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Iscritto il: 14/08/2007
Iscritto il: 14/08/2007
All Hail Megatron (#6 di 12)
“All Hail Megatron” (#6 di 12)
Storia: Shane McCarthy
Arte: Guido Guidi e Casey Coller
Colori: Josh Burcham
Copertine di Guido Guidi e Trevor Hutchinsons
Pubblicato dalla casa editrice IDW nel Dicembre 2008.
La storia
Su Cybertron, Jazz e Kup ricapitolano la situazione delle forze Autobot. Megatron, dopo aver ucciso ben due Prime, è riuscito a mettere le mani sulla Matrice, anche se solo Jazz ha notato questo avvenimento e l'unico altro Autobot ad esserne a conoscenza è Prowl. Kup fa notare che la spia Autobot ha dato ai Decepticon tutti i codici segreti Autobot, e che grazie ad essi la resistenza Autobot è stata sbaragliata in tutta la galassia.
Mentre Prowl arriva sulla scena, Kup decide di nominare Jazz il suo secondo in linea di comando. Jazz, però, è riluttante all'idea di entrare nel gruppo di Kup. Questi, prima di andarsene bruscamente, gli ricorda che sa bene delle sue missioni top secret e che Jazz non è molto diverso dal suo gruppo, perché anche lui "fa ciò che deve".
Sulla Terra, i Decepticon hanno conquistato Israele. Starscream arriva sulla scena e incalza megatron, chiedendogli cosa faranno una volta che avranno distrutto e conquistato tutto il possibile.
In Cina, Thundercracker e gli Insecticon hanno un animata discussione, che viene interrotta dall'arrivo di Skywarp e dalla conseguente fuga degli Insecticon. Skywarp, poi, lascia di nuovo solo Thundercracker, accusandolo di essere poco attivo durante gli attacchi.
Su Cybertron, Kup, Prowl e Jazz discutono sull'opportunità di rivelare agli Autobot il furto della Matrice.
Kup descrive la Matrice come qualcosa di più vecchio dei Transformers che li tiene uniti fra loro, specificando che finché Prime è vivo questo legame non può essere spezzato, e che Megatron non può distruggerla.
Sottolinea, inoltre, che senza Prime e la Matrice, in poco tempo gli Autobot finirebbero per scontrarsi l'uno con l'altro, dando vita a nuove battaglie e a nuove fazioni.
Decide quindi di dedicare tutto l'Energon con cui intendevano riparare la Trion al sostentamento di Prime.
Nel frattempo, sul terrazzo, Ironhide e Roadbuster discutono della loro frustrazione e di come vorrebbero fare fuori qualche Decepticon, quando improvvisamente avvistano una strana sagoma all'orizzonte. In preda al panico, Roadbuster chiama subito Kup, che riconosce l'orribile insetto meccanico come un membro dello Sciame. Mentre tutti cedono al terrore, Jazz si preoccupa che esso possa richiamarne altri, ora che ha individuato gli Autobot, ma Kup gli spiega che non c'è nulla di cui preoccuparsi, infatti l'insetto e un suo compagno vengono tolti di mezzo in pochi secondi da Drift e Perceptor.
Mentre rientrano, Kup specifica che lo Sciame è una creazione di Megatron.
Sulla Terra, Megatron distrugge qualche carro armato terrestre, mentre ripensa alle parole di Starscream: ora che non ci sono più nemici validi è solo questione di tempo prima che qualcuno reclami il suo posto come capo dei Decepticon. Quando Blitzwing viene a cercare il suo comandante, si sorprende di trovarlo sano e salvo, visto che non aveva apparecchi per disturbare la traiettoria dei missili (le Cassette). Megatron gli ricorda che le forze umane non sono nulla contro di lui.
A Versailles, un gruppo di capi mondiali prende una decisione storica: per il bene del mondo, New York dovrà essere bombardata.
Note
La descrizione della Matrice non è diversa da quella di una qualsiasi religione; è qualcosa che collega una popolazione a una "purezza" più grande e più vecchia di loro e per la quale si combattono guerre.
Curiosamente, l'approccio sembra ignorare completamente il lavoro svolto da Simon Furman per attualizzare i Transformer e dare alle faccende della Matrice un diverso (e meno invadente) rilievo.
Lo Sciame, in AHM, è un gruppo di aberrazioni robotiche dalla forma insettoide che vuole consumare altri robot.
È una concezione che non ha nulla a vedere con quella dello Sciame G2, o dei Vok di Beast Wars (che probabilmente McCarthy non conosce).
