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Iscritto il: 11/10/2007
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Robogun KD 05 (Browning KO)
Il Browning era una delle 3 pistole robot prodotte dalla Takara nella serie Micro Change, insieme alla Walter P38 (poi divenuto Megatron!) e alla 44 Magnum.
Ricordo con estrema commozione la pubblicità sulle pagine di Topolino ed era uno dei modelli per i quali sbavavo di più in assoluto da bimbo. Oggi, dopo più di 20 anni, entro in possesso della versione KO completa di tutti gli accessori, prodotta in Taiwan dalla Kingdan parallelamente all'originale Takara... Un bel KO d'epoca, dunque, qualità dei materiali eccelsa e più o meno indistinguibile dall'originale (trademark Takara a parte, ovviamente!).
Il modello in questione, in modalità alternativa, è la replica della pistola Browning M 1910, molto piccola e compatta. Sinceramente non sono sicuro che sia in scala con l'arma reale, tuttavia è talmente piccola che si fa fatica ad impugnarla bene. La pistola è realizzata in metallo (quasi tutto all'interno del calcio) e plastica cromata ed è dotata di meccanismo di sparo a molla a colpo singolo. Risulta abbastanza pesante e il disguise delle forme robotiche è davvero perfetto!
Tutta la canna è cromata, l'impugnatura è nera.
Gli accessori presenti nella scatola (anch'essa fedelmente riprodotta dalla versione Micro Change) sono: 2 fucili in plastica arancioni, due coppie di pugni e cinque proiettili in gomma dura. Non escludo che ci fossero degli adesivi da applicare al robot ma nella confezione che possiedo non erano presenti.
La trasformazione è semplice ma davvero ingegnosa! Come per Megatron (esempio che più o meno tutti conoscono) le gambe si ricavano dal manico della pistola che si allunga e si separa longitudinalmente. Il resto è assolutamente inedito e prevede l'allungamento delle due estremità dell'arma (canna e cane) per formare le braccia: la separazione e la messa in posizione delle braccia determina la fuoriuscita della piccola testa del robot dal busto, tramite una molla.
Il busto si ruota di 90° in senso orario e si solleva: infine si applicano i pugni nei rispettivi fori!
Il robot è davvero bello e risulta senza timore di smentita il migliore fra le 3 pistole citate all'inizio della recensione! Condivide i difetti tipici di Megatron, ovvero le gambe sottili, il grilletto fra le gambe (ehm...) e la posizione del busto leggermente arretrata rispetto al bacino; bisogna però specificare che sul Browning tali difetti sono molto meno evidente proprio in virtù della ridotta dimensione del robot, che in definitiva risulta incredibilmente meglio proporzionato sia della Walter che della 44 Magnum!
Da qualsiasi angolazione lo si guardi non risulta mai spiacevole alla vista ed è incredibile come dopo tanti decenni questo robottino risulti tremendamente attuale!
Tra l'altro è dotato di una eccezionale posabilità negli arti, sempre limitatamente agli standard dell'epoca: le braccia oltre ad alzarsi ed abbassarsi possono ruotare verso l'esterno all'altezza delle spalle, le gambe possono essere divaricate (per esigenze di trasformazione) e il torace ruota. Niente male davvero!
L'unico difetto abbastanza grossolano a mio avviso resta la testa del robot, piatta ed eccessivamente incassata nelle spalle, ma dopo un pò ci si abitua.
Lo schema dei colori si arricchisce di un bel rosso sulla parte esterna delle gambe e agli avambracci e di un arancione chiaro nella porzione inferiore del busto.
Le armi: Browning possiede due fuciloni arancioni che possono essere impugnati in ciascun pugno oppure essere posizionati in due fori ricavati sulle spalle, immediatamente ai lati della testa. La diferenza sostanziale con la versione Takara sta proprio nella colorazione dei fucili che sull'originale erano cromati.
C'è da dire che la Takara inserì questo modello nella linea Transformers come esclusiva Giapponese nella serie Masterforce (1988): questa versione (molto rara e davvero costosissima) ha nette differenze cromatiche con il precedente Micro Change (di cui questo KO è una copia fedele, se non per i fucili) nelle gambe di colore blu invece che rosso e nella metà inferiore del busto, gialla piuttosto che arancione chiaro.
In definitiva è un modello spettacolare, un tassello preziosissimo per i fanatici del vintage. Non posso consigliarne l'acquisto a tutti per via del suo prezzo scandaloso (mediamente il Micro Change completo in box costa intorno ai 300 euro, la versione Transformers l'ho vista in vendita a circa il doppio!) ma, nel caso foste davvero interessati ad averlo, potreste trovare questo favoloso KO completo a prezzi decisamente più umani, sebbene assolutamente NON bassi (100-150 euro).
