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#p152321 • Pubblicato il:
21 Gen 2013, 11:38 Megatron è l'unico mold originale tra i cattivi della serie RiD, nonché l'unico esachanger moderno: due ragioni sufficienti per farne un modello decisamente interessante.
ROBOT MODE
L'estetica del robot è decisamente interessante: essendo pensato per guidare una truppa di bestie Transmetal 2, Megatron ne condivide le forme barocche ma non le deformità nella forma umanoide, con il risultato di un'armatura gotica davvero molto molto bella.
In comune con i Transmetal 2 ha anche lo Spark Crystal viola al centro del petto, con dentro il simbolo Predacon.
D'altro canto, per molti versi Megatron ricorda più un Transmetal normale, in primis per l'uso delle cromature, dorate su ali e avambracci, argentate sul petto con tocchi di verde acqua e viola per le "orecchie", che citano forse involontariamente quelle del primo Megatron BW in forma di giocattolo; in secondo luogo per le forme più umanoidi e per come si integrano nella strutture le parti dei Beast mode e degli Alt Mode: abbiamo infatti sugli avambracci le ruote, ma anche i piedi a tre dita usate in varie modalità, così come dei piccoli artigli sulla cintura e soprattutto le grandi ali da pipistrello che rendono davvero evocativo questo modello. Confrontandolo con gli altri mold originali di RiD, non sembra affatto venire dalla stessa serie.
Oltre a quelli elencati si sprecano i dettagli colorati in bronzo, argento e molti altri colori, senza badare a spese. Oltre alle cromature Megatron vanta plastica trasparente di tre colori diversi: viola acceso per il cristallo, viola scuro per le membrane delle ali e rosso per i cerchioni delle ruote, le ginocchia, i due cockpit sulla schiena, la cresta, lo snodo delle ali e le armi (ma non per gli occhi, oerchè il lightpiping ancora non si usava e questi sono invece dipinti di rosso).
Le armi sono davvero ben studiate: sono infatti dei lanciamissili studiati per essere impugnati in robot mode anche come spade, o uniti per formare una lancia. Il sistema di fuoco non prevede una molla, trattandosi dei missili "a sfera"... Ma non vengono sparati spingendoli manualmente, ma attraverso un pulsante "a gemma" posto sull'elsa. Hanno inoltre uno specifico punto dove essere posizionati in ogni modalità e possono anche essere posizionati, con qualche difficoltà, sopra gli avambracci per fungere da armi da fuoco (opzione che però sconsiglio).
I missili, per ragioni di sicurezza hanno la punta arrotondata, differente dall'edizione giapponese e a mio avviso migliore per delle spade.
La posabilità è ottima, se escludiamo la rotazione del bacino, assente, e i limiti a quella della testa. Da segnalare, in compenso, un più unico che raro doppio snodo al ginocchio, per la trasformazione, ed i ball-joint ai piedi. L'articolazione delle ali, che sono apribili in estensione e ripiegabili sulla schiena, consegue un risultato molto naturale.
Megatron è anche molto stabile grazie ai piedi con un lungo tallone.
TRASFORMAZIONE
Non mi dilungherò nel dare istruzioni per tutte le modalità: in generale esse risultano da combinazioni diverse degli stessi elementi: la testa che rientra nel petto, la coda che copre la sua uscita e può essere arcuata con un apposito snodo, il blocco delle ali che si muove e si ribalta secondo le necessità, le braccia che ruotando si allungano nascondendo le mani, le spalle che si staccano dal busto abbassandosi ed il già menzionato doppio snodo delle ginocchia. Avere le istruzioni, fortunatamente reperibili online, è comunque pressocchè indispensabile se si prende in mano per la prima volta il modello.
JET MODE
Si tratta di un jet con ali rovesciate, che Franco ha giustamente assimilato a quella di G1 Cyclonus. Le ali dall'aspetto organico non stonano nel look di una modalità comunque chiaramente non terrestre e comunque d'effetto. Il Jet è anche dotato di un carrello d'atterraggio nascosto nel petto del robot, coadiuvato sul retro dalle ruote posteriori. Note dolenti sono le mani ed altre parti abbastanza ben visibili e le braccia del robot che non si incastrano da nessuna parte, pur rimanendo ferme grazie agli snodi. I missili si posizionano ai lati del cockpit.
TRANSPORT MODE
Il nome richiama le modalità veicolari dei Transmetal di BW... L'aspetto, sfortunatamente, pure: solo le quattro ruote permettono di ricondurre vagamente la forma a quella di un auto, per quanto i due missili, posizionati sopra il mezzo, facciano qualcosa per migliorarne l'aspetto.
In questo caso le ruote posteriori sono ben bloccate dentro appositi buchi nelle gambe... Che però rischiano di coprirsi di staressmark, in quanto le prese corrispondenti sugli avambracci son forse un po'troppo grandi. Sicuramente più riuscita di altri alt mode Transmetal, è comunque la forma peggiore.
GARGOYLE MODE
Tra le modalità più usate nel cartone, ottiene un bel risultato pur essendo essenzialmente il mezzo busto del robot con le gambe ripiegate dietro. La testa in particolare è la stessa del robot con un'apposita "maschera" con un muso zannuto. Purtroppo si perde così la rotazione della testa, mentre la posabilità delle ali e delle zampe rimane uguale. I missili possono essere posizionati sporgenti sopra le ali.
