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Iscritto il: 21/06/2004
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War Within - The Dark Ages #4
Pubblicato dalla casa editrice Dreamwave nel Gennaio 2004
Storia: Simon Furman
Arte: Andy Wildman
Chine: Erik Sander & Rob Armstrong
Colori: Espen Grundetjern, Alan Wang & Rob Ruffolo
Copertina di Don Figueroa
Sinossi
Nella zona del Praetorius Dwarf, il loquace Trypticon sta massacrando il gruppo di Autobot di Prowl.
Gli Autobot decidono di disperdersi e di dargli bersagli mobili, ma Trypticon non si lascia disorientare: individuato Skids, che è fuggito in un strada tunnel, lo bersaglia con i laser, poi balza sopra la struttura della strada e gli fa crollare tutto in testa.
Prowl lancia una richiesta di soccorso disperata, che, non molto lontano, viene raccolta da Grimlock, alla guida di una squadra composta da Swoop, Slag, Sludge e Snarl.
Swoop e gli altri tre muoiono dalla voglia di combattere contro questa nuova Base Decepticon.
Grimlock, invece, non vuole perdere tempo con i guai di Prowl: la sua ossessione, adesso, è mettere le mani su quel traditore di Jetfire, che si sta recando a un incontro segreto con Shockwave.
Swoop, però lo convince che non è necessaria la presenza di tutti loro e finalmente il gruppo si divide in due.
Nei Territori Neutrali, Jetfire incontra Shockwave (che prima di mostrarsi apertamente, controlla il posto di nascosto, per evitare eventuali tranelli).
Quando i due cominciano a scambiarsi dati e informazioni, Shockwave viene colpito e messo a terra da un attacco del Trio della Scienza Oscura: Mindwipe, Bugly e Bludgeon.
Al Praetorius Dwarf, arrivano i primi rinforzi Autobot: Tracks, Trailbraker, Hound e altri due.
Anche così l'equilibrio di forze non cambia.
Anche Gears ora sospetta che tutte queste continue crisi, che tengono impegnata il resto della forza Autobot, siano concertate da una sola mente.
Nei Territori Neutrali, Shockwave e Jetfire tentano invano di reagire. Il primo viene neutralizzato dai raggi paralizzanti di Bugly e il secondo viene ipnotizzato da Mindwipe.
Bludgeon si gode questa vittoria, ma deve ammettere di aver commesso un errore: ridirezionando la comunicazione tra Jetfire e Shockwave verso il quartier generale della Lighting Strike Coalition, sperava di attirare sul posto anche lo stesso Grimlock. Sembra invece che sia necessario stanare anche lui.
Contraddicendolo, Grimlock balzando dall'alto, giunge in mezzo ai tre e li mette fuori gioco uno a uno.
Jetfire si riprende e cerca di convincere Grimlock che c'è una minaccia nascosta, legata al nome menzionato da Bludgeon, "Il Caduto".
Ma Grimlock, che si trova lì per giustiziare Jetfire per tradimento, passa ai fatti.
Dentro Cybertron, il Caduto se ne accorge.
Al Praetorius Dwarf, anche i Dynobot si sono uniti alla lotta. Trypticon comunque non viene messo in difficoltĂ : anzi, si diverte.
Sul piĂą bello, na trasmissione Decepticon gli ordina di recarsi nei Territori Neutrali, per gestire certi problemi appena manifestatisi.
Con sollievo dei disperati Autobot, Trypticon si trasforma quindi in base mobile e se ne va (ignaro che la trasmissione sia stata inviata da Grimlock, usando un codice rubato).
Ai Territori Neutrali, Grimlock continua ad attaccare Jetfire, che cerca invano di farlo ragionare.
Ma quando sta per uccidere Jetfire, sulla scena arriva il Caduto, che ferma la sua lama di energia a mani nude.
Note
A differenza del Trypticon G1, questo nuovo robot è veramente una macchina da guerra invincibile e inarrestabile, che fa parte della corsa alle tecnologie con cui i due gruppi principali si combattono, come i Combiner.
