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Iscritto il: 26/04/2004
Località: Giardini Naxos
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Transformers Universe #3
Homecoming
Storia di Simon Furman
Matite di Marcelo Matere, Makoto Ono, James Raiz
Chine di Ted Pertzborn, Chuck Gibson, Glass House Graphics
Colori di Glass House Graphics, Krista Ward
By MeGrimlock
Osservazioni
Altra storia mirabile nella sua linearità, pecca forse un po' di involuzione nella fase di resurrezione dei vari personaggi, che non viene mostrata esplicitamente: si preferisce infatti lasciare al lettore il compito di identificare i risorti con certezza. Tra i dettagli più notevoli ci sono cose come il recupero del Consiglio Autobot, scomparso durante Beast Machines, l'amalgama tra G1 classica degli anni '80 e gli elementi più recenti introdotti durante l'epoca della Dreamwave, ma anche l'inizio di una correlazione tra Primus e Vector Sigma, che originariamente appartenevano a due universi narrativi separati, quello dei fumetti e quello dei cartoni animati. Altro aspetto davvero pregevole è la reazione dl cybertroniano medio alle rivelazioni mistiche del redivivo Optimus Primal: un prudente scetticismo, tanto ovvio quanto difficile da vedere messo in scena nelle serie più moderne e ingenue dedicate ai Transformer.
Note
Magnaboss è un personaggio della serie Beast Wars, equivalente per i Maximal del Tripredacus dei Predacon. Appare qui con l'aspetto del modellino originale: non è un repaint di Universe.
I Piranacon somigliano a certi guerrieri al servizio dei Quintesson nella serie animata G1: gli Allicon.
La conversazione un po' idiota dei Piranacon li rende simili ai tre Predacon Darkscream, Slapper e Gas Skunk della serie RiD.
Il Sea Of Rust, o Mare di Ruggine, è stato introdotto nella geografia cybertroniana sul recente libro Transformers The Ultimate Guide di Simon Furman.
Il Ratchet alternativo che appare qui è il modellino Universe basato sul repaint di RiD X-Brawn.
Rhinox ha il suo corpo Maximal di base, quello della Stagione 1 di Beast Wars.
Rhinox è divenuto Tankorr in Beast Machines, dove Megatron ha riutilizzato la sua scintilla per animare un Vehicon. E' morto in questa stessa serie.
Depth Charge è morto nella Stagione 3 di Beast Wars, dopo aver ucciso la sua nemesi, Protoforma X, alias Rampage.
Storia
Su Cybertron, il rinato Optimus Primal si presenta al cospetto del Consiglio Autobot, che ancora è incredulo della sua risurrezione. Nonostante Snarl consigli cautela, Primal riassume in modo molto diretto ed esplicito gli eventi occorsi finora e la missione affidatagli da Primus, perché la situazione è di enorme emergenza. Il Consiglio, però, guidato da Magnaboss, dimostra il massimo scetticismo: un conto è sapere che Primus esiste, come concetto astratto che è parte di Cybertron, un altro è credere che qualcuno abbia potuto incontrarlo e parlargli. Magnaboss decreta quindi che Primal venga confinato nei suoi appartamenti, mentre loro riflettono sulla sua miracolosa ricomparsa.
Dentro Unicron, Blackarachnia riceva da Tarantulas il suo primo incarico: impedire a Primus di partecipare attivamente a questa nuova guerra. E siccome il suo legame con i cybertroniani è costituito da Alpha Trion, si tratta di eliminare quest'ultimo. Con un gruppo di Piranacon al suo seguito, non dovrebbe avere difficoltà.
Su Cybertron, si sta lavorando per isolare il virus che Unicron usa per corrompere le Scintille dei Transformer. L'operazione è diretta da Ratchet, che però non è quello G1, ma il suo equivalente di un'altra realtà parallela: a differenza di tanti altri, lui non sia stato rimandato a casa da Primus, e si chiede il perché. Mentre lui lavora sulla Scintilla di Sideswipe, Rattrap, Cheetor, Silverbolt e Trailbreaker discutono su quanto possano fidarsi del rinato Primal: questa volta, persino Rattrap ha intenzione di supportarlo pienamente.
In un tunnel di manutenzione sigillato, ma ormai indebolito dalle esalazioni del Mare di Ruggine, Blackarachnia compare con i Piranacon, teleportata lì da Unicron. Il tunnel conduce alle stanze di Vector Sigma e quindi a Primus e ad Alpha Trion.
Questi ultimi, che avevano previsto la reazione scettica del Consiglio Autobot, hanno inviato Snarl a prelevare Primal: questi, grazie al suo talento di Templare della Matrice, può passare inosservato oltre i più ferrei meccanismi di sicurezza e liberare il prigioniero. Al cospetto di Alpha Trion e Primus, Primal apprende i loro due piani: creare una piattaforma orbitale schermata per proteggere Cybertron e infiltrare in Unicron una squadra scelta di spionaggio. Primal dovrà guidare quest'ultima: esaminando immagini di Transformer di ogni epoca e realtà, ora deve scegliere chi ne farà parte.
Rattrap è sceso da solo in una zona deserta di Cybertron, Undercity, per far sbollire un po' di impazienza. Non si rende conto che un enorme ragno lo segue nell'oscurità.
Primus riporta in vita i primi due guerrieri scelti da Primal: Rhinox e Depth Charge. Ma mentre Rhinox dichiara di essere felice di avere questa nuova occasione per rimediare a tutto il male fatto quando era Tankorr, Depth Charge invece non sopporta che Primal, giocando a fare dio, lo abbia riportato in questa vita, dove per lui ci sono solo dolore e tormento.
Rattrap viene attaccato da Blackarachnia, che alla fine lo intrappola in una ragnatela e sta per ucciderlo, dopo avergli rivelato che non vuole rischiare che lui metta il naso nelle sue attività nel vicino Mare di Ruggine. Ma Depth Charge, che aveva appena lasciato le camere di Vector Sigma e stava ammirando il pacificato Cybertron, era lì vicino e ha sentito i rumori della battaglia. Interviene all'ultimo per sconfiggere Blackarachnia, sbalordita di rivederlo in vita. Poi, però, dice di non volerne sapere nulla di questa nuova guerra e di desiderare la pace. Stupito, Rattrap fa appena in tempo a parlargli dei piani di Blackarachnia, poi sviene.
Ripensando alle parole con cui si era accomiatato da Optimus Primal, Depth Charge si immerge nel Mare di Ruggine: avrebbe voluto solo godersi la pace che aveva ottenuto al termine della sua estenuante vita, e invece adesso è stato di nuovo tirato a forza nella mischia. Davanti a lui, avanza il branco di Piranacon.
Storia di Simon Furman
Matite di Marcelo Matere, Makoto Ono, James Raiz
Chine di Ted Pertzborn, Chuck Gibson, Glass House Graphics
Colori di Glass House Graphics, Krista Ward
By MeGrimlock
Osservazioni
Altra storia mirabile nella sua linearità, pecca forse un po' di involuzione nella fase di resurrezione dei vari personaggi, che non viene mostrata esplicitamente: si preferisce infatti lasciare al lettore il compito di identificare i risorti con certezza. Tra i dettagli più notevoli ci sono cose come il recupero del Consiglio Autobot, scomparso durante Beast Machines, l'amalgama tra G1 classica degli anni '80 e gli elementi più recenti introdotti durante l'epoca della Dreamwave, ma anche l'inizio di una correlazione tra Primus e Vector Sigma, che originariamente appartenevano a due universi narrativi separati, quello dei fumetti e quello dei cartoni animati. Altro aspetto davvero pregevole è la reazione dl cybertroniano medio alle rivelazioni mistiche del redivivo Optimus Primal: un prudente scetticismo, tanto ovvio quanto difficile da vedere messo in scena nelle serie più moderne e ingenue dedicate ai Transformer.
Note
Magnaboss è un personaggio della serie Beast Wars, equivalente per i Maximal del Tripredacus dei Predacon. Appare qui con l'aspetto del modellino originale: non è un repaint di Universe.
I Piranacon somigliano a certi guerrieri al servizio dei Quintesson nella serie animata G1: gli Allicon.
La conversazione un po' idiota dei Piranacon li rende simili ai tre Predacon Darkscream, Slapper e Gas Skunk della serie RiD.
Il Sea Of Rust, o Mare di Ruggine, è stato introdotto nella geografia cybertroniana sul recente libro Transformers The Ultimate Guide di Simon Furman.
Il Ratchet alternativo che appare qui è il modellino Universe basato sul repaint di RiD X-Brawn.
Rhinox ha il suo corpo Maximal di base, quello della Stagione 1 di Beast Wars.
Rhinox è divenuto Tankorr in Beast Machines, dove Megatron ha riutilizzato la sua scintilla per animare un Vehicon. E' morto in questa stessa serie.