Sia tra gli Autobot che tra i Decepticon cominciano ad esserci conflitti interni non troppo velati.
Gli umani decidono di bombardare New York, nonostante, come visto anche nelle pagine precedenti, i Decepticon si trovino in diverse parti del mondo.
L'intera storia sembra essere un riciclaggio (probabilmente involontario) dell'albo G1 Marvel US #68, che però sviluppava e risolveva questo tipo di trama in sole 22 pagine, creando il senso di disperazione e disfatta globale che questa saga moderna invece non riesce a ottenere.
Osservazioni
In questo numero non succede nulla: tutto ciò che abbiamo è 20 pagine di spiegazioni ai lettori camuffate da discussioni.
In questa assenza di avvenimenti, comunque, si riescono a raggiungere due punti importanti: la totale rovina dello Sciame G2 e il picco massimo dell'incoerenza.
Nella parte ambientata su Cybertron abbiamo Jazz, Kup e Prowl che "discutono" per spiegare al lettore che cos'è la Matrice e che cos'è lo Sciame.
A quanto pare la Matrice è tutto ciò che tiene uniti gli Autobot, ed è molto più vecchia di loro.
Il motivo principale per cui dei robot che si conoscono da milioni di anni tutt'un tratto si comportano da dodicenni e litigano fra loro è che la Matrice è distante. Puro genio.
Si potrebbe pensare (come già accadeva nei fumetti Marvel di Simon Furman) che nei milioni di anni di esistenza e coesistenza, essi abbiano instaurato dei rapporti saldi o che comunque abbiano imparato a collaborare, ma in realtà stavano buoni perché avevano la Matrice a fianco. E appena questa si è allontanata, si sono trasformati in una massa di selvaggi.
La scena dell'avvento dell'esploratore tra gli Autobot è rappresentativa dello stile dilettantesco di questa saga: spingere al massimo ogni situazione, renderla estrema e "cool" per fare colpo sul lettore, disinteressandosi della visione d'insieme. Per quale motivo un Autobot enorme come Roadbuster viene preso dal panico e corre a chiamare la mamma, cioè Kup, davanti all'arrivo di un patetico scout malformato che non fa nulla di pericoloso? Perché tutti gli Autobot cedono al panico in modo analogo e non sanno che pesci pigliare? Come sono sopravvissuti sino a oggi? La risposta è che questa scena serve per far vedere che Perceptor è "cool". Il problema è che la sua azione (sparare una fucilata all'esploratore) è talmente ordinaria che è necessario anche che due personaggi dicano con insistenza al lettore che la scena è "cool". Le intenzioni ci sono. Le idee pure (per quanto molto ingenue e dozzinali). E' la capacità di metterle in forma di
storia che manca completamente.
Lo sciame è un gruppo di robottoni cattivi creati da Megatron, che li ha scaricati su Cybertron in attesa che consumino gli Autobot. E basta.
Tral'altro, Megatron decide di lasciare gli Autobot su Cybertron per farli mangiare dallo Sciame piuttosto che distruggerli personalmente. Una scelta che fa a pugni col presunto approccio realistico e adulto di AHM e che sembra invece ricalcata direttamente sulle trappole campy dei malvagi che affollavano un certo telefilm di Adam West.
Non c'è da sorprendersi che abbia optato per questa scelta, comunque, visto la stereotipata e striminzita caratterizzazione affibbiatagli da McCarthy. Nelle scene sulla Terra, infatti, abbiamo Megatron e Starscream che discutono di...
Ho dovuto rileggere i dialoghi tre volte per capire di cosa stessero parlando. In sostanza, utilizzano 6 pagine per dire che adesso che non ci sono più gli Autobot è solo questione di tempo prima che qualcuno voglia prendere il posto di Megatron.
Non bastava una vignetta? No, perché è necessario allungare questo discorso con citazioni poetiche di Megatron.
Seriamente, "Megatron il poeta"?
Fortunatamente per gli Autobot, anche i Decepticon sono regrediti allo stato di undicenni, dato che i Seeker e gli Insecticon si sfottono a vicenda per le rispettive protoforme.
Per fortuna, la classe dirigente terrestre è molto al di sopra delle loro capacità cerebrali, visto che decidono di bombardare New York per sconfiggere i Decepticon quando due pagine prima si è vista una buona fetta del loro esercito in Israele e in chissà quanti altri posti del mondo.
