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Iscritto il: 21/06/2004
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Megatron: Origin (4 di 4)
“Megatron: Origin” (4 di 4)
Storia: Eric Holmes
Arte: Alex Milne
Colori: Josh Perez
Copertina A di Alex Milne; copertina B di Marcelo Matere
Pubblicato dalla casa editrice IDW nell’ottobre 2007.
Premessa
E stato palese sin dall’inizio che questa miniserie non ha incontrato il nostro favore, per usare un eufemismo. Riteniamo comunque di aver sempre fatto del nostro meglio per presentare per ogni albo una scheda tecnica formalmente corretta, con un riassunto completo e note adeguate. E questo nonostante a ogni nuovo numero della miniserie le nostre speranze in un eventuale miglioramento continuassero ad assottigliarsi freneticamente.
Con questo capitolo finale, siamo costretti a cambiare la struttura della scheda dell’albo, passando a una descrizione di cosa accade nelle singole tavole, supportata dai commenti dei fan del forum IDW, che hanno contribuito a mettere a fuoco molte situazioni.
Davanti a tavole indecifrabili, con dialoghi che sembrano riferirsi ad altro, miliardi di personaggi anonimi tutti colorati nello stesso modo ed eventi che sembrano privi di consequenzialità , non c’era molta altra scelta.
La storia
Pagine 1-5.
Starscream viene condotto al cospetto del Senato, solo parzialmente radunato. Viene accusato di ogni genere di crimine, dal furto a mano armata al rapimento, passando per l’omicidio.
Starscream risponde accusando il Senato di aver creato l’humus per la genesi dei Decepticon, al solo scopo di inseguire i propri interessi personali.
Poi sfodera armi nascoste nelle braccia e attacca. Al suo fianco c’è Soundwave, con Buzzsaw, Ravage, Laserbeak e Squawktalk.
Terminata la strage, Soundwave ordina a Starscream di attenersi al piano.
Starscream brontola insulti, promettendo di fargli vedere che razza di piano seguirĂ .
Starscream libera tutti i prigionieri di tutti i livelli del carcere di Kaon, non importa quali crimini abbiano commesso.
Pagina 6-7.
Soundwave distribuisce armi per tutti.
Starscream procura a Megatron un cannone da agganciare al braccio.
Megatron ordina di devastare l’intera Kaon e di calare sui suoi abitanti con la ferocia dei predatori.
Pagine 8-9.
Gli ignari abitanti di Kaon vengono colti di sorpresa dal ferocissimo attacco.
Thundercracker esita, ma poi obbedisce.
Inferno e Grapple, che sembrano essere intervenuti per controllare gli incendi, si vedono cadere in testa qualcosa di colossale: forse sono palazzi che crollano o forse astronavi in fiamme.
Pagina 10.
La squadra di Sentinel Prime (tra cui Hound, Prowl e Blades) tenta invano di contenere la rivolta dei criminali.
Starscream trascina in cielo e poi butta al suolo qualcuno che potrebbe essere Trailbreaker.
Pagina 11.
Sentinel Prime decide di “passare all’apice”.
Per farlo, si fa strada tra le esplosioni e i criminali, abbatte qualcuno che potrebbe essere Motormaster e deve persino distruggere l’accesso all’impianto Apex, dato che il Consiglio gli rifiuta l’autorizzazione.
Pagina 12-13.
Ratbat riassume a Soundwave cosa ha fatto di recente.
Si vanta di quanto le sue azioni abbiano causato gli eventi attualmente in corso. Intanto, è impegnato a stornare tutti i fondi della città di Kaon e a fare un backup dei suoi dati all’interno di un cubo. Progetta infatti di trasferirsi a Iacon, attualmente un luogo più sicuro. Ha anche ammazzato i burocrati che hanno cercato di fermarlo.
Pagina 14.
Soundwave si decide a tradire Ratbat e a trasformarlo in una delle sue cassette, strappandogli la Scintilla e apprestandosi a infilarla in una cassetta.
Pagina 15.
In mezzo a scene casuali di Megatron che sbraita ordini inutili, arriva un’esplosione uguale alle altre.