Nella suddivisione di fazioni e guerrieri che segue alla scomparsa di Megatron, Trypticon è ricaduto sotto il controllo di Shockwave. Sempre che la sua stessa costruzione non sia opera dello stesso Shockwave, che nell’universo Dreamwave ha proprio la connotazione di sperimentatore e instancabile ideatore di nuove tipologie di guerrieri.
E’ molto ingenuo da parte di Skids pensare di poter sfuggire a Trypticon usando un tunnel proprio sotto il suo naso (ma, d’alta parte, Skids sta obbedendo all’ordine disperato di Prowl).
A pagina 3, sembra che Jazz non sia stato colorato.
I futuri Dinobot che accompagnano Grimlock appaiono sotto forma di tre carri armati e di un jet.
Sebbene facciano parte della Lightning Strike Coalition, hanno anche un loro nome, rivelato nel volume Transformers: The Ultimate Guide: i Dynobot. Questo nome, così come il concetto stesso di unità semi-autonoma guidata da Grimlock, ricompare anche nell’universo narrativo creato da Simon Furman per la IDW (Spotlight: Shockwave; Spotlight: Grimlock e Maximum Dinobots #1).
Swoop, uno dei Dinobot che Furman ha più curato nella serie G1 Marvel Uk, è come sempre il più portato per le relazioni sociali: l’abilità con cui persuade Grimlock ne è un esempio.
Tra Grimlock e Jetfire chiaramente c’è un qualche vecchio attrito mai irrisolto. Grimlock dovrebbe andare più cauto nel sospettare di tradimento Jetfire, solo perché si tratta di un ex-Decepticon: la descrizione si adatta infatti anche a lui.
Furman costruisce qui la base di un interessante parallelo tra i due personaggi, che però non è finora mai stata sviluppata a dovere.
Mentre Hound e TRailbreaker sono certi, e Tracks sembra molto probabile, non è esattamente chiaro chi siano gli altri due Autobot che fanno parte della squadra di rinforzo di pagina 10.
La sequenza della reazione di Jetfire mentre è sotto ipnosi è gestita in maniera cinematografica dalla scansione delle vignette del veterano Andy Wildman, che ancora volta dimostra di saper interpretare a fondo la scansione visiva di una sceneggiatura.
A pagina 13, un ipnotizzato Jetfire pronuncia una battuta che invece dovrebbe uscire dalla bocca di Bludgeon.
Bludgeon dispone di una lama incorporata nell’avambraccio. Una caratteristica che ritorna con frequenza nei personaggi di TFTM07.
A pagina 17, la frase “Segreto professionale.” Attribuita a Jetfire dovrebbe invece essere pronunciata da Grimlock.
Snarl deride la modalità "animale" di Trypticon. "Non per metterla sul personale, ma esattamente chi ti ha progettato? Cioé... tu cosa dovresti mai essere?"
Non è effettivamente chiaro in cosa si trasformi Trypticon. Questa poca chiarezza deriva in buona parte dall’opposizione di Don Figueroa all’esistenza di modalità alternative bestiali antecedenti all’epoca dello sbarco sulla Terra; secondo Figueroa, è impensabile che altrove nel cosmo possano esistere modelli di forme animali simili a quelle terrestri, cui i Transformer possano avere attinto.
Curiosamente, però, Figueroa dimentica che questa apparente assurdità si è fià ampiamente presentata nella forma esageratamente e immotivatamente antropomorfa dei Transformer stessi: cinque dita, due occhi, un naso, una bocca, una testa, due gambe e due braccia sono dettagli un po’ troppo specifici dell’homo sapiens per essere in qualche modo più plausibili degli attributi di un tirannosauro.
Il Grimlock di Furman è come sempre un personaggio sferzante e sopra le righe come risulta molto evidente dal suo confronto col Trio della Scienza Oscura: è un personaggio assai diverso da quello banalmente ottuso, violento e privo di prospettive che Pat Lee e Chris Sarracini hanno delineato nella loro miniserie di Prime Directive.
