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Iscritto il: 22/06/2004
Località: Venezia
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Transformers #56:Titans Return #2:"White Light"
Transformers # 56
Titans Return # 2
"White Light"
Testi: John Barber
Disegni: Livio Ramondelli
Editor: Carlos Guzman
Agosto 2016
-Precedentemente:
Un Titano è comparso sulla Terra evocato da Optimus Prime, e visto in "mondovisione" su Cybertron e le sue colonie, dopo gli eventi che hanno visto Optimus uccidere a sangue freddo Galvatron per le sue malefatte. Successivamente lo zelota Sentinel Prime, creduto morto da tutti, si risveglia e viaggia verso la Terra, mostrando la capacità di trasformare la propria testa in una versione più piccola di se'.
-Trama:
Mentre si stanno ancora finendo di catturare gli ultimi Decepticon di Galvatron dopo la battaglia nell'Oceano Indiano, ad Autobot City, il quartier generale di Optimus Prime sulla Terra formato dalla modalità alternativa del Titano Metrotitan, Alpha Trion viene avvicinato da un misterioso piccolo Transformers che dice di chiamarsi Infinitus, ma presto Trion lo riconosce per il suo alter ego più noto, ovvero Sentinel Prime.
Infinitus rivela, con parole di disprezzo, di conoscerlo da tempo, dai tempi dei 13 Prime e di essere rimasto su Cybertron nascosto mentre i suoi simili partivano dal pianeta, ed ora è ritornato con lo scopo di riportare la sua patria ai fasti di un tempo, eliminando i deboli. Infinitus attacca Alpha Trion, mentre il suo corpo più grande crea un diversivo che attira l'attenzione di Optimus e Soundwave, ma anche se lasciano l'incombenza ad Arcee, non riescono a soccorre in tempo Trion il quale lascia la base nella sua modalità di navicella, ma stranamente con Infinitus al posto di comando.
Le dinamiche dell'E.D.C. intanto subiscono un cambiamento ai vertici, con Marissa Fairborne che viene deposta dal comando a favore del Generale John Colton, famoso per essere il primo G.i.Joe, un'unità di soldati specializzati al momento sciolta e che vede due dei suoi ex-membri, Scarlett e Roadblock, scortare il cybertroniano camuffato da umano G.B. Blackrock in una località ignota.
Ma il viaggio viene interrotto dalla testa di Alpha Trion che, scagliata a terra, blocca il convoglio, ed Infinitus che, impossessatosi del corpo di Trion e sostituendosi al suo capo, rapisce Blackrock.
Intanto Optimus e Soundwave seguendo il combattimento del corpo di Sentinel ed Arcee arrivano nei meandri di Metrotitan e scoprono un giacimento di Lega-13, i cristalli dell'Energon potenziato creato dagli esperimenti di Shockwave tempo addietro.
Infinitus ritorna sulla scena con la testa di Trion in una mano e Blackrock in un'altra, e grazie ad un codice fa cadere il mascheramento del finto umano che si rivela essere un suo simile, il Titan Master noto come Sovereign.
Di nuovo consapevole delle sue capacità, Sovereign riesce a controllare Metrotitan ed attiva un ponte spaziale che trasporta altrove tutta la banda tranne Arcee, la quale poco dopo comunica a Prowl degli eventi recenti, sia del comportamento di Optimus che della comparsa di Sentinel, ed il macchiavellico Autobot non si sorprende troppo dell'uccisione di Galvatron così come sa dove può essere diretto Sentinel.
-Note:
Come nel giocattolo, l'omino testa di Sentinel Prime si chiama Infinitus, ma laddove nella bio i due sono descritti come due entità separate, citando le dinamiche degli Headmaster occidentali, qui Infinitus usa e comanda il corpo di Sentinel come una nuova identità, ovvero come nelle versione giapponesi della gimmick, con l'omino che usava il "Transtector" come una versione potenziata. E' anche vero però che il Sentinel Prime dei fumetti ha una storia diversa e più complessa di quella più semplice descritta nella bio della confezione del giocattolo.
Infinitus inizia a rivelare di essere un Titan Master, un antico Cybertroniano rimasto nascosto in altre vesti su Cybertron, e capace di comandare Transformers più grandi, anche Titani.
Infinitus che pilota la navicella di Alpha Trion e dopo ne sostituisce la testa è una buona dimostrazione della gimmick della linea di giocattoli omonima della saga.
In preparazione del crossover Revolution, che coinvolgerà tutte le testate Hasbro edite da IDW, ecco comparire alcuni personaggi della serie G.I.Joe, di cui viene rivelato che le storie lette nei loro serial si sono svolte dopo All Hail Megatron.
Ritorna anche l'Ore-13, che pare essere anch'esso fra i motori di Revolution.
Con Titans Return in arrivo, in molti scommettevano che Blackrock si rivelasse essere un Titan Master, ma invece che diventare il pilota di Galvatron, che ha fatto tutt'altra fine, diventa l'omino del giocattolo di Alpha Trion, Sovereign; restiamo a vedere se i due verrano "collegati" assieme anche nei fumetti.
Le parole di Prowl portano alla quarta parte della saga, ovvero sulle pagine di More Than Meets The Eye #56, che teoricamente già uscendo lo stesso mese di questo albo spoilerava un po' di eventi che verranno sulle pagine di Transformers #57, ma per errore è pure uscito PRIMA di questo stesso #56, anticipando quindi la rivelazione dell'identita cybertroniana di Blackrock.
-Commenti:
Le imprese di Sentinel/Infinitus su questo albo per fortuna non deludono, rivelando quel tanto che basta a rispondere alle domande sorte nel primo capitolo della saga, innestando elementi pure dell'altro crossover globale a venire, ovvero Revolution, e sopratutto mostrano in maniera sensata la gimmick della linea di giocattoli omonima della saga, coinvolgendo pure Alpha Trion, con lo scambio di teste di Headmasteriana memoria.
L'augurio è che l'uso della tanto amata gimmick degli HM sia usata il più largamente possibile e che veda parecchi personaggi coinvolti, sopratutto con l'entrata in campo dei Titans Master, nuova specie di Transformers che si spera abbia qualcosa di interessante da dire nel già vasto panorama di Cybertroniani.
Al solito, tocca ripetere che i disegni di Ramondelli, seppur evocativi nel suo stile pittorico e con umani disegnati decentemente, è fuori luogo in un albo che dovrebbe rappresentare al meglio, almeno a mio avviso, i protagonisti di una saga che porta il nome di una linea di giocattoli e quindi il più similmente ai modellini stessi.
Peccato infine per la spoilerata dell'identità di Sovereign dovuta all'uscita anticipata di MTMTE #56, anche se questa era comunque già pianificata male se contemporanea al 56 di questa ex-Rid.
Titans Return # 2
"White Light"
Testi: John Barber
Disegni: Livio Ramondelli
Editor: Carlos Guzman
Agosto 2016
-Precedentemente:
Un Titano è comparso sulla Terra evocato da Optimus Prime, e visto in "mondovisione" su Cybertron e le sue colonie, dopo gli eventi che hanno visto Optimus uccidere a sangue freddo Galvatron per le sue malefatte. Successivamente lo zelota Sentinel Prime, creduto morto da tutti, si risveglia e viaggia verso la Terra, mostrando la capacità di trasformare la propria testa in una versione più piccola di se'.
-Trama:
Mentre si stanno ancora finendo di catturare gli ultimi Decepticon di Galvatron dopo la battaglia nell'Oceano Indiano, ad Autobot City, il quartier generale di Optimus Prime sulla Terra formato dalla modalità alternativa del Titano Metrotitan, Alpha Trion viene avvicinato da un misterioso piccolo Transformers che dice di chiamarsi Infinitus, ma presto Trion lo riconosce per il suo alter ego più noto, ovvero Sentinel Prime.
Infinitus rivela, con parole di disprezzo, di conoscerlo da tempo, dai tempi dei 13 Prime e di essere rimasto su Cybertron nascosto mentre i suoi simili partivano dal pianeta, ed ora è ritornato con lo scopo di riportare la sua patria ai fasti di un tempo, eliminando i deboli. Infinitus attacca Alpha Trion, mentre il suo corpo più grande crea un diversivo che attira l'attenzione di Optimus e Soundwave, ma anche se lasciano l'incombenza ad Arcee, non riescono a soccorre in tempo Trion il quale lascia la base nella sua modalità di navicella, ma stranamente con Infinitus al posto di comando.
Le dinamiche dell'E.D.C. intanto subiscono un cambiamento ai vertici, con Marissa Fairborne che viene deposta dal comando a favore del Generale John Colton, famoso per essere il primo G.i.Joe, un'unità di soldati specializzati al momento sciolta e che vede due dei suoi ex-membri, Scarlett e Roadblock, scortare il cybertroniano camuffato da umano G.B. Blackrock in una località ignota.
Ma il viaggio viene interrotto dalla testa di Alpha Trion che, scagliata a terra, blocca il convoglio, ed Infinitus che, impossessatosi del corpo di Trion e sostituendosi al suo capo, rapisce Blackrock.
Intanto Optimus e Soundwave seguendo il combattimento del corpo di Sentinel ed Arcee arrivano nei meandri di Metrotitan e scoprono un giacimento di Lega-13, i cristalli dell'Energon potenziato creato dagli esperimenti di Shockwave tempo addietro.
Infinitus ritorna sulla scena con la testa di Trion in una mano e Blackrock in un'altra, e grazie ad un codice fa cadere il mascheramento del finto umano che si rivela essere un suo simile, il Titan Master noto come Sovereign.
Di nuovo consapevole delle sue capacità, Sovereign riesce a controllare Metrotitan ed attiva un ponte spaziale che trasporta altrove tutta la banda tranne Arcee, la quale poco dopo comunica a Prowl degli eventi recenti, sia del comportamento di Optimus che della comparsa di Sentinel, ed il macchiavellico Autobot non si sorprende troppo dell'uccisione di Galvatron così come sa dove può essere diretto Sentinel.
-Note:
Come nel giocattolo, l'omino testa di Sentinel Prime si chiama Infinitus, ma laddove nella bio i due sono descritti come due entità separate, citando le dinamiche degli Headmaster occidentali, qui Infinitus usa e comanda il corpo di Sentinel come una nuova identità, ovvero come nelle versione giapponesi della gimmick, con l'omino che usava il "Transtector" come una versione potenziata. E' anche vero però che il Sentinel Prime dei fumetti ha una storia diversa e più complessa di quella più semplice descritta nella bio della confezione del giocattolo.
Infinitus inizia a rivelare di essere un Titan Master, un antico Cybertroniano rimasto nascosto in altre vesti su Cybertron, e capace di comandare Transformers più grandi, anche Titani.
Infinitus che pilota la navicella di Alpha Trion e dopo ne sostituisce la testa è una buona dimostrazione della gimmick della linea di giocattoli omonima della saga.
In preparazione del crossover Revolution, che coinvolgerà tutte le testate Hasbro edite da IDW, ecco comparire alcuni personaggi della serie G.I.Joe, di cui viene rivelato che le storie lette nei loro serial si sono svolte dopo All Hail Megatron.
Ritorna anche l'Ore-13, che pare essere anch'esso fra i motori di Revolution.
Con Titans Return in arrivo, in molti scommettevano che Blackrock si rivelasse essere un Titan Master, ma invece che diventare il pilota di Galvatron, che ha fatto tutt'altra fine, diventa l'omino del giocattolo di Alpha Trion, Sovereign; restiamo a vedere se i due verrano "collegati" assieme anche nei fumetti.
Le parole di Prowl portano alla quarta parte della saga, ovvero sulle pagine di More Than Meets The Eye #56, che teoricamente già uscendo lo stesso mese di questo albo spoilerava un po' di eventi che verranno sulle pagine di Transformers #57, ma per errore è pure uscito PRIMA di questo stesso #56, anticipando quindi la rivelazione dell'identita cybertroniana di Blackrock.
-Commenti:
Le imprese di Sentinel/Infinitus su questo albo per fortuna non deludono, rivelando quel tanto che basta a rispondere alle domande sorte nel primo capitolo della saga, innestando elementi pure dell'altro crossover globale a venire, ovvero Revolution, e sopratutto mostrano in maniera sensata la gimmick della linea di giocattoli omonima della saga, coinvolgendo pure Alpha Trion, con lo scambio di teste di Headmasteriana memoria.
L'augurio è che l'uso della tanto amata gimmick degli HM sia usata il più largamente possibile e che veda parecchi personaggi coinvolti, sopratutto con l'entrata in campo dei Titans Master, nuova specie di Transformers che si spera abbia qualcosa di interessante da dire nel già vasto panorama di Cybertroniani.
Al solito, tocca ripetere che i disegni di Ramondelli, seppur evocativi nel suo stile pittorico e con umani disegnati decentemente, è fuori luogo in un albo che dovrebbe rappresentare al meglio, almeno a mio avviso, i protagonisti di una saga che porta il nome di una linea di giocattoli e quindi il più similmente ai modellini stessi.
Peccato infine per la spoilerata dell'identità di Sovereign dovuta all'uscita anticipata di MTMTE #56, anche se questa era comunque già pianificata male se contemporanea al 56 di questa ex-Rid.