“Scoprite da dove arrivava”. Ordina Megatron.
Pagina 16.
Singola vignetta con Sentinel Prime intabarrato nella colossale armatura Apex.
Sentinel si trova chiaramente lì a due passi da Megatron.
Pagina 17.
Megatron lo affronta, gridandogli “Vieni fuori, Prime! So che puoi sentirmi!”
Nelle vicinanze, Hound deve osservare la scena e trasmettere a Sentinel Prime le immagini, perché, a quanto pare, Sentinel Prime dall’interno dell’Apex NON PUO’ VEDERE QUELLO CHE ACCADE ALL’ESTERNO E DEVE FARSELO RITRASMETTERE.
Pagina 18.
Qualcosa esplode. Probabilmente Megatron, dopo che l’Apex gli ha sparato.
Pagina 19.
Immagini casuali di devastazione sovrapposte a fraseggi intermittenti in gergo militare di Sentinel Prime.
Pagina 20.
Megatron, che non si è fatto niente, ha catturato Hound. Sentinel Prime è cieco.
Megatron tira Hound addosso alla corazza Apex, che deve essere fatta di vetro o simili, perché VA IN FRANTUMI.
Megatron la distrugge a mani nude.
Megatron promette a Prime di insegnarli molte cose e di farlo diventare estremamente saggio, grazie alla sofferenza che gli impartirĂ .
Pagine 21-22.
Megatron continua a picchiare Sentinel, che reagisce solo a parole, lanciando accuse retoriche e in stridente conflitto con la sua stessa filosofia di vita.
Pagina 23.
Tempo dopo, il corpo di Sentinel Prime viene scaricato addosso ai suoi guerrieri Autobot, che lo stavano cercando.
Prowl decide che Kaon è perduta.
Pagina 24.
Megatron e Soundwave guardano il tramonto.
Soundwave gli chiede cosa intende fare, ora che ha un esercito e una cittĂ al suo comando.
Megatron, seduto su un trono fatto dei resti dell’Apex, stringe in mano il Cubo e dice di avere un’idea o due.
FINE.
Note
Le tavole da 1 a 5 sono state le prime a essere diffuse in rete per l’anteprima dell’albo, come sempre senza dialoghi; stranamente, sembrano graficamente più nitide e intelligibili del resto del fumetto
Il Senato non far immobilizzare né tanto meno perquisire Starscream: un criminale colpevole dei peggiori delitti, oltre che capace di trasformarsi in un jet da combattimento, si presenta al loro cospetto libero di agire come gli pare.
E neppure l’efficientissima forza di polizia di Sentinel Prime ha pensato di perquisirlo e disarmarlo.
Quando Starscream attacca, dove scompaiono le guardie armate della sicurezza presenti al Senato (se ne vede una simile a Straxus, con tanto di ascia)?
E Soundwave, da dove sbuca, di punto in bianco?
Starscream rispetta il piano alla lettera, nonostante abbia rivolto a Soundwave un commento in cui dichiara il contrario: un vero ribelle.
Thundercracker si comporta in modo pedissequamente fedele al suo profilo, ma del personaggio non viene mai fatto il nome (il che accade per gran parte dei Transformer di questa miniserie).
Ciò che cade in testa a Inferno e Grapple è una sorta di astronave per crociere di lusso riservate ai ricconi del pianeta. O almeno così l’ha spiegato Eric Holmes.
Non è ben chiaro perché Grapple, un architetto, lavori con Inferno. Si spera non sia solo perché i modellini sono basati sullo stesso stampo.
Hound, Prowl, Blades e Trailbreaker compaiono nella storia, ma il loro nome non appare mai.
Il dialogo riassuntivo di Ratbat viene attribuito per errore a Ravage dal letterista. Anche qui, non viene chiarito il nome di nessuno dei due personaggi e Ratbat è letteralmente irriconoscibile.
Il dialogo di Ratbat si sovrappone a scene di conflitto in cui non si capisce esattamente cosa stia accadendo.