Ha contribuito M3Gr1ml0ck
Storia: Shane McCarthy
Arte: Guido Guidi e Casey Coller
Colori: Josh Burcham
Copertine di Guido Guidi e Trevor Hutchinsons
Pubblicato dalla casa editrice IDW nel Dicembre 2008.
La storia
Su Cybertron, Jazz e Kup ricapitolano la situazione delle forze Autobot. Megatron, dopo aver ucciso ben due Prime, è riuscito a mettere le mani sulla Matrice, anche se solo Jazz ha notato questo avvenimento e l'unico altro Autobot ad esserne a conoscenza è Prowl. Kup fa notare che la spia Autobot ha dato ai Decepticon tutti i codici segreti Autobot, e che grazie ad essi la resistenza Autobot è stata sbaragliata in tutta la galassia.
Mentre Prowl arriva sulla scena, Kup decide di nominare Jazz il suo secondo in linea di comando. Jazz, però, è riluttante all'idea di entrare nel gruppo di Kup. Questi, prima di andarsene bruscamente, gli ricorda che sa bene delle sue missioni top secret e che Jazz non è molto diverso dal suo gruppo, perché anche lui "fa ciò che deve".
Sulla Terra, i Decepticon hanno conquistato Israele. Starscream arriva sulla scena e incalza megatron, chiedendogli cosa faranno una volta che avranno distrutto e conquistato tutto il possibile.
In Cina, Thundercracker e gli Insecticon hanno un animata discussione, che viene interrotta dall'arrivo di Skywarp e dalla conseguente fuga degli Insecticon. Skywarp, poi, lascia di nuovo solo Thundercracker, accusandolo di essere poco attivo durante gli attacchi.
Su Cybertron, Kup, Prowl e Jazz discutono sull'opportunità di rivelare agli Autobot il furto della Matrice.
Kup descrive la Matrice come qualcosa di più vecchio dei Transformers che li tiene uniti fra loro, specificando che finché Prime è vivo questo legame non può essere spezzato, e che Megatron non può distruggerla.
Sottolinea, inoltre, che senza Prime e la Matrice, in poco tempo gli Autobot finirebbero per scontrarsi l'uno con l'altro, dando vita a nuove battaglie e a nuove fazioni.
Decide quindi di dedicare tutto l'Energon con cui intendevano riparare la Trion al sostentamento di Prime.
Nel frattempo, sul terrazzo, Ironhide e Roadbuster discutono della loro frustrazione e di come vorrebbero fare fuori qualche Decepticon, quando improvvisamente avvistano una strana sagoma all'orizzonte. In preda al panico, Roadbuster chiama subito Kup, che riconosce l'orribile insetto meccanico come un membro dello Sciame. Mentre tutti cedono al terrore, Jazz si preoccupa che esso possa richiamarne altri, ora che ha individuato gli Autobot, ma Kup gli spiega che non c'è nulla di cui preoccuparsi, infatti l'insetto e un suo compagno vengono tolti di mezzo in pochi secondi da Drift e Perceptor.
Mentre rientrano, Kup specifica che lo Sciame è una creazione di Megatron.
Sulla Terra, Megatron distrugge qualche carro armato terrestre, mentre ripensa alle parole di Starscream: ora che non ci sono più nemici validi è solo questione di tempo prima che qualcuno reclami il suo posto come capo dei Decepticon. Quando Blitzwing viene a cercare il suo comandante, si sorprende di trovarlo sano e salvo, visto che non aveva apparecchi per disturbare la traiettoria dei missili (le Cassette). Megatron gli ricorda che le forze umane non sono nulla contro di lui.
A Versailles, un gruppo di capi mondiali prende una decisione storica: per il bene del mondo, New York dovrà essere bombardata.
Note
La descrizione della Matrice non è diversa da quella di una qualsiasi religione; è qualcosa che collega una popolazione a una "purezza" più grande e più vecchia di loro e per la quale si combattono guerre.
Curiosamente, l'approccio sembra ignorare completamente il lavoro svolto da Simon Furman per attualizzare i Transformer e dare alle faccende della Matrice un diverso (e meno invadente) rilievo.
Lo Sciame, in AHM, è un gruppo di aberrazioni robotiche dalla forma insettoide che vuole consumare altri robot.
È una concezione che non ha nulla a vedere con quella dello Sciame G2, o dei Vok di Beast Wars (che probabilmente McCarthy non conosce).
Sia tra gli Autobot che tra i Decepticon cominciano ad esserci conflitti interni non troppo velati.
Gli umani decidono di bombardare New York, nonostante, come visto anche nelle pagine precedenti, i Decepticon si trovino in diverse parti del mondo.