Per porre fine alla minaccia di Trypticon, Furman ricorre all’escamotage di allontanare il personaggio dal campo di battaglia a seguito di un ordine dei suoi superiori (anche se in questo caso, si tratta di un inganno di Grimlock).
Un espediente analogo si ripete con Sixshot in Devastation #4 (dove però è davvero Megatron a impartire l’ordine).
Il parallelo tra Trypticon e Sixshot non è superficiale: entrambi sono infatti armi di distruzione e sterminio di massa, che in qualche modo i loro padroni devono poter controllare in maniera assoluta, se non vogliono rischiare che esse si ribellino e li annientino.
Osservazioni
Dopo due episodi di divagazioni, per quanto molto gustose e intriganti, la trama torna a concentrarsi sul complotto ordito dal Caduto, in un buon equilibrio tra azione, intrigo e caratterizzazione.
La scena di battaglia contro Trypticon è, sotto questo aspetto, realizzata in maniera davvero esemplare; probabilmente è la miglior sceneggiatura di un combattimento (oltre che la più lunga) che Simon Furman abbia realizzato per la Dreamwave.
L’opera di caratterizzazione è costante e realizzata con agile discrezione, tanto che i lettori più superficiali stentano a rilevarne la presenza.
Non si tratta solo di Trypticon e di Grimlock (i due veri protagonisti di questo albo, per certi versi simili come se fossero uno il riflesso dell’altro), ma anche di Jetfire, Bludgeon, Swoop e persono Shockwave.
Il risultato non viene ottenuto con lunghe scene di inazione infarcite da ridondanti e interminabili discorsi in cui i personaggi (imbalsamati in pose “cool”) recitano meccanicamente brani tratti dal loro profilo, ma tramite piccoli tocchi, pennellate rapide e immediate, che fanno la loro apparizione nel mezzo dell’azione o dello sviluppo dell’intrigo, con un effetto di grande incisività ed eleganza.
Fonti: TfArchive.com - TfWiki.net.
Storia: Simon Furman
Arte: Andy Wildman
Chine: Erik Sander & Rob Armstrong
Colori: Espen Grundetjern, Alan Wang & Rob Ruffolo
Copertina di Don Figueroa
Sinossi
Nella zona del Praetorius Dwarf, il loquace Trypticon sta massacrando il gruppo di Autobot di Prowl.
Gli Autobot decidono di disperdersi e di dargli bersagli mobili, ma Trypticon non si lascia disorientare: individuato Skids, che è fuggito in un strada tunnel, lo bersaglia con i laser, poi balza sopra la struttura della strada e gli fa crollare tutto in testa.
Prowl lancia una richiesta di soccorso disperata, che, non molto lontano, viene raccolta da Grimlock, alla guida di una squadra composta da Swoop, Slag, Sludge e Snarl.
Swoop e gli altri tre muoiono dalla voglia di combattere contro questa nuova Base Decepticon.
Grimlock, invece, non vuole perdere tempo con i guai di Prowl: la sua ossessione, adesso, è mettere le mani su quel traditore di Jetfire, che si sta recando a un incontro segreto con Shockwave.
Swoop, però lo convince che non è necessaria la presenza di tutti loro e finalmente il gruppo si divide in due.
Nei Territori Neutrali, Jetfire incontra Shockwave (che prima di mostrarsi apertamente, controlla il posto di nascosto, per evitare eventuali tranelli).
Quando i due cominciano a scambiarsi dati e informazioni, Shockwave viene colpito e messo a terra da un attacco del Trio della Scienza Oscura: Mindwipe, Bugly e Bludgeon.
Al Praetorius Dwarf, arrivano i primi rinforzi Autobot: Tracks, Trailbraker, Hound e altri due.
Anche così l'equilibrio di forze non cambia.
Anche Gears ora sospetta che tutte queste continue crisi, che tengono impegnata il resto della forza Autobot, siano concertate da una sola mente.
