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Iscritto il: 21/06/2004
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Escalation 4
“Escalation” (4 di 6)
Storia: Simon Furman
Arte: E.J. Su
Colori: Zak Atkinson
Copertina A di E.J. Su; copertina B di Klaus Scherwinski
Pubblicato dalla casa editrice IDW nel febbraio 2007.
Numerazione sul codice a barre, che prosegue quella di Stormbringer: #14
[img2]http://www.vector-sigma.it/museum/d/8715-2/TF_Escalation04A-cover.jpg[/img2][img2]http://www.vector-sigma.it/museum/d/8717-2/TF_Escalation04B-cover.jpg[/img2]
La storia
Hunter O’Nion, disteso su un lettino di una sala operatoria, non riesce né a muoversi né a parlare. L’ultima cosa che ricorda è di essere stato a bordo di Sunstreaker. Ora i medici che lo circondano lo stanno preparando per un intervento chirurgico, ma Hunter non ha la minima idea di cosa sia accaduto o del perché. Poi perde i sensi.
A Fort Wayne, nell’Indiana, Ironhide, Verity Carlo e Jimmy Pink si apprestano a fare irruzione in un negozio di autoveicoli personalizzati a cui li ha condotti la loro indagine. Il negozio ha un sistema di sicurezza eccessivamente elevato, che a Ironhide pare oltre lo standard terrestre. Peggio ancora, sembra che al suo interno vi siano rilevatori di olomateria (Holomatter Reader).
Ancora una volta, quindi, Verity e Jimmy dovranno fungere da esploratori per gli Autobot.
In Bransya, un mimetizzato Blitzwing si appresta a fare fuoco su Optimus Prime, che avanza allo scoperto nella distesa innevata, in forma di motrice, apparentemente ignaro di essere un facile bersaglio.
Ma il colpo di cannone che esplode tre secondi dopo ha lo stesso Blitzwing come bersaglio: Optimus lo aveva già rilevato grazie all’unità tattica del suo Rimorchio, e aveva inviato Roller a neutralizzarlo.
Come previsto da Optimus, Megatron esce allo scoperto: in forma di pistola brandita dal Facsmile Georgi Kuska, attacca Prime.
Ma Prowl, Wheeljack e Jazz intervengono, separando Megatron e il Facsimile.
Lo scopo degli Autobot è catturare vivo il Facsimile, perché il suo profilo genetico è la chiave per rintracciare tutti i suoi simili sulla Terra. Megatron ordina quindi al Facsimile di decommissionarsi, mentre in cielo sopraggiungono Skywarp e Astrotrain, che ostacolano i tre Autobot.
Poco lontano, Hot Rod e Hardhead si teletrasportano a terra e si gettano nella mischia, senza neppure perdere tempo per annunciarsi ai propri compagni.
All’interno del negozio, Verity e Jimmy frugano fino a trovare una porta segreta nascosta dietro una scaffalatura e così ben schermata da essere sfuggita ai sensori di Ironhide e Ratchet.
Dietro la porta, una scala conduce in basso.
In Bransya, il capitano Todorof (dell’esercito russo?) ordina il cessate il fuoco, davanti a una scena che lo lascia allibito: un F-22 Raptor degli USA attacca un’auto da rally, mentre un’autopattuglia della polizia viene bombardata da uno space shuttle.
Prowl tenta una manovra disperata per raggiungere il Facsimile; Astrotrain lo vede e si appresta a colpirlo, ma un intervento di Hardhead abbatte il Decepticon.
Serve a poco, perché Prowl rischia uno scontro con Hot Rod, sbucato dal nulla, e perde il controllo.
Il capitano Todorof, sbalordito, tenta di mettersi in contatto via radio col maggiore Arkurin, ma le comunicazioni sono interrotte.
Dall’orbita, Nightbeat avverte Optimus che nell’area ogni segnale che non sia cybertroniano è stato soppresso.
Optimus sa perché: davanti a lui, con un’enorme emissione di energia, Megatron si sta trasformando in robot, ansioso di affrontarlo per l’ultima volta.
A Fort Wayne, Verity e Jimmy giungono in un’avveniristica officina sotterranea, dove iniziano a frugare negli uffici.
Verity trova un biglietto da visita che riporta solo la lettera “M” e un curioso simbolo circolare sul retro. Appena lo solleva, l’ufficio si sigilla e dalle ventole esce un gas che stordisce i due ragazzi.
Sullo schermo, un conto alla rovescia di dieci minuti ha inizio.
