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Iscritto il: 01/01/2007
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Transformers Armada 12
Tornano le recensioni di Armada. D'ora in poi,essendo terminati i numeri pubblicati in Italia, recensirò i numeri singoli, così come sono pubblicati in America.
Storia: Simon Furman
Disegni: Guido Guidi
Data di pubblicazione: giugno 2003
Copertina: Guido Guidi
Storia:
Nell'Alaska settentrionale, si schianta uno strano oggetto: un'astronave di Mini-con, sfuggiti dalla Base Lunare (vedi numeri scorsi).
Frattanto nella Valle della Morte, in California, Smokescreen e Scavenger stanno spiando dei Decepticon, per la precisione Sideways, Skywarp e Wheeljack, mentre stanno costruendo un razzo interplanetario. Per Scavenger la cosa ha "decisamente più di qualche accenno al Giorno del Giudizio". Scavenger decide allora di contattare l'Autobase, chiedendo rinforzi. Optimus Prime e Red Alert ricevono il messaggio, con enorme sorpresa di quest'ultimo che credeva che Smokescreen e Scavenger se ne fossero tornati su Cybertron da molto tempo. Il segnale portante è però molto debole e si "degrada" (parola di Red Alert).
Prime, dopo aver spiegato a Red Alert che Smokescreen e Scavenger erano stati inviati nella Valle della Morte dopo che Jetfire aveva confidato al capo Autobot che in quella zona vi era una grande attività Decepticon da spiare, è pronto ad inviare un corpo di spedizione sul posto, ma viene frainteso da Sparkplug e da Astroscope, che credono che l'Autobot stia per andare in Alaska a recuperare i Mini-Con dell'astronave precipitata (cioè Commetor,Spiral,Backtrack,Inferno e Oval).
A Silver Ridge, Megatron si sta potenziando con il Destruction Team, ma a causa di un particolare sistema di sicurezza, chiamato post-combustione di sistema, che i Mini-con avevano inserito nei loro corpi anni prima, proibisce al leader dei Decepticon di sfruttare appieno il potere del gruppo Mini-Con. Megatron allora tratta con i Mini-con e ottiene un "giro di prova" dove i Mini-Con non bloccheranno il loro pieno potere. Non fidandosi, Megatron ordina a Cyclonus di fare da cavia.
In Alaska, l'Advenure Team (Ransack,Iceberg e Dune Runner),hanno localizzato il punto dello schianto della nave Mini-con, ma, mentre pensano a come tirare fuori i loro compagni, vengono trovati dal Decepticon Thrust.
All'Autobase tira vento di rivoluzione: il Mini-con Rook vorrebbe tagliare ogni legame con gli Autobot, con l'approvazione di molti Mini-con. Il suo "comizio" viene però interrotto da Prime che annuncia che gli Autobot faranno una missione di soccorso in Alaska, per recuperare i Mini-Con.
Non sospettano che là è in corso una battaglia fra Thrust e l'Adventure Team. Il Decepticon appare in difficoltà, finchè i Mini-Con non vengono abbattuti da un "qualcosa" di incredibilmente veloce. Thrust scopre chi è quel "qualcosa":è Cyclonus, potenziato con i Mini-Con del Destruction Team.
Ma Cyclonus non è ormai più capace d'intendere nè di volere: il potere dei Mini-Con è tale da farlo impazzire. In breve attacca persino Thrust.
In California, Laserbeak informa gli Autobot sul posto (i soliti Smokescreen e Scavenger) che gli altri Autobot sono impegnati in altre faccende. Ma ormai la frittata è fatta. Il razzo che i Decepticon stavano costruendo è ora nello spazio, e Megatron lo controlla. Qualsiasi cosa sia ,ora è puntata verso l'Alaska.
Curiosità:
Prima apparizione di Wheeljack,Sideways e Skywarp. Non parlano e appaiono solo in una pagina.
Pare che originariamente la tavola contenesse anche il personaggio di Dreadwind, il cui modellino è appartenente alla linea RID ma è stato confezionato in una scatola in stile Armada; la Hasbro avrebbe chiesto di sostituirlo con Skywarp o Sideways.
Finalmente ricompaiono Scavenger e Smokescreen,che non erano spariti nel nulla.
Appare chiara la voglia di indipendenza che c'è fra molti Mini-Con. Rook è infatti sostenuto da molti membri della sua specie
Com'è possibile che un veterano come Thrust venga messo in difficoltà da tre Mini-con?
Riappare Laserbeak,dotato di parola. Era già apparso nel numero 10.
Conclusione:
La storia è discreta. Mi spiego meglio. Furman alterna alcuni momenti molto buoni della storia,come la spiegazione del perchè Scavenger e Smokescreen fossero spariti o l'odio dei Mini-con verso gli Autobot,ad altri dove invece la storia è scadente. Ancora una volta non ci viene detto nulla su alcuni personaggi,come i tre Decepticon della Valle della Morte,o Laserbeak,del quale non sappiamo nulla. Tuttavia l'attesa di scoprire quale sia il piano di Megatron e di quali siano,realmente,gli effetti del Destruction Team su Cyclonus rendono la storia affascinante e caricano il numero successivo di aspettative.
I disegni sono ancora di Guido Guidi,che illustra bene il fumetto. In particolar modo vi sono alcune vignette molto ben fatte,come quella dove ci viene mostrata la faccia di Thrust,dopo che il Mini-Con Dune Runner gli ha sparato.
