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Iscritto il: 14/08/2007
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All Hail Megatron #3 (di 12)
“All Hail Megatron” (#3 di 12)
Storia: Shane McCarthy
Arte: Guido Guidi
Colori: Josh Burcham
Copertine di Guido Guidi e Trevor Hutchinsons
Pubblicato dalla casa editrice IDW nel Settembre 2008.
La storia
I superstiti dell'attacco dei Decepticon a New York si stanno rifugiando in gruppi numerosi nelle stazioni della metropolitana. In uno di questi rifugi, un uomo cerca di tranquillizzare il proprio figlio sulla situazione. L'apparente pace, però, viene interrotta dall'arrivo su rotaie di Astrotrain, che distrugge la stazione uccidendo i rifugiati.
Il colonnello Witwicky viene informato della strategia dei Decepticon: Hanno isolato la città, facendo crollare i ponti e inondando i tunnel, e ora stanno distruggendo aerei e navi in fuga. Messo al corrente della situazione del fronte nord, cade in preda allo sconforto.
L'aereo presidenziale Air-Force One è stato abbattuto a Washington.
A New York, Megatron viene informato da Hook che la "costruzione" è cominciata, ma che i Constructicon dovranno adeguarsi ai rudi e primitivi materiali terrestri. Hook si ritira e Starscream arriva sulla scena, solo per discutere con Megatron su quale sia il vero significato dell'essere un Decepticon e andarsene immediatamente, per sbrigare qualche faccenda nelle altre capitali mondali.
Alcuni umani scendono in una stazione della matropolitana per evitare la pattuglia di Spectro, Spyglass, Viewfinder e Rumble. Nel sotterraneo sono presenti anche Andy e Bridge, che grazie al loro addestramento militare riescono a controllare la folla in modo molto più organizzato che negli altri rifugi.
Proprio mentre stanno discutendo la natura dei loro nemici, però, dalla galleria arriva Astrotrain. Molti dei rifugiati riescono a scappare, con l'eccezione di Andy, che sembra cadere vittima dell'attacco del Decepticon.
Note
Nel #3, il colonnello Witwicky viene erroneamente chiamato Generale. Nel # 5 è di nuovo un colonnello, perciò si è trattata semplicemente di una svista del terzo numero.
Di preciso, non si sa ancora cosa Megatron stia facendo costruire ai Constructicon.
Tra le altre cose, si apprende che nei giorni passati dall'inizio della serie i Decepticon stanno attaccando anche Washington, San Diego, San Francisco e Los Angeles, e che probabilmente hanno in corso attacchi anche nelle varie capitali mondiali.
Astrotrain ha abbandonato il nuovo design IDW a favore di uno più aderente al modellino G1 (regredendo a una locomotiva a vapore).
Il trio Reflector, regredito nei dialoghi allo stile animato G1, è vivo nonostante sia morto in Spotlight: Wheelie. McCarthy ha spiegato la cosa dichiarando che l’albo di Wheelie si svolge in un remoto futuro.
Ravage è stato definito “cane” per due albi, ma ora Bridge sa cogliere la differenza tra un giaguaro e un cane.
Le espressioni a pioggia di Megatron con un ghigno folle sono state ridotte e attenuate su richiesta di McCarthy.
Rumble odia i maggioloni Wolkswagen.
Witwicky definisce Megatron come un sadico genio strategico: finora, però, Megatron si è limitato a schiacciare un pianeta arretrato come la Terra usando le forze (tecnologiche e belliche) smisuratamente superiori dei Decepticon; non sembra necessario essere un genio o uno stratega, per riuscirci.
Galleria delle tavole di anteprima e delle copertine.
Osservazioni
Questo numero è, se possibile, ancor più vuoto dei due che lo hanno preceduto.
Un nuovo cliché del cinema statunitense si aggiunge a quelli già sperimentati (copia&incollati) da Shane McCarthy: Quello dei Disaster Movie. Se non fosse per le sporadiche apparizioni dei Decepticon, non faticheri a pensare che si tratti di un fumetto su Godzilla o su Cloverfield; Le scene nei rifugi e quelle con i militari vengono trattate allo stesso modo di un qualsiasi film sulle catastrofi.