Note
Il negozio di autoveicoli personalizzati si chiama Idea & Designs Works Custom Wheels. La prima parte del nome corrisponde anche al nome per esteso della IDW stessa.
Nell’albo Spotlight: Ultra Magnus si è visto che Scorponok dota le sue istallazioni di lettori di olomateria con cui difendersi da intrusioni Autobot. Un ulteriore indizio del suo possibile legame con la Machination.
Numerosi omaggi di E.J. Su nascosti su riviste o scatole: si va da Seibertron (come il sito) a Binal Tech Air Filters, passando per Takara.
L’officina sotterranea con i bracci meccanici e le auto personalizzate ricorda quella gestita dal Meccanico nel classico G1 Marvel US 28, “Problemi meccanici!”.
Galleria delle tavole di anteprima e delle copertine.
Osservazioni
Capitolo interlocutorio, che funge da preludio alla grande battaglia tra Optimus Prime e Megatron nel prossimo albo, Escalation #4 si limita a sviluppare elementi già annunciati nell’albo precedente, lasciando spazio soprattutto all’azione più frenetica, che permette a E.J. Su di scatenarsi in una serie di sequenze di battaglie e inseguimenti estremamente cinematografiche, che culminano nella trasformazione finale di Megatron, solenne e apocalittica (dato che l’intera area risulta elettromagneticamente morta, come conseguenza di questo suo semplice atto).
La sottotrama delle indagini di Hunter e Verity, pur offrendo un ulteriore possibile aggancio tra la Machination e gli eventi dei recenti Spotlight, risulta un po’ troppo tirata per le lunghe, sebbene l’atmosfera dell’intrusione notturna sia resa in modo molto efficace.
Meno prevedibile era invece la totale obbedienza del Facsimile a Megatron: tutte le ipotesi che vedevano nel suo modo di fare una volontĂ nascosta di ribellarsi, in nome di un istinto di autoconservazione, risultano smentite: sembra logico che i Decepticon, in decenni o piĂą di esperienza nel costruire questi Facsimili (si veda anche Spotlight: Soundwave) abbiano imparato a rimuovere tutti i difetti di fabbricazione.
Da segnalare due momenti rari in questo filone della G1: la reazione semi-comica del capitano Todorof davanti agli improbabili veicoli e velivoli coinvolti nel conflitto e la breve sequenza narrata dal punto di vista soggettivo di Hunter a inizio dell’albo.
Storia: Simon Furman
Arte: E.J. Su
Colori: Zak Atkinson
Copertina A di E.J. Su; copertina B di Klaus Scherwinski
Pubblicato dalla casa editrice IDW nel febbraio 2007.
Numerazione sul codice a barre, che prosegue quella di Stormbringer: #14
[img2]http://www.vector-sigma.it/museum/d/8715-2/TF_Escalation04A-cover.jpg[/img2][img2]http://www.vector-sigma.it/museum/d/8717-2/TF_Escalation04B-cover.jpg[/img2]
La storia
Hunter O’Nion, disteso su un lettino di una sala operatoria, non riesce né a muoversi né a parlare. L’ultima cosa che ricorda è di essere stato a bordo di Sunstreaker. Ora i medici che lo circondano lo stanno preparando per un intervento chirurgico, ma Hunter non ha la minima idea di cosa sia accaduto o del perché. Poi perde i sensi.
A Fort Wayne, nell’Indiana, Ironhide, Verity Carlo e Jimmy Pink si apprestano a fare irruzione in un negozio di autoveicoli personalizzati a cui li ha condotti la loro indagine. Il negozio ha un sistema di sicurezza eccessivamente elevato, che a Ironhide pare oltre lo standard terrestre. Peggio ancora, sembra che al suo interno vi siano rilevatori di olomateria (Holomatter Reader).
Ancora una volta, quindi, Verity e Jimmy dovranno fungere da esploratori per gli Autobot.
In Bransya, un mimetizzato Blitzwing si appresta a fare fuoco su Optimus Prime, che avanza allo scoperto nella distesa innevata, in forma di motrice, apparentemente ignaro di essere un facile bersaglio.
Ma il colpo di cannone che esplode tre secondi dopo ha lo stesso Blitzwing come bersaglio: Optimus lo aveva già rilevato grazie all’unità tattica del suo Rimorchio, e aveva inviato Roller a neutralizzarlo.
Come previsto da Optimus, Megatron esce allo scoperto: in forma di pistola brandita dal Facsmile Georgi Kuska, attacca Prime.
Ma Prowl, Wheeljack e Jazz intervengono, separando Megatron e il Facsimile.