Sul perché Soundwave abbia questo scomparto per cassette non è stata spesa una sola parola in tutta la miniserie: semplicemente, Megatron ha deciso che è così per adeguarsi al giocattolo del 1984.
Megatron pretende che venga rintracciato l’autore di una certa esplosione, sebbene questi si trovi a due passi da lui e sia all’interno di un’armatura talmente colossale che è impossibile non vederla.
Megatron subisce i colpi dell’Apex senza farsi neppure un graffio. Per quale motivo?
Riassumiamo le caratteristiche della corazza Apex:
- l’occupante non è in grado di vedere all’esterno e non sa dove dirigere i colpi;
- i suoi colpi, per quanto spettacolarmente pirotecnici, non hanno alcuna efficacia e lasciano il bersaglio illeso;
- se le si scaglia addosso un cadavere, la corazza si spacca.
Forse il Consiglio non aveva consentito a Sentinel l’utilizzo di questa corazza perché l’Apex serve per farsi sconfiggere.
La sceneggiatura originale rivela che Sentinel Prime, forse, non è morto.
Il Cubo in mano a Megatron a fine storia non è quello di TFTM07, ma quello del backup di Ratbat.
In Spotlight: Optimus Prime, Optimus parla della nobile e pura dinastia dei Prime, che rappresentano un ideale di perfezione.
Solo che, prima di lui, nella sequenza grafica, ci sono Nova Prime e Sentinel Prime.
Optimus non sapeva nulla di Nova Prime, tanto che ha dovuto farsi spiegare da Omega Supreme che tipo fosse.
E Sentinel Prime era lo stereotipo del poliziotto violento e idiota, lontano mille miglia dall’ideale dei Prime.
Ora, se Optimus non sapeva nulla di questi suoi due immediati predecessori e di quanto fossero lontani dall’ideale di Prime, qualcuno mi spiega dove è vissuto finora, per essere tanto ignorante? E da dove ha preso il mito di questi Prime così perfetti?
Le parole di Simon Furman su questa miniserie:
Chiariamo che nessuno (men che tutti io) sta dicendi che Megatron: Origin è esterno alla continuità .
E' canone del nuovo Tf-Verso della IDW.
Ma la presenza delle, ehm, Fembot è un problema ed è qualcosa che non avevo compreso sarebbe stato presente.
Non sono certo se le abbia previste Eric o se ce le ha buttate Alex.
Ma loro, dopotutto, non sapevano che avevo i miei piani in movimento.
Credo che il modo migliore di vedere le cose sia che esse sono lì/esistono, ma non necessariamente come Fembot, in quel particolare momento nel tempo (a parte le apparizioni).
Come per ogni miniserie IDW dedicata ai Transformer, anche questa viene ripresentata in volume.
Il trade paperback, uscito a dicembre 2008, presenta una generale e radicale revisione dei testi (che sono stati ampliati e integrati per dare alla vicenda un minimo di logica e comprensibilitĂ ) e della colorazione, che risulta molto piĂą luminosa e rende le tavole piĂą leggibili.
Galleria delle copertine e delle tavole senza testi.