Ricordo con estrema commozione la pubblicità sulle pagine di Topolino ed era uno dei modelli per i quali sbavavo di più in assoluto da bimbo. Oggi, dopo più di 20 anni, entro in possesso della versione KO completa di tutti gli accessori, prodotta in Taiwan dalla Kingdan parallelamente all'originale Takara... Un bel KO d'epoca, dunque, qualità dei materiali eccelsa e più o meno indistinguibile dall'originale (trademark Takara a parte, ovviamente!).
Il modello in questione, in modalità alternativa, è la replica della pistola Browning M 1910, molto piccola e compatta. Sinceramente non sono sicuro che sia in scala con l'arma reale, tuttavia è talmente piccola che si fa fatica ad impugnarla bene. La pistola è realizzata in metallo (quasi tutto all'interno del calcio) e plastica cromata ed è dotata di meccanismo di sparo a molla a colpo singolo. Risulta abbastanza pesante e il disguise delle forme robotiche è davvero perfetto!
Tutta la canna è cromata, l'impugnatura è nera.
Gli accessori presenti nella scatola (anch'essa fedelmente riprodotta dalla versione Micro Change) sono: 2 fucili in plastica arancioni, due coppie di pugni e cinque proiettili in gomma dura. Non escludo che ci fossero degli adesivi da applicare al robot ma nella confezione che possiedo non erano presenti.
La trasformazione è semplice ma davvero ingegnosa! Come per Megatron (esempio che più o meno tutti conoscono) le gambe si ricavano dal manico della pistola che si allunga e si separa longitudinalmente. Il resto è assolutamente inedito e prevede l'allungamento delle due estremità dell'arma (canna e cane) per formare le braccia: la separazione e la messa in posizione delle braccia determina la fuoriuscita della piccola testa del robot dal busto, tramite una molla.
Il busto si ruota di 90° in senso orario e si solleva: infine si applicano i pugni nei rispettivi fori!
Il robot è davvero bello e risulta senza timore di smentita il migliore fra le 3 pistole citate all'inizio della recensione! Condivide i difetti tipici di Megatron, ovvero le gambe sottili, il grilletto fra le gambe (ehm...) e la posizione del busto leggermente arretrata rispetto al bacino; bisogna però specificare che sul Browning tali difetti sono molto meno evidente proprio in virtù della ridotta dimensione del robot, che in definitiva risulta incredibilmente meglio proporzionato sia della Walter che della 44 Magnum!
Da qualsiasi angolazione lo si guardi non risulta mai spiacevole alla vista ed è incredibile come dopo tanti decenni questo robottino risulti tremendamente attuale!
Tra l'altro è dotato di una eccezionale posabilità negli arti, sempre limitatamente agli standard dell'epoca: le braccia oltre ad alzarsi ed abbassarsi possono ruotare verso l'esterno all'altezza delle spalle, le gambe possono essere divaricate (per esigenze di trasformazione) e il torace ruota. Niente male davvero!
L'unico difetto abbastanza grossolano a mio avviso resta la testa del robot, piatta ed eccessivamente incassata nelle spalle, ma dopo un pò ci si abitua.
Lo schema dei colori si arricchisce di un bel rosso sulla parte esterna delle gambe e agli avambracci e di un arancione chiaro nella porzione inferiore del busto.
Le armi: Browning possiede due fuciloni arancioni che possono essere impugnati in ciascun pugno oppure essere posizionati in due fori ricavati sulle spalle, immediatamente ai lati della testa. La diferenza sostanziale con la versione Takara sta proprio nella colorazione dei fucili che sull'originale erano cromati.
C'è da dire che la Takara inserì questo modello nella linea Transformers come esclusiva Giapponese nella serie Masterforce (1988): questa versione (molto rara e davvero costosissima) ha nette differenze cromatiche con il precedente Micro Change (di cui questo KO è una copia fedele, se non per i fucili) nelle gambe di colore blu invece che rosso e nella metà inferiore del busto, gialla piuttosto che arancione chiaro.
In definitiva è un modello spettacolare, un tassello preziosissimo per i fanatici del vintage. Non posso consigliarne l'acquisto a tutti per via del suo prezzo scandaloso (mediamente il Micro Change completo in box costa intorno ai 300 euro, la versione Transformers l'ho vista in vendita a circa il doppio!) ma, nel caso foste davvero interessati ad averlo, potreste trovare questo favoloso KO completo a prezzi decisamente più umani, sebbene assolutamente NON bassi (100-150 euro).
Buona visione della gallery:
gallery2.php?g2_itemId=46430













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