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Iscritto il: 21/06/2004
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Infiltration #3
“Infiltration” (3)
Storia: Simon Furman
Disegni e chine: E. J. Su
Colori: John Rauch
Copertine di EJ Su, James Raiz e Guido Guidi
Pubblicato dalla casa editrice IDW nel marzo 2006.
La storia
All’interno di Arca-19 (Ark-19), Ratchet deve spiegare a Prowl perché ha violato le regole e coinvolto tre ragazzi umani nella sua missione.
Ratchet spiega di aver trovato morto l’umano che i Decepticon avevano preso di mira, di essere sfuggito a uno scontro con Runabout e Runamuck, e di aver infine salvato i tre ragazzi da Thundercracker, che li aveva presi di mira perché il pc palmare con i dati trafugati era in loro possesso.
Prowl crede invece che Ratchet abbia, ancora una volta, voluto giocare a fare l’eroe. Comunque, il danno è fatto e adesso dovrà essere Ratchet a interagire con i tre umani e a recuperare i dati in loro possesso.
Prowl rifiuta inoltre la richiesta di chiamare in causa Optimus Prime: non è ancora successo nulla di talmente grave da dover disturbare addirittura il comandante degli Autobot.
Ratchet, che è di opinione contraria, tenta di ottenere supporto da Ironhide, che però resta impassibile e non proferisce parola.
A Tucson, in Arizona, la polizia indaga sulla roulotte dove Finklerock (l’uomo ucciso dai Decepticon) aveva preso alloggio. Ma l’arrivo di due jet, Skywarp e Blitzwing, pone fine alle indagini, perché la roulotte viene bombardata.
Verity Carlo, Hunter O’Nion e Jimmy Pink, prigionieri nell’Arca-19, interagiscono nuovamente con l’umanoide di olomateria proiettato da Ratchet, che convince Verity a cedergli il palmare, per poterne estrarre i dati.
L’ologramma spiega che l’Arca-19 si trova sul fondo del lago Michigan, a 10 miglia da Chicago e che quel palmare contiene prove sul fatto che il piano di Infiltrazione dei Decepticon sulla Terra (che prevede una lenta destabilizzazione geopolitica e anarchia globale) è bruscamente balzato alla Fase 5 (modalità di assedio), senza alcun motivo; come se non bastasse, i Decepticon hanno abbandonato la base nel Nebraska (cui si rifanno le immagini del palmare) per trasferirsi nell’Oregon.
Purtroppo, questi fatti non bastano per convincere Prowl e gli altri della drammaticitĂ della situazione.
Ironhide, solo in un’altra stanza, attiva un protocollo di comunicazione, diretto verso Optimus Prime.
A Riverside, in California, Blitzwing entra in scena in forma di carro armato e attacca e distrugge l’ex officina di Jimmy Pink, sotto il naso dei giornalisti. Subito dopo, si allontana in modalità di jet insieme a Skywarp, che lo teleporta altrove insieme a se stesso.
Verity, Hunter e Jimmy decidono di voler aiutare Ratchet a procurarsi le prove necessarie, accompagnandolo nel bunker Decepticon del Nebraska, alla ricerca di ulteriori prove.
Ratchet non vuole coinvolgere ulteriormente gli umani, ma Bumblebee, che ha ascoltato tutto di nascosto, lo convince che questa è l’unica strada: in gioco ci sono miliardi di vite umane, se il piano Decepticon va in porto.
Ratchet alla fine cede e parte con Jimmy e Hunter. Bumblebee li accompagnerĂ , trasportando Verity.
A Phoenix, in Arizona, Blitzwing e Skywarp distruggono l’autobus su cui avevano viaggiato Verity e Finklerock.
Mentre si teleportano altrove, chiedendo istruzioni sul prossimo bersaglio da distruggere, Starscream trasmette loro dalla base dell’Oregon che dovranno radere al suolo il bunker abbandonato del Nebraska.
Note
Prowl è, come da sua classica caratterizzazione del Profilo G1 Marvel originale, ossequiente al regolamento in un modo che rasenta il fanatismo.
Simon Furman spinge la tecnologia dei Transformer sempre un gradino oltre quella terrestre, anche solo a livello di teoria: se sulla Terra ormai l’idea della proiezione olografica è comunemente nota e accettata, ecco che i Transformer sono in grado di generare la ben più avveniristica olomateria.
L’Arca-19 ha l’aspetto dell’Arca G1 in miniatura e rivisitata. La numerazione fa pensare che gli Autobot ne abbiano a disposizione un’intera flotta.
Il conflitto tra il capo della missione Autobot e i suoi sottoposti ricorda quello tra Grimlock e Blaster nei classici fumetti G1 Marvel US del ciclo 28-46.
