Recensione di Gianni
Dopo tanta attesa, come messaggero di lieti eventi destinati a ripetersi, giunge tra le mura domestiche, quasi incapaci di contenere, il Combiner della meraviglia: due nomi, impregnati della più alta storia "transformeriana",
Optimus Prime e
Ultra Magnus, nella loro incarnazione RID, si uniscono per formare l'essenza del carisma, l'essenza del coraggio e della potenza autobot...
Innumerevoli aggettivi urlati da forti sensazioni, un solo nome: Omega Prime...
TRASFORMAZIONE
Descrizione: Trasformare Ultra Magnus in Robot Mode e Optimus Prime in Basic Mode; staccare gli avambracci (aprendo le quattro piastre) e le gambe di Ultra Magnus, di quest'ultime piegando all'indietro, fino al loro alloggiamento, gli innesti superiori, piegando in avanti ed accartocciando i grandi pannelli laterali, ruotando di 180 gradi i piedi e di 90 gradi i pannelli posti sopra di essi (che si fissano abbassando gli ulteriori pannelli al loro interno), formando piedi e stinchi di Omega Prime, unendoli alle gambe, tramite gli appositi innesti, di Optimus Prime (del quale si spingono verso l'esterno le spalle e verso l'alto il gruppo torace - addome); ruotare in avanti la piastra del torace di Ultra Magnus (ruotando all'indietro le due piccole piastre laterali) e verso l'alto la piastra su cui è posta la testa (ruotandola in avanti di 180 gradi), ruotare verso l'alto il gruppo ali - propulsori (posto sulla schiena), far passare la testa attraverso la fessura al centro del gruppo e riposizionare i propulsori - ali sulla schiena, alloggiando la testa (rivolta verso la schiena stessa) nella fessura; ruotare all'indietro i due innesti delle gambe (posti sotto il pannello - torace di Ultra Magnus) e le spalle - braccia fino al livello dei propulsori (ruotando fino alla sommità delle spalle i due innesti per l'arma), portando fuori i coprispalle di Omega Prime, posti dietro l'abitacolo del camion e la testa (all'interno dello stesso), fissando l'intero componente ottenuto sugli innesti posti sulla sommità di Optimus Prime (e spingendo il busto verso il basso), originando bacino, addome, torace, spalle e testa di Omega Prime; con gli appositi innesti, unire gli avambracci di Ultra Magnus a quelli di Optimus Prime (in particolare, il pollice di Ultra Magnus si inserisce nel pugno di Optimus), originando mani ed avambracci del robot Supreme.
Godibilità: Estrema, assenza di evidenti forzature durante la trasformazione, ben congegnata.
ROBOT MODE
Altezza: 32 cm.
Colorazione: Rosso (coprispalle, cassa toracica, gambe, testa), oro (simbolo autobot sul petto, antenne sulla testa), blu "cromato" (torace), grigio cromato (torace), azzurro (jetpack, polpacci), celeste (addome, lati jetpack), grigio chiaro (ali, pannelli laterali sulle gambe), grigio "metallizzato" (testa, stinchi, ginocchia, bacino), grigio topo (piedi, stinchi, bacino), bianco (torace, addome, braccia, mani, quadricipiti).
Dettagli: Spettacolare torace, con alternanza di blu e grigio cromati, con un magnifico simbolo autobot dorato al centro; figura mastodontica, incredibilmente proporzionata nonostante gli innumerevoli componenti, dove il grande jetpack ed i pannelli laterali sulle gambe appesantiscono senza scalfire l'armonia sconcertante del modello; spropositata cassa toracica, anch'essa incapace di intaccare tanta bellezza; difetti importanti costituiti dalla fessura dietro la piastra del bacino e dalle due ruote sui coprispalle, molto sgradevoli; livello di giocabilità (già di livello estremo per via dell'interazione tra i due Super) ulteriormente incrementato dalle varie possibilità di innesto e trasformazione dell'arma (innesti principali sulla sommità delle spalle); scultura della testa molto buona, con stimolante alternanza di oro - grigio metallizzato e rosso.
Posabilità: Ottima, nonostante la mole (due perni per piede, quattro per gamba, quattro per braccio, uno per il busto, uno per la testa, tre per mano, di cui due per le dita).
Fedeltà controparte televisiva: Molto buona (ali sulla schiena poco convincenti).
VALUTAZIONE
Nonostante i dettagli dalle forti dimensioni, soprattutto sulle gambe e sul petto, Omega Prime riesce ad inglobare tutto in modo semplicemente spiazzante.
Un robot che non si vede tutti i giorni, dalle forme classiche, linee di storicità sempre attuali e proiettate nelle più futuristiche collocazioni, "must have" per antonomasia, pezzo irrinunciabile, passo obbligato per qualsiasi collezionista.
Annullate ogni acquisto, cercatelo in ogni angolo della rete e fatelo vostro per la vita.