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Iscritto il: 21/06/2004
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G1 #14: "The Enemy Within" (inedito)
G1 #14, “THE ENEMY WITHIN”
Testi di Simon Furman
INTRODUZIONE
Nei mesi finali della vita della casa editrice Dreamwave, gli sceneggiatori James McDonough e Adam Patyk abbandonarono le redini della serie regolare G1, chiaramente perché il loro coinvolgimento con la Dreamwave era tale da sapere che un collasso finanziario era imminente.
Simon Furman, che fungeva da consulente esterno, ricevette la richiesta di preparare un fill-in per il #14 della serie G1.
STORIA
“Sono uscito.”
Queste parole riecheggiano nella mente di Jetfire, mentre la coscienza ritorna lentamente. Non ha idea di dove sia, o da quanto tempo, ma avverte un senso stordente e sopraffacente di orrore. E di familiarità. C'è qualcosa lì con lui... qualcosa che lo conosce!
L'ultima cosa che Jetfire ricorda...è una battaglia contro Sunstorm, in alto sopra la Terra, un'esplosione... e poi nulla. La mente razionale di Jetfire rifiuta di credere che lui sia morto. Ma allora, esattamente, dove si trova?
Infine, dall'oscurità densa e viscosa, emergono forme dure e spigolose. Lentamente, con orrore crescente, Jetfire capisce di essere tornato... nella Fonte di Tutte Le Scintille! Solo che è impossibile! La camera (negli abissi di Cybertron) era stata sigillata milioni di anni fa. La sua posizione è stata dimenticata, come se le menti dei Cybertroniani non potessero o non volessero ricordarla per più di qualche tempo. Ancora una volta, i suoi segreti erano divenuti materia di mito e leggenda.
Ma Jetfire ricorda, quasi come fosse ieri: lo scontro finale col Caduto. Il sigillo si sciolse e... qui è dove la mente razionale di Jetfire si spense, e gli eventi si dispiegarono in una surreale prospettiva in seconda persona. Jetfire vide un essere che non poteva esistere emergere dal pozzo... e, con un gesto, esso annientò il Caduto, polverizzandolo. Era Primus, il nucleo senziente di Cybertron.
Ora, Jetfire si erge sul bordo di quel pozzo, guardando al suo interno. L'esistenza di Primus e tutto ciò che egli/esso rappresenta sfida apertamente le più profonde convinzioni scientifiche di Jetfire.
Semplicemente, non può credere. Non ci riesce.
“E' per questo che fallirai,” dice il Caduto, materializzandosi come un sinistro mietitore. “E io sorgerò nuovamente!”
Jetfire resta a guardare sconvolto, mentre il Caduto avanza. Finalmente, si sblocca e apre il fuoco. Il Caduto respinge l'attacco e contraccambia, con una raffica che getta Jetfire a Terra.
Ma, quando tocca il suolo, Jetfire è altrove. La superficie di Cybertron...ma è molto meno evoluta, più lineare e funzionale... e sta muovendosi nello spazio? Le stelle nel cielo si spostano, una macchia confusa. E, più avanti, qualcosa di enorme e mostruoso attende.
Jetfire ha appena il tempo per gettarsi da parte, quando il Caduto attacca ancora. Ma questa volta il suo bersaglio qualcun altro. Un qualche antico antenato (che somiglia abbastanza a Optimus Prime) riceve il suo attacco. I due si scontrano in modo esplosivo: ne segue una battaglia titanica, alla conclusione della quale l'essere Prime cade.
Il Caduto si volta e sembra accorgersi di Jetfire solo in quel momento. Si scaglia contro di lui, trascinando entrambi in una rovina in fiamme di Cybertron (che è cambiato, di nuovo, e ha un aspetto molto più contemporaneo). Gli Autobot e i Decepticon giacciono ovunque, morti o morenti: il caduto avanza tra loro, finendo chiunque abbia ancora la volontà o la forza di combattere.
Jetfire balza in loro difesa, attaccando il Caduto, solo per scoprire di stare affrontando se stesso! I due Jetfire (uno, rosso e bianco; l'altro, rosso e nero) giungono a uno stallo, e Jetfire si rende conto che il suo avversario è nuovamente il Caduto. Il Caduto ride e, improvvisamente, sono entrambi nella Fonte Di Tutte Le Scintille.
Lì, Jetfire vede Shockwave entrare, da solo. Shockwave discende nel pozzo, usando un sifone/trivella per risucchiare energie dalla Fonte.
“Sono uscito!” dice il Caduto, che è alle spalle di Jetfire.
E Jetfire finalmente capisce: Shockwave infranse il Sigillo, sia all'ingresso della Camera che nella Fonte stessa. Prese ciò che gli serviva per proseguire i suoi esperimenti di clonazione e, nel fare ciò, scatenò la bestia all'interno.