Oltre ai paralleli Grimlock/Prowl, Blaster/Ratchet e Goldbug/Bumblebee, c’è anche quello di Wheeljack/Ironhide, che senza esporsi apertamente, chiede di nascosto l’aiuto di qualcuno (Sky Lynx/Optimus Prime).
Il nome di Finklerock sembra ricavato dall’unione dei nomi di due personaggi umani della serie G1 Marvel: Donald Finkleberg e G.B. Blackrock.
Il trattamento riservato dagli Autobot agli umani è molto meno amichevole di quello visto nelle ultime serie animate: qui, la missione Autobot su un pianeta alieno è presa molto più seriamente, e quindi i contatti con gli indigeni sono soggetti a severe restrizioni (la serie classica G1 fa poco testo, perché lì i Transformer erano naufraghi superstiti in cerca di ogni aiuto possibile).
Il Nebraska è lo stato dove i Decepticon della serie a fumetti Armada della Dreamwave (sempre scritta da Simon Furman) avevano la loro base.
L’Oregon è invece lo stato dove, nella serie a fumetti G1 della Marvel, si trovava il vulcano con l’Arca degli Autobot.
Skywarp è in grado di teleportare non solo se stesso, ma anche Blitzwing.
L’umanoide di olomateria utilizzato da Bumblebee è una prosperosa bionda, che mantiene lo stesso sorriso fisso (e un po’ ebete) dell’ologramma di Ratchet.
Galleria delle copertine.
Osservazioni
Dopo due numeri ricchi di azione, nei quali si erano colti solo alcuni accenni di cosa stava avendo luogo dietro le quinte, arriva finalmente il momento delle spiegazioni: non solo del piano dei Decepticon, ma anche della natura della missione degli Autobot. E insieme a ciò arrivano le locazioni geografiche delle basi, la comparsa di numerosi personaggi Transformer rimasti finora nell’ombra, i ruoli e le gerarchie, e infine i rapporti e le interazioni tra i membri della stessa fazione.
Ma, come da manuale, questo momento di pausa e riflessione serve solo per far ripartire la storia a velocità persino maggiore. Le risposte finiscono solo per far nascere nuove domande e, soprattutto, per portare a un nuovo livello la relazione tra Ratchet e i suoi tre amici umani (sebbene lui ancora non sappia di poterli considerare “amici”).
Ha collaborato Sh1m4
Storia: Simon Furman
Disegni e chine: E. J. Su
Colori: John Rauch
Copertine di EJ Su, James Raiz e Guido Guidi
Pubblicato dalla casa editrice IDW nel marzo 2006.
La storia
All’interno di Arca-19 (Ark-19), Ratchet deve spiegare a Prowl perché ha violato le regole e coinvolto tre ragazzi umani nella sua missione.
Ratchet spiega di aver trovato morto l’umano che i Decepticon avevano preso di mira, di essere sfuggito a uno scontro con Runabout e Runamuck, e di aver infine salvato i tre ragazzi da Thundercracker, che li aveva presi di mira perché il pc palmare con i dati trafugati era in loro possesso.
Prowl crede invece che Ratchet abbia, ancora una volta, voluto giocare a fare l’eroe. Comunque, il danno è fatto e adesso dovrà essere Ratchet a interagire con i tre umani e a recuperare i dati in loro possesso.
Prowl rifiuta inoltre la richiesta di chiamare in causa Optimus Prime: non è ancora successo nulla di talmente grave da dover disturbare addirittura il comandante degli Autobot.
Ratchet, che è di opinione contraria, tenta di ottenere supporto da Ironhide, che però resta impassibile e non proferisce parola.
A Tucson, in Arizona, la polizia indaga sulla roulotte dove Finklerock (l’uomo ucciso dai Decepticon) aveva preso alloggio. Ma l’arrivo di due jet, Skywarp e Blitzwing, pone fine alle indagini, perché la roulotte viene bombardata.
Verity Carlo, Hunter O’Nion e Jimmy Pink, prigionieri nell’Arca-19, interagiscono nuovamente con l’umanoide di olomateria proiettato da Ratchet, che convince Verity a cedergli il palmare, per poterne estrarre i dati.
L’ologramma spiega che l’Arca-19 si trova sul fondo del lago Michigan, a 10 miglia da Chicago e che quel palmare contiene prove sul fatto che il piano di Infiltrazione dei Decepticon sulla Terra (che prevede una lenta destabilizzazione geopolitica e anarchia globale) è bruscamente balzato alla Fase 5 (modalità di assedio), senza alcun motivo; come se non bastasse, i Decepticon hanno abbandonato la base nel Nebraska (cui si rifanno le immagini del palmare) per trasferirsi nell’Oregon.