Osservazioni
Il capitolo finale riassume i problemi della serie, che possono ora essere riepilogati, traendo qualche conclusione:
- la cascata di microvignette indecifrabili e affollate di innumerevoli personaggi, tutti senza nome, in opposizione alle pagine giganti aggiuntive che danno spazio, in un caso, a un’esplosione del tutto irrilevante ai fini della trama e, nel secondo, a un’armatura incomprensibilmente complicata;
- la sovrapposizione alle immagini di dialoghi che fungono da riempitivo e che nulla fanno per rendere piĂą leggibili le tavole;
- la mancanza di un vero cast definito di cui seguire le vicende e l’evoluzione; tutto quello che compare è un alternarsi frenetico di una ridda di personaggi anonimi, gettati dentro alla rinfusa, mai identificati per nome e del tutto sostituibili con chiunque altro in qualsiasi momento;
- la spettacolare carenza di introspezione per Megatron (o chiunque altro);
- i dialoghi di Megatron in prigione e nella lotta con Sentinel, che sembrano quelli di un adolescente che tenta di essere cool (“Creerò la desolazione e la chiamerò pace!”: una parafrasi di Tacito, va bene, ma in questo contesto cosa significa, dato che è una denuncia dell’ipocrisia dei conquistatori? dove sarebbe la saggezza che Megatron sostiene di aver accumulato, nel suo presunto viaggio di iniziazione? Sembra proprio che Holmes avesse questa idea in testa, ma non sapesse davvero come metterla su carta, se non citando frasi a effetto ma inadeguate);
- la ridicola convinzione di Megatron di essere stato favorito dal destino e di averlo poi saputo imbrigliare e direzionare a piacere. Punto primo: o il destino ti sceglie o tu lo manovri; non puoi essere scelto e poi decidere di seguire un’altra strada, è un controsenso. Punto secondo: la verità è che Megatron deve tutto prima al caso e agli altro meccanoidi (che lo hanno spintonato a fare cose che lui manco si sognava), e poi alle macchinazioni di Ratbat. Punto. Lui non ha avuto alcun ruolo diretto o attivo, si è solo fatto trascinare dagli eventi (e dove neanche questi bastavano, l’autore ha forzato la mano con colpi di scena improbabili e grotteschi come l’attacco di Starscream al Senato).
Riflessione finale: questa miniserie ha tenuto banco per parecchi mesi, a causa dei ritardi di produzione, sovrapponendosi in più all’altrettanto terribile adattamento di TFTM07. Nel frattempo, le uniche due produzioni di qualità sono state Spotlight: Galvatron e Spotlight: Optimus Prime, mentre tutto il resto continuava a lasciare a desiderare.
In seguito sono arrivate supervisioni sempre piĂą sciatte e approssimative, dal raffazzonato Beast Wars Profile Book, zeppo di ogni genere di errore allo Spotlight: Grimlock, che sembrava pubblicato da un gruppo di dilettanti.
Non tutto è stato così, ovviamente, ma lascia davvero stupiti che le vendite calino e che i lettori scelgano di attendere la pubblicazione in Trade Paperback?
Storia: Eric Holmes
Arte: Alex Milne
Colori: Josh Perez
Copertina A di Alex Milne; copertina B di Marcelo Matere
Pubblicato dalla casa editrice IDW nell’ottobre 2007.
Premessa
E stato palese sin dall’inizio che questa miniserie non ha incontrato il nostro favore, per usare un eufemismo. Riteniamo comunque di aver sempre fatto del nostro meglio per presentare per ogni albo una scheda tecnica formalmente corretta, con un riassunto completo e note adeguate. E questo nonostante a ogni nuovo numero della miniserie le nostre speranze in un eventuale miglioramento continuassero ad assottigliarsi freneticamente.
Con questo capitolo finale, siamo costretti a cambiare la struttura della scheda dell’albo, passando a una descrizione di cosa accade nelle singole tavole, supportata dai commenti dei fan del forum IDW, che hanno contribuito a mettere a fuoco molte situazioni.
Davanti a tavole indecifrabili, con dialoghi che sembrano riferirsi ad altro, miliardi di personaggi anonimi tutti colorati nello stesso modo ed eventi che sembrano privi di consequenzialità , non c’era molta altra scelta.
La storia
Pagine 1-5.
Starscream viene condotto al cospetto del Senato, solo parzialmente radunato. Viene accusato di ogni genere di crimine, dal furto a mano armata al rapimento, passando per l’omicidio.
Starscream risponde accusando il Senato di aver creato l’humus per la genesi dei Decepticon, al solo scopo di inseguire i propri interessi personali.
Poi sfodera armi nascoste nelle braccia e attacca. Al suo fianco c’è Soundwave, con Buzzsaw, Ravage, Laserbeak e Squawktalk.
Terminata la strage, Soundwave ordina a Starscream di attenersi al piano.
Starscream brontola insulti, promettendo di fargli vedere che razza di piano seguirĂ .
Starscream libera tutti i prigionieri di tutti i livelli del carcere di Kaon, non importa quali crimini abbiano commesso.
