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Iscritto il: 21/06/2004
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Energon 34, “Armageddon – Parte 3”
Energon 34, “ARMAGEDDON – PARTE 3”
Testi di Simon Furman
STORIA
Con una grande cerimonia, il Consigliere Avalon lancia l'Iniziatore: un antico congegno Quintesson progettato per creare una reazione spaziotemporale a catena e aprire un portale di scala epica verso il pianeta Quintessa di un universo parallelo. Lì, una massiccia forza di invasione attende, pronta ad attaccare l'ignaro Cybertron (che ha una infrastruttura destabilizzata e difese al di sotto dello standard).
Poi, il Condotto dovrà essere messo in posizione, e ciò significa abbassare lo scudo difensivo della Terra.
Quasi in risposta a ciò, i Quattro Cavalieri di Unicron (Morte, Guerra, Carestia e Pestilenza) iniziano il loro attacco alla base Autobot[/b] su Marte.
Sulla Terra, Megatron nota l'attacco, convinto che Alpha Quintesson stia finalmente compiendo la propria mossa. I dieci anni spesi come frammento disincarnato della Scintilla di Unicron gli hanno dato una visione unica delle complesse macchinazioni di Alpha Quintesson. In superficie, l'alieno sembra fedele a Unicron (e tenacemente dedito a riportare il Portatore di Caos a un livello di completo funzionamento), ma Megatron può intuire un tradimento latente da un miglio di distanza. Qualunque piano l'alieno stesse covando, il momento dell'attuazione è giunto e il gioco finale ha avuto inizio.
Megatron dubita possa significare buone notizie, per chiunque di loro. Per questo ordina ai suoi agenti su Cybertron di raddoppiare la vigilanza, ma nel profondo della sua Scintilla tormentata sa di avere bisogno di risposte adesso...e che c'è un solo luogo dove ottenerle davvero!
Avalon ha usato la sua autorità di Consigliere per spostare una delle testate belliche a trauma sismico di Ironhide in una località segreta (e deserta) di Cybertron, dove è stato allestito un Ponte Spaziale a tecnologia aliena.
Questa azione ha però attivato un allarme della postazione di controllo di un altro Consigliere, Levitacus, che si era fatto carico (discretamente) del compito di supervisionare il programma di disarmo, consapevole che la conoscenza pubblica dell'esistenza di simili armamenti finali potrebbe causare il panico.
Piuttosto che inoltrare un rapporto ufficiale, imbarazzando Avalon (e il resto del Consiglio), Levitacus indaga di persona, informalmente.
Dentro Unicron, Optimus Prime continua ad affrontare avversità impossibili, costantemente in fuga e braccato. Ha ormai compreso che la Terra era solo un diversivo di scala planetaria: mentre gli Autobot portavano risorse e truppe per fortificare la Terra, le forze Terrorcon principali stavano sopraffacendo e depredando Nervissa.
Optimus Prime comprende di dover tentare il tutto per tutto, sperando che qualcuno su Cybertron sappia che lui è qui, e che lo stia cercando attivamente.
Deve tentare di inviare un messaggio, anche se ciò significa scoprirsi completamente.
Avrà una finestra di pochi nano-klik.
Tracciata una rotta per la superficie di Unicron, considera l'idea di dire qualche preghiera.
Su Marte, le considerevoli difese dell'avamposto cominciano finalmente a cedere sotto l'assalto continuato dei Cavalieri.
Sulla Terra, Jetfire è dilaniato: ha saputo (da Rad) che, se dovesse ordinare di abbassare lo scudo planetario, ciò fornirebbe a Demolishor l’occasione di fuggire dal pianeta portando con se Kicker; ma, nello stesso tempo, Jetfire ha il bisogno disperato di inviare rinforzi su Marte.
Omega Supreme è in linea ed è probabilmente la sola cosa che potrebbe davvero fermare i Cavalieri.
Che fare?
A Rad manca poco (grazie alle informazioni fornite da Alexis), ma farà in tempo a raggiungere Kicker… e a liberarlo?
Jetfire decide di fornire a Rad tutte le risorse disponibili, inviando a Marte la richiesta di resistere finché possono.
Più facile a dirsi che a farsi. Sentinelle Automatiche e Robot Guardani vengono sterminati, e degli Autobot di stanza sulla Base Marte ne restano esattamente quattro: Bulkhead, Quickstrike, Prowl e Checkpoint.
Questi si uniscono comunque alla battaglia… e Prowl è il primo a cadere.
Su Cybertron, Levitacus interrompe le operazioni di Avalon (che sta per spedire la testata bellica a trauma sismico attraverso un portale di Ponte Spaziale non cybertroniano).
Levitacus affronta Avalon, che lo attacca con ferocia.
E’ da molto tempo che Levitacus non usa la propria modalità alternativa, ma Avalon non ha analoghi scrupoli.
Levitacus è costretto a rispondere a tono, e la battaglia si intensifica.
Wheeljack osserva la battaglia e fa rapporto a Megatron, che gli ordina di intervenire, per fermare Avalon.
Avalon sconfigge Levitacus, ma viene colto di sorpresa e abbattuto da Wheeljack.
Gravemente ferito, Avalon riesce comunque ad attivare il trasferimento via Ponte Spaziale, e la testata bellica scompare.
All’interno di Unicron, Optimus Prime inizia la sua pericolosa ascesa, attraverso un pozzo di scarico ridondante. Raggiunto un livello di scalo tecnico, scopre con orrore la presenza di una testata bellica a trauma sismico (appena giunta lì), già armata e regolata per una incombente detonazione.
Alpha Quintesson ordina a Demolishort (in attesa vicino a un portale di Ponte Spaziale, in una caverna nel sottosulo del New Mexico) di stare pronro.
L’alieno si aspetta che lo scudo planetario venga abbassato da un momento all’altro: quando accadrà, Demolishor potrà trasportare il Condotto… cioè Kicker!
NOTE
Fonte per la parte 1.
Fonte per la parte 2.
Testi di Simon Furman
STORIA
Con una grande cerimonia, il Consigliere Avalon lancia l'Iniziatore: un antico congegno Quintesson progettato per creare una reazione spaziotemporale a catena e aprire un portale di scala epica verso il pianeta Quintessa di un universo parallelo. Lì, una massiccia forza di invasione attende, pronta ad attaccare l'ignaro Cybertron (che ha una infrastruttura destabilizzata e difese al di sotto dello standard).
Poi, il Condotto dovrà essere messo in posizione, e ciò significa abbassare lo scudo difensivo della Terra.
Quasi in risposta a ciò, i Quattro Cavalieri di Unicron (Morte, Guerra, Carestia e Pestilenza) iniziano il loro attacco alla base Autobot[/b] su Marte.
Sulla Terra, Megatron nota l'attacco, convinto che Alpha Quintesson stia finalmente compiendo la propria mossa. I dieci anni spesi come frammento disincarnato della Scintilla di Unicron gli hanno dato una visione unica delle complesse macchinazioni di Alpha Quintesson. In superficie, l'alieno sembra fedele a Unicron (e tenacemente dedito a riportare il Portatore di Caos a un livello di completo funzionamento), ma Megatron può intuire un tradimento latente da un miglio di distanza. Qualunque piano l'alieno stesse covando, il momento dell'attuazione è giunto e il gioco finale ha avuto inizio.
Megatron dubita possa significare buone notizie, per chiunque di loro. Per questo ordina ai suoi agenti su Cybertron di raddoppiare la vigilanza, ma nel profondo della sua Scintilla tormentata sa di avere bisogno di risposte adesso...e che c'è un solo luogo dove ottenerle davvero!
Avalon ha usato la sua autorità di Consigliere per spostare una delle testate belliche a trauma sismico di Ironhide in una località segreta (e deserta) di Cybertron, dove è stato allestito un Ponte Spaziale a tecnologia aliena.
Questa azione ha però attivato un allarme della postazione di controllo di un altro Consigliere, Levitacus, che si era fatto carico (discretamente) del compito di supervisionare il programma di disarmo, consapevole che la conoscenza pubblica dell'esistenza di simili armamenti finali potrebbe causare il panico.
Piuttosto che inoltrare un rapporto ufficiale, imbarazzando Avalon (e il resto del Consiglio), Levitacus indaga di persona, informalmente.
Dentro Unicron, Optimus Prime continua ad affrontare avversità impossibili, costantemente in fuga e braccato. Ha ormai compreso che la Terra era solo un diversivo di scala planetaria: mentre gli Autobot portavano risorse e truppe per fortificare la Terra, le forze Terrorcon principali stavano sopraffacendo e depredando Nervissa.
Optimus Prime comprende di dover tentare il tutto per tutto, sperando che qualcuno su Cybertron sappia che lui è qui, e che lo stia cercando attivamente.
Deve tentare di inviare un messaggio, anche se ciò significa scoprirsi completamente.
Avrà una finestra di pochi nano-klik.
Tracciata una rotta per la superficie di Unicron, considera l'idea di dire qualche preghiera.
Su Marte, le considerevoli difese dell'avamposto cominciano finalmente a cedere sotto l'assalto continuato dei Cavalieri.
Sulla Terra, Jetfire è dilaniato: ha saputo (da Rad) che, se dovesse ordinare di abbassare lo scudo planetario, ciò fornirebbe a Demolishor l’occasione di fuggire dal pianeta portando con se Kicker; ma, nello stesso tempo, Jetfire ha il bisogno disperato di inviare rinforzi su Marte.
Omega Supreme è in linea ed è probabilmente la sola cosa che potrebbe davvero fermare i Cavalieri.
Che fare?
A Rad manca poco (grazie alle informazioni fornite da Alexis), ma farà in tempo a raggiungere Kicker… e a liberarlo?
Jetfire decide di fornire a Rad tutte le risorse disponibili, inviando a Marte la richiesta di resistere finché possono.
Più facile a dirsi che a farsi. Sentinelle Automatiche e Robot Guardani vengono sterminati, e degli Autobot di stanza sulla Base Marte ne restano esattamente quattro: Bulkhead, Quickstrike, Prowl e Checkpoint.
Questi si uniscono comunque alla battaglia… e Prowl è il primo a cadere.
Su Cybertron, Levitacus interrompe le operazioni di Avalon (che sta per spedire la testata bellica a trauma sismico attraverso un portale di Ponte Spaziale non cybertroniano).
Levitacus affronta Avalon, che lo attacca con ferocia.
E’ da molto tempo che Levitacus non usa la propria modalità alternativa, ma Avalon non ha analoghi scrupoli.
Levitacus è costretto a rispondere a tono, e la battaglia si intensifica.
Wheeljack osserva la battaglia e fa rapporto a Megatron, che gli ordina di intervenire, per fermare Avalon.
Avalon sconfigge Levitacus, ma viene colto di sorpresa e abbattuto da Wheeljack.
Gravemente ferito, Avalon riesce comunque ad attivare il trasferimento via Ponte Spaziale, e la testata bellica scompare.
All’interno di Unicron, Optimus Prime inizia la sua pericolosa ascesa, attraverso un pozzo di scarico ridondante. Raggiunto un livello di scalo tecnico, scopre con orrore la presenza di una testata bellica a trauma sismico (appena giunta lì), già armata e regolata per una incombente detonazione.
Alpha Quintesson ordina a Demolishort (in attesa vicino a un portale di Ponte Spaziale, in una caverna nel sottosulo del New Mexico) di stare pronro.
L’alieno si aspetta che lo scudo planetario venga abbassato da un momento all’altro: quando accadrà, Demolishor potrà trasportare il Condotto… cioè Kicker!
NOTE
Fonte per la parte 1.
Fonte per la parte 2.

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.









