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Iscritto il: 21/06/2004
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Infiltration #5
“Infiltration” (5 di 6)
Storia: Simon Furman
Disegni e chine: E. J. Su
Colori: John Rauch
Copertine di EJ Su, Guido Guidi, Nick Roche e Andy Wildman
Pubblicato dalla casa editrice IDW nel maggio 2006.
La storia
Il Bunker Decepticon nel Nebraska comincia a crollare, sotto il bombardamento serrato di Skywarp e Blitzwing.
Bumblebee aiuta Ratchet a riprendersi, ma il vero problema sono i tre umani, ancora nel bunker.
Jimmy Pink è il primo a uscirne; Hunter O’Nion vorrebbe restare a cercare Verity Carlo, ma si rende conto che restando lì anche lui sarebbe impossibile far uscire due persone prima del crollo totale.
Verity, intanto, è incappata in Megatron, che la nota e, senza dire una parola, torna subito a ignorarla, dedicandosi alle proprie attività.
Verity ha la presenza di spirito di riprenderlo con la propria videocamera, ma quando il soffitto comincia a crollarle addosso, è costretta a fuggire.
Nel Bunker Decepticon in Oregon, Astrotrain sta eseguendo un’estrazione mineraria; il giacimento è ricchissimo e la quantità di resina del minerale 13 è già più che sufficiente per potenziare lui e tutti i suoi compagni.
Starscream non vede l’ora di “prendere la medicina”.
Ratchet e Bumblebee vorrebbero recuperare Jimmy e Hunter e fuggire, perché il terreno dell’intera zona sta per collassare catastroficamente sul vasto bunker sotterraneo.
Jimmy non vuole abbandonare Verity, che proprio in quel momento raggiunge la corda alla base del pozzo d’ingresso. Il terreno inizia a franarle addosso e solo gli sforzi combinati di Hunter e Bumblebee riescono a trarla in salvo un momento prima del crollo finale.
A tutta velocità, i due veicoli Autobot si allontanano, mentre il suolo crolla letteralmente sotto le loro ruote.
Sorvolando il vasto cratere che ne risulta, Blitzwing e Skywarp si compiacciono del risultato. Ma c’è un imprevisto.
Dalle macerie, emerge un Megatron furioso. Con un solo colpo di cannone, trafigge e abbatte Skywarp, definendolo “traditore”. Blitzwing tenta di affrontarlo in modalità di carro armato, ma le sue cannonate non hanno effetto su Megatron, che invece lo afferra per la canna, lo solleva e lo sbatte con violenza al suolo.
Subito dopo, Megatron si allontana, dirigendosi verso l’Oregon. Il suo bersaglio ora è Starscream.
Ratchet e Bumblebee hanno osservato inorriditi e terrorizzati. Ora hanno tutti gli elementi per convincere Prowl che questa è un’emergenza gravissima.
Facendo rapporto all’Arca-19, Ratchet chiarisce finalmente cosa sta accadendo: l’Unità di Infiltrazione Decepticon ha trovato nel Nebraska una vena ricca di un Energon in una forma mai vista prima, che può essere assimilato direttamente dagli organismi Transformer, potenziandoli; esaurito il filone, i Decepticon si sono trasferiti nell’Oregon, dove ne esiste un giacimento molto più ricco, e sono passati alla modalità di assedio, per proteggere la loro preziosa scoperta; ma, infrangendo il protocollo, hanno attirato l’attenzione e l’ira di Megatron.
Ora queste due forze stanno per affrontarsi: i Decepticon ribelli potenziati da una parte e Megatron dall’altra.
E gli Autobot sono proprio nel mezzo.
Note
L’indifferenza che Megatron mostra nei confronti di Verity è un dettaglio di enorme realismo: per un Decepticon, un essere umano è rilevante quanto un insetto lo è per noi. Che differenza con il Megatron di Pat Lee e Chris Sarracini, che invece tentava di umiliare gli esseri umani con discorsi pseudofilosofici e finiva invece con l‘abbassarsi al loro livello.
Quando Megatron emerge dal terreno, tra i rottami che volano via ce n’è uno che porta la scritta “Binal Tech”.
Ancora una volta, Blitzwing viene brutalmente malmenato, come già gli è accaduto in alcune occasioni nei fumetti Dreamwave; come si dice in rete, questo poveraccio sta diventando il Waspinator della G1.