Depth Charge è morto nella Stagione 3 di Beast Wars, dopo aver ucciso la sua nemesi, Protoforma X, alias Rampage.
Storia
Su Cybertron, il rinato Optimus Primal si presenta al cospetto del Consiglio Autobot, che ancora è incredulo della sua risurrezione. Nonostante Snarl consigli cautela, Primal riassume in modo molto diretto ed esplicito gli eventi occorsi finora e la missione affidatagli da Primus, perché la situazione è di enorme emergenza. Il Consiglio, però, guidato da Magnaboss, dimostra il massimo scetticismo: un conto è sapere che Primus esiste, come concetto astratto che è parte di Cybertron, un altro è credere che qualcuno abbia potuto incontrarlo e parlargli. Magnaboss decreta quindi che Primal venga confinato nei suoi appartamenti, mentre loro riflettono sulla sua miracolosa ricomparsa.
Dentro Unicron, Blackarachnia riceva da Tarantulas il suo primo incarico: impedire a Primus di partecipare attivamente a questa nuova guerra. E siccome il suo legame con i cybertroniani è costituito da Alpha Trion, si tratta di eliminare quest'ultimo. Con un gruppo di Piranacon al suo seguito, non dovrebbe avere difficoltà.
Su Cybertron, si sta lavorando per isolare il virus che Unicron usa per corrompere le Scintille dei Transformer. L'operazione è diretta da Ratchet, che però non è quello G1, ma il suo equivalente di un'altra realtà parallela: a differenza di tanti altri, lui non sia stato rimandato a casa da Primus, e si chiede il perché. Mentre lui lavora sulla Scintilla di Sideswipe, Rattrap, Cheetor, Silverbolt e Trailbreaker discutono su quanto possano fidarsi del rinato Primal: questa volta, persino Rattrap ha intenzione di supportarlo pienamente.
In un tunnel di manutenzione sigillato, ma ormai indebolito dalle esalazioni del Mare di Ruggine, Blackarachnia compare con i Piranacon, teleportata lì da Unicron. Il tunnel conduce alle stanze di Vector Sigma e quindi a Primus e ad Alpha Trion.
Questi ultimi, che avevano previsto la reazione scettica del Consiglio Autobot, hanno inviato Snarl a prelevare Primal: questi, grazie al suo talento di Templare della Matrice, può passare inosservato oltre i più ferrei meccanismi di sicurezza e liberare il prigioniero. Al cospetto di Alpha Trion e Primus, Primal apprende i loro due piani: creare una piattaforma orbitale schermata per proteggere Cybertron e infiltrare in Unicron una squadra scelta di spionaggio. Primal dovrà guidare quest'ultima: esaminando immagini di Transformer di ogni epoca e realtà, ora deve scegliere chi ne farà parte.
Rattrap è sceso da solo in una zona deserta di Cybertron, Undercity, per far sbollire un po' di impazienza. Non si rende conto che un enorme ragno lo segue nell'oscurità.
Primus riporta in vita i primi due guerrieri scelti da Primal: Rhinox e Depth Charge. Ma mentre Rhinox dichiara di essere felice di avere questa nuova occasione per rimediare a tutto il male fatto quando era Tankorr, Depth Charge invece non sopporta che Primal, giocando a fare dio, lo abbia riportato in questa vita, dove per lui ci sono solo dolore e tormento.
Rattrap viene attaccato da Blackarachnia, che alla fine lo intrappola in una ragnatela e sta per ucciderlo, dopo avergli rivelato che non vuole rischiare che lui metta il naso nelle sue attività nel vicino Mare di Ruggine. Ma Depth Charge, che aveva appena lasciato le camere di Vector Sigma e stava ammirando il pacificato Cybertron, era lì vicino e ha sentito i rumori della battaglia. Interviene all'ultimo per sconfiggere Blackarachnia, sbalordita di rivederlo in vita. Poi, però, dice di non volerne sapere nulla di questa nuova guerra e di desiderare la pace. Stupito, Rattrap fa appena in tempo a parlargli dei piani di Blackarachnia, poi sviene.
Ripensando alle parole con cui si era accomiatato da Optimus Primal, Depth Charge si immerge nel Mare di Ruggine: avrebbe voluto solo godersi la pace che aveva ottenuto al termine della sua estenuante vita, e invece adesso è stato di nuovo tirato a forza nella mischia. Davanti a lui, avanza il branco di Piranacon.