Lo scopo degli Autobot è catturare vivo il Facsimile, perché il suo profilo genetico è la chiave per rintracciare tutti i suoi simili sulla Terra. Megatron ordina quindi al Facsimile di decommissionarsi, mentre in cielo sopraggiungono Skywarp e Astrotrain, che ostacolano i tre Autobot.
Poco lontano, Hot Rod e Hardhead si teletrasportano a terra e si gettano nella mischia, senza neppure perdere tempo per annunciarsi ai propri compagni.
All’interno del negozio, Verity e Jimmy frugano fino a trovare una porta segreta nascosta dietro una scaffalatura e così ben schermata da essere sfuggita ai sensori di Ironhide e Ratchet.
Dietro la porta, una scala conduce in basso.
In Bransya, il capitano Todorof (dell’esercito russo?) ordina il cessate il fuoco, davanti a una scena che lo lascia allibito: un F-22 Raptor degli USA attacca un’auto da rally, mentre un’autopattuglia della polizia viene bombardata da uno space shuttle.
Prowl tenta una manovra disperata per raggiungere il Facsimile; Astrotrain lo vede e si appresta a colpirlo, ma un intervento di Hardhead abbatte il Decepticon.
Serve a poco, perché Prowl rischia uno scontro con Hot Rod, sbucato dal nulla, e perde il controllo.
Il capitano Todorof, sbalordito, tenta di mettersi in contatto via radio col maggiore Arkurin, ma le comunicazioni sono interrotte.
Dall’orbita, Nightbeat avverte Optimus che nell’area ogni segnale che non sia cybertroniano è stato soppresso.
Optimus sa perché: davanti a lui, con un’enorme emissione di energia, Megatron si sta trasformando in robot, ansioso di affrontarlo per l’ultima volta.
A Fort Wayne, Verity e Jimmy giungono in un’avveniristica officina sotterranea, dove iniziano a frugare negli uffici.
Verity trova un biglietto da visita che riporta solo la lettera “M” e un curioso simbolo circolare sul retro. Appena lo solleva, l’ufficio si sigilla e dalle ventole esce un gas che stordisce i due ragazzi.
Sullo schermo, un conto alla rovescia di dieci minuti ha inizio.
Note
Il negozio di autoveicoli personalizzati si chiama Idea & Designs Works Custom Wheels. La prima parte del nome corrisponde anche al nome per esteso della IDW stessa.
Nell’albo Spotlight: Ultra Magnus si è visto che Scorponok dota le sue istallazioni di lettori di olomateria con cui difendersi da intrusioni Autobot. Un ulteriore indizio del suo possibile legame con la Machination.
Numerosi omaggi di E.J. Su nascosti su riviste o scatole: si va da Seibertron (come il sito) a Binal Tech Air Filters, passando per Takara.
L’officina sotterranea con i bracci meccanici e le auto personalizzate ricorda quella gestita dal Meccanico nel classico G1 Marvel US 28, “Problemi meccanici!”.
Galleria delle tavole di anteprima e delle copertine.
Osservazioni
Capitolo interlocutorio, che funge da preludio alla grande battaglia tra Optimus Prime e Megatron nel prossimo albo, Escalation #4 si limita a sviluppare elementi già annunciati nell’albo precedente, lasciando spazio soprattutto all’azione più frenetica, che permette a E.J. Su di scatenarsi in una serie di sequenze di battaglie e inseguimenti estremamente cinematografiche, che culminano nella trasformazione finale di Megatron, solenne e apocalittica (dato che l’intera area risulta elettromagneticamente morta, come conseguenza di questo suo semplice atto).
La sottotrama delle indagini di Hunter e Verity, pur offrendo un ulteriore possibile aggancio tra la Machination e gli eventi dei recenti Spotlight, risulta un po’ troppo tirata per le lunghe, sebbene l’atmosfera dell’intrusione notturna sia resa in modo molto efficace.
Meno prevedibile era invece la totale obbedienza del Facsimile a Megatron: tutte le ipotesi che vedevano nel suo modo di fare una volontĂ nascosta di ribellarsi, in nome di un istinto di autoconservazione, risultano smentite: sembra logico che i Decepticon, in decenni o piĂą di esperienza nel costruire questi Facsimili (si veda anche Spotlight: Soundwave) abbiano imparato a rimuovere tutti i difetti di fabbricazione.
Da segnalare due momenti rari in questo filone della G1: la reazione semi-comica del capitano Todorof davanti agli improbabili veicoli e velivoli coinvolti nel conflitto e la breve sequenza narrata dal punto di vista soggettivo di Hunter a inizio dell’albo.

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.