L’inquadratura di Megatron, visto di spalle mentre si allontana dal luogo dello scontro, rievoca la sua uscita nell’albo G1 Marvel US #13 (“Shooting Star!”), dove abbandona Joey Slick in un modo analogo. Lo sfondo fa però pensare alla miniera di carbone a cielo aperto che, un paio di albi dopo, diventa la base dei Decepticon.
A quanto pare, nel prossimo numero avremo ancora una volta uno Starscream superpotenziato; i precedenti sono nell’albo G1 Marvel US #50 (durante la saga dell’Omnibase) e nel finale della saga G2, sempre della Marvel.
L’Energon “diverso” della Terra non può non far pensare alla scoperta analoga che avviene in Stormbringer #1 (e che compare nell’anteprima di questo stesso albo): anche sul martoriato Cybertron, l’Energon ha subito una mutazione.
I dettagli sulla sua origine saranno rivelati solo più avanti, negli albi di Spotlight: Shockwave e di Spotlight: Soundwave.
Galleria delle copertine e delle tavole di anteprima.
Osservazioni
Il penultimo capitolo della saga risulta essere particolarmente vuoto e di rapida lettura. E’ l’ennesima prova che la moderna gestione delle saghe nei fumetti USA (strutturate sin dall’inizio per essere raccolte in volumi) è estremamente deleteria.
Questo annacquamento delle vicende porta abbastanza a rimpiangere i vecchi fumetti Marvel, dove ogni singolo albo era uno sforzo per raccontare una storia il più completa possibile.
Un’altra fonte di preoccupazione è che nel prossimo numero la vicenda venga risolta in maniera sbrigativa, com’è in parte già accaduto nelle ultime produzioni di Simon Furman (il capitolo finale di Armada, ma anche War Within: The Dark Ages); è anche vero però che gli esempi citati hanno risentito di scelte editoriali della casa editrice.
Abbandonando le speculazioni e passando alla storia vera e propria, ancora una volta la narrazione è in tutti i sensi cinematografica: l’azione è travolgente e nello stesso tempo angosciante (riuscirà Verity a salvarsi da una situazione così disperata?) e il crollo del bunker assume proporzioni veramente catastrofiche, nel realismo con cui viene dipinto. Ma la sequenza più spettacolare è sicuramente quella in cui entra in scena Megatron, qui dipinto con una crudezza che non si vedeva davvero dai tempi delle prime storie di Bob Budiansky.
Storia: Simon Furman
Disegni e chine: E. J. Su
Colori: John Rauch
Copertine di EJ Su, Guido Guidi, Nick Roche e Andy Wildman
Pubblicato dalla casa editrice IDW nel maggio 2006.
La storia
Il Bunker Decepticon nel Nebraska comincia a crollare, sotto il bombardamento serrato di Skywarp e Blitzwing.
Bumblebee aiuta Ratchet a riprendersi, ma il vero problema sono i tre umani, ancora nel bunker.
Jimmy Pink è il primo a uscirne; Hunter O’Nion vorrebbe restare a cercare Verity Carlo, ma si rende conto che restando lì anche lui sarebbe impossibile far uscire due persone prima del crollo totale.
Verity, intanto, è incappata in Megatron, che la nota e, senza dire una parola, torna subito a ignorarla, dedicandosi alle proprie attività.
Verity ha la presenza di spirito di riprenderlo con la propria videocamera, ma quando il soffitto comincia a crollarle addosso, è costretta a fuggire.
Nel Bunker Decepticon in Oregon, Astrotrain sta eseguendo un’estrazione mineraria; il giacimento è ricchissimo e la quantità di resina del minerale 13 è già più che sufficiente per potenziare lui e tutti i suoi compagni.
Starscream non vede l’ora di “prendere la medicina”.
Ratchet e Bumblebee vorrebbero recuperare Jimmy e Hunter e fuggire, perché il terreno dell’intera zona sta per collassare catastroficamente sul vasto bunker sotterraneo.
Jimmy non vuole abbandonare Verity, che proprio in quel momento raggiunge la corda alla base del pozzo d’ingresso. Il terreno inizia a franarle addosso e solo gli sforzi combinati di Hunter e Bumblebee riescono a trarla in salvo un momento prima del crollo finale.
A tutta velocità, i due veicoli Autobot si allontanano, mentre il suolo crolla letteralmente sotto le loro ruote.
Sorvolando il vasto cratere che ne risulta, Blitzwing e Skywarp si compiacciono del risultato. Ma c’è un imprevisto.
