L'entusiasmo generato dai modelli ispirati al primo lungometraggio dei Transformers pare non svanire mai: ora che l'hype dovuto alle foto dei modellini di prossima uscita del sequel potrebbe far decadere l'interesse verso capolavori come questo Landmine, è giusto dedicare loro un pò di spazio affinchè non vengano ingiustamente offuscati, soprattutto se qualcuno se li è persi al tempo della distribuzione ufficiale!
Landmine ha la modalità alternativa di una bellissima buggy corazzata in dotazione al Settore 7 e nella fattispecie riproduce uno dei veicoli a bordo dei quali gli umani fuggono dalla diga alla volta di Mission City durante l'assedio dei Decepticon e il risveglio di Megatron dal suo sonno di ghiaccio.
La scultura del veicolo è fenomenale per dovizia e abbondanza di piccoli particolari disseminati su tutta la carrozzeria: i 4 ammortizzatori funzionano davvero in maniera indipendente l'uno dall'altro e, in generale, la vettura è davvero realistica e bella a vedersi.
Tra l'altro il colore opaco non sortisce l'effetto plasticaccia che rovina modelli come Jazz o Starscream, ad esempio, ma al contrario contribuisce molto al look militare del veicolo.
Sul tettuccio è presente una bella mitragliatrice che può ruotare di 360° e cambiare l'angolo di tiro grazie a un braccetto che ne consente il movimento in alto e in basso.
All'interno dell'abitacolo si distinguono i due sedili (ottimamente scolpiti, anche perchè sono determinanti ai fini della trasformazione in robot!) e il livello di dettaglio è piuttosto elevato per un modellino di classe deluxe.
La trasformazione in linea di massima è abbastanza canonica, eppure riserva alcune chicche gustosissime, con soluzioni tecniche quasi degne di un Alternator! Mi riferisco alla ispiratissima fase di trasformazione delle braccia, che si estraggono dalle fiancate della vettura e i sedili diventano le mani prensili del robot! Intrigante anche la fase di posizionamento delle ruote posteriori ai talloni, tale che i piedi di Landmine somigliano a dei grossi pattini.
Landmine è un robot incredibilmente antropomorfo e dalle proporzioni praticamente perfette, caratterizzato in maniera a dir poco magistrale, soprattutto per via della maschera a griglia che copre il volto del robot!
La classe si spreca e praticamente ogni porzione del veicolo è dislocata perfettamente sul robot, senza fardelli o ingombri di sorta ad appesantire la figura, la quale risulta longilinea e atletica e strabordante di dettagli spettacolari, soprattutto a livello degli arti.
La mitragliatrice diventa l'arma impugnabile da Landmine, ma può essere collocata nel foro presente sulla schiena. Lo schema cromatico risulta grossomodo invariato rispetto all'alt mode, con la sola aggiunta dei dettagli azzurri sulla testa, sugli arti e sul bacino, caratteristici della sotto-linea "Allspark Power": la posabilità si attesta sui soliti livelli altissimi della linea Movie, con in più il particolare delle mani prensili.
In definitiva si tratta di un modellino eccezionalmente ben fatto, molto curato e innovativo anche nel design, tanto che non avrebbe affatto sfigurato accanto ai colleghi Autobots se fosse stato presente nel primo film!
Consigliato a tutti, anche a fronte di un prezzo d'acquisto decisamente ribassato rispetto al periodo d'uscita.