Purtroppo, questi fatti non bastano per convincere Prowl e gli altri della drammaticitĂ della situazione.
Ironhide, solo in un’altra stanza, attiva un protocollo di comunicazione, diretto verso Optimus Prime.
A Riverside, in California, Blitzwing entra in scena in forma di carro armato e attacca e distrugge l’ex officina di Jimmy Pink, sotto il naso dei giornalisti. Subito dopo, si allontana in modalità di jet insieme a Skywarp, che lo teleporta altrove insieme a se stesso.
Verity, Hunter e Jimmy decidono di voler aiutare Ratchet a procurarsi le prove necessarie, accompagnandolo nel bunker Decepticon del Nebraska, alla ricerca di ulteriori prove.
Ratchet non vuole coinvolgere ulteriormente gli umani, ma Bumblebee, che ha ascoltato tutto di nascosto, lo convince che questa è l’unica strada: in gioco ci sono miliardi di vite umane, se il piano Decepticon va in porto.
Ratchet alla fine cede e parte con Jimmy e Hunter. Bumblebee li accompagnerĂ , trasportando Verity.
A Phoenix, in Arizona, Blitzwing e Skywarp distruggono l’autobus su cui avevano viaggiato Verity e Finklerock.
Mentre si teleportano altrove, chiedendo istruzioni sul prossimo bersaglio da distruggere, Starscream trasmette loro dalla base dell’Oregon che dovranno radere al suolo il bunker abbandonato del Nebraska.
Note
Prowl è, come da sua classica caratterizzazione del Profilo G1 Marvel originale, ossequiente al regolamento in un modo che rasenta il fanatismo.
Simon Furman spinge la tecnologia dei Transformer sempre un gradino oltre quella terrestre, anche solo a livello di teoria: se sulla Terra ormai l’idea della proiezione olografica è comunemente nota e accettata, ecco che i Transformer sono in grado di generare la ben più avveniristica olomateria.
L’Arca-19 ha l’aspetto dell’Arca G1 in miniatura e rivisitata. La numerazione fa pensare che gli Autobot ne abbiano a disposizione un’intera flotta.
Il conflitto tra il capo della missione Autobot e i suoi sottoposti ricorda quello tra Grimlock e Blaster nei classici fumetti G1 Marvel US del ciclo 28-46.
Oltre ai paralleli Grimlock/Prowl, Blaster/Ratchet e Goldbug/Bumblebee, c’è anche quello di Wheeljack/Ironhide, che senza esporsi apertamente, chiede di nascosto l’aiuto di qualcuno (Sky Lynx/Optimus Prime).
Il nome di Finklerock sembra ricavato dall’unione dei nomi di due personaggi umani della serie G1 Marvel: Donald Finkleberg e G.B. Blackrock.
Il trattamento riservato dagli Autobot agli umani è molto meno amichevole di quello visto nelle ultime serie animate: qui, la missione Autobot su un pianeta alieno è presa molto più seriamente, e quindi i contatti con gli indigeni sono soggetti a severe restrizioni (la serie classica G1 fa poco testo, perché lì i Transformer erano naufraghi superstiti in cerca di ogni aiuto possibile).
Il Nebraska è lo stato dove i Decepticon della serie a fumetti Armada della Dreamwave (sempre scritta da Simon Furman) avevano la loro base.
L’Oregon è invece lo stato dove, nella serie a fumetti G1 della Marvel, si trovava il vulcano con l’Arca degli Autobot.
Skywarp è in grado di teleportare non solo se stesso, ma anche Blitzwing.
L’umanoide di olomateria utilizzato da Bumblebee è una prosperosa bionda, che mantiene lo stesso sorriso fisso (e un po’ ebete) dell’ologramma di Ratchet.
Galleria delle copertine.
Osservazioni
Dopo due numeri ricchi di azione, nei quali si erano colti solo alcuni accenni di cosa stava avendo luogo dietro le quinte, arriva finalmente il momento delle spiegazioni: non solo del piano dei Decepticon, ma anche della natura della missione degli Autobot. E insieme a ciò arrivano le locazioni geografiche delle basi, la comparsa di numerosi personaggi Transformer rimasti finora nell’ombra, i ruoli e le gerarchie, e infine i rapporti e le interazioni tra i membri della stessa fazione.
Ma, come da manuale, questo momento di pausa e riflessione serve solo per far ripartire la storia a velocità persino maggiore. Le risposte finiscono solo per far nascere nuove domande e, soprattutto, per portare a un nuovo livello la relazione tra Ratchet e i suoi tre amici umani (sebbene lui ancora non sappia di poterli considerare “amici”).
Ha collaborato Sh1m4

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.








