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Iscritto il: 21/06/2004
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Bonecrusher ( Deluxe )

Nome: Bonecrusher
Alleanza: Decepticon
ModalitĂ alternativa:
Bonecrusher odia tutto, e ciò che odia, Bonecrusher lo distrugge.
Odia questo pianeta e tutti i suoi abitanti.
Odia gli Autobot perché lo intralciano.
Odia persino Megatron e gli altri Decepticon: il solo motivo per cui sta con loro è che Megatron lo spaventa.
Bonecrusher vive per il giorno in cui sarĂ l'unico a ergersi sulla cima di una pila di macerie fumanti e robot in frantumi.
Forza: 9
Intelligenza: 5
VelocitĂ : 5
Resistenza: 10
Rango: 6
Coraggio: 8
Potenza di Fuoco: 7
AbilitĂ : 5
Videorecensione di Katarn
Vedi anche: Movie Jungle Bonecrusher, HftD Bonecrusher "Fury of Bonecrusher" set Deluxe
Recensione di Megrimlock
Nella linea di TFTM07 (Transformers: The Movie 2007), il personaggio di Bonecrusher compare anche nel Film, ma così brevemente da far sospettare un ripensamento dell’ultimo minuto.
Ed è un peccato, perché il modellino Deluxe di Bonecrusher è un ottimo esempio di venti anni di evoluzione e complessità del marchio e meriterebbe, quindi, maggiore spazio sotto i riflettori.
La modalità veicolare è quella di veicolo per la bonifica di terreni minati (MCPV Buffalo, realmente esistente), dotato di tre paia di vere ruote e due “di scorta” incorporate nella carrozzeria, oltre a un braccio snodato anteriore con pala che si può suddividere in due sezioni indipendenti, ognuna dotata di due coppie di lunghi denti ruotanti.
Il braccio snodato dispone di un meccanismo a leva che fa ruotare lateralmente le due sezioni in cui si divide la pala.
Il livello di dettagli tecnologici della scultura è elevato e di buona qualità , con una sola pecca: i finestrini sono dipinti, invece che essere trasparenti.
Lo schema dei colori, essendo un veicolo militare, è basato sul solo color “sabbia del deserto”, con piccoli tocchi di verde mimetico, azzurro (i finestrini) e due puntini di arancione pallido sopra le ruote anteriori. Anche le ruote rispettano la mimetizzazione desertica, col il colore marrone scuro e opaco.
La trasformazione avviene longitudinalmente: il veicolo si divide in due metà lungo l’asse maggiore, per due terzi della sua lunghezza. Solo la parte anteriore resta immutata (salvo le ruote anteriori, che insieme alla carrozzeria si sollevano di 90 gradi.
Della scissione, le due metĂ superiori (dopo aver ripiegato quattro ampie porzioni di carrozzeria sul tettuccio) si snodano nelle braccia del robot, mettendo a nudo artigli in tre segmenti, che possono essere ulteriormente estesi, raddoppiando la lunghezza delle braccia.
Le due metà inferiori divengono invece le gambe, con piedi formati da una combinazione di tre lunghe punte e una ruota (cosa che permette a Bonecrusher, nel Film, di muoversi sull’autostrada come se stesse pattinando).
La testa compare dalla parte inferiore del veicolo e le gambe devono ruotare sui fianchi di 180 gradi, per essere messe in posizione: le ruote centrali del veicolo (quelle finte) si congiungono e formano la parte interna del bacino del robot.
Il braccio snodato si ripiega a formare una sorta di gigantesca W, che si posiziona sulla schiena.
Il robot risultante è spettacolarmente alieno (e malvagio), soprattutto grazie alle componenti insettoidi di testa (che non ha nulla di umanoide) e artigli, oltre alle mani estensibili. L’aspetto si rifà chiaramente alla stirpe dei Vehicon di Beast Machines, cui aggiunge ovviamente i dettagli veicolari più realistici (e sobri, se vogliamo) della modalità terrestre.
Lo schema dei colori del robot resta sostanzialmente invariato, con l’eccezione di una maggiore presenza del verde mimetico e di qualche tocco aggiuntivo di arancione in certo dettagli (come il bacino, la testa e i fianchi del torace).
Gli snodi del robot risultano essere anomali, sebbene presenti nei punti classici: bacino, ginocchia, spalle e gomiti.
La natura particolare delle spalle e del gomito permette rotazioni innaturali (almeno del punto di vista umanoide), ma abbastanza libere; ad esse si aggiunge l’effetto straniante delle mani-artigli, che si possono estendere in ulteriori tre segmenti snodati.
Le gambe sono snodate in modo più naturale (sempre secondo i nostri parametri), ma la bizzarra struttura composita dei piedi ostacola un’ampia posabilità del robot.
Non si può parlare di armi effettive, per questo modellino, con l’esclusione degli artigli estensibili e del braccio snodato sulla schiena.

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.