Il ritorno allo stile classico di Astrotrain, oltre a rimanere inspiegato, è anche opinabile sotto il punto di vista logico: Perché dovrebbe trasformarsi in un modello di treno che non viene più utilizzato da quasi cinquant'anni?
Tre numeri, ovvero un quarto della serie, sono stati occupati dall'attacco a New York, mentre gli attacchi non solo ad altre 4 città, ma anche ad alcune imprecisate capitali del mondo occupano poco più di due pagine (e quelli su altri pianeti vengono liquidati con un dialogo marginale).
Il rapporto padre-figlio che descrive fra Megatron e Starscream è l'ennesima prova che lo stile con cui McCarthy sta affrontando questa serie è molto più infantile rispetto a quello a cui ci avevano abituati le altre testate IDW. Personalmente, credo che il rapporto Megatron/Starscream fosse stato già definito benissimo in una singola tavola: Quella di Infiltration #6 in cui Megatron gli apre uno squarcio nel torace dicendogli di "accettare la sua punizione come un Decepticon". I discorsi "pseudo-profondi" che McCarthy infila in bocca a Megatron e Starscream risultano essere solo ridondanti e già letti.
Preferirei evitare di ripetere sempre le stesse osservazioni; Se volete la mia opinione su questo albo potete tranquillamente leggere quella di MeGrimlock sul #2, visto che la serie continua a seguire questa linea e, ormai, non credo sia possibile che sia solo qualcosa di temporaneo.
Il sacrificio di Expansion e la riduzione di Revelation a una serie di 4 Spotlight (vedi Spotlight: Cyclonus, Spotlight: Hardhead, Spotlight: DoubleDealer, Spotlight: Sideswipe e le 20 Domande a Simon Furman (Dicembre 2008)) sono valsi davvero la pena? Personalmente credo di no, e il fatto che il finale di Maximum Dinobots possa essere stato modificato per essere in linea con AHM non fa che rendermi sempre più arrabbiato verso l'attuale gestione delle testate Transformer da parte della IDW.
Ha contribuito M3Gr1ml0ck
Storia: Shane McCarthy
Arte: Guido Guidi
Colori: Josh Burcham
Copertine di Guido Guidi e Trevor Hutchinsons
Pubblicato dalla casa editrice IDW nel Settembre 2008.
La storia
I superstiti dell'attacco dei Decepticon a New York si stanno rifugiando in gruppi numerosi nelle stazioni della metropolitana. In uno di questi rifugi, un uomo cerca di tranquillizzare il proprio figlio sulla situazione. L'apparente pace, però, viene interrotta dall'arrivo su rotaie di Astrotrain, che distrugge la stazione uccidendo i rifugiati.
Il colonnello Witwicky viene informato della strategia dei Decepticon: Hanno isolato la città, facendo crollare i ponti e inondando i tunnel, e ora stanno distruggendo aerei e navi in fuga. Messo al corrente della situazione del fronte nord, cade in preda allo sconforto.
L'aereo presidenziale Air-Force One è stato abbattuto a Washington.
A New York, Megatron viene informato da Hook che la "costruzione" è cominciata, ma che i Constructicon dovranno adeguarsi ai rudi e primitivi materiali terrestri. Hook si ritira e Starscream arriva sulla scena, solo per discutere con Megatron su quale sia il vero significato dell'essere un Decepticon e andarsene immediatamente, per sbrigare qualche faccenda nelle altre capitali mondali.
Alcuni umani scendono in una stazione della matropolitana per evitare la pattuglia di Spectro, Spyglass, Viewfinder e Rumble. Nel sotterraneo sono presenti anche Andy e Bridge, che grazie al loro addestramento militare riescono a controllare la folla in modo molto più organizzato che negli altri rifugi.
Proprio mentre stanno discutendo la natura dei loro nemici, però, dalla galleria arriva Astrotrain. Molti dei rifugiati riescono a scappare, con l'eccezione di Andy, che sembra cadere vittima dell'attacco del Decepticon.