Pagina 6-7.
Soundwave distribuisce armi per tutti.
Starscream procura a Megatron un cannone da agganciare al braccio.
Megatron ordina di devastare l’intera Kaon e di calare sui suoi abitanti con la ferocia dei predatori.
Pagine 8-9.
Gli ignari abitanti di Kaon vengono colti di sorpresa dal ferocissimo attacco.
Thundercracker esita, ma poi obbedisce.
Inferno e Grapple, che sembrano essere intervenuti per controllare gli incendi, si vedono cadere in testa qualcosa di colossale: forse sono palazzi che crollano o forse astronavi in fiamme.
Pagina 10.
La squadra di Sentinel Prime (tra cui Hound, Prowl e Blades) tenta invano di contenere la rivolta dei criminali.
Starscream trascina in cielo e poi butta al suolo qualcuno che potrebbe essere Trailbreaker.
Pagina 11.
Sentinel Prime decide di “passare all’apice”.
Per farlo, si fa strada tra le esplosioni e i criminali, abbatte qualcuno che potrebbe essere Motormaster e deve persino distruggere l’accesso all’impianto Apex, dato che il Consiglio gli rifiuta l’autorizzazione.
Pagina 12-13.
Ratbat riassume a Soundwave cosa ha fatto di recente.
Si vanta di quanto le sue azioni abbiano causato gli eventi attualmente in corso. Intanto, è impegnato a stornare tutti i fondi della città di Kaon e a fare un backup dei suoi dati all’interno di un cubo. Progetta infatti di trasferirsi a Iacon, attualmente un luogo più sicuro. Ha anche ammazzato i burocrati che hanno cercato di fermarlo.
Pagina 14.
Soundwave si decide a tradire Ratbat e a trasformarlo in una delle sue cassette, strappandogli la Scintilla e apprestandosi a infilarla in una cassetta.
Pagina 15.
In mezzo a scene casuali di Megatron che sbraita ordini inutili, arriva un’esplosione uguale alle altre.
“Scoprite da dove arrivava”. Ordina Megatron.
Pagina 16.
Singola vignetta con Sentinel Prime intabarrato nella colossale armatura Apex.
Sentinel si trova chiaramente lì a due passi da Megatron.
Pagina 17.
Megatron lo affronta, gridandogli “Vieni fuori, Prime! So che puoi sentirmi!”
Nelle vicinanze, Hound deve osservare la scena e trasmettere a Sentinel Prime le immagini, perché, a quanto pare, Sentinel Prime dall’interno dell’Apex NON PUO’ VEDERE QUELLO CHE ACCADE ALL’ESTERNO E DEVE FARSELO RITRASMETTERE.
Pagina 18.
Qualcosa esplode. Probabilmente Megatron, dopo che l’Apex gli ha sparato.
Pagina 19.
Immagini casuali di devastazione sovrapposte a fraseggi intermittenti in gergo militare di Sentinel Prime.
Pagina 20.
Megatron, che non si è fatto niente, ha catturato Hound. Sentinel Prime è cieco.
Megatron tira Hound addosso alla corazza Apex, che deve essere fatta di vetro o simili, perché VA IN FRANTUMI.
Megatron la distrugge a mani nude.
Megatron promette a Prime di insegnarli molte cose e di farlo diventare estremamente saggio, grazie alla sofferenza che gli impartirĂ .
Pagine 21-22.
Megatron continua a picchiare Sentinel, che reagisce solo a parole, lanciando accuse retoriche e in stridente conflitto con la sua stessa filosofia di vita.
Pagina 23.
Tempo dopo, il corpo di Sentinel Prime viene scaricato addosso ai suoi guerrieri Autobot, che lo stavano cercando.
Prowl decide che Kaon è perduta.
Pagina 24.
Megatron e Soundwave guardano il tramonto.
Soundwave gli chiede cosa intende fare, ora che ha un esercito e una cittĂ al suo comando.
Megatron, seduto su un trono fatto dei resti dell’Apex, stringe in mano il Cubo e dice di avere un’idea o due.
FINE.
