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Iscritto il: 21/06/2004
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Ransack con Refute - classe Deluxe
Ransack, con il suo Mini-Con Refute, arriva nella serie Universe come repaint di un modellino di Armada, Hoist. Il Mini-Con non cambia nome, ma la fazione del Transformer passa da Autobot a Decepticon.
In Universe, Ransack è infatti in vendita in una confezione “versus”, insieme al suo avversario Autobot di turno; questi è un altro repaint di Armada, con il nome invariato: Smokescreen, con il Mini-Con Liftor.
Ransack recupera il nome da un Insecticon Deluxe della G1, ma anche da un Mini-Con Armada dell’Adventure Team.
Ransack ha una modalità alternativa di scavatrice cingolata, in cui i colori predominanti sono il viola, il grigio e l’arancione; la distribuzione dei colori (che qualcuno trova arlecchinesca) è abbastanza ben ragionata: il grigio è stato usato per le componenti più meccaniche (cingoli, pinza, benna), mentre l’arancione (insieme a un azzurro pallido meno frequente) serve principalmente per le parti snodate o di giunzione.
La cabina centrale può ruotare su se stessa di trecentosessanta gradi, esattamente come può fare anche il braccio della scavatrice.
Sono presenti quattro prese per Mini-Con e tre rotelle mimetizzate nei cingoli.
La presa sul retro del braccio scavatore attiva il movimento del braccio e della pala, che si estende in avanti e si ritrae.
La trasformazione è tipicamente Armada, cioè molto semplice; in compenso, le parti robotiche non sono in bella mostra nella versione veicolare.
La testa del robot emerge dal retro della cabina di guida; i moduli ai lati della cabina diventano le braccia e i cingoli si dispiegano nelle gambe; i piedi sono anch’essi risultato di una trasformazione minima dei pannelli che collegano i cingoli.
Nelle spalle, due “soffietti” consentono alle braccia di allargarsi verso l’esterno.
La posabilità del robot è più che discreta, considerando la serie di provenienza.
Il braccio scavatore è goffo, ma può ruotare liberamente; l’altro braccio può piegarsi al gomito, oltre che ruotare.
Le gambe si piegano sia alle ginocchia (anche lateralmente) sia alle anche; i pannelli dei piedi possono essere inclinati, anche se non di molto, per dare stabilitĂ al robot in varie pose.
Il Mini-Con Refute ha una modalità veicolare bizzarra: è una specie di auto con due pinze anteriori, che si muovono grazie all’ingranaggio sul fondo del veicolo.
I colori sono il grigio ripreso da Ransack e un verde del tutto inedito, che contribuisce alla colorazione arlecchinesca della combinazione dei due.
La trasformazione è quasi nulla: il veicolo si solleva di novanta gradi, il busto ruota su se stesso e le due chele laterali cambiano posizione, diventando le braccia.
Anche la posabilità del robot è scarsa, perché può solo muovere le gambe alle anche e le braccia-chele alle spalle.
Refute può essere agganciato alle prese delle braccia di Ransack, trasformandosi in una sorta di mano-pinza aggiuntiva, che permette a Ransack di sfoggiare un arto prensile imprevisto.
In Universe, Ransack è infatti in vendita in una confezione “versus”, insieme al suo avversario Autobot di turno; questi è un altro repaint di Armada, con il nome invariato: Smokescreen, con il Mini-Con Liftor.
Ransack recupera il nome da un Insecticon Deluxe della G1, ma anche da un Mini-Con Armada dell’Adventure Team.
Ransack ha una modalità alternativa di scavatrice cingolata, in cui i colori predominanti sono il viola, il grigio e l’arancione; la distribuzione dei colori (che qualcuno trova arlecchinesca) è abbastanza ben ragionata: il grigio è stato usato per le componenti più meccaniche (cingoli, pinza, benna), mentre l’arancione (insieme a un azzurro pallido meno frequente) serve principalmente per le parti snodate o di giunzione.
La cabina centrale può ruotare su se stessa di trecentosessanta gradi, esattamente come può fare anche il braccio della scavatrice.
Sono presenti quattro prese per Mini-Con e tre rotelle mimetizzate nei cingoli.
La presa sul retro del braccio scavatore attiva il movimento del braccio e della pala, che si estende in avanti e si ritrae.
La trasformazione è tipicamente Armada, cioè molto semplice; in compenso, le parti robotiche non sono in bella mostra nella versione veicolare.
La testa del robot emerge dal retro della cabina di guida; i moduli ai lati della cabina diventano le braccia e i cingoli si dispiegano nelle gambe; i piedi sono anch’essi risultato di una trasformazione minima dei pannelli che collegano i cingoli.
Nelle spalle, due “soffietti” consentono alle braccia di allargarsi verso l’esterno.
La posabilità del robot è più che discreta, considerando la serie di provenienza.
Il braccio scavatore è goffo, ma può ruotare liberamente; l’altro braccio può piegarsi al gomito, oltre che ruotare.
Le gambe si piegano sia alle ginocchia (anche lateralmente) sia alle anche; i pannelli dei piedi possono essere inclinati, anche se non di molto, per dare stabilitĂ al robot in varie pose.
Il Mini-Con Refute ha una modalità veicolare bizzarra: è una specie di auto con due pinze anteriori, che si muovono grazie all’ingranaggio sul fondo del veicolo.
I colori sono il grigio ripreso da Ransack e un verde del tutto inedito, che contribuisce alla colorazione arlecchinesca della combinazione dei due.
La trasformazione è quasi nulla: il veicolo si solleva di novanta gradi, il busto ruota su se stesso e le due chele laterali cambiano posizione, diventando le braccia.
Anche la posabilità del robot è scarsa, perché può solo muovere le gambe alle anche e le braccia-chele alle spalle.
Refute può essere agganciato alle prese delle braccia di Ransack, trasformandosi in una sorta di mano-pinza aggiuntiva, che permette a Ransack di sfoggiare un arto prensile imprevisto.

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.