Nei Territori Neutrali, Shockwave e Jetfire tentano invano di reagire. Il primo viene neutralizzato dai raggi paralizzanti di Bugly e il secondo viene ipnotizzato da Mindwipe.
Bludgeon si gode questa vittoria, ma deve ammettere di aver commesso un errore: ridirezionando la comunicazione tra Jetfire e Shockwave verso il quartier generale della Lighting Strike Coalition, sperava di attirare sul posto anche lo stesso Grimlock. Sembra invece che sia necessario stanare anche lui.
Contraddicendolo, Grimlock balzando dall'alto, giunge in mezzo ai tre e li mette fuori gioco uno a uno.
Jetfire si riprende e cerca di convincere Grimlock che c'è una minaccia nascosta, legata al nome menzionato da Bludgeon, "Il Caduto".
Ma Grimlock, che si trova lì per giustiziare Jetfire per tradimento, passa ai fatti.
Dentro Cybertron, il Caduto se ne accorge.
Al Praetorius Dwarf, anche i Dynobot si sono uniti alla lotta. Trypticon comunque non viene messo in difficoltĂ : anzi, si diverte.
Sul piĂą bello, na trasmissione Decepticon gli ordina di recarsi nei Territori Neutrali, per gestire certi problemi appena manifestatisi.
Con sollievo dei disperati Autobot, Trypticon si trasforma quindi in base mobile e se ne va (ignaro che la trasmissione sia stata inviata da Grimlock, usando un codice rubato).
Ai Territori Neutrali, Grimlock continua ad attaccare Jetfire, che cerca invano di farlo ragionare.
Ma quando sta per uccidere Jetfire, sulla scena arriva il Caduto, che ferma la sua lama di energia a mani nude.
Note
A differenza del Trypticon G1, questo nuovo robot è veramente una macchina da guerra invincibile e inarrestabile, che fa parte della corsa alle tecnologie con cui i due gruppi principali si combattono, come i Combiner.
Nella suddivisione di fazioni e guerrieri che segue alla scomparsa di Megatron, Trypticon è ricaduto sotto il controllo di Shockwave. Sempre che la sua stessa costruzione non sia opera dello stesso Shockwave, che nell’universo Dreamwave ha proprio la connotazione di sperimentatore e instancabile ideatore di nuove tipologie di guerrieri.
E’ molto ingenuo da parte di Skids pensare di poter sfuggire a Trypticon usando un tunnel proprio sotto il suo naso (ma, d’alta parte, Skids sta obbedendo all’ordine disperato di Prowl).
A pagina 3, sembra che Jazz non sia stato colorato.
I futuri Dinobot che accompagnano Grimlock appaiono sotto forma di tre carri armati e di un jet.
Sebbene facciano parte della Lightning Strike Coalition, hanno anche un loro nome, rivelato nel volume Transformers: The Ultimate Guide: i Dynobot. Questo nome, così come il concetto stesso di unità semi-autonoma guidata da Grimlock, ricompare anche nell’universo narrativo creato da Simon Furman per la IDW (Spotlight: Shockwave; Spotlight: Grimlock e Maximum Dinobots #1).
Swoop, uno dei Dinobot che Furman ha più curato nella serie G1 Marvel Uk, è come sempre il più portato per le relazioni sociali: l’abilità con cui persuade Grimlock ne è un esempio.
Tra Grimlock e Jetfire chiaramente c’è un qualche vecchio attrito mai irrisolto. Grimlock dovrebbe andare più cauto nel sospettare di tradimento Jetfire, solo perché si tratta di un ex-Decepticon: la descrizione si adatta infatti anche a lui.
Furman costruisce qui la base di un interessante parallelo tra i due personaggi, che però non è finora mai stata sviluppata a dovere.
Mentre Hound e TRailbreaker sono certi, e Tracks sembra molto probabile, non è esattamente chiaro chi siano gli altri due Autobot che fanno parte della squadra di rinforzo di pagina 10.