HAND MODE
Altra modalità iconica del personaggio del cartone ed a mio avviso di grande effetto. Per quanto non si possa negare che nel modello non renda altrettanto bene, certamente non dispiace: è più grossa di una mano normale e ha le quattro dita, formate dagli arti del robot, completamente snodate. Un po' meno il pollice, comunque nella media. Ha inoltre una gimmick a molla che fa chiudere l'artiglio, attivabile tramite la leva che copre l'inguine del robot (responsabile probabilmente della mancata articolazione del bacino). I missili si posizionano come in jet mode, formando dei reattori.
Shin Mazinger non sei nessuno.
DRAGON MODE
Un drago a due teste (i piedi del robot) che rappresenta la modalità più potente di Megatron: questo è reso bene anche nel modello, che se in robot mode risultà più basso di Optimus nella sua forma base, come drago può tener testa, senza parti aggiuntive, al suo Super Mode.
L'articolazione è ottima con la sola eccezione della coda, un po' fissa, e contribuisce a rendere questa modalità la più efficace. Le due bocche hanno la lingua, l'interno della bocca ed i denti colorati, nonchè un'uscita del lanciafiamme scolpita dentro (ma con una vite dentro). In aggiunta ha anche i due missili sulla schiena.
A volergli proprio trovare un difetto, ci sarebbe il buco lasciato dal binario nelle gambe del drago in forma estesa, come nel gargoyle, ma nulla di trascendentale.
ALTRE MODALITÀ
il repaint Galvatron segnala nelle istruzioni altre quattro modalità, che lo rendono l'unico decachanger nella storia del brand. Queste modalità, evidentemente create a posteriori, sono ottenibili anche con Megatron.
VIVERNA: essenzialmente il Gargoyle girato di spalle, con le gambe e le braccia del robot orientate in modo corrispondente e la testa di drago ricavata dal cockpit del jet (che si presta comunque ottimamente). I missili si attaccano sulle gambe del robot, a mo' di... Code?
GRIFONE: il robot mode messo a quattro zampe, con l'articolo zone del ginocchio rovesciata, che usa sempre come testa il cockpit del jet. I missili, uniti in forma di lancia, si attaccano sulla schiena a formare una coda, almeno a giudicare dal cartone. Sicuramente la più riuscita ed imponente tra le nuove modalità.
MAMMOTH: sempre il robot a quattro zampe, con le spalle staccate dal busto, i missili messi come nel jet per formare le zampe. Il blocco delle ali forma le orecchie a cui è attaccato il mus del jet ripiegato che funge da proboscide: questo aggancio è l'unica differenza di mold tra Galvatron-Megatron-Devil Gigatron e l'originale giapponese Gigatron (oltre ai missili).
Un bel tentativo, ma davvero troppo sproporzionato, con le orecchie comicamente grandi ed il corpo minuscolo rispetto alla testa.
BARCA: l'auto, ma con braccia e gambe arrangiate diversamente e le ali che tentano di formare uno scafo. Un obbrobrio che riesce inoltre a far strisciare sul piano d'appoggio tutte le parti cromate. Dimenticatevela. I missili, comunque, andrebbero sugli avambracci.
CONCLUSIONE
Senza ombra di dubbio un ottimo prodotto a livello di ingegneria, anche se onestamente non lo ritengo un must (a differenza di Optimus). Per quanto sia ben studiata la meccanica, la colorazione non lo è altrettanto: per carità, è straordinariamente ricca, ma le cromature sono usate anche quando non dovrebbero. Il caso estremo è quello delle orecchie: è Impossibile trasformare il modello e lasciare le cromature viola intatte (temo che pure lo smalto trasparente sarebbe inefficace). Il muso del jet ha un buon incastro stabile sul petto del robot, ma se lo usate addio cromature! In generale, se volete un modello perfetto, dovete prendervelo MISB e non aprirlo mai. Temo anche per la colorazione dei denti del drago, che costituiscono la base d'appoggio dei piedi in robot mode. Fortunatamente, se siete sufficientemente paranoici attenti, come il sottoscritto, è possibile far stare in piedi il robot poggiando solo sui lanciafiamme scolpiti all'interno delle bocche.
C'è poi un difetto relativo: per quanto Megatron sia un Ultra di piena massa, e comunque migliore di qualunque cosa si trovi sugli scaffali adesso, in questo ed in molti altri aspetti, è davvero troppo piccolo rispetto alla sua nemesi Optimus, che lo supera anche come robot base. E se la modalità drago gli permette di tenere testa al suo super mode, pur essendo più basso, lo stesso non si può dire di Galvatron che dovrebbe fronteggiare il colossale Omega Prime. Insomma, l'avessero fatto Super sarebbe stato meglio.
A parte questo, è comunque molto molto consigliato, specie se finite per pagarlo meno di 40€ spedito ed a patto che non vi stressate troppo per le cromature.
Se avete ingenti somme di denaro sporco da riciclare potete anche pensare alla versione Botcon di Deszaras/Deathsaurus, che se non altro non ha le orecchie pieghevoli, per quanto il repaint ideale per questo mold sarebbe un bel Beast Wars SixBytes, da contrapporre all'Ultra Mammoth di prossima uscita.
Un mold così bello ed "importante" calzerebbe a pennello anche per Beast Wars Megatron (e c'era un progetto per farlo a Botcon anni fa), visto anche che il RiD è probabilmente il Meggie più gargamellico... Prima della versione Prime.
Loves Daikyojin (Kingstar di Calendar Man)