile aver letto Devastation e Maximum Dinobots.
Questo brusco cambiamento di rotta stride non solo con la continuità, che viene inserita in modo discutibile, ma fa a pugni anche con gli albi precedenti della miniserie stessa.
Viene da chiedersi cosa capiranno di questo albo i presunti nuovi lettori conquistati con questa nuova gestione creativa.
Nel flashback, Megatron strappa la matrice dal petto di Prime, che si trova nello stesso punto che aveva squarciato completamente in Escalation senza tirarne fuori nulla. Incredibile, è come se questa serie non avesse senso!
Sunstreaker incolpa gli umani di quello che gli è successo, anche se non è chiaro il perché, visto che era un piano di Scorponok. A questo punto, magari vorrà sterminare anche gli alieni di Nebulos, che sono candidati a divenire colpevoli dello stesso “crimine” (sempre che Nebulos non sia stato sostituito dal pianeta Master).
È come se la non-trama di AHM fosse sottoposta a continue variazioni da parte dei supervisori, nel tentativo di raggiungere una credibilità che continua a sfuggire. Sembra quasi che la miniserie non abbia senso!
Drift dichiara che è impossibile che Sunstreaker conoscesse i codici di sicurezza Autobot, e che i Decepticon devono aver trovato un altro modo per avere quei codici. Subito dopo, al lettore viene mostrata Hunter collegato a macchinari Decepticon. Dopo otto albi di scene trite e ritrite, in cui il tormentone del traditore ci è stato inflitto fino alla nausea, adesso che abbiamo avuto la bizzarra rivelazione della sua identità, ci viene subito dopo detto che comunque tutto ciò non conta niente perché c’è ben altro sotto. Eh? È come se la miniserie non avesse senso!
Le unità Reflector, come Soundwave, ora parlano come parlavano nel cartone G1, contrariamente a quanto mostrato in Spotlight: Wheelie (che tanto, secondo Shane McCarthy, si svolge “nel futuro”).
Kup menziona il trauma subito in Spotlight Kup e anche l'origine del suo "sigaro" viene accennata, ma nessuna delle due cose viene spiegata (in continuità con il non-stile di McCarthy).
Nonostante le promesse, una spiegazione concreta del perché i Seeker abbiano cambiato le loro modalità in veicoli più primitivi non è ancora comparsa.
Nonostante più volte si sia parlato di "massacri" e "tragedie", Sunstreaker è il primo personaggio a morire in AHM. Ehi, come se la serie non avesse senso.
Per quale motivo Kup dichiara che solo le armi di Perceptor possono attivare le cariche esplosive? Non basterebbero le armi di chiunque altro?
Verrebbe quasi il sospetto di pensare che questi vincoli siano improvvisazioni gratuite necessarie per creare una artificiosa condizione che dia a Sunstreaker il modo di sacrificarsi “eroicamente” per redimersi del suo tradimento.
Prosegue il parallelo con i reality show, dove i personaggi sono calati in condizioni esplicitamente fasulle perché reagiscano in modi altrimenti immotivati.
Ancora più comica sarà la scoperta, nell’albo successivo, dell’esistenza di un secondo ponte, che vanifica la già forzata azione eroica di Sunstreaker.
Tutto a un tratto, Hound è di nuovo tra i ranghi degli Autobot, dopo 7 numeri in cui non era mai apparso. Proprio come se la serie non avesse senso, casualmente.
Il traditore era originariamente pensato per essere Kup, ma McCarthy ha scartato questa idea pensando che il trauma di Sunstreaker fosse una motivazione molto più credibile.
Già, perché Kup non ha avuto alcun trauma (Spotlight: Kup).
Intervista a McCarthy.
Curiosamente, nessuno degli Autobot ha notato che Sunstreaker è diventato un maniaco genocida. Nemmeno Ratchet, il medico che lo ha rimesso in servizio.
Osservazioni
Perché? Perché AHM esiste? Perché siamo stati maledetti con una tale forma di male assoluto, superiore persino ad Unicron? AHM è riuscito dove Unicron ha sempre fallito: è riuscito a distruggere un intero universo narrativo.
AHM è riuscita a fallire anche come soft-reboot, perché a metà serie, tutto a un tratto, diventa indispensabile aver letto tutti gli albi precedenti (quelli scritti da Simon Furman e che sinora si è fatto di tutto per rinnegare). Il che è ridicolo, perché i flashback sono l'unica forma di trama che si manifesti in AHM.
La trama presente può riassumersi così: sei albi di Autobot seduti su Cybertron a parlare, e due albi di Autobot che si spostano su Cybertron per trovare un altro posto dove stare seduti a parlare.
Sunstreaker, sorpresa, è il traditore. E lo scopriamo nel numero successivo all'unico in cui ha avuto un minimo di dialogo. E muore, ovviamente.
Il cliffhanger con Hunter non ha alcun senso, perché è impossibile che abbiano estratto i codici da lui. E’ anche possibile che i codici siano stati forniti da una fonte diversa: in questo caso, il cliffhanger è solo strutturato in modo scadente.
Seriamente, non ho altro da dire su questo fumetto. Non capisco neanche le sue funzionalità commerciali, dato che ha smesso di essere un soft-reboot e vende poco meno del ciclo precedente.
In più McCarthy, per quanto li citi nelle sue storie, non penso abbia mai letto nulla dei cicli precedenti se non un riassunto sommario, dato che non ha neanche idea che a torturare Sunstreaker non sono stati gli umani, ma è stato Scorponok, rendendo così tutte le sue motivazioni insensate, fino a sfiorare il ridicolo.
Ha contribuito MeGrimlock
We are Primus. We are Prima. We are Prime Nova. We are Sentinel Prime. We are Optimus Prime. We are... Thunderwing!