La sequenza della reazione di Jetfire mentre è sotto ipnosi è gestita in maniera cinematografica dalla scansione delle vignette del veterano Andy Wildman, che ancora volta dimostra di saper interpretare a fondo la scansione visiva di una sceneggiatura.
A pagina 13, un ipnotizzato Jetfire pronuncia una battuta che invece dovrebbe uscire dalla bocca di Bludgeon.
Bludgeon dispone di una lama incorporata nell’avambraccio. Una caratteristica che ritorna con frequenza nei personaggi di TFTM07.
A pagina 17, la frase “Segreto professionale.” Attribuita a Jetfire dovrebbe invece essere pronunciata da Grimlock.
Snarl deride la modalità "animale" di Trypticon. "Non per metterla sul personale, ma esattamente chi ti ha progettato? Cioé... tu cosa dovresti mai essere?"
Non è effettivamente chiaro in cosa si trasformi Trypticon. Questa poca chiarezza deriva in buona parte dall’opposizione di Don Figueroa all’esistenza di modalità alternative bestiali antecedenti all’epoca dello sbarco sulla Terra; secondo Figueroa, è impensabile che altrove nel cosmo possano esistere modelli di forme animali simili a quelle terrestri, cui i Transformer possano avere attinto.
Curiosamente, però, Figueroa dimentica che questa apparente assurdità si è fià ampiamente presentata nella forma esageratamente e immotivatamente antropomorfa dei Transformer stessi: cinque dita, due occhi, un naso, una bocca, una testa, due gambe e due braccia sono dettagli un po’ troppo specifici dell’homo sapiens per essere in qualche modo più plausibili degli attributi di un tirannosauro.
Il Grimlock di Furman è come sempre un personaggio sferzante e sopra le righe come risulta molto evidente dal suo confronto col Trio della Scienza Oscura: è un personaggio assai diverso da quello banalmente ottuso, violento e privo di prospettive che Pat Lee e Chris Sarracini hanno delineato nella loro miniserie di Prime Directive.
Per porre fine alla minaccia di Trypticon, Furman ricorre all’escamotage di allontanare il personaggio dal campo di battaglia a seguito di un ordine dei suoi superiori (anche se in questo caso, si tratta di un inganno di Grimlock).
Un espediente analogo si ripete con Sixshot in Devastation #4 (dove però è davvero Megatron a impartire l’ordine).
Il parallelo tra Trypticon e Sixshot non è superficiale: entrambi sono infatti armi di distruzione e sterminio di massa, che in qualche modo i loro padroni devono poter controllare in maniera assoluta, se non vogliono rischiare che esse si ribellino e li annientino.
Osservazioni
Dopo due episodi di divagazioni, per quanto molto gustose e intriganti, la trama torna a concentrarsi sul complotto ordito dal Caduto, in un buon equilibrio tra azione, intrigo e caratterizzazione.
La scena di battaglia contro Trypticon è, sotto questo aspetto, realizzata in maniera davvero esemplare; probabilmente è la miglior sceneggiatura di un combattimento (oltre che la più lunga) che Simon Furman abbia realizzato per la Dreamwave.
L’opera di caratterizzazione è costante e realizzata con agile discrezione, tanto che i lettori più superficiali stentano a rilevarne la presenza.
Non si tratta solo di Trypticon e di Grimlock (i due veri protagonisti di questo albo, per certi versi simili come se fossero uno il riflesso dell’altro), ma anche di Jetfire, Bludgeon, Swoop e persono Shockwave.
Il risultato non viene ottenuto con lunghe scene di inazione infarcite da ridondanti e interminabili discorsi in cui i personaggi (imbalsamati in pose “cool”) recitano meccanicamente brani tratti dal loro profilo, ma tramite piccoli tocchi, pennellate rapide e immediate, che fanno la loro apparizione nel mezzo dell’azione o dello sviluppo dell’intrigo, con un effetto di grande incisività ed eleganza.
Fonti: TfArchive.com - TfWiki.net.

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.