Note
Nel #3, il colonnello Witwicky viene erroneamente chiamato Generale. Nel # 5 è di nuovo un colonnello, perciò si è trattata semplicemente di una svista del terzo numero.
Di preciso, non si sa ancora cosa Megatron stia facendo costruire ai Constructicon.
Tra le altre cose, si apprende che nei giorni passati dall'inizio della serie i Decepticon stanno attaccando anche Washington, San Diego, San Francisco e Los Angeles, e che probabilmente hanno in corso attacchi anche nelle varie capitali mondiali.
Astrotrain ha abbandonato il nuovo design IDW a favore di uno più aderente al modellino G1 (regredendo a una locomotiva a vapore).
Il trio Reflector, regredito nei dialoghi allo stile animato G1, è vivo nonostante sia morto in Spotlight: Wheelie. McCarthy ha spiegato la cosa dichiarando che l’albo di Wheelie si svolge in un remoto futuro.
Ravage è stato definito “cane” per due albi, ma ora Bridge sa cogliere la differenza tra un giaguaro e un cane.
Le espressioni a pioggia di Megatron con un ghigno folle sono state ridotte e attenuate su richiesta di McCarthy.
Rumble odia i maggioloni Wolkswagen.
Witwicky definisce Megatron come un sadico genio strategico: finora, però, Megatron si è limitato a schiacciare un pianeta arretrato come la Terra usando le forze (tecnologiche e belliche) smisuratamente superiori dei Decepticon; non sembra necessario essere un genio o uno stratega, per riuscirci.
Galleria delle tavole di anteprima e delle copertine.
Osservazioni
Questo numero è, se possibile, ancor più vuoto dei due che lo hanno preceduto.
Un nuovo cliché del cinema statunitense si aggiunge a quelli già sperimentati (copia&incollati) da Shane McCarthy: Quello dei Disaster Movie. Se non fosse per le sporadiche apparizioni dei Decepticon, non faticheri a pensare che si tratti di un fumetto su Godzilla o su Cloverfield; Le scene nei rifugi e quelle con i militari vengono trattate allo stesso modo di un qualsiasi film sulle catastrofi.
Il ritorno allo stile classico di Astrotrain, oltre a rimanere inspiegato, è anche opinabile sotto il punto di vista logico: Perché dovrebbe trasformarsi in un modello di treno che non viene più utilizzato da quasi cinquant'anni?
Tre numeri, ovvero un quarto della serie, sono stati occupati dall'attacco a New York, mentre gli attacchi non solo ad altre 4 città, ma anche ad alcune imprecisate capitali del mondo occupano poco più di due pagine (e quelli su altri pianeti vengono liquidati con un dialogo marginale).
Il rapporto padre-figlio che descrive fra Megatron e Starscream è l'ennesima prova che lo stile con cui McCarthy sta affrontando questa serie è molto più infantile rispetto a quello a cui ci avevano abituati le altre testate IDW. Personalmente, credo che il rapporto Megatron/Starscream fosse stato già definito benissimo in una singola tavola: Quella di Infiltration #6 in cui Megatron gli apre uno squarcio nel torace dicendogli di "accettare la sua punizione come un Decepticon". I discorsi "pseudo-profondi" che McCarthy infila in bocca a Megatron e Starscream risultano essere solo ridondanti e già letti.
Preferirei evitare di ripetere sempre le stesse osservazioni; Se volete la mia opinione su questo albo potete tranquillamente leggere quella di MeGrimlock sul #2, visto che la serie continua a seguire questa linea e, ormai, non credo sia possibile che sia solo qualcosa di temporaneo.
Il sacrificio di Expansion e la riduzione di Revelation a una serie di 4 Spotlight (vedi Spotlight: Cyclonus, Spotlight: Hardhead, Spotlight: DoubleDealer, Spotlight: Sideswipe e le 20 Domande a Simon Furman (Dicembre 2008)) sono valsi davvero la pena? Personalmente credo di no, e il fatto che il finale di Maximum Dinobots possa essere stato modificato per essere in linea con AHM non fa che rendermi sempre più arrabbiato verso l'attuale gestione delle testate Transformer da parte della IDW.
Ha contribuito M3Gr1ml0ck
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