Storia: Simon Furman
Disegni: Guido Guidi
Data di pubblicazione: giugno 2003
Copertina: Guido Guidi
Storia:
Nell'Alaska settentrionale, si schianta uno strano oggetto: un'astronave di Mini-con, sfuggiti dalla Base Lunare (vedi numeri scorsi).
Frattanto nella Valle della Morte, in California, Smokescreen e Scavenger stanno spiando dei Decepticon, per la precisione Sideways, Skywarp e Wheeljack, mentre stanno costruendo un razzo interplanetario. Per Scavenger la cosa ha "decisamente più di qualche accenno al Giorno del Giudizio". Scavenger decide allora di contattare l'Autobase, chiedendo rinforzi. Optimus Prime e Red Alert ricevono il messaggio, con enorme sorpresa di quest'ultimo che credeva che Smokescreen e Scavenger se ne fossero tornati su Cybertron da molto tempo. Il segnale portante è però molto debole e si "degrada" (parola di Red Alert).
Prime, dopo aver spiegato a Red Alert che Smokescreen e Scavenger erano stati inviati nella Valle della Morte dopo che Jetfire aveva confidato al capo Autobot che in quella zona vi era una grande attività Decepticon da spiare, è pronto ad inviare un corpo di spedizione sul posto, ma viene frainteso da Sparkplug e da Astroscope, che credono che l'Autobot stia per andare in Alaska a recuperare i Mini-Con dell'astronave precipitata (cioè Commetor,Spiral,Backtrack,Inferno e Oval).
A Silver Ridge, Megatron si sta potenziando con il Destruction Team, ma a causa di un particolare sistema di sicurezza, chiamato post-combustione di sistema, che i Mini-con avevano inserito nei loro corpi anni prima, proibisce al leader dei Decepticon di sfruttare appieno il potere del gruppo Mini-Con. Megatron allora tratta con i Mini-con e ottiene un "giro di prova" dove i Mini-Con non bloccheranno il loro pieno potere. Non fidandosi, Megatron ordina a Cyclonus di fare da cavia.
In Alaska, l'Advenure Team (Ransack,Iceberg e Dune Runner),hanno localizzato il punto dello schianto della nave Mini-con, ma, mentre pensano a come tirare fuori i loro compagni, vengono trovati dal Decepticon Thrust.
All'Autobase tira vento di rivoluzione: il Mini-con Rook vorrebbe tagliare ogni legame con gli Autobot, con l'approvazione di molti Mini-con. Il suo "comizio" viene però interrotto da Prime che annuncia che gli Autobot faranno una missione di soccorso in Alaska, per recuperare i Mini-Con.
Non sospettano che là è in corso una battaglia fra Thrust e l'Adventure Team. Il Decepticon appare in difficoltà, finchè i Mini-Con non vengono abbattuti da un "qualcosa" di incredibilmente veloce. Thrust scopre chi è quel "qualcosa":è Cyclonus, potenziato con i Mini-Con del Destruction Team.
Ma Cyclonus non è ormai più capace d'intendere nè di volere: il potere dei Mini-Con è tale da farlo impazzire. In breve attacca persino Thrust.
In California, Laserbeak informa gli Autobot sul posto (i soliti Smokescreen e Scavenger) che gli altri Autobot sono impegnati in altre faccende. Ma ormai la frittata è fatta. Il razzo che i Decepticon stavano costruendo è ora nello spazio, e Megatron lo controlla. Qualsiasi cosa sia ,ora è puntata verso l'Alaska.
Curiosità:
Prima apparizione di Wheeljack,Sideways e Skywarp. Non parlano e appaiono solo in una pagina.
Pare che originariamente la tavola contenesse anche il personaggio di Dreadwind, il cui modellino è appartenente alla linea RID ma è stato confezionato in una scatola in stile Armada; la Hasbro avrebbe chiesto di sostituirlo con Skywarp o Sideways.
Finalmente ricompaiono Scavenger e Smokescreen,che non erano spariti nel nulla.
Appare chiara la voglia di indipendenza che c'è fra molti Mini-Con. Rook è infatti sostenuto da molti membri della sua specie
Com'è possibile che un veterano come Thrust venga messo in difficoltà da tre Mini-con?
Riappare Laserbeak,dotato di parola. Era già apparso nel numero 10.
Conclusione:
La storia è discreta. Mi spiego meglio. Furman alterna alcuni momenti molto buoni della storia,come la spiegazione del perchè Scavenger e Smokescreen fossero spariti o l'odio dei Mini-con verso gli Autobot,ad altri dove invece la storia è scadente. Ancora una volta non ci viene detto nulla su alcuni personaggi,come i tre Decepticon della Valle della Morte,o Laserbeak,del quale non sappiamo nulla. Tuttavia l'attesa di scoprire quale sia il piano di Megatron e di quali siano,realmente,gli effetti del Destruction Team su Cyclonus rendono la storia affascinante e caricano il numero successivo di aspettative.
I disegni sono ancora di Guido Guidi,che illustra bene il fumetto. In particolar modo vi sono alcune vignette molto ben fatte,come quella dove ci viene mostrata la faccia di Thrust,dopo che il Mini-Con Dune Runner gli ha sparato.
Non chiedo tanto,solo di poter amministrare il mio impero di cenere,la mia cittadella di zolfo e il mio regno di desolazione (cit. da un tale,trad. Megrimlock)