Note
Le tavole da 1 a 5 sono state le prime a essere diffuse in rete per l’anteprima dell’albo, come sempre senza dialoghi; stranamente, sembrano graficamente più nitide e intelligibili del resto del fumetto
Il Senato non far immobilizzare né tanto meno perquisire Starscream: un criminale colpevole dei peggiori delitti, oltre che capace di trasformarsi in un jet da combattimento, si presenta al loro cospetto libero di agire come gli pare.
E neppure l’efficientissima forza di polizia di Sentinel Prime ha pensato di perquisirlo e disarmarlo.
Quando Starscream attacca, dove scompaiono le guardie armate della sicurezza presenti al Senato (se ne vede una simile a Straxus, con tanto di ascia)?
E Soundwave, da dove sbuca, di punto in bianco?
Starscream rispetta il piano alla lettera, nonostante abbia rivolto a Soundwave un commento in cui dichiara il contrario: un vero ribelle.
Thundercracker si comporta in modo pedissequamente fedele al suo profilo, ma del personaggio non viene mai fatto il nome (il che accade per gran parte dei Transformer di questa miniserie).
Ciò che cade in testa a Inferno e Grapple è una sorta di astronave per crociere di lusso riservate ai ricconi del pianeta. O almeno così l’ha spiegato Eric Holmes.
Non è ben chiaro perché Grapple, un architetto, lavori con Inferno. Si spera non sia solo perché i modellini sono basati sullo stesso stampo.
Hound, Prowl, Blades e Trailbreaker compaiono nella storia, ma il loro nome non appare mai.
Il dialogo riassuntivo di Ratbat viene attribuito per errore a Ravage dal letterista. Anche qui, non viene chiarito il nome di nessuno dei due personaggi e Ratbat è letteralmente irriconoscibile.
Il dialogo di Ratbat si sovrappone a scene di conflitto in cui non si capisce esattamente cosa stia accadendo.
Sul perché Soundwave abbia questo scomparto per cassette non è stata spesa una sola parola in tutta la miniserie: semplicemente, Megatron ha deciso che è così per adeguarsi al giocattolo del 1984.
Megatron pretende che venga rintracciato l’autore di una certa esplosione, sebbene questi si trovi a due passi da lui e sia all’interno di un’armatura talmente colossale che è impossibile non vederla.
Megatron subisce i colpi dell’Apex senza farsi neppure un graffio. Per quale motivo?
Riassumiamo le caratteristiche della corazza Apex:
- l’occupante non è in grado di vedere all’esterno e non sa dove dirigere i colpi;
- i suoi colpi, per quanto spettacolarmente pirotecnici, non hanno alcuna efficacia e lasciano il bersaglio illeso;
- se le si scaglia addosso un cadavere, la corazza si spacca.
Forse il Consiglio non aveva consentito a Sentinel l’utilizzo di questa corazza perché l’Apex serve per farsi sconfiggere.
La sceneggiatura originale rivela che Sentinel Prime, forse, non è morto.
Il Cubo in mano a Megatron a fine storia non è quello di TFTM07, ma quello del backup di Ratbat.
In Spotlight: Optimus Prime, Optimus parla della nobile e pura dinastia dei Prime, che rappresentano un ideale di perfezione.
Solo che, prima di lui, nella sequenza grafica, ci sono Nova Prime e Sentinel Prime.
Optimus non sapeva nulla di Nova Prime, tanto che ha dovuto farsi spiegare da Omega Supreme che tipo fosse.
E Sentinel Prime era lo stereotipo del poliziotto violento e idiota, lontano mille miglia dall’ideale dei Prime.
Ora, se Optimus non sapeva nulla di questi suoi due immediati predecessori e di quanto fossero lontani dall’ideale di Prime, qualcuno mi spiega dove è vissuto finora, per essere tanto ignorante? E da dove ha preso il mito di questi Prime così perfetti?
Le parole di Simon Furman su questa miniserie:
Chiariamo che nessuno (men che tutti io) sta dicendi che Megatron: Origin è esterno alla continuità .
E' canone del nuovo Tf-Verso della IDW.