Jetfire ricorda che Sunstorm aveva parlato di una “crociata contaminata dal caos”, e capisce che Sunstorm aveva compreso che i suoi scopi puri erano stato infettati dall'essenza oscura del Caduto. Era stato questo a far impazzire Sunstorm. Ma, dopo la sua distruzione, cosa è accaduto?
La scena si dissolve e la realtà si rivela: Jetfire si ritrova sepolto nel ghiaccio polare sulla Terra, a grande profondità. E non è solo. Il Caduto è dentro.
Dentro di lui!
Quando Sunstorm è stato distrutto, l'essenza vitale immortale del Caduto trovò una nuova casa, nella Scintilla di Jetfire!
Sopra, gli Autobot della Terra (che hanno seguito un segnale di emergenza attivato di recente) arrivano e si preparano a scavare. Jetfire cerca di urlare un avvertimento, di implorarli di lasciarlo stare, sepolto lì, ma ovviamente no viene sentito.
E, mentre il ghiaccio si spacca, nei recessi della mente di Jetfire il Caduto sussurra: “Uscito!”
NOTE
Il titolo, “The Enemy Within”, è ancora una volta programmatico: non solo perché è storicamente il titolo del primo fumetti mai sceneggiato da Furman per i Transformer (ai tempi della Marvel UK), ma anche perché questo specifico albo continua l'opera di collegamento tra il presente G1 e la serie The War Within (scritta appunto da Furman per la Dreamwave).
La battaglia tra Jetfire e Sunstorm si è conclusa apocalitticamente nell'albo (Dreamwave) G1 #6.
La battaglia contro il Caduto, nella Fonte di Tutte Le Scintille, ha avuto luogo in The War Within: The Dark Ages.
Il passato di Cybertron come “corazzata spaziale” è descritto in The War Within (dove Megatron riscopre le turbine planetarie). Nella stessa miniserie, sulla superficie di Cybertron compare chiaramente l'impronta di un artiglio di dimensioni planetarie: si può presumere che questi elementi risalgano a un antico scontro tra Primus e Unicron (l'epoca visitata da Jetfire in questo albo).
Shockwave ha svolto esperimenti di clonazione in The War Within: The Age of Wrath, ma altre tracce di queste operazioni si sono viste nella serie regolare G1. Sunstorm è proprio uno dei cloni creati da Shockwave.
fonte: blog di Simon Furman.
Testi di Simon Furman
INTRODUZIONE
Nei mesi finali della vita della casa editrice Dreamwave, gli sceneggiatori James McDonough e Adam Patyk abbandonarono le redini della serie regolare G1, chiaramente perché il loro coinvolgimento con la Dreamwave era tale da sapere che un collasso finanziario era imminente.
Simon Furman, che fungeva da consulente esterno, ricevette la richiesta di preparare un fill-in per il #14 della serie G1.
STORIA
“Sono uscito.”
Queste parole riecheggiano nella mente di Jetfire, mentre la coscienza ritorna lentamente. Non ha idea di dove sia, o da quanto tempo, ma avverte un senso stordente e sopraffacente di orrore. E di familiarità. C'è qualcosa lì con lui... qualcosa che lo conosce!
L'ultima cosa che Jetfire ricorda...è una battaglia contro Sunstorm, in alto sopra la Terra, un'esplosione... e poi nulla. La mente razionale di Jetfire rifiuta di credere che lui sia morto. Ma allora, esattamente, dove si trova?
Infine, dall'oscurità densa e viscosa, emergono forme dure e spigolose. Lentamente, con orrore crescente, Jetfire capisce di essere tornato... nella Fonte di Tutte Le Scintille! Solo che è impossibile! La camera (negli abissi di Cybertron) era stata sigillata milioni di anni fa. La sua posizione è stata dimenticata, come se le menti dei Cybertroniani non potessero o non volessero ricordarla per più di qualche tempo. Ancora una volta, i suoi segreti erano divenuti materia di mito e leggenda.
Ma Jetfire ricorda, quasi come fosse ieri: lo scontro finale col Caduto. Il sigillo si sciolse e... qui è dove la mente razionale di Jetfire si spense, e gli eventi si dispiegarono in una surreale prospettiva in seconda persona. Jetfire vide un essere che non poteva esistere emergere dal pozzo... e, con un gesto, esso annientò il Caduto, polverizzandolo. Era Primus, il nucleo senziente di Cybertron.
Ora, Jetfire si erge sul bordo di quel pozzo, guardando al suo interno. L'esistenza di Primus e tutto ciò che egli/esso rappresenta sfida apertamente le più profonde convinzioni scientifiche di Jetfire.
Semplicemente, non può credere. Non ci riesce.
“E' per questo che fallirai,” dice il Caduto, materializzandosi come un sinistro mietitore. “E io sorgerò nuovamente!”
Jetfire resta a guardare sconvolto, mentre il Caduto avanza. Finalmente, si sblocca e apre il fuoco. Il Caduto respinge l'attacco e contraccambia, con una raffica che getta Jetfire a Terra.
Ma, quando tocca il suolo, Jetfire è altrove. La superficie di Cybertron...ma è molto meno evoluta, più lineare e funzionale... e sta muovendosi nello spazio? Le stelle nel cielo si spostano, una macchia confusa. E, più avanti, qualcosa di enorme e mostruoso attende.
Jetfire ha appena il tempo per gettarsi da parte, quando il Caduto attacca ancora. Ma questa volta il suo bersaglio qualcun altro. Un qualche antico antenato (che somiglia abbastanza a Optimus Prime) riceve il suo attacco. I due si scontrano in modo esplosivo: ne segue una battaglia titanica, alla conclusione della quale l'essere Prime cade.
Il Caduto si volta e sembra accorgersi di Jetfire solo in quel momento. Si scaglia contro di lui, trascinando entrambi in una rovina in fiamme di Cybertron (che è cambiato, di nuovo, e ha un aspetto molto più contemporaneo). Gli Autobot e i Decepticon giacciono ovunque, morti o morenti: il caduto avanza tra loro, finendo chiunque abbia ancora la volontà o la forza di combattere.
Jetfire balza in loro difesa, attaccando il Caduto, solo per scoprire di stare affrontando se stesso! I due Jetfire (uno, rosso e bianco; l'altro, rosso e nero) giungono a uno stallo, e Jetfire si rende conto che il suo avversario è nuovamente il Caduto. Il Caduto ride e, improvvisamente, sono entrambi nella Fonte Di Tutte Le Scintille.
Lì, Jetfire vede Shockwave entrare, da solo. Shockwave discende nel pozzo, usando un sifone/trivella per risucchiare energie dalla Fonte.
“Sono uscito!” dice il Caduto, che è alle spalle di Jetfire.
E Jetfire finalmente capisce: Shockwave infranse il Sigillo, sia all'ingresso della Camera che nella Fonte stessa. Prese ciò che gli serviva per proseguire i suoi esperimenti di clonazione e, nel fare ciò, scatenò la bestia all'interno.
Jetfire ricorda che Sunstorm aveva parlato di una “crociata contaminata dal caos”, e capisce che Sunstorm aveva compreso che i suoi scopi puri erano stato infettati dall'essenza oscura del Caduto. Era stato questo a far impazzire Sunstorm. Ma, dopo la sua distruzione, cosa è accaduto?
La scena si dissolve e la realtà si rivela: Jetfire si ritrova sepolto nel ghiaccio polare sulla Terra, a grande profondità. E non è solo. Il Caduto è dentro.
Dentro di lui!
Quando Sunstorm è stato distrutto, l'essenza vitale immortale del Caduto trovò una nuova casa, nella Scintilla di Jetfire!
Sopra, gli Autobot della Terra (che hanno seguito un segnale di emergenza attivato di recente) arrivano e si preparano a scavare. Jetfire cerca di urlare un avvertimento, di implorarli di lasciarlo stare, sepolto lì, ma ovviamente no viene sentito.
E, mentre il ghiaccio si spacca, nei recessi della mente di Jetfire il Caduto sussurra: “Uscito!”
NOTE
Il titolo, “The Enemy Within”, è ancora una volta programmatico: non solo perché è storicamente il titolo del primo fumetti mai sceneggiato da Furman per i Transformer (ai tempi della Marvel UK), ma anche perché questo specifico albo continua l'opera di collegamento tra il presente G1 e la serie The War Within (scritta appunto da Furman per la Dreamwave).
La battaglia tra Jetfire e Sunstorm si è conclusa apocalitticamente nell'albo (Dreamwave) G1 #6.
La battaglia contro il Caduto, nella Fonte di Tutte Le Scintille, ha avuto luogo in The War Within: The Dark Ages.
Il passato di Cybertron come “corazzata spaziale” è descritto in The War Within (dove Megatron riscopre le turbine planetarie). Nella stessa miniserie, sulla superficie di Cybertron compare chiaramente l'impronta di un artiglio di dimensioni planetarie: si può presumere che questi elementi risalgano a un antico scontro tra Primus e Unicron (l'epoca visitata da Jetfire in questo albo).
Shockwave ha svolto esperimenti di clonazione in The War Within: The Age of Wrath, ma altre tracce di queste operazioni si sono viste nella serie regolare G1. Sunstorm è proprio uno dei cloni creati da Shockwave.
fonte: blog di Simon Furman.

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.









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) di leggere la serie regolare G1 Dreamwave fino alla sua dipartita solo per poter capire meglio il contesto (altrui) in cui Furman si è mosso.