Dalle macerie, emerge un Megatron furioso. Con un solo colpo di cannone, trafigge e abbatte Skywarp, definendolo “traditore”. Blitzwing tenta di affrontarlo in modalità di carro armato, ma le sue cannonate non hanno effetto su Megatron, che invece lo afferra per la canna, lo solleva e lo sbatte con violenza al suolo.
Subito dopo, Megatron si allontana, dirigendosi verso l’Oregon. Il suo bersaglio ora è Starscream.
Ratchet e Bumblebee hanno osservato inorriditi e terrorizzati. Ora hanno tutti gli elementi per convincere Prowl che questa è un’emergenza gravissima.
Facendo rapporto all’Arca-19, Ratchet chiarisce finalmente cosa sta accadendo: l’Unità di Infiltrazione Decepticon ha trovato nel Nebraska una vena ricca di un Energon in una forma mai vista prima, che può essere assimilato direttamente dagli organismi Transformer, potenziandoli; esaurito il filone, i Decepticon si sono trasferiti nell’Oregon, dove ne esiste un giacimento molto più ricco, e sono passati alla modalità di assedio, per proteggere la loro preziosa scoperta; ma, infrangendo il protocollo, hanno attirato l’attenzione e l’ira di Megatron.
Ora queste due forze stanno per affrontarsi: i Decepticon ribelli potenziati da una parte e Megatron dall’altra.
E gli Autobot sono proprio nel mezzo.
Note
L’indifferenza che Megatron mostra nei confronti di Verity è un dettaglio di enorme realismo: per un Decepticon, un essere umano è rilevante quanto un insetto lo è per noi. Che differenza con il Megatron di Pat Lee e Chris Sarracini, che invece tentava di umiliare gli esseri umani con discorsi pseudofilosofici e finiva invece con l‘abbassarsi al loro livello.
Quando Megatron emerge dal terreno, tra i rottami che volano via ce n’è uno che porta la scritta “Binal Tech”.
Ancora una volta, Blitzwing viene brutalmente malmenato, come già gli è accaduto in alcune occasioni nei fumetti Dreamwave; come si dice in rete, questo poveraccio sta diventando il Waspinator della G1.
L’inquadratura di Megatron, visto di spalle mentre si allontana dal luogo dello scontro, rievoca la sua uscita nell’albo G1 Marvel US #13 (“Shooting Star!”), dove abbandona Joey Slick in un modo analogo. Lo sfondo fa però pensare alla miniera di carbone a cielo aperto che, un paio di albi dopo, diventa la base dei Decepticon.
A quanto pare, nel prossimo numero avremo ancora una volta uno Starscream superpotenziato; i precedenti sono nell’albo G1 Marvel US #50 (durante la saga dell’Omnibase) e nel finale della saga G2, sempre della Marvel.
L’Energon “diverso” della Terra non può non far pensare alla scoperta analoga che avviene in Stormbringer #1 (e che compare nell’anteprima di questo stesso albo): anche sul martoriato Cybertron, l’Energon ha subito una mutazione.
I dettagli sulla sua origine saranno rivelati solo più avanti, negli albi di Spotlight: Shockwave e di Spotlight: Soundwave.
Galleria delle copertine e delle tavole di anteprima.
Osservazioni
Il penultimo capitolo della saga risulta essere particolarmente vuoto e di rapida lettura. E’ l’ennesima prova che la moderna gestione delle saghe nei fumetti USA (strutturate sin dall’inizio per essere raccolte in volumi) è estremamente deleteria.
Questo annacquamento delle vicende porta abbastanza a rimpiangere i vecchi fumetti Marvel, dove ogni singolo albo era uno sforzo per raccontare una storia il più completa possibile.
Un’altra fonte di preoccupazione è che nel prossimo numero la vicenda venga risolta in maniera sbrigativa, com’è in parte già accaduto nelle ultime produzioni di Simon Furman (il capitolo finale di Armada, ma anche War Within: The Dark Ages); è anche vero però che gli esempi citati hanno risentito di scelte editoriali della casa editrice.
Abbandonando le speculazioni e passando alla storia vera e propria, ancora una volta la narrazione è in tutti i sensi cinematografica: l’azione è travolgente e nello stesso tempo angosciante (riuscirà Verity a salvarsi da una situazione così disperata?) e il crollo del bunker assume proporzioni veramente catastrofiche, nel realismo con cui viene dipinto. Ma la sequenza più spettacolare è sicuramente quella in cui entra in scena Megatron, qui dipinto con una crudezza che non si vedeva davvero dai tempi delle prime storie di Bob Budiansky.

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.