Ma la presenza delle, ehm, Fembot è un problema ed è qualcosa che non avevo compreso sarebbe stato presente.
Non sono certo se le abbia previste Eric o se ce le ha buttate Alex.
Ma loro, dopotutto, non sapevano che avevo i miei piani in movimento.
Credo che il modo migliore di vedere le cose sia che esse sono lì/esistono, ma non necessariamente come Fembot, in quel particolare momento nel tempo (a parte le apparizioni).
Come per ogni miniserie IDW dedicata ai Transformer, anche questa viene ripresentata in volume.
Il trade paperback, uscito a dicembre 2008, presenta una generale e radicale revisione dei testi (che sono stati ampliati e integrati per dare alla vicenda un minimo di logica e comprensibilitĂ ) e della colorazione, che risulta molto piĂą luminosa e rende le tavole piĂą leggibili.
Galleria delle copertine e delle tavole senza testi.
Osservazioni
Il capitolo finale riassume i problemi della serie, che possono ora essere riepilogati, traendo qualche conclusione:
- la cascata di microvignette indecifrabili e affollate di innumerevoli personaggi, tutti senza nome, in opposizione alle pagine giganti aggiuntive che danno spazio, in un caso, a un’esplosione del tutto irrilevante ai fini della trama e, nel secondo, a un’armatura incomprensibilmente complicata;
- la sovrapposizione alle immagini di dialoghi che fungono da riempitivo e che nulla fanno per rendere piĂą leggibili le tavole;
- la mancanza di un vero cast definito di cui seguire le vicende e l’evoluzione; tutto quello che compare è un alternarsi frenetico di una ridda di personaggi anonimi, gettati dentro alla rinfusa, mai identificati per nome e del tutto sostituibili con chiunque altro in qualsiasi momento;
- la spettacolare carenza di introspezione per Megatron (o chiunque altro);
- i dialoghi di Megatron in prigione e nella lotta con Sentinel, che sembrano quelli di un adolescente che tenta di essere cool (“Creerò la desolazione e la chiamerò pace!”: una parafrasi di Tacito, va bene, ma in questo contesto cosa significa, dato che è una denuncia dell’ipocrisia dei conquistatori? dove sarebbe la saggezza che Megatron sostiene di aver accumulato, nel suo presunto viaggio di iniziazione? Sembra proprio che Holmes avesse questa idea in testa, ma non sapesse davvero come metterla su carta, se non citando frasi a effetto ma inadeguate);
- la ridicola convinzione di Megatron di essere stato favorito dal destino e di averlo poi saputo imbrigliare e direzionare a piacere. Punto primo: o il destino ti sceglie o tu lo manovri; non puoi essere scelto e poi decidere di seguire un’altra strada, è un controsenso. Punto secondo: la verità è che Megatron deve tutto prima al caso e agli altro meccanoidi (che lo hanno spintonato a fare cose che lui manco si sognava), e poi alle macchinazioni di Ratbat. Punto. Lui non ha avuto alcun ruolo diretto o attivo, si è solo fatto trascinare dagli eventi (e dove neanche questi bastavano, l’autore ha forzato la mano con colpi di scena improbabili e grotteschi come l’attacco di Starscream al Senato).
Riflessione finale: questa miniserie ha tenuto banco per parecchi mesi, a causa dei ritardi di produzione, sovrapponendosi in più all’altrettanto terribile adattamento di TFTM07. Nel frattempo, le uniche due produzioni di qualità sono state Spotlight: Galvatron e Spotlight: Optimus Prime, mentre tutto il resto continuava a lasciare a desiderare.
In seguito sono arrivate supervisioni sempre piĂą sciatte e approssimative, dal raffazzonato Beast Wars Profile Book, zeppo di ogni genere di errore allo Spotlight: Grimlock, che sembrava pubblicato da un gruppo di dilettanti.
Non tutto è stato così, ovviamente, ma lascia davvero stupiti che le vendite calino e che i lettori scelgano di attendere la pubblicazione in Trade Paperback?

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.










