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Iscritto il: 22/06/2004
Località: Venezia
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Windblade(2)#3-Combiner Wars 5 (Finale)
Windblade vol.2 #3
Combiner Wars 5
Testi: Mairghread Scott
Trama: Mairghread Scott & John Barber
Disegni: Marcelo Ferreira & Corin Howell
Chine: Corin Howell, Brian Shearer & John Wiscough
Editor: John Barber
Maggio 2015
-Nelle puntate precedenti:
Starscream, il subdolo regnante di Cybertron, per assecondare i suoi piani di conquista provoca distruzione nel già danneggiato pianeta di Caminus, una delle 13 colonie perdute, ma poi arrivano Prowl e i suoi Constructicon a peggiorare la situazione, prima di essere fermati. Rattrap, doppiogiochista per conto di Prowl, nel tentativo di fermare Starscream libera Swindle e gli Stunticon, e questi uniti in Menasor tornano a portare caos su Caminus, e mentre Superion e Defensor tentano di fermarlo, arriva a dar loro man forte anche Devastator, ora sotto l'apparente controllo di Starscream, ma per un equivoco viene scambiato anche lui per un nemico. Mentre Windblade e Wheeljack tentano di fermare Swindle ed altri Decepticon che vogliono usare il ponte spaziale, danneggiandolo, Prowl si combina con Optimus Prime, Mirage, Ironhide e Sunstreaker nel tentativo di sedare la lotta fra i Combiner...
-Trama:
La forma combinata di Optimus Prime, Prowl e gli altri 3 Autobot arriva sul pianeta sconosciuto e cerca di imporsi sugli altri Combiner, ma mentre Devastator avverte la presenza di Prowl nel nuovo gestalt, questo si accascia presto a terra, incapace di muoversi, mentre si scatena la lotta fra gli altri 4 giganti.
Su Cybertron Windblade cerca di far ragionare Swindle, ma questo viene abbattuto senza troppi complimenti da Starscream ed il suo esercito privato, che tenta quindi di placare il resto dei Decepticon rivoltosi. Wheeljack riesce a ristabilire il collegamento con Caminus e arriva quindi Chromia con gli altri Caminensi ed ex-Decepticon a sedare gli animi, mentre Swindle muore tra le braccia di Rattrap, rivelandogli però prima di spirare che c'è ancora una prova che collega Starscream all'attacco di Menasor su Caminus.
Mentre continua la lotta fisica fra i quattro combiner attivi, nel nuovo si consuma invece un diverbio fra Prowl e Optimus: il primo ha già esperienza su come agire come gestalt, mentre il secondo è soppraffatto dalla visione del mondo del suo sottoufficiale, che vede tutto attraverso statistiche e numeri. Pian piano anche le menti di Ironhide, Mirage e Sunstreaker riescono ad affiorare e sostengono invece la visione di Optimus, ovvero che il mondo è fatto di persone e non numeri, nonostante le prime possano tradire e ferire chi gli sta attorno: Prowl infine comprende ed i 5 possono sincronizzarsi e risvegliare così il loro gestalt, che si lancia all'attacco battezzandosi Optimus Maximus.
Il primo a cadere nella lotta è Menasor, che viene riportato su Cybertron mentre Wheeljack cerca di stabilizzare il ponte spaziale, che fa balzare gli altri giganti in altri posti durante la lotta, presumibilmente luoghi dove si trovano le altre colonie perdute.
Mentre Windblade, Chromia e Starscream si assicurano la resa di Menasor, Optimus Maximus, Superion e Defensor strappano letteralmente Devastator nei suoi componenti, ponendo fine alla battaglia.
I Constructicon, compreso Scoop, vengono presi in custodia, così come Prowl, che si arrende volontariamente mentre Optimus Maximus si separa ( con una nota di rammarico di Superion al pensiero che il nuovo gestalt forse non si combinerà più ).
Tempo dopo, il Concilio dei Mondi è stabilito, e Rattrap viene nominato rappresentante di Cybertron su Caminus, mentre Optimus si reca a trovare Prowl in cella, involontariamente legato al compagno Autobot dopo aver condiviso con lui la mente di Maximus.
Intanto, nei mondi visitati dalla battaglia dei combiner gli indigeni si accorgono della loro venuta dalle enormi impronte lasciate, come sul pianeta Velocitron di Override, su Eukaris con gli animaleschi Tigatron e Airrazor e sopratutto su una gigantesca astronave capitanata da Elita 1, ed il fatto che siede su un trono formato da cadaveri di altri Transformer non promette nulla di buono...
-Note:
Sebbene fosse stato pubblicizzato con Sarah Stone come disegnatrice, alla fine l'albo è stato invece disegnato e chinato da 3 diversi artisti.
Optimus Maximus, ancora disegnato in maniera MOLTO stilizzata, ha pure il petto rosso dell'Ultra Prime, ovvero l'altro nome del gestalt formato con Optimus come corpo.
I Decepticon ben definiti e noti al seguito di Swindle dello scorso capitolo diventano qui dei bot generici e anonimi.
L'unica vittima di rilievo di questa guerra di Combiner è Swindle, che come tutti sanno sarebbe anche un componente di Bruticus, uno dei combiner confermati nella linea di giocattoli per fine anno, ma non ci si dovrebbe preoccuparsi troppo, dato che sono parecchi i Transformer finora tornati in vita ( senza contare che le energie dell'Enigma della Combinazione paiono parecchio potenti ), a parte poche eccezioni, come il Constructicon Scrapper...
... che però compare in mezzo ai Constructicon dopo la loro separazione in Devastator, Scoop compreso! Oook.
Interessante la sequenza astrale nella mente di Optimus Maximus, con Prowl e Prime come menti più forti degli altri componenti e disegnati in maniera più marcata e meno eterea.
Superion è triste nel sapere che Optimus Maximus letteralmente forse non "tornerà più in vita", ed è plausibile dal suo punto di vista, dato che in questa saga pare venir esplicitata fra le righe una tesi sui Gestalt vecchia come il fandom, ovvero che i vari giganti combinati sono nuove entità che nascono e vivono quando i loro componenti sono uniti ( il che spiega come mai Defensor e Superion siano restii a scindersi ).
L'epilogo richiama e riprendeil finale della precedente miniserie di Windblade, dove c'era uno sguardo alle altre colonie perdute di Cybertron.
Velocitron è lo stesso nome del "pianeta della velocità" della serie Cybertron/Galaxy Force, con tanto di Override come regnante, mentre Knockout proviene dalla serie Prime.
Eukaris come nome è nuovo, ma ricorda invece il "Jungle Planet" sempre di Cybertron, con però due eminenti rappresentanti della serie Beast Wars, la coppia Tigatron e Airrazor.
L'astronave comandata da un sanguinario dittatore rieccheggia il Mondoguerra visto nei fumetti G2, così come il ritorno di una colonia perduta con velleità conquistatrici il Jiahxus della succitata serie.
Obsidian proviene dalla serie Beast Machine, mentre Elita 1 è una delle fembot del famigerato episodio "The Search for Alpha Trion", e sopratutto la "fidanzata" di Optimus Prime. Non è la prima volta però che le si vuole dare un ruolo da cattiva o presunta tale, dato che nella serie regolare poi chiusa della Dreamwave si stava sviluppando la trama delle fembot come agenti dei Quintesson.
Fra le teste che arredano il trono di Elita, quella in cima ricorda sia il simbolo Decepticon che la testa di Optimus.
-Commenti:
Capitolo finale e, ironicamente, artisticamente migliore della saga, grazie ai disegnatori tappabuchi chiamati a sostituire la Stone, con un tratto pulito come non se ne vedeva da molto tempo, sebbene un po' troppo slapstick e quasi caricaturale, che non fa però affatto rimpiangere la prima e sopratutto Ramondelli; la Howell poi dovrebbe sostituire del tutto la Stone sulla serie di Windblade, la qual cosa non mi dispiace affatto: questi disegni sono lontani dai mecha iper dettagliati di Milne, Coller e compagnia, ma in storie di soli robot pure troppo antropomorfi, ogni tanto qualche variazione non fa male.
Comunque, finale all'altezza delle aspettative, col tag team di Combiner e l'inedito momento introspettivo all'interno di Optimus Maximus, che pare risolvere i dissapori fra Optimus e Prowl ( mentre invece bisogna aspettare il successivo epilogo ), e appaga i fan che, nella faciloneria con qui questi combiner vengono creati grazie al mcguffin di turno, almeno solleva le giuste domande e da fra le righe le interessanti risposte sul concetto di combiner Transformer.
Alla fine è ovviamente solo un gran spottone per i giocattoli, così come un prologo per le trame future delle collane coinvolte, ma ogni tanto fa bene vedere un po' d'azione nel trend verboso che affligge perlopiù la maggior parte delle serie dei Transformer; peccato solo per i disegni, dove si è potuto riposare gli occhi solo in quest'ultimo capitolo grazie a dei sostituti dell'ultimo minuto.
Combiner Wars 5
Testi: Mairghread Scott
Trama: Mairghread Scott & John Barber
Disegni: Marcelo Ferreira & Corin Howell
Chine: Corin Howell, Brian Shearer & John Wiscough
Editor: John Barber
Maggio 2015
-Nelle puntate precedenti:
Starscream, il subdolo regnante di Cybertron, per assecondare i suoi piani di conquista provoca distruzione nel già danneggiato pianeta di Caminus, una delle 13 colonie perdute, ma poi arrivano Prowl e i suoi Constructicon a peggiorare la situazione, prima di essere fermati. Rattrap, doppiogiochista per conto di Prowl, nel tentativo di fermare Starscream libera Swindle e gli Stunticon, e questi uniti in Menasor tornano a portare caos su Caminus, e mentre Superion e Defensor tentano di fermarlo, arriva a dar loro man forte anche Devastator, ora sotto l'apparente controllo di Starscream, ma per un equivoco viene scambiato anche lui per un nemico. Mentre Windblade e Wheeljack tentano di fermare Swindle ed altri Decepticon che vogliono usare il ponte spaziale, danneggiandolo, Prowl si combina con Optimus Prime, Mirage, Ironhide e Sunstreaker nel tentativo di sedare la lotta fra i Combiner...
-Trama:
La forma combinata di Optimus Prime, Prowl e gli altri 3 Autobot arriva sul pianeta sconosciuto e cerca di imporsi sugli altri Combiner, ma mentre Devastator avverte la presenza di Prowl nel nuovo gestalt, questo si accascia presto a terra, incapace di muoversi, mentre si scatena la lotta fra gli altri 4 giganti.
Su Cybertron Windblade cerca di far ragionare Swindle, ma questo viene abbattuto senza troppi complimenti da Starscream ed il suo esercito privato, che tenta quindi di placare il resto dei Decepticon rivoltosi. Wheeljack riesce a ristabilire il collegamento con Caminus e arriva quindi Chromia con gli altri Caminensi ed ex-Decepticon a sedare gli animi, mentre Swindle muore tra le braccia di Rattrap, rivelandogli però prima di spirare che c'è ancora una prova che collega Starscream all'attacco di Menasor su Caminus.
Mentre continua la lotta fisica fra i quattro combiner attivi, nel nuovo si consuma invece un diverbio fra Prowl e Optimus: il primo ha già esperienza su come agire come gestalt, mentre il secondo è soppraffatto dalla visione del mondo del suo sottoufficiale, che vede tutto attraverso statistiche e numeri. Pian piano anche le menti di Ironhide, Mirage e Sunstreaker riescono ad affiorare e sostengono invece la visione di Optimus, ovvero che il mondo è fatto di persone e non numeri, nonostante le prime possano tradire e ferire chi gli sta attorno: Prowl infine comprende ed i 5 possono sincronizzarsi e risvegliare così il loro gestalt, che si lancia all'attacco battezzandosi Optimus Maximus.
Il primo a cadere nella lotta è Menasor, che viene riportato su Cybertron mentre Wheeljack cerca di stabilizzare il ponte spaziale, che fa balzare gli altri giganti in altri posti durante la lotta, presumibilmente luoghi dove si trovano le altre colonie perdute.
Mentre Windblade, Chromia e Starscream si assicurano la resa di Menasor, Optimus Maximus, Superion e Defensor strappano letteralmente Devastator nei suoi componenti, ponendo fine alla battaglia.
I Constructicon, compreso Scoop, vengono presi in custodia, così come Prowl, che si arrende volontariamente mentre Optimus Maximus si separa ( con una nota di rammarico di Superion al pensiero che il nuovo gestalt forse non si combinerà più ).
Tempo dopo, il Concilio dei Mondi è stabilito, e Rattrap viene nominato rappresentante di Cybertron su Caminus, mentre Optimus si reca a trovare Prowl in cella, involontariamente legato al compagno Autobot dopo aver condiviso con lui la mente di Maximus.
Intanto, nei mondi visitati dalla battaglia dei combiner gli indigeni si accorgono della loro venuta dalle enormi impronte lasciate, come sul pianeta Velocitron di Override, su Eukaris con gli animaleschi Tigatron e Airrazor e sopratutto su una gigantesca astronave capitanata da Elita 1, ed il fatto che siede su un trono formato da cadaveri di altri Transformer non promette nulla di buono...
-Note:
Sebbene fosse stato pubblicizzato con Sarah Stone come disegnatrice, alla fine l'albo è stato invece disegnato e chinato da 3 diversi artisti.
Optimus Maximus, ancora disegnato in maniera MOLTO stilizzata, ha pure il petto rosso dell'Ultra Prime, ovvero l'altro nome del gestalt formato con Optimus come corpo.
I Decepticon ben definiti e noti al seguito di Swindle dello scorso capitolo diventano qui dei bot generici e anonimi.
L'unica vittima di rilievo di questa guerra di Combiner è Swindle, che come tutti sanno sarebbe anche un componente di Bruticus, uno dei combiner confermati nella linea di giocattoli per fine anno, ma non ci si dovrebbe preoccuparsi troppo, dato che sono parecchi i Transformer finora tornati in vita ( senza contare che le energie dell'Enigma della Combinazione paiono parecchio potenti ), a parte poche eccezioni, come il Constructicon Scrapper...
... che però compare in mezzo ai Constructicon dopo la loro separazione in Devastator, Scoop compreso! Oook.
Interessante la sequenza astrale nella mente di Optimus Maximus, con Prowl e Prime come menti più forti degli altri componenti e disegnati in maniera più marcata e meno eterea.
Superion è triste nel sapere che Optimus Maximus letteralmente forse non "tornerà più in vita", ed è plausibile dal suo punto di vista, dato che in questa saga pare venir esplicitata fra le righe una tesi sui Gestalt vecchia come il fandom, ovvero che i vari giganti combinati sono nuove entità che nascono e vivono quando i loro componenti sono uniti ( il che spiega come mai Defensor e Superion siano restii a scindersi ).
L'epilogo richiama e riprendeil finale della precedente miniserie di Windblade, dove c'era uno sguardo alle altre colonie perdute di Cybertron.
Velocitron è lo stesso nome del "pianeta della velocità" della serie Cybertron/Galaxy Force, con tanto di Override come regnante, mentre Knockout proviene dalla serie Prime.
Eukaris come nome è nuovo, ma ricorda invece il "Jungle Planet" sempre di Cybertron, con però due eminenti rappresentanti della serie Beast Wars, la coppia Tigatron e Airrazor.
L'astronave comandata da un sanguinario dittatore rieccheggia il Mondoguerra visto nei fumetti G2, così come il ritorno di una colonia perduta con velleità conquistatrici il Jiahxus della succitata serie.
Obsidian proviene dalla serie Beast Machine, mentre Elita 1 è una delle fembot del famigerato episodio "The Search for Alpha Trion", e sopratutto la "fidanzata" di Optimus Prime. Non è la prima volta però che le si vuole dare un ruolo da cattiva o presunta tale, dato che nella serie regolare poi chiusa della Dreamwave si stava sviluppando la trama delle fembot come agenti dei Quintesson.
Fra le teste che arredano il trono di Elita, quella in cima ricorda sia il simbolo Decepticon che la testa di Optimus.
-Commenti:
Capitolo finale e, ironicamente, artisticamente migliore della saga, grazie ai disegnatori tappabuchi chiamati a sostituire la Stone, con un tratto pulito come non se ne vedeva da molto tempo, sebbene un po' troppo slapstick e quasi caricaturale, che non fa però affatto rimpiangere la prima e sopratutto Ramondelli; la Howell poi dovrebbe sostituire del tutto la Stone sulla serie di Windblade, la qual cosa non mi dispiace affatto: questi disegni sono lontani dai mecha iper dettagliati di Milne, Coller e compagnia, ma in storie di soli robot pure troppo antropomorfi, ogni tanto qualche variazione non fa male.
Comunque, finale all'altezza delle aspettative, col tag team di Combiner e l'inedito momento introspettivo all'interno di Optimus Maximus, che pare risolvere i dissapori fra Optimus e Prowl ( mentre invece bisogna aspettare il successivo epilogo ), e appaga i fan che, nella faciloneria con qui questi combiner vengono creati grazie al mcguffin di turno, almeno solleva le giuste domande e da fra le righe le interessanti risposte sul concetto di combiner Transformer.
Alla fine è ovviamente solo un gran spottone per i giocattoli, così come un prologo per le trame future delle collane coinvolte, ma ogni tanto fa bene vedere un po' d'azione nel trend verboso che affligge perlopiù la maggior parte delle serie dei Transformer; peccato solo per i disegni, dove si è potuto riposare gli occhi solo in quest'ultimo capitolo grazie a dei sostituti dell'ultimo minuto.