L'intera storia sembra essere un riciclaggio (probabilmente involontario) dell'albo G1 Marvel US #68, che però sviluppava e risolveva questo tipo di trama in sole 22 pagine, creando il senso di disperazione e disfatta globale che questa saga moderna invece non riesce a ottenere.
Osservazioni
In questo numero non succede nulla: tutto ciò che abbiamo è 20 pagine di spiegazioni ai lettori camuffate da discussioni.
In questa assenza di avvenimenti, comunque, si riescono a raggiungere due punti importanti: la totale rovina dello Sciame G2 e il picco massimo dell'incoerenza.
Nella parte ambientata su Cybertron abbiamo Jazz, Kup e Prowl che "discutono" per spiegare al lettore che cos'è la Matrice e che cos'è lo Sciame.
A quanto pare la Matrice è tutto ciò che tiene uniti gli Autobot, ed è molto più vecchia di loro.
Il motivo principale per cui dei robot che si conoscono da milioni di anni tutt'un tratto si comportano da dodicenni e litigano fra loro è che la Matrice è distante. Puro genio.
Si potrebbe pensare (come già accadeva nei fumetti Marvel di Simon Furman) che nei milioni di anni di esistenza e coesistenza, essi abbiano instaurato dei rapporti saldi o che comunque abbiano imparato a collaborare, ma in realtà stavano buoni perché avevano la Matrice a fianco. E appena questa si è allontanata, si sono trasformati in una massa di selvaggi.
La scena dell'avvento dell'esploratore tra gli Autobot è rappresentativa dello stile dilettantesco di questa saga: spingere al massimo ogni situazione, renderla estrema e "cool" per fare colpo sul lettore, disinteressandosi della visione d'insieme. Per quale motivo un Autobot enorme come Roadbuster viene preso dal panico e corre a chiamare la mamma, cioè Kup, davanti all'arrivo di un patetico scout malformato che non fa nulla di pericoloso? Perché tutti gli Autobot cedono al panico in modo analogo e non sanno che pesci pigliare? Come sono sopravvissuti sino a oggi? La risposta è che questa scena serve per far vedere che Perceptor è "cool". Il problema è che la sua azione (sparare una fucilata all'esploratore) è talmente ordinaria che è necessario anche che due personaggi dicano con insistenza al lettore che la scena è "cool". Le intenzioni ci sono. Le idee pure (per quanto molto ingenue e dozzinali). E' la capacità di metterle in forma di
storia che manca completamente.
Lo sciame è un gruppo di robottoni cattivi creati da Megatron, che li ha scaricati su Cybertron in attesa che consumino gli Autobot. E basta.
Tral'altro, Megatron decide di lasciare gli Autobot su Cybertron per farli mangiare dallo Sciame piuttosto che distruggerli personalmente. Una scelta che fa a pugni col presunto approccio realistico e adulto di AHM e che sembra invece ricalcata direttamente sulle trappole campy dei malvagi che affollavano un certo telefilm di Adam West.
Non c'è da sorprendersi che abbia optato per questa scelta, comunque, visto la stereotipata e striminzita caratterizzazione affibbiatagli da McCarthy. Nelle scene sulla Terra, infatti, abbiamo Megatron e Starscream che discutono di...
Ho dovuto rileggere i dialoghi tre volte per capire di cosa stessero parlando. In sostanza, utilizzano 6 pagine per dire che adesso che non ci sono più gli Autobot è solo questione di tempo prima che qualcuno voglia prendere il posto di Megatron.
Non bastava una vignetta? No, perché è necessario allungare questo discorso con citazioni poetiche di Megatron.
Seriamente, "Megatron il poeta"?
Fortunatamente per gli Autobot, anche i Decepticon sono regrediti allo stato di undicenni, dato che i Seeker e gli Insecticon si sfottono a vicenda per le rispettive protoforme.
Per fortuna, la classe dirigente terrestre è molto al di sopra delle loro capacità cerebrali, visto che decidono di bombardare New York per sconfiggere i Decepticon quando due pagine prima si è vista una buona fetta del loro esercito in Israele e in chissà quanti altri posti del mondo.
Ha contribuito M3Gr1ml0ck
We are Primus. We are Prima. We are Prime Nova. We are Sentinel Prime. We are Optimus Prime. We are... Thunderwing!











come disegnatore di robot. Davvere magnifiche le illustrazioni. Varrebbe prendere gli albi originari solo per guardasele